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	<title>ghiaccio Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Feb 2026 08:19:44 +0000</lastBuildDate>
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	<title>ghiaccio Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Dove giocare a curling in Italia: piste, club e come iniziare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/curling-dove-giocare-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 08:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
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					<description><![CDATA[Il curling è tornato. Con le Olimpiadi MIlano-Cortina 2026 e la coppia del doppio misto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/curling-dove-giocare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="curling dove giocare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/curling-dove-giocare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/curling-dove-giocare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/curling-dove-giocare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il curling è tornato. Con le Olimpiadi MIlano-Cortina 2026 e la coppia del doppio misto Stefania Constantini e Amos Mosaner, lo sport della stone e della scopa fa ancora innamorare gli italiani.</p>
<p>Eppure <strong>il curling si gioca in Italia da almeno un secolo</strong>, da quando negli anni Venti del Novecento a Cortina si videro le prime partite con protagonisti i turisti inglesi, e dagli anni Cinquanta c&#8217;è anche un campionato italiano. Per i non tesserati invece è sempre un&#8217;attività sicuramente divertente e tutto sommato semplice da praticare, non solo in inverno e non solo nelle località di montagna.</p>
<h2>Come giocare a curling</h2>
<p>Senza pretese di emulare i nostri migliori atleti, <strong>giocare a curling è divertente</strong> tanto quanto giocare a bocce sulla spiaggia, con le stesse dinamiche di strategia e destrezza, e può essere un perfetto diversivo e passatempo nel corso di una vacanza sulla neve o anche in città, laddove ci siano impianti per il curling.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dove-giocare-a-curling.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-626047" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dove-giocare-a-curling.jpg" alt="dove-giocare-a-curling" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dove-giocare-a-curling.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dove-giocare-a-curling-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dove-giocare-a-curling-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dove-giocare-a-curling-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><br />
A curling si gioca formando <strong>2 squadre di 4 giocatori che hanno come obiettivo quello di far scivolare sul ghiaccio delle pesanti pietre di granito chiamate &#8220;stone&#8221; verso la &#8220;casa&#8221;</strong>, un&#8217;area di destinazione contrassegnata da 3 anelli concentrici. Per spingere una &#8220;stone&#8221; da curling serve forza (il peso regolamentare è compreso tra le 38 e le 44 libbre, cioè tra 17,24 e 19,96 kg circa) e insieme alla resistenza ne serve anche per spazzolare il ghiaccio con la scopa, visto che <strong>un campo da gioco per il curling è lungo 45 metri</strong>.</p>
<p>A cosa serve lo spazzolamento? A moderare la velocità della &#8220;stone&#8221;: spazzolare il ghiaccio ha come conseguenza quella di creare una patina d&#8217;acqua che ne rallenta lo scivolamento, ed è ovviamente necessaria molta sensibilità per fare in modo che la &#8220;stone&#8221; si arresti proprio vicino alla &#8220;casa&#8221;.</p>
<p>Ogni squadra ha a disposizione <strong>8 lanci di &#8220;stone&#8221; per ciascuna mano, o intervalli di gioco chiamato &#8220;end&#8221;,</strong> e i punti si calcolano in base al numero di &#8220;stone&#8221; più vicine al centro della casa alla conclusione di ogni mano, cioè dopo che entrambe le squadre hanno effettuato i loro 8 lanci. Da regolamento una partita può essere costituita da 8 o 10 &#8220;end&#8221; per una durata variabile tra le 2 e le 3 ore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Dove giocare a curling in Italia</h2>
<p>Non sono molti gli impianti dove giocare a curling in Italia. Ce ne sono 5 dedicati esclusivamente al curling &#8211; <a href="http://www.lovevda.it/it/banca-dati/5/centri-sportivi/courmayeur/centro-sportivo-courmayeur-mountain-sport-center/4436" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Courmayeur</a>, <a href="https://www.sportingclubpinerolo.com/2/category/curling/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pinerolo</a>, <a href="http://www.associazionecurlingcembra.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cembra</a> (TN), <a href="https://www.curlingcortina.it/curling.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cortina</a> e <a href="https://www.turismofvg.it/Non-solo-Sci/Curling/Dolomiti-Claut-Curling" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Claut</a> (PN) &#8211; e 4 in condivisione con altri sport del ghiaccio &#8211; <a href="http://www.draghicurling.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Torino</a>, <a href="http://www.jasscc.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sesto S. Giovanni</a> (MI), <a href="http://www.bormioservizi.it/curling-bormio.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Bormio</a> (SO) e <a href="https://www.paradise-monsano.com/news/curling-centro-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Monsano</a> (AN), l&#8217;unico nel centro-sud Italia.<br />
Nel 2020 è nato <a href="https://www.milanocurling.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">un curling club anche a Milano</a>.</p>
<h2>
Come vestirsi per giocare a curling</h2>
<p>Per giocare serve un abbigliamento che tenga abbastanza caldo, diciamo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-pattinare-sul-ghiaccio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">lo stesso che indosseresti per pattinare sul ghiaccio</a> (compresi berretto e guanti) e un paio di <strong>scarpe sportive con suola piatta e pulita</strong>, tipo quelle utilizzate per giocare a tennis (ne esistono anche di specifiche, chiamate slider, che permettono lo scivolamento, e talvolta si trovano anche a noleggio presso le strutture). Tutto il resto &#8211; stone e scope essenzialmente &#8211; lo trovi a noleggio negli impianti.<br />
<em>Credits photo: Needpix</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Giardino di Cristallo dell&#8217;Islanda: la spiaggia dove i ghiacci divengono diamanti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/spiaggia-dei-diamanti-islanda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 11:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Islanda]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel cuore della costa sud-orientale dell&#8217;Islanda si apre una distesa che sembra uscita da un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Diamond-Beach.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Diamond Beach, Islanda" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Diamond-Beach.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Diamond-Beach-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Diamond-Beach-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Diamond-Beach-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Nel cuore della costa sud-orientale dell&#8217;<strong>Islanda</strong> si apre una distesa che sembra uscita da un racconto di altri tempi. La <strong>Spiaggia dei Diamanti</strong>, conosciuta anche come Diamond Beach, accoglie chi arriva con uno spettacolo sorprendente: un manto nero come il carbone si stende sotto cristalli che paiono liquidi congelati, illuminati da un cielo che muta senza preavviso.</p>
<p>Ogni pezzo è simile a un gioiello, un frammento di memoria glaciale che ha viaggiato per chilometri prima di giungere da queste parti, dalla lingua di ghiaccio del <strong>Breiðamerkurjökull</strong>, discendente del maestoso <strong>Vatnajökull</strong>.</p>
<p>Il ghiacciaio più grande d’Europa regala alla spiaggia forme uniche. Blocchi di diverse dimensioni emergono dal mare e si adagiano sul nero della sabbia, subendo l’azione costante delle onde che li scolpisce con pazienza millenaria.</p>
<p>Le tonalità variano dal turchese intenso al blu profondo, e a volte un alone dorato del sole basso trasforma questi cristalli in piccole sfere che catturano il respiro del mare, come se la spiaggia custodisse una luce propria.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-dei-Diamanti.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658530" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-dei-Diamanti.jpg" alt="Spiaggia dei Diamanti, Islanda" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-dei-Diamanti.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-dei-Diamanti-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-dei-Diamanti-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-dei-Diamanti-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Come&#8217;è fatta la Spiaggia dei Diamanti</h2>
<p>L&#8217;affascinante <strong>Diamond Beach</strong> si trova all’interno del <strong>Parco Nazionale Vatnajökull</strong>, accanto alla laguna glaciale <strong>Jökulsárlón</strong>. La zona è puntellata da sabbia scurissima a causa dei sedimenti vulcanici, accumulati in millenni di eruzioni, che diventa il palcoscenico perfetto per gli iceberg.</p>
<p>Sì, quei frammenti di ghiaccio non sono altro che <strong>pezzi di iceberg</strong> che rappresentano la storia del clima terrestre, e che mantengono nel loro cuore dati e memorie che si sono accumulati nei secoli. Al loro interno, infatti, minuscole bolle d’aria intrappolate raccontano la composizione dell’atmosfera di epoche remote, un archivio silenzioso della storia del clima terrestre.</p>
<p>Ogni frammento, trasparente o turchese, rappresenta un viaggio millenario dalla calotta del Vatnajökull fino al mare, plasmato dalle correnti e dalle onde. La sabbia scura su cui si adagiano crea un contrasto nettissimo e che, soprattutto, non è mai lo stesso: le correnti trasformano i &#8220;diamanti&#8221; in una scultura effimera, <strong>mai uguale a quella del momento precedente.</strong></p>
<p>Nei mesi freddi, la luce dell’alba e del tramonto riflette su di essi tonalità calde e incantevoli, mentre l<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/aurora-boreale-il-2025-e-lanno-buono-dove-e-quando-vederla/" data-wpel-link="internal">’aurora boreale</a></strong> aggiunge al paesaggio un tocco di magia indescrivibile.</p>
<p>A rendere la sosta ancor più speciale è la possibilità di <strong>fare incontri con la fauna locale</strong>: curiose (e deliziose) foche emergono tra i blocchi, osservando con attenzione i visitatori. Ci sono poi uccelli marini che volteggiano sulle onde, posandosi sui ghiacci come se fossero piattaforme di cristallo.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-di-Ghiaccio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658531" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-di-Ghiaccio.jpg" alt="Spiaggia di Ghiaccio, Islanda" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-di-Ghiaccio.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-di-Ghiaccio-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-di-Ghiaccio-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Spiaggia-di-Ghiaccio-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Come arrivare alla Diamond Beach</h2>
<p>Per arrivare alla meravigliosa Spiaggia dei Diamanti d&#8217;Islanda è necessario un viaggio di <strong>circa 5 ore</strong> da Reykjavík seguendo la <strong>Ring Road</strong>. Gli alloggi più vicini si trovano a Höfn, Hof e Vik, con la possibilità di prenotare tour organizzati in autobus dalla capitale del paese.</p>
<p>La buona notizia è che questa scurissima distesa di sabbia puntellata da iceberg resta <strong>accessibile in ogni stagione</strong>, con parcheggi e un piccolo caffè a disposizione dei viaggiatori.</p>
<p>Nonostante ciò, il periodo migliore per raggiungerla è l&#8217;<strong>inverno</strong>, momento durante il quale il ghiaccio rimane intatto più a lungo e il contrasto con la sabbia nera appare più spettacolare. La <strong>marea regola il numero di iceberg visibili</strong>, mentre le onde danno vita a configurazioni sempre diverse (tornare, quindi, è come esserci arrivati per la prima volta).</p>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-islanda-tolkien-lo-hobbit-il-signore-degli-anelli/" data-wpel-link="internal">Il trekking in Islanda che ha ispirato Tolkien per ‘Lo Hobbit’</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/il-meglio-dellislanda-e-della-mountain-bike-in-un-video-spettacolare/" data-wpel-link="internal">Il meglio dell’Islanda e della mountain bike in un video spettacolare</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/nel-cuore-bianco-dellantartide-la-sfida-italiana-per-trovare-il-ghiaccio-piu-antico-del-pianeta/" data-wpel-link="internal">Nel cuore bianco dell’Antartide, la sfida italiana per trovare il ghiaccio più antico del pianeta</a></strong></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Serena Proietti Colonna' src='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/serena-proietti-colonna/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Serena Proietti Colonna</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.ifrattempidellamiavita.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.ifrattempidellamiavita.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La crioterapia fa davvero bene? Come funziona il bagno nel ghiaccio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/crioterapia-come-funziona-il-bagno-nel-ghiaccio-e-quali-benefici-dopo-aver-fatto-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 06:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[crioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=37723</guid>

					<description><![CDATA[Si chiama crioterapia ed è una metodologia di recupero dopo gli allenamenti e le competizioni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/09/Vasca-di-ghiaccio-Crioterapia-Tough-Mudder.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vasca di ghiaccio Crioterapia Tough Mudder" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/09/Vasca-di-ghiaccio-Crioterapia-Tough-Mudder.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/09/Vasca-di-ghiaccio-Crioterapia-Tough-Mudder-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/09/Vasca-di-ghiaccio-Crioterapia-Tough-Mudder-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Si chiama crioterapia ed è una <strong>metodologia di recupero dopo gli allenamenti e le competizioni</strong> sempre più diffusa tra gli sportivi d&#8217;alto livello. In principio sono stati i giocatori di rugby ma ormai non è infrequente vedere anche calciatori, atleti di arti marziali ma anche runner e ciclisti dedicarsi alla <strong>terapia del freddo al termine di uno sforzo prolungato e intenso</strong>. Peraltro la crioterapia non è nemmeno una novità, dato che le proprietà terapeutiche e antinfiammatorie del freddo sono note fin dall&#8217;antichità, e benché la tecnologia abbia permesso lo sviluppo di tecniche molto avanzate (dalla criocamera alla criosauna fino ai crioultrasuoni) <strong>immergersi in una vasca con del ghiaccio</strong> rimane il modo più semplice per recuperare dall’affaticamento muscolare, smaltire l&#8217;eventuale acido lattico e lenire il dolore muscolare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I benefici della crioterapia nel freddo per gli sportivi</h2>
<p>In generale <strong>il freddo ha effetti sia analgesici che antinfiammatori</strong> tanto che, quando banalmente si prende una botta, la prima cosa a cui si pensa è mettere del ghiaccio. Lo stesso principio viene applicato per la crioterapia nello sport: immergersi in una vasca d&#8217;acqua con del ghiaccio permette di <strong>lenire il dolore muscolare</strong> e contenere il gonfiore, svolge un&#8217;azione miorilassante sciogliendo i muscoli ed evitando che rimangano contratti, <strong>blocca la produzione di acido lattico</strong> e rallenta il metabolismo dei tessuti muscolari e il loro deterioramento in seguito allo sforzo atletico.</p>
<p>Tutte queste azioni del freddo si traducono in un <strong>recupero più veloce</strong> e, in linea generale, in un&#8217;attività di prevenzione dagli infortuni muscolari e tendinei da stress.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 esercizi di stretching da fare dopo la corsa</a></strong></p>
<h3></h3>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3>Per quanto tempo immergersi nella vasca con il ghiaccio</h3>
<p>In una vasca da bagno con del ghiaccio <strong>la temperatura raggiunge circa i 5°/10°C</strong> e non certo le punte sotto zero di tecniche ben più evolute. Tuttavia questo già permette di ottenere alcuni benefici anche con tempi di permanenza relativamente brevi. Poiché infatti non è solo il freddo a produrre gli effetti sull&#8217;organismo ma anche il momento in cui si esce dall&#8217;acqua ghiacciata e il corpo riacquisisce la sua temperatura ideale, la cosa migliore è quella di immergersi per un periodo anche di 1 solo minuto, uscire dall&#8217;acqua per 1 o 2 minuti, e ripetere questo <strong>ciclo di alternanza caldo/freddo</strong> più volte.<br />
Credits Photo: Marco Verch Flickr Creative Commons 2.0</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/tutti-i-benefici-del-foam-roller/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Tutti i benefici del foam roller</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Queste sono le regole base da conoscere per fare arrampicata su ghiaccio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/labc-dellarrampicata-su-ghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 07:33:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arrampicata su ghiaccio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Poche cose sono emozionanti – ma anche pericolose &#8211; come l&#8217;arrampicata su ghiaccio. Le cascate ghiacciate gli addetti ai lavori le chiamano <strong>“vie effimere”</strong>: si possono tentare solo in brevi periodi dell&#8217;anno e sono ogni volta diverse perché si modellano in base alla consistenza del ghiaccio. Questo tipo di arrampicata non è una disciplina per tutti: prima di affrontare una parete verticale bisogna, oltre a essere allenati, conoscere alla perfezione le regole di questo sport.</p>
<h2>Arrampicata su ghiaccio: le cose importanti da sapere</h2>
<p>Dall&#8217;abbigliamento tecnico ai movimenti, ecco <strong>l&#8217;abc dell&#8217;arrampicata</strong> su ghiaccio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628208" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg" alt="arrampicata-ghiaccio-consigli" width="1000" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>La tecnica di base</h3>
<p>La tecnica fondamentale dell&#8217;arrampicata su ghiaccio, nota come front pointing, si basa su quattro elementi che, combinati insieme, permettono all&#8217;alpinista di muoversi efficacemente in parete. Si inizia puntando i ramponi, si prosegue con gli attrezzi (le piccozze tecniche), poi si trova la posizione di equilibrio del corpo e a quel punto si termina il movimento con la fase di trasferimento del peso. Per realizzare con successo questa sequenza serve un mix di agilità (ovvero la capacità di cambiare la posizione del corpo in modo efficace), equilibrio (controllo del corpo sia fermo, sia in movimento) e coordinazione (cioè integrazione di agilità, equilibrio e flessibilità).</p>
<h3>La posizione a triangolo</h3>
