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	<title>therabody Archives - SportOutdoor24</title>
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	<title>therabody Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Therabody RecoveryAir, come funzionano gli stivali per il massaggio ad aria delle gambe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2022 07:37:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[therabody]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/RecoveryAir_Jetboots_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Therabody RecoveryAir" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/RecoveryAir_Jetboots_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/RecoveryAir_Jetboots_1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/RecoveryAir_Jetboots_1-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/RecoveryAir_Jetboots_1-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/RecoveryAir_Jetboots_1-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/RecoveryAir_Jetboots_1-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>E quindi eccomi qui, <strong>domenica sera davanti alla TV, seduto sul divano con sulle gambe due specie di scafandri</strong> che si gonfiano e sgonfiano a ritmo costante e regolare. Quando mi hanno chiesto se volevo provare i Therabody RecoveryAir sono rimasto per qualche secondo in silenzio: in effetti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-50-anni-non-mi-interessano-piu-le-prestazioni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">alla mia età ho capito che delle prestazioni non mi interessa più nulla</a>, e tutto quello che finora avevo letto del sistema di massaggio ad&#8217;aria aveva a che fare con chi si &#8220;spacca&#8221; veramente le gambe con gli allenamenti. Ma così non è e quindi sto passando le ultime ore del weekend a cercare di capire se, e come, funziona<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/therabody-recoveryair-gli-stivali-a-compressione-pneumatica-per-il-recupero-piu-efficiente/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"> l&#8217;ultima novità di Therabody</a>.</p>
<h2>Therabody RecoveryAir: gli stivali per il massaggio ad aria delle gambe</h2>
<p>Il massaggio ad aria, o gli stivali a compressione d&#8217;aria, <strong>non sono una novità assoluta</strong>. Sono in giro da qualche anno ormai. Ma come per il massaggio a percussione, anche per i RecoveryAir Therabody sembra riuscire a <strong>rivolgersi a un mercato più vasto della nicchia di sportivi</strong> PRO che finora si affidavano alla compressione d&#8217;aria per il recupero dei loro muscoli sfibrati dai duri allenamenti. E come ci sta riuscendo Therabody? Con il prezzo (<a href="https://amzn.to/3wK039H" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">899 euro i JetBoots in prova</a>, non proprio argent de poche, ma sicuramente molto meno di quanto in circolazione finora, 699 i Prime, 1299 i PRO) e la semplicità d&#8217;uso. Oltre ovviamente alla qualità di trattamento, che è il prerequisito.</p>
<h3>Come funzionano i Therabody RecoveryAir</h3>
<p>Il funzionamento dei Therabody RecoveryAir è semplicissimo. Cosa che in 5&#8242; li estrai dalla scatola e li stai già usando (al netto di dover ricaricare la batteria). In pratica sono <strong>due enormi salsicciotti con cerniera in cui infilare ciascuna gamba, posizionandosi comodi sul divano o a letto</strong> (quella che sarebbe la &#8220;scarpa&#8221; è una struttura plastica con all&#8217;interno il motorino dell&#8217;aria su cui NON si può né deve camminare). Con l&#8217;App si accoppiano gli stivali d&#8217;aria e si setta il programma, sempre dal telefonino li si fa partire, e il resto è Netflix o un buon libro.<br />
Settare il programma dei RecoveryAir significa sostanzialmente <strong>decidere quale programma usare, con che durata e con quale livello di compressione</strong>. Io ho provato proprio il recovery, con <strong>compressione al 60% e durata 30&#8242;</strong>, che è la durata intermedia tra quelle suggerite. Del resto mi ero &#8220;preparato&#8221; a puntino, con un doblete nel weekend di corsa nei boschi il sabato e un centello in bicicletta la domenica. Insomma, le mie gambe avevano proprio bisogno di qualche coccola.</p>
<h3>RecoveryAir: come funziona il massaggio ad aria</h3>
<p>A questo punto, quando parte il programma, <strong>i RecoveryAir cominciano a gonfiarsi progressivamente dal basso verso l&#8217;alto</strong>, cioè dalle caviglie alle cosce: un segmento alla volta, progressivamente fino a che non sono completamente &#8220;gonfi&#8221; d&#8217;aria e <strong>dopo qualche secondo si sgonfiano completamente entrambi</strong>. E il ciclo riparte. E così via per tutto il tempo della durata del programma.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83874" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Therabody_RecoveryAir-JetBoots.jpg" alt="Therabody RecoveryAir" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Therabody_RecoveryAir-JetBoots.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Therabody_RecoveryAir-JetBoots-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Therabody_RecoveryAir-JetBoots-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Therabody_RecoveryAir-JetBoots-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Il principio è semplice e già noto, ed è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-cose-da-sapere-prima-di-usare-le-calze-booster-compressive/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">quello del ritorno venoso e della risalita del sangue al cuore</a>: in pratica i salsicciotti che si gonfiano spingono verso l&#8217;alto il sangue, <strong>favorendo il ritorno venoso e quindi lo smaltimento delle tossine</strong>, e comprimendo i muscoli per pochi secondi <strong>favoriscono anche l&#8217;afflusso di sangue nuovo, ossigenato</strong>, che aiuta, favorisce e velocizza la rigenerazione dei tessuti muscolari in piena fase anabolica. In pratica i RecoveryAir &#8220;forzano&#8221; un po&#8217;, accelerandolo, un meccanismo fisiologico che il nostro corpo impiegherebbe più tempo a fare. Nessun trucco, nessun inganno da questo punto di vista.</p>
<h3>I Pro e Contro dei RecoveryAir</h3>
<p>Un primo aspetto positivo dei RecoveryAir è che <strong>sono assolutamente silenziosi</strong>. Niente ronzii o motorini fastidiosi. Cioè puoi guardare la Tv, leggere un libro o anche stare a letto accanto a una persona che dorme senza fastidio.<br />
L&#8217;altro aspetto che mi ha colpito positivamente è che, nonostante il tessuto sintetico e il gran caldo di questi giorni di maggio con temperature intorno ai 30°C a Milano, durante il trattamento<strong> le mie gambe non sudavano né erano appiccicaticce</strong>. E anche questo è un aspetto non banale quando si tratta di comfort d&#8217;uso di un dispositivo sportivo. