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	<title>premio itas Archives - SportOutdoor24</title>
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	<title>premio itas Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Il Premio Itas 2021 del libro di montagna torna a maggio con il Trento Film Festival</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2021 11:35:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio itas]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Premio Itas del libro di montagna torna a maggio con il Trento Film Festival[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Andare sull Everest" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="western" lang="de-DE"><strong>Il Premio Itas del libro di montagna torna a maggio</strong> con il Trento Film Festival e compie mezzo secolo di vita<span lang="it-IT">.<br />
</span>Quest’anno sarà la 47a edizione per il Premio che per alcuni anni ha avuto una cadenza biennale. Sono passati cinquant’anni dalla sua nascita e ancora oggi è i<strong>l più importante concorso</strong> nel divulgare e valorizzare la letteratura di montagna.<br />
Dopo la particolare edizione 2020, slittata a settembre a causa della pandemia, il Premio ITAS del Libro di Montagna quest’anno tornerà a decretare le migliori opere in primavera. I vincitori saranno proclamati a inizio maggio nell’ambito del Trento Film Festival in programma<strong> dal 30 aprile al 9 maggio 2021.</strong><br />
Nella scorsa edizione è stato raggiunto il record nel numero di pubblicazioni in concorso con 123 opere ricevute da oltre 58 case editrici. Alta la qualità dei volumi premiati tra i quali ha spiccato<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/premio-itas-del-libro-di-montagna-vince-il-libro-della-neve-di-franco-brevini/" data-wpel-link="internal"> Il libro della Neve (Il Mulino) di Franco Brevini</a> </strong>vincendo il Premio.</p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Il Premio Itas del libro di montagna torna a maggio</h2>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT">Il 2021 sarà un anno carico di significato per il Premio ITAS che raggiungerà i 50 anni dalla sua fondazione. </span>Nato nel 1971 da <span lang="it-IT">un’intuizione della dirigenza della compagina assicurativa trentina </span>per <strong>diffondere la cultura e la magia delle vette, </strong>oggi il Premio continua ancora ad essere dedicato alla letteratura alpina, ai suoi valori, all’ambiente e alle comunità nei territori montani.<br />
Nel corso degli anni ha contribuito a far conoscere i libri di scrittori di montagna già noti o che, grazie al premio, lo sono diventati come:<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/reinhold-messner/" data-wpel-link="internal"> Messner</a>, Zoderer, Unsworth, Camani, Cassin, Rigoni Stern, Urubko, Casella, Howard e Macfarlane, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/le-8-montagne-ecco-perche-il-libro-di-paolo-cognetti-e-davvero-da-leggere/" data-wpel-link="internal">Cognetti</a>,</strong> Leoni. <span lang="it-IT">Sono oltre 3.000 i volumi che hanno partecipato alle selezioni in questi 50 anni di storia.</span></p>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT">La selezione della cinquina dei finalisti è fissata per marzo. A maggio saranno poi proclamati un vincitore assoluto, che vince la sua sezione e il Premio ITAS, e i <strong>quattro vincitori delle sezioni rimanenti.</strong> Una segnalazione particolare verrà inoltre riservata all’opera che valorizzerà gli autori o l’editoria del Trentino con la ˝Menzione speciale Trentino˝.<br />
Il vincitore assoluto si aggiudicherà un <strong>premio di 5.000 euro,</strong> mentre al vincitore di ogni sezione sarà corrisposto un premio di 2.500 euro. Possono partecipare a questa edizione le opere edite dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 da parte di scrittori viventi. C’è tempo fino al </span><span lang="it-IT">31 gennaio 2021 per inviare le opere alla segreteria del Premio.</span><span lang="it-IT"> Tutte le informazioni sono consultabili al sito: <a href="http://www.premioitas.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.premioitas.it</a> </span></p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Premio Itas 2021, le categorie</h2>
<p class="western" lang="de-DE">Quest’anno per il premio sarà la 47° edizione. Tra il 2012 e il 2016, il concorso si è infatti svolto ogni due anni, tornando poi nel 2017 alla cadenza annuale in seguito al numero elevato di autori desiderosi di parteciparvi e all’attenzione crescente da parte del pubblico verso l’editoria di montagna.</p>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT">Il Premio si articola nella struttura delle cinque categorie rodata lo scorso anno:</span></p>
<ul>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT"><strong>Libri per ragazzi</strong>: </span>romanzi, racconti, manuali, guide testi illustrati pensati per i più giovani;</p>
</li>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT"><strong>Alpinismo e sport di montagna:</strong> </span>narrazioni e descrizioni di imprese alpinistiche e sportive nello scenario montano;</p>
</li>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><span lang="it-IT">Vita e storie di montagna: </span></strong>narrativa, biografie, reportage, poesia, che raccontano o descrivono anche con tecniche visuali (foto, graphic novel) il quotidiano vivere nelle terre alte;</p>
</li>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><span lang="it-IT">Ricerca e ambiente: </span></strong>ricerche storiche, sociologiche e antropologiche, indagini scientifiche su aspetti naturalistici e ambientali;</p>
</li>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><span lang="it-IT">Guide e mappe: </span></strong>manuali e materiali per muoversi in ambiente montano fra alte vie, sentieri e percorsi anche in arrampicata, con gli sci, in bicicletta.</p>
</li>
</ul>
<h2 class="western" lang="de-DE">Enrico Brizzi e la Giuria del Premio Itas</h2>
<p class="western" lang="de-DE">Enrico Brizzi, presidente di giuria del Premio, afferma:</p>
<blockquote>
<p class="western" lang="de-DE">“La lezione più importante che la montagna ci ha insegnato riguarda la tenacia. In questo senso, a dispetto della difficile situazione che stiamo vivendo, rispecchiata da un momento di stallo dell&#8217;editoria, il Premio ITAS non sospende il suo cammino iniziato esattamente 50 anni fa. Come giurati intendiamo onorare appieno questa grande tradizione abbinando al Premio 2021 un evento speciale e ricco di ospiti di prestigio, volto a fare il punto sullo &#8220;stato dell&#8217;arte&#8221; dell&#8217;editoria di montagna.”</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Itas del Libro di Montagna: vince Il Libro della Neve di Franco Brevini</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/premio-itas-del-libro-di-montagna-vince-il-libro-della-neve-di-franco-brevini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2020 13:19:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio itas]]></category>
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					<description><![CDATA[Con Il libro della neve, Franco Brevini è il vincitore della 46° edizione del Premio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Alpinismo-patrimonio-Unesco.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Alpinismo patrimonio Unesco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Alpinismo-patrimonio-Unesco.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Alpinismo-patrimonio-Unesco-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p align="left">Con <strong>Il libro della neve</strong>, <strong>Franco</strong> <strong>Brevini</strong> è il vincitore della 46° edizione del <a href="https://www.premioitas.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Premio ITAS del Libro di Montagna</strong>,</a> <span lang="it-IT">il concorso letterario internazionale dedicato alle opere in cui si celebra la montagna in ogni sua forma.<br />
</span>Oltre a vincere nella sezione, &#8220;Ricerca e Ambiente&#8221; (per la quale la sua opera era in concorso), Franco Brevini è il primo vincitore del Premio ITAS nella sua rinnovata struttura che ora prevede la proclamazione di un vincitore assoluto e un maggior numero di categorie di volumi in gara, passato da tre a cinque.<br />
Il concorso, la cui premiazione dei vincitori si inserisce come da tradizione nell’ambito del Trento Film Festival, quest’anno ha superato il record per numero di libri ricevuti: in totale sono pervenute<strong> 123 opere da 58 case editrici.</strong></p>
<h2>Premio ITAS del Libro di Montagna: vince Il Libro della Neve di Franco Brevini</h2>
<p align="left">Critico letterario, docente universitario, alpinista appassionato e protagonista di viaggi d’esplorazione ai quattro angoli del mondo, <strong>Brevini</strong> è portatore di una cultura che si nutre dell’esperienza e, al tempo stesso, un pensatore capace di riflessioni profonde su ciò che spesso si è portati a dare per scontato. Il bisogno di conoscere e sapere l’ha spinto lungo gli affascinanti sentieri della poesia dialettale italiana come sulle vie delle montagne più alte.<br />
Con Il libro della neve, l’autore ha prodotto un volume che <strong>parte dall’osservazione di un singolo fiocco di neve,</strong> ci trascina in un viaggio affascinante che spazia dal timore suscitato negli antichi dal &#8220;crudo verno&#8221; ai pattinatori raffigurati nei quadri fiamminghi, dal <strong>senso del sublime che le Alpi innevate</strong> evocavano ai poeti romantici alla visione addomesticata dei pendii imbiancati proposta dai moderni comprensori sciistici. Un libro necessario, molto documentato, riccamente illustrato con gusto e raccontato da una voce affascinante come quelle che ci piacerebbe ascoltare la sera, nel tepore di un rifugio, mentre fuori mulinano i turbini della &#8220;bianca signora&#8221;.</p>
<h3 align="left">Premio Itas, gli altri libri premiati</h3>
<h4 align="left">L’impero in quota (Einaudi) di Silvia Giorcelli Bersani &#8211; sezione “Vita e storie di montagna”</h4>
<p align="left">Con questo volume si traccia forse il primo profilo strutturato e completo della presenza dei Romani nelle Terre Alte, con una portata metodologica che va oltre i confini storici tracciati. La scrittura, inoltre, pur non rinunciando mai alla precisione scientifica, sa essere chiara ed efficace. Le storie di vita delle <strong>persone che hanno animato le Terre Alte in età antica</strong> sono studiate, descritte e raccontate con una esemplare sintesi di metodo ed efficacia.<br />
A ciò, si aggiunge la capacità dell’autrice di saper osservare quel mondo con una visione prospettica, che non altera il dato storico, ma lo colloca sempre in un contesto più ampio che, anche se solo a contorno, <strong>tocca il passato più remoto, antecedente la presenza romana, e il presente.</strong><br />
E dimostra che se la presenza romana nelle Alpi è stata foriera di scontro con le popolazioni indigene, ebbene questo scontro è stato &#8220;sì traumatico, certamente, ma anche e soprattutto fecondo&#8221;, perchè le Alpi in età romana furono &#8220;un esemplare laboratorio di sperimentazione politica, amministrativa, sociale e culturale&#8221;.</p>
<h4 align="left">Trail Running &amp; Ultra Trail (Mulatero editore) di Nicola Giovanelli &#8211; sezione “Guide e mappe”</h4>
<p align="left">Manuale per la preparazione, la programmazione dell’allenamento e della strategia di gara. Nicola Giovanelli riesce nel difficile compito di condensare il risultato di conoscenze accumulate in anni di esperienza come <strong>ricercatore, atleta e allenatore,</strong> rendendole fruibili a un pubblico vasto. Lo fa in maniera agile, esaustiva, avvalendosi di schemi e diagrammi, test di valutazione, foto-sequenze e tabelle.<br />
Dischiude una vera e propria miniera di informazioni, dando modo a chiunque voglia avvicinarsi a questa disciplina, o <strong>a chi intenda migliorare la sua prestazione</strong>, di poggiare su una solida base di conoscenze pratiche da cui partire per &#8220;dare gambe&#8221;, con metodo e consapevolezza, al suo sogno di montagna &#8220;vissuto di corsa&#8221;.</p>
<h4 align="left">Ogre. Il settemila impossibile (Corbaccio) di Doug Scott &#8211; sezione &#8220;Alpinismo e sport di montagna&#8221;</h4>
<p align="left">Dopo mesi di preparativi e settimane di permanenza sulla montagna, il pomeriggio del 13 luglio 1977, <strong>Doug Scott, alpinista di fama mondiale tra gli anni &#8217;70 e &#8217;80,</strong> insieme a Chris Bonington raggiunge la cima dell’Ogre, nel Karakorum. Sono i primi alpinisti in assoluto a conquistare una delle vette tra le più difficili al mondo. La spedizione si sarebbe potuta concludere con soddisfazione, per finire negli annali dell’Alpine Club, ma le difficoltà estreme sono tante e inizia così l’odissea della discesa.<br />
É un bel saggio di esplorazione, un manuale di storia dell’alpinismo sulle alte montagne, un libro di viaggio e, ovviamente, un gran resoconto di ascensione. Accanto alla medaglia d’ora della Royal Geographical Society, ora Doug Scott può esporre <strong>due premi Itas per la letteratura di montagna</strong> (il primo vinto nel 1993 per &#8220;Himalayan Climber&#8221;), unico autore fino ad ora ad esserci riuscito.</p>
<h4 align="left">Una balena va in montagna (Salani editore) di Ester Armanino e Nicola Magrin &#8211; sezione “Libri per ragazzi”</h4>
<p align="left">É una storia in cui il suo fluire collega due mondi distanti e diventa veicolo di una grande amicizia: <strong>una creatura del mare e un figlio della montagna</strong>, legati l’una all’altro da un torrente. Le parole di Ester Armanino, semplici e antiche come nelle favole, e i potenti disegni di Nicola Magrin dialogano tra loro e trovano corrispondenze, anch’esse sono due anime che incontrandosi portano in dote le proprie origini: l<strong>’acqua salata del Mar Ligure</strong> e quella dolce dei corsi d’acqua della Valtellina che si uniscono poeticamente in questo libro.</p>
<p align="left">La <strong>Menzione speciale Trentino</strong>, segnalazione particolare riservata all’opera che valorizza gli autori o l’editoria del Trentino, è stata assegnata a <strong>Le radici dei boschi. La questione forestale nel Tirolo italiano durante l‘Ottocento (Publistampa Edizioni) di Mario Cerato.</strong> Il libro documenta l’evoluzione del rapporto tra le autorità governative, le popolazioni e le loro foreste durante il XIX secolo. L’operazione che compie Cerato è quella di indagare con metodo rigoroso, coniugando le profonde competenze scientifico-tecniche con quelle della ricerca storica, sorretta da una vastissima documentazione. Ne esce un poderoso saggio che analizza <strong>la questione forestale con uno sguardo che è insieme specifico e sistemico.</strong><br />
L’autore affronta con sapienza le complesse questioni amministrative e gestionali, descrive i problemi dell’utilizzo delle risorse forestali, le interazioni e i conflitti ad esse legati. Ricostruisce storie di territori molto diversi fra loro e <strong>le trasformazioni che li hanno percorsi e modellati</strong>.<br />
Ci restituisce un quadro dalle molteplici e stimolanti letture. Una di queste emerge con grande nettezza: il bosco come parte integrante della collettività trentina, della sua storia, che ne ha condizionato l’esistenza e a sua volta è stato condizionato.</p>
<h3 align="left">Il commento di Enrico Brizzi, presidente della Giuria del Premio Itas</h3>
<p align="left">&#8220;Tenacia, orgoglio, meraviglia. Sono queste le tre parole chiave con le quali riassumerei questa particolarissima annata del Premio Itas. Tenacia nell&#8217;andare avanti nonostante l&#8217;evidenza che le nostre riunioni primaverili saltavano fatalmente una dopo l&#8217;altra, e che l&#8217;emergenza era da prendere molto sul serio – spiega <strong>Enrico Brizzi, Presidente della giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna</strong> &#8211; Neanche per un attimo, tuttavia, abbiamo pensato che questa edizione del Premio potesse saltare. Siamo andati avanti a distanza col pieno sostegno della Compagnia, e crediamo in questo modo di avere reso onore al Premio stesso, agli autori e agli editori di tutti i volumi in concorso. Orgoglio, perché con gli amici del Trento Film Festival siamo stati i primi a tornare in pista, a testimoniare che, per quanto duramente colpiti, si può e si deve ripartire. Meraviglia, infine, nel renderci conto ancora una volta, e più che mai, che <strong>l&#8217;essere umano è animale sociale, che agogna stare con gli altri e sente propri i libri capaci di parlare al suo cuore.</strong> È stato struggente, nei mesi duri della quarantena collettiva, leggere di montagne, grandi spazi, viaggi. Ma appena è stato possibile siamo tornati: lungo i sentieri, nei rifugi, per le alte vie, e qui, dove si celebra la storia d&#8217;amore infinita fra chi ama la montagna e chi sa trovare le parole più sorprendenti ed esatte per narrarla&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 5 libri finalisti del Premio Itas: montagna e trail running</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-5-libri-finalisti-del-premio-itas-montagna-e-trail-running/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2020 12:44:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio itas]]></category>
		<category><![CDATA[trail running]]></category>
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					<description><![CDATA[La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna, il premio letterario dedicato alle pubblicazioni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Camminate-in-montagna-destate-consigli.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Camminate in montagna d&#039;estate consigli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Camminate-in-montagna-destate-consigli.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Camminate-in-montagna-destate-consigli-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Camminate-in-montagna-destate-consigli-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La giuria del <strong>Premio ITAS del Libro di Montagna</strong>, il premio letterario dedicato alle pubblicazioni in cui si celebra la montagna, ha scelto i <strong>5 finalisti</strong> della sua 46a edizione. Guidati dal presidente di giuria <strong>Enrico Brizzi,</strong> sono stati selezionati libri sulla <strong>montagna</strong> e <strong>l’ambiente</strong>, ma anche uno sul <strong>trail running.</strong><br />
Il concorso quest’anno ha superato il record per numero di libri ricevuti. In totale sono pervenute 1<strong>23 opere da 58 case editrici.</strong> La novità più importante di questa edizione è quella che vedrà la proclamazione di un vincitore assoluto per la migliore opera tra le cinque nuove categorie letterarie in gara.</p>
<h2>I 5 libri finalisti del Premio Itas: montagna e trail running</h2>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/libri-sulla-montagna-il-premio-itas-con-enrico-brizzi/" data-wpel-link="internal">Enrico Brizzi</a></strong>, presidente di giuria del Premio, ha dichiarato: “In quest’anno particolarissimo, la giuria del Premio ITAS del libro di montagna ha deciso &#8211; all’unanimità e in accordo con la Compagnia &#8211; di stringere i ranghi e lavorare a distanza per garantire la continuità della manifestazione. “Distanti ma uniti” ci siamo confrontati a più riprese sulla messe di volumi giunti al nostro vaglio, ben 123 e mai così vari per taglio e provenienza, segno che l’editoria si approccia ormai alle “Terre alte” con interesse vivissimo e una pluralità di voci impensabile sino a qualche anno fa.”<br />
Ecco i finalisti<br />
<strong>Ogre. Il settemila impossibile</strong> (ed. Corbaccio) di <strong>Doug Scott</strong>, per la sezione “Alpinismo e sport di montagna”.<br />
Dopo mesi di preparativi e settimane di permanenza sulla montagna, il pomeriggio del 13 luglio 1977 Doug Scott e Chris Bonington raggiungono la cima dell’Ogre. Sono i primi alpinisti in assoluto a conquistare una delle vette tra le più difficili al mondo. Inizia così l’odissea della discesa.</p>
<p><strong>Trail Running &amp; Ultra Trail</strong> (Mulatero editore) di <strong>Nicola Giovanelli</strong>, per la sezione “Guide e mappe”.<br />
Testo per la preparazione, la programmazione dell’allenamento e di strategia di gara. Consigli pratici e spunti scientifici adatti a tutti.<br />
Una balena va in montagna (Salani editore) di Ester Armanino e Nicola Magrin, per la sezione “Libri per ragazzi”.<br />
Niska è una balena curiosa. Da sempre si chiede da dove proviene l’acqua del mare. Un bambino vive tra i boschi e il mare non l’ha mai visto. Le strade dei due si incontrano quando Niska, raggiunte le vette, rimane incastrata vicino alla baita del bambino. Grazie alle sue lacrime comincerà il viaggio che cambierà la vita di entrambi.</p>
<p><strong>Il libro della neve</strong> (Il Mulino) di <strong>Franco</strong> <strong>Brevini</strong>, per la sezione “Ricerca e ambiente”<br />
È un viaggio nel mondo della bianca signora, una storia che si nutre della stessa esperienza dell’autore e che comincia con un microscopico fiocco esagonale per giungere alle sfide metafisiche che le vette più famose lanciano agli scalatori.</p>
<p><strong>L’impero in quota</strong> (Einaudi) di <strong>Silvia</strong> <strong>Giorcelli</strong> Bersani, per la sezione “Vita e storie di montagna”<br />
Le Alpi in epoca romana: teatro di scontri militari, luogo di contaminazioni culturali e snodo di importanza economica.</p>
<p>La premiazione si svolgerà, come da tradizione, nell’ambito della settimana cinematografica del 68° Trento Film Festival, quest’anno posticipato per via dell’emergenza Covid-19 <strong>dal 27 agosto al 2 settembre.</strong><br />
“L’emergenza non frena certo il nostro entusiasmo; anzi, con il Trento Film Festival stiamo studiando forme innovative di presentazione dei libri e di proclamazione dei vincitori” dichiara Lorenzo Carpanè, coordinatore del Premio, che aggiunge: “anche quest’anno coinvolgeremo il pubblico e sapremo comunque trasmettere quelle emozioni che i libri di montagna sanno dare ai lettori.”<br />
Tutte le informazioni sono consultabili al sito <u><a href="http://www.premioitas.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.premioitas.it</a></u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="western" lang="de-DE"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p class="western" lang="de-DE"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/consigli-10-film-su-neve-e-montagna-da-vedere-al-caldo-di-casa-nostra-commedia-drammatico/" data-wpel-link="internal"><strong>10 Film sulla montagna da vedere</strong></a></p>