<p>Ogni sequenza di movimenti deve iniziare e finire con la posizione a triangolo. Il centro della massa dell&#8217;alpinista, ciò che mantiene stabili le prese coi ramponi e con le piccozze, deve essere il punto centrale di un triangolo formato dai piedi (base) e dalle braccia (punta).</p>
<h3>Scarponi e ramponi</h3>
<p>I <a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_1_8?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=ramponi+da+ghiaccio&amp;sprefix=ramponi+da+ghiaccio%2Csporting%2C186&amp;rh=n%3A524012031%2Ck%3Aramponi+da+ghiaccio&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ramponi</a> sono un accessorio indispensabile dell&#8217;arrampicata su ghiaccio. Ne esistono di alluminio o di acciaio: se avete intenzione di scalare una parete verticale optate per i secondi (meno leggeri, ma più resistenti). Scegliete ramponi con attacco rapido che si agganciano facilmente agli scarponi da alpinismo. Quando si scala bisogna fare attenzione all&#8217;angolatura del tallone rispetto alla parete: i piedi devono rimanere perpendicolari alla superficie ghiacciata. Prima di effettuare un movimento bisogna spostare il peso del corpo sulla punta dei ramponi ancorati alla parete.</p>
<h3>La piccozza</h3>
<p>Per affrontare una parete di ghiaccio ripida come quella di una cascata si utilizzano piccozze tecniche, diverse da quelle classiche per la testa “a banana” più adatta per fare presa nel ghiaccio. La piccozza si compone di una testa (o becca), un manico e di un puntale; possono essere monoblocco, o modulari. Spesso nelle picche tecniche il puntale è sostituito da un&#8217;impugnatura ergonomica. Le piccozze sono indispensabili nell&#8217;arrampicata su ghiaccio e stanno alla base della piolet – traction (trazione-piccozza). Questa tecnica di scalata consiste nel puntare, una alla volta, le piccozze in parete e nel salire facendo forza proprio sulle becche fatte penetrare nel ghiaccio. Prima di appigliarsi alla piccozza con tutto il proprio corpo è sempre necessario fare un test per scoprire se l&#8217;attrezzo reggerà il peso oppure no.</p>
<h3>Attrezzatura aggiuntiva</h3>
<p>Viti per il ghiaccio per assicurarsi in parete (chiodatura), corde impermeabilizzate da 60 metri, moschettoni, freno discensore, imbracatura, guanti idrorepellenti, casco omologato.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il ghiaccio</h3>
<p>La componente più problematica di questa disciplina è proprio il ghiaccio. Si tratta di un materiale mutevole, imprevedibile, da conoscere bene prima di arrischiarsi a scalare. Il primo segreto per una buona arrampicata è conoscere e dominare l&#8217;ambiente: non si inizia a salire se non si è prima testata la qualità del ghiaccio e studiata nel dettaglio la conformazione della parete. Se la temperatura è troppo rigida, per esempio, il ghiaccio sarà troppo duro e, quando lo si colpirà con la piccozza, tenderà a spaccarsi in mille pezzi. Se fa troppo caldo, il ghiaccio sarà molle rendendo l&#8217;ascesa altrettanto pericolosa.</p>
<h3>Valutazione della scalata</h3>
<p>La difficoltà di una scalata viene valutata in base alla pendenza, alla configurazione e alla composizione del ghiaccio (fine, solido, compatto etc). Le arrampicate vanno dal grado 3 (molti dislivelli, ghiaccio compatto e solido) al grado 7 (parete estrema a strapiombo).</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Arrampicata su ghiaccio: le 5 cose fondamentali per la sicurezza</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Le piste di pattinaggio su ghiaccio più belle del mondo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/le-piste-di-pattinaggio-piu-belle-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2023 06:14:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[pattinaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[Pattinare sul ghiaccio è sempre suggestivo. In particolare quando scende la sera, le luminarie si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/estonia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="piste-di-pattinaggio-su-ghiaccio più belle del mondo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/estonia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/estonia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/estonia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Pattinare sul ghiaccio è sempre suggestivo. In particolare quando scende la sera, le luminarie si accendono e nell&#8217;aria aleggia ancora lo spirito del Natale. Dalla Piazza Rossa al Rockfeller Center, dall&#8217;Estonia al Québec ecco le <strong>piste di pattinaggio su ghiaccio più belle del mondo</strong>. E se non avete mai provato questa disciplina, seguite <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/i-consigli-di-arianna-fontana-per-pattinare-sul-ghiaccio-intervista-video/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui</a> </strong>i consigli della pattinatrice Arianna Fontana, Coppa del Mondo in short track 2012.</p>
<h2>Le piste di pattinaggio su ghiaccio più belle del mondo</h2>
<p>Pronti a infilare i pattini ai piedi e a scivolare sul ghiaccio nel cuore di queste otto splendide città?</p>
<h4>Haapsalu (Estonia)</h4>
<p>In questa piccola cittadina bagnata dal Mar Baltico a un centinaio di chilometri da Tallin si trova il lago di Väike Viik. Nei mesi di gennaio e febbraio, il piccolo specchio d&#8217;acqua collegato alla baia si ghiaccia formando una pista di pattinaggio naturale. Pattinare qui è un&#8217;esperienza davvero suggestiva.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-33899 size-full" title="estonia-haapsalu" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/estonia.jpg" alt="estonia-haapsalu" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/estonia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/estonia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/estonia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: Visit Estonia</em></p>
<h4></h4>
<h4>Grand Palais des Glaces – Parigi (Francia)</h4>
<p>Si tratta della pista di pattinaggio al chiuso più grande del mondo (2700 metri quadrati). Sovrastato da un tetto di vetro, lo specchio di ghiaccio all&#8217;interno del palazzo ottocentesco ospita (in condizioni pre-Covid) anche concerti e performance dopo le 22. Purtroppo rimane aperto solo pochi giorni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-33900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/grand-palais.jpg" alt="piste di pattinaggio su ghiaccio più belle del mondo" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/grand-palais.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/grand-palais-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: Grand Palais des Glaces</em></p>
<h4></h4>
<h4>Helsinki Ice Park – Finlandia</h4>
<p>A due passi dalla stazione ferroviaria, la <a href="http://icepark.fi/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pista</a> da pattinaggio di Helsinki è un luogo che attrae turisti e gente del posto, da novembre a marzo. In loco è possibile noleggiare l&#8217;attrezzatura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-33901" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/helsinki.jpg" alt="piste di pattinaggio su ghiaccio più belle del mondo" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/helsinki.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/helsinki-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits:Visit Helsinki</em></p>
<h4></h4>
<h4>Parco del Ghiaccio – Roma (Italia)</h4>
<p>All&#8217;interno della struttura del Parco della Musica progettata da Renzo Piano, la pista di pattinaggio romana ha una superficie di 1000 metri quadrati. In loco è possibile anche noleggiare l&#8217;attrezzatura (sono disponibili 1500 paia di pattini).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-33903" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/ROma.jpg" alt="piste di pattinaggio su ghiaccio più belle del mondo" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/ROma.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/ROma-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: Facebook / Grinzing Village pista di pattinaggio</em></p>
<h4></h4>
<h4>Rockefeller Center – NYC (USA)</h4>
<p>Si tratta della <a href="https://www.therinkatrockcenter.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pista</a> più famosa d&#8217;America. Con il suo albero di Natale al centro, è apparsa in moltissimi film e continua ad attirare i pattinatori di tutto il mondo (può ospitarne fino a 150). Si può pattinare e prendere lezioni individuali o di gruppo fino ad aprile. L&#8217;ingresso standard è di 25 dollari.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87567" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Rockfeller_Center_Pista_pattinaggio.jpg" alt="Rockfeller_Center_Pista_pattinaggio" width="756" height="567" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Rockfeller_Center_Pista_pattinaggio.jpg 756w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Rockfeller_Center_Pista_pattinaggio-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 756px) 100vw, 756px" /></p>
<p>Di Witchblue &#8211; Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=121700977</p>
<h4></h4>
<h4>Pista della Place d&#8217;Youville – Québec City (Canada)</h4>
<p>Pattinare in questa piazza del centro storico di Québec City è una tradizione a cui gli abitanti della città non sanno rinunciare. Di fronte al Palais Montcalm, la pista è aperta fino a metà marzo. L&#8217;accesso è gratuito ed è disponibile un servizio di noleggio pattini.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87568" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Place_DYouville_Québec_Canada.jpg" alt="Place_D'Youville,_Québec,_Canada" width="670" height="569" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Place_DYouville_Québec_Canada.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Place_DYouville_Québec_Canada-300x255.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>By Wilfredo Rafael Rodriguez Hernandez &#8211; Own work, CC0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=99608336</p>
<h4></h4>
<h4>Eden Project – Cornovaglia (UK)</h4>
<p>La pista di pattinaggio si trova all&#8217;interno dell&#8217;<a href="https://www.edenproject.com/visit/whats-on/ice-skating" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Eden Project</a>, un complesso turistico che ospita due tra le più grandi biosfere del mondo. Dopo il giro sui pattini, si possono visitare le enormi serre che ricreano l&#8217;ambiente tropicale e quello mediterraneo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-33906" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/eden.jpg" alt="piste di pattinaggio su ghiaccio più belle del mondo" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/eden.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/eden-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: Eden Project</em></p>
<h4></h4>
<h4>GUM Skating Rink – Mosca (Russia)</h4>
<p>Stretta dalle mura del Cremlino e da quelle del grande centro commerciale GUM, la <a href="http://gum.ru/en/projects/rink/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pista di pattinaggio</a> della Piazza Rossa a Mosca è un luogo di ritrovo incantevole, soprattutto di sera. Si può pattinare anche gratuitamente (da lunedì al mercoledì e in alcune fasce orarie durante gli altri giorni della settimana) e assistere a spettacoli sul ghiaccio. La pista rimane aperta fino a marzo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-33907" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/mosca.jpg" alt="piste di pattinaggio su ghiaccio più belle del mondo" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/mosca.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/mosca-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/mosca-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: GUM</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Il primo uomo a nuotare sotto una calotta glaciale in Antartide</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/il-primo-uomo-a-nuotare-sotto-una-calotta-glaciale-in-antartide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Feb 2020 06:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[lewis pugh]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il primo uomo a nuotare sotto una calotta glaciale in Antartide si chiama Lewis Pugh,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/primo-uomo-a-nuotare-sotto-una-calotta-glaciale.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="primo-uomo-a-nuotare-sotto-una-calotta-glaciale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/primo-uomo-a-nuotare-sotto-una-calotta-glaciale.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/primo-uomo-a-nuotare-sotto-una-calotta-glaciale-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>primo uomo a nuotare sotto una calotta glaciale</strong> in Antartide si chiama <strong>Lewis Pugh</strong>, asso del nuoto estremo abituato a imprese nelle acque più fredde e pericolose del pianeta come la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/the-long-swim-perche-lewis-pugh-sta-nuotando-per-500-chilometri-lungo-il-canale-della-manica/" data-wpel-link="internal">nuotata di 500 km lungo il canale della Manica</a>. A rendere ancora più significativo questo traguardo è stata la <strong>spinta ecologista</strong> che ha convinto Pugh a provarci. Il nuotatore britannico, infatti, ha oltrepassato i suoi limiti anche per sensibilizzare le persone sugli effetti sempre più allarmanti dei <strong>cambiamenti climatici</strong>: “Senza il riscaldamento globale, non sarei mai riuscito a completare questa impresa”, ha ammesso.</p>