<p class="western" lang="de-DE"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal"><strong>8 libri di grandi storie su natura e avventura</strong></a></p>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri per mettersi a correre</a></strong></p>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-in-sella-alla-due-ruote-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri sulle due ruote</a></strong></p>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-piu-drammatici-sul-rapporto-tra-uomo-e-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libri sulla montagna: il Premio Itas con Enrico Brizzi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/libri-sulla-montagna-il-premio-itas-con-enrico-brizzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 14:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[enrico brizzi]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio itas]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra i festival dei libri sulla montagna, uno dei più longevi e importanti è sicuramente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="montagna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Tra i festival dei<strong> libri sulla montagna</strong>, uno dei più longevi e importanti è sicuramente il <strong>Premio</strong> <strong>Itas</strong>, i cui presidente di giuria è lo scrittore <strong>Enrico</strong> <strong>Brizzi</strong>. A Milano è stata appena presentata la nuova edizione del premio letterario dedicato alla letteratura di montagna, che è arrivata alla 46esima edizione: quest&#8217;anno ci sono <strong>nuove sezioni</strong> e novità piuttosto interessanti, con la serata di premiazione che si terrà a Trento nell&#8217;ambito del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/trento-film-festival/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Trento Film Festival,</a> <strong>dal 25 aprile al 3 maggio 2020. </strong>Ecco cosa c&#8217;è da sapere.</p>
<h2>Premio Itas 2020 sui libri di montagna</h2>
<p class="western" lang="de-DE">La qualità, la quantità delle opere, sempre più numerose di edizione in edizione, e l’attenzione crescente da parte del pubblico verso l’editoria di montagna hanno spinto la giuria e il comitato organizzatore del Premio a rinnovarne la struttura introducendo novità importanti: il numero delle categorie delle opere in concorso, che passano da tre a cinque, e la proclamazione di un vincitore assoluto per la migliore opera.<br />
<span lang="it-IT">Il Premio si articola nelle categorie:<br />
</span><strong><span lang="it-IT">Libri per ragazzi: </span></strong>romanzi, racconti, manuali, guide testi illustrati pensati per i più giovani;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Alpinismo e sport di montagna</strong>: </span>narrazioni e descrizioni di imprese alpinistiche e sportive nello scenario montano;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Vita e storie di montagna</strong>: </span>narrativa, biografie, reportage, poesia, che raccontano o descrivono anche con tecniche visuali (foto, graphic novel) il quotidiano vivere nelle terre alte;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Ricerca e ambiente</strong>: </span>ricerche storiche, sociologiche e antropologiche, indagini scientifiche su aspetti naturalistici e ambientali;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Guide e mappe</strong>: </span>manuali e materiali per muoversi in ambiente montano fra alte vie, sentieri e percorsi anche in arrampicata, con gli sci, in bicicletta.</p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Enrico Brizzi, la giuria e i premi di Itas 2020</h2>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT">Per la prima volta nella storia del Premio, saranno proclamati <strong>un vincitore assoluto</strong>, che vince la sua sezione e il Premio ITAS, e i quattro vincitori delle sezioni rimanenti. </span>Una segnalazione particolare verrà inoltre riservata all’opera che valorizzerà gli autori o l’editoria del Trentino a cui sarà assegnata la ˝Menzione speciale Trentino˝.<br />
Il vincitore assoluto si aggiudicherà un premio di 5.000 euro, mentre al vincitore di ogni sezione sarà corrisposto un premio di 2.500 euro.<br />