<h2>Il primo uomo a nuotare sotto una calotta glaciale: è successo al Polo Sud</h2>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/the-long-swim-perche-lewis-pugh-sta-nuotando-per-500-chilometri-lungo-il-canale-della-manica/" target="_blank" data-wpel-link="internal">Lewis Pugh</a>, il 23 gennaio, è diventato il primo uomo a nuotare nelle<strong> acque gelide</strong> sotto una calotta antartica, approfittando di un tunnel che si è formato in mezzo a una gigantesca massa di ghiaccio. Il protagonista di questa storia ha 50 anni ed è riuscito a fare tutto ciò semplicemente indossando i suoi <strong>slip da nuoto, una cuffia</strong> e degli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/quali-sono-gli-occhialini-piu-adatti-per-nuotare-in-piscina/" target="_blank" data-wpel-link="internal">occhialini</a>. E la cosa più incredibile è che Pugh ha completato questa impresa mentre si stava allenando per conquistare un altro, e ancora più incredibile, record: nuotare in un <strong>lago supraglaciale</strong> antartico, ossia una massa d’acqua posta in cima a un ghiacciaio.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/maurizio-belli-e-fulvio-giovannini-la-nostra-traversata-dellalaska-con-la-superslitta/" target="_blank" data-wpel-link="internal"> Maurizio Belli e Fulvio Giovannini: la nostra traversata dell’Alaska con la superslitta </a></strong></p>
<p>“È stata la nuotata <strong>più bella e terrificante</strong> che io abbia mai fatto. Prima vedi le sfumature blu, poi incontri l’oscurità più completa. A metà strada ho sentito un botto fortissimo sopra di me e ho pensato che fosse arrivato il mio momento, ma per fortuna si era solo spostato un pezzo di ghiaccio”, ha detto Pugh nel corso di un’intervista rilasciata alla CNN. La temperatura dell’acqua era appena sopra gli <strong>zero gradi centigradi</strong> e la nuotata è durata circa dieci minuti.</p>
<h2>Il messaggio ecologista: lo scioglimento dei ghiacciai è sempre più allarmante</h2>
<p>Lewis Pugh ha sottolineato che, senza gli effetti dei cambiamenti climatici, non sarebbe mai riuscito a completare questa impresa. Il motivo? Il tunnel d’acqua nel quale ha nuotato si è creato grazie alle crepe del ghiacciaio, che per via del clima sempre più caldo <strong>si sta progressivamente sciogliendo</strong>: “Ho nuotato qui nell&#8217;Antartide orientale per lanciare un messaggio. Dopo aver assistito al rapido scioglimento dei ghiacciai di questa regione, non ho alcun dubbio: stiamo affrontando un&#8217;emergenza climatica”, ha scritto sul suo <a href="https://www.instagram.com/lewis.pugh/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">profilo Instagram</a>, dove potete ammirare tutte le incredibili foto della nuotata del 23 gennaio. Anche <strong>la sua prossima impresa</strong> verrà realizzata per sensibilizzare la gente sugli effetti del surriscaldamento globale, dato che nella regione dell’Antartide orientale si sono formati più di 65 laghi supraglaciali a causa delle temperature elevate.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/allenamento-nuoto-in-mare-consigli/" target="_blank" data-wpel-link="internal">Allenamento nuoto in mare: 5 consigli per farlo al meglio </a></strong></p>
<h3>Chi è Lewis Pugh</h3>
<p>Lewis Pugh è un celebre nuotatore endurance inglese, nato <strong>50 anni fa</strong> in una piccola cittadina della contea del Devon. È soprannominato il <strong>Sir Edmund Hillary del nuoto</strong>, in memoria del leggendario alpinista ed esploratore neozelandese che, nel 1953, divenne (assieme a Tenzing Norgay) il primo a scalare l’Everest fino in cima. Nella sua prima parte di carriera da nuotatore estremo si è specializzato nelle <strong>lunghe distanze</strong> all’interno delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" data-wpel-link="internal">acque degli oceani. </a>Successivamente ha preferito spostarsi nei luoghi con le <strong>temperature più rigide al mondo.</strong> Tra i suoi record ricordiamo le nuotate <strong>attorno a Capo Nord</strong> e nelle acque gelide del secondo fiordo più lungo della Terra (Sognefjord, in Norvegia): <strong>204 chilometri in 21 giorni. </strong>Da oltre vent&#8217;anni Pugh nuota in ogni angolo del pianeta anche per mostrare alle persone i danni dei cambiamenti climatici, oltre che per aiutare nel concreto a migliorare le cose grazie all&#8217;aiuto di diverse organizzazioni ambientaliste.</p>
<p><em><strong>Foto: <a href="https://www.instagram.com/lewis.pugh/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">@lewis.pugh / Instagram </a></strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costruisce un Suv con blocchi di ghiaccio e…lo guida</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/in-russia-e-stato-costruito-un-suv-con-blocchi-di-ghiaccio-che-ha-viaggiato-su-strada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 08:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[suv]]></category>
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					<description><![CDATA[Vladislav Barashenkov , ‘fanatico’ di automobili, a Novosibirsk in Russia, insieme ad uno scultore di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/suv_ghiaccio_0.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="suv_ghiaccio_0" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/suv_ghiaccio_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/suv_ghiaccio_0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/suv_ghiaccio_0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Vladislav Barashenkov</strong> , ‘fanatico’ di automobili, a Novosibirsk in Russia, insieme ad uno scultore di opere in ghiaccio, ha realizzato un vero e proprio <strong>Suv con la carrozzeria completamente realizzata da blocchi di ghiaccio</strong>. Il modello “ricostruito”  è quello di un SUV Mercedes Classe G, montato su un telaio in metallo  e con un vecchio motore, perfettamente funzionante.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/johanna-nordblad-la-sirena-finlandese-regina-del-ghiaccio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Johanna Nordblad, la sirena finlandese regina del ghiaccio</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44886" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/suv_ghiaccio_1.jpg" alt="suv_ghiaccio_1" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/suv_ghiaccio_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/suv_ghiaccio_1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Suv in versione economica</h3>
<p>Vladislav Barashenkov è il conduttore di <strong>‘Garage 54’</strong>, un popolare canale di YouTube incentrato sulle auto e il video che ha realizzato su questa ‘invenzione’ tanto assurda quanto geniale, è diventato immediatamente virale. Nella sua trasmissione ha infatti mostrato come è possibile realizzare una versione decisamente economica di un <strong>Suv di lusso come la Mercedes Classe G</strong>, utilizzando per la carrozzeria dei blocchi di ghiaccio trasparente. Non si tratta però di una semplice scultura di ghiaccio perché la carrozzeria è stata montata sul telaio di un vecchio veicolo militare UAZ 469 con motore funzionante.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/4-motivi-per-decidersi-a-fare-un-tuffo-nella-neve/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per decidersi a fare un tuffo nella neve</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/3kuWgX2jVjk" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Un Suv di ghiaccio e colori</h3>
<p>Non è chiaro cosa lo scultore coinvolto in quest’opera abbia utilizzato per tenere ben incollati i vari blocchi di ghiaccio, ma questa carrozzeria è apparsa sufficientemente resistente per sopportare un breve tratto su una superficie piana. Come se <strong>guidare un Suv fatto da cinque tonnellate di ghiaccio</strong> non fosse già una cosa, diciamo, appariscente, Barashenkov ha anche dotato il mezzo di luci a led colorati che creavano un effetto particolare attraverso i blocchi ghiacciati.</p>
<h3>E non è l’unica ‘follia’</h3>
<p>Vladislav Barashenkov è famoso in Russia per creare mezzi di trasporto con strane modifiche o dispositivi un po’ fuori dal comune. In passato ha realizzato un <strong>‘auto a tre teste’</strong>, un’altra con <strong>scarpe al posto delle ruote,</strong> tutte invenzioni che si possono vedere sul suo canale YouTube, Garage 54.</p>
<p><em>[photo credits: periodismo.com, <u>news.ngs.ru</u>]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Come vestirsi quando si arrampica sul ghiaccio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-vestirsi-quando-si-arrampica-sul-ghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2016 07:21:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
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					<description><![CDATA[Vestirsi &#8220;a cipolla&#8221;: questo è il karma di chi vive la montagna. E, se siete[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ice-climbing.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ice-climbing.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ice-climbing-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ice-climbing-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Vestirsi &#8220;a cipolla&#8221;: questo è il karma di chi vive la montagna. E, se siete alpinisti in erba e vi apprestate a scalare la vostra prima parete gelata, questa regola vale anche per voi. Infatti, dato che durante l&#8217;ascesa ci si ferma e si riparte numerose volte, è necessario indossare <strong>diversi strati di abbigliamento tecnico</strong> per mantenere quanto più possibile una temperatura corporea costante. È questo il segreto per scongiurare il surriscaldamento del corpo durante la salita e il pericoloso &#8220;congelamento&#8221; nei momenti di sosta.</p>
<p>Di seguito trovate una <strong>lista degli indumenti indispensabili per scalare</strong> cascate ghiacciate e altre &#8220;vie effimere&#8221; in tutta comodità. Potete utilizzarla anche come check-list prima di partire all&#8217;avventura.</p>
<h3>Primo strato</h3>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2016/01/Patagonia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-34161 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2016/01/Patagonia.jpg" alt="Credits: Patagonia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/Patagonia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/Patagonia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="line-height: 1.42857;"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-vestirsi-fare-sport-non-usare-indumenti-cotone-sudore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Evitate indumenti di cotone</a>, scegliete prodotti sintetici o in lana. Il <a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_1_10?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=baselayer+termico&amp;sprefix=baselayer+termico%2Csporting%2C211" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">baselayer</a>, o primo strato di abbigliamento, rimane a contatto diretto con la pelle: per questo deve essere traspirante, così da impedire che il sudore rimanga impregnato nel tessuto, raffreddandosi sul corpo. Optate per una maglia a maniche lunghe e delle calzamaglie tecniche in lana merino o in fibre sintetiche.</span></p>
<h3>Strato intermedio</h3>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2016/01/powerstrech.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-34164 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2016/01/powerstrech.jpg" alt="Credits: Petzl Meteor" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/powerstrech.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/powerstrech-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="line-height: 1.42857;">Dopo l&#8217;intimo sintetico o in lana, <strong>il secondo strato di indumenti deve essere isolante</strong>. In questo campo, la scelta è ampia. Si può optare per un pile leggero o di media pesantezza, oppure per un sottile piumino sintetico o ancora un per un capo in Powerstrech. A determinare la giusta scelta saranno sia il clima del momento, sia i vostri gusti personali: se la giornata non è troppo fredda potete accontentarvi di un pile o del Powerstrech.</span></p>
<p>E per le gambe? Generalmente, si può fare tranquillamente a meno dello strato intermedio per la parte inferiore del corpo, a meno che le temperature siano davvero da brivido.</p>
<h3>Strato esterno: giacca e pantaloni</h3>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2016/01/softshell.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-34162 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2016/01/softshell.jpg" alt="Credits: Patagonia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/softshell.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/softshell-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong><br />