<strong>Enrico Brizzi </strong>(qui parliamo del suo<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-dei-re-viaggio-a-piedi-tra-le-residenze-sabaude-libro-enrico-brizzi/" data-wpel-link="internal"> libro sul cammino fra le residenze sabaude</a>)</strong>, presidente di giuria del Premio afferma: “La nuova struttura del Premio permette una ancora più attenta e precisa lettura del mercato librario dedicato alle Terre Alte, cui stanno dando sempre maggiore spazio gli editori italiani a fronte di un sempre più attento interesse da parte dei lettori. Questo perché la Montagna è lo spazio più sensibile ai mutamenti che stanno riguardando il nostro pianeta: uno spazio fragile e per questo ancora più bello, che va compreso, studiato, amato in tutte le sue sfaccettature. Edizione dopo edizione, il Premio Itas del libro di montagna è diventato nel panorama culturale un punto di incontro interessante tra l’amore per la montagna e la passione per la lettura, in un percorso fatto di parole, racconti, avventure, natura e poesia”.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/5-libri-da-leggere-prima-di-fare-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal">5 libri da leggere prima di fare il Cammino di Santiago</a></strong></p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Che cos&#8217;è il Premio Itas?</h2>
<p class="western" lang="de-DE">Nato nel <strong>1971</strong> per rendere omaggio e diffondere la cultura e la magia delle vette raccontando esperienze di vita, oggi, quindi, il Premio si rinnova per continuare a promuoverla e <strong>divulgarla</strong> al meglio con lo spirito e l’obiettivo, immutati nel corso degli anni, di condividere i <strong>diversi aspetti dello spettacolo che la natura sa offrire.<br />
<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-55176" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/premio-itas-libri-montagna-presentazione-miulano-foto-Simone-Cargnoni.jpg" alt="premio-itas-libri-montagna-presentazione-miulano-foto-Simone Cargnoni" width="670" height="470" /></strong>“Il successo del Premio è testimoniato dai numeri e dai nomi che hanno fatto la sua storia. Oltre 80 sono i volumi e quasi altrettanti sono gli autori che hanno partecipato al Premio nell’ultima edizione, mentre sono circa una cinquantina gli editori presenti in media ad ogni edizione, con i quali il Premio da tempo ha ormai avviato un percorso di dialogo e di reciproco ascolto” ha commentato <strong>Lorenzo Carpanè, coordinatore del Premio ITAS.</strong> “Allo stesso modo, dal 2020 si rinforza la collaborazione con due partner storici del Premio, quali il Festival Pordenonelegge e il Trento Film Festival, con i quali si sta mettendo a punto un piano pluriennale di partnership, per sviluppare tutte le sinergie di promozione della cultura della montagna”.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal"> I 10 libri sulla montagna da leggere</a></strong></p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Come partecipare al Premio Itas</h2>
<p class="western" lang="de-DE">La scorsa edizione del Premio ha riscosso grande successo non solo per le pubblicazioni ricevute da oltre 50 case editrici, ma anche per la qualità dei volumi premiati, tra i quali ha spiccato Il legame di Simon McCarteney, vincendo nella sezione migliore opera narrativa.<br />
Possono partecipare a questa edizione le <strong>opere edite dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 in lingua italiana da parte di scrittori viventi.</strong> C’è tempo fino al <span lang="it-IT">31 gennaio 2020 per inviare le opere. Il vincitore verrà premiato, come da tradizione, a Trento, nell’ambito della settimana cinematografica del 68° Trento Film Festival </span><span lang="it-IT">(25 aprile – 3 maggio 2020).<br />
</span>Tutte le informazioni, il regolamento, le categorie e i relativi premi sono consultabili al sito: <a href="http://www.premioitas.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.premioitas.it</a></p>
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<h4 class="western" lang="de-DE"><strong>LEGGI ANCHE</strong></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/consigli-10-film-su-neve-e-montagna-da-vedere-al-caldo-di-casa-nostra-commedia-drammatico/" data-wpel-link="internal"><strong>10 Film sulla montagna da vedere</strong></a></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal"><strong>8 libri di grandi storie su natura e avventura</strong></a></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri per mettersi a correre</a></strong></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-in-sella-alla-due-ruote-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri sulle due ruote</a></strong></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-piu-drammatici-sul-rapporto-tra-uomo-e-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura</a></strong></h4>
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