Eccoci all&#8217;ultimo strato. Questo dovrebbe essere costituito da indumenti leggeri, impermeabili e comodi per non intralciare i movimenti. Per la parte superiore, si può decidere di indossare una giacca softshell o hardshell. La scelta dovete ponderarla voi, tenendo conto dei pro e dei contro delle tue diverse tipologie.</p>
<p>Per esempio, una <a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=softshell&amp;rh=n%3A524012031%2Ck%3Asoftshell&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">softshell</a> traspirante offre maggiore comodità, elevata resistenza all&#8217;abrasione e calore supplementare, ma allo stesso tempo non è completamente impermeabile, né anti-vento.</p>
<p>Una <a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_1_9?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=hardshell&amp;sprefix=hardshell%2Csporting%2C185&amp;rh=n%3A524012031%2Ck%3Ahardshell&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">hardshell</a> invece è sicuramente più durevole, impermeabile, traspirante, anti-vento, ma anche meno comoda e più &#8220;rumorosa&#8221; quando ci si muove. Inoltre, entrambi i tipi di giacche devono disporre di un cappuccio compatibile con il casco che indosserete.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/6-giacche-a-guscio-per-restare-allasciutto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 giacche a guscio per restare all&#8217;asciutto</a></p>
<p>I pantaloni, idrorepellenti e traspiranti, devono essere rinforzati per evitare che si strappino al primo urto con la parete (se desiderate una maggiore protezione indossate anche un paio di ghette). Sono da preferire gli indumenti dotati di zip laterali per favorire la ventilazione quando si ha caldo. Non dimenticate di mettere nello zaino un <a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=piumino&amp;rh=n%3A524012031%2Ck%3Apiumino&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">piumino da indossare durante le soste più lunghe</a>.</p>
<h3>Altri indumenti e attrezzatura indispensabili</h3>
<p><strong>Cappello</strong><br />
Portate con voi un cappello di lana o un passamontagna per tenere testa e orecchie calde sotto il casco.</p>
<p><strong>Guanti</strong><br />
I guanti sono fondamentali. Devono essere impermeabili e rinforzati, ma leggeri.</p>
<p><strong>Calze</strong><br />
Le calze tecniche devono essere in lana o in tessuto sintetico, traspiranti e calde. Per scarponi e ramponi leggi l&#8217;ABC dell&#8217;arrampicata su ghiaccio.</p>
<p><strong>Altri accessori</strong><br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/i-migliori-zaini-da-trekking-da-10-a-80-litri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Zaino</a>, attrezzatura per la scalata (viti da ghiaccio, corde, moschettoni e freno discensore, imbracatura), burro cacao, occhiali da sole, crema solare, bussola, coltellino svizzero, accendino, torcia frontale. E, ovviamente, acqua e cibo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ecco come manteniamo l’equilibrio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/ecco-come-manteniamo-lequilibrio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 06:57:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[piedi]]></category>
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					<description><![CDATA[Ripensate ad alcune tipiche situazioni a contatto con la natura: attraversare un fiume camminando sui[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Equilibrio-Ghiaccio-FlickrCC-Davidlohr-Bueso.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Equilibrio Ghiaccio FlickrCC Davidlohr Bueso" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Equilibrio-Ghiaccio-FlickrCC-Davidlohr-Bueso.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Equilibrio-Ghiaccio-FlickrCC-Davidlohr-Bueso-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Equilibrio-Ghiaccio-FlickrCC-Davidlohr-Bueso-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ripensate ad alcune tipiche situazioni a contatto con la natura: <strong>attraversare un fiume camminando sui sassi</strong>, oppure camminare su un tronco d’albero caduto o una <a title="Il brivido della highline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/highline-slackline-intervista-alessandro-d-emilia-video/" data-wpel-link="internal">slackline</a>, o procedere sul ghiaccio: vi siete mai chiesti<strong> cos’è che ci permette di mantenere l’equilibrio</strong>?</p>
<p>Una nuova ricerca condotta dal Salk Institute for Biological Studies e pubblicata sul giornale scientifico Cell dimostra come <strong>tutti i piccoli aggiustamenti che il nostro corpo adotta per mantenerci in equilibrio</strong> nascono inconsciamente all’interno di un gruppo di neuroni che si trova nel midollo spinale: che funziona da ‘mini-cervello’ elaborando le informazioni sensoriali e ritrasmettendole ai muscoli affinché facciano i dovuti micro-movimenti per non farci cadere.</p>
<p>“Quando camminiamo i nostri piedi captano ogni minima variazione di pressione e movimento al suolo, e così mandano dei segnali al midollo spinale e quindi al cervello: questo studio ha scoperto come agiscono i neuroni nel midollo spinale” ha spiegato Martyn Goulding, autore dello studio.</p>
<p>Per esempio, quando camminiamo su una superficie ghiacciata, <strong>tutto il nostro corpo è coinvolto nel fornirci le informazioni necessarie a non farci cadere</strong>: gli occhi vedono che si tratta di ghiaccio, gli organi dell’equilibrio nelle orecchie ci mantengono nella posizione eretta e muscoli e tendini registrano le modificazioni della posizione di gambe e braccia.</p>
<p>In pratica ogni millisecondo arrivano al nostro cervello enormi quantità di informazioni, e il modo in cui il nostro cervello le elabora è di pre-processarle:<strong> le informazioni provenienti dal contatto con il suolo vengono processate da alcuni neuroni chiamati RORα</strong> che si trovano nel midollo spinale e senza i quali le cavie da laboratorio geneticamente modificate e utilizzate per l’esperimento non erano in grado di procedere in equilibrio su una superficie ghiacciata o su un sottile passaggio elevato.</p>
<p>In pratica questi neuroni non solo ricevono il segnale dal cervello e dai sensori del tatto, ma anche <strong>inviano segnali ai neuroni che controllano il movimento</strong>, permettendo in questo modo tutti quegli impercettibili aggiustamenti che ci permettono di mantenere l’equilibrio.</p>
<p><em>Credits: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/daverugby83/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Davidlohr Bueso</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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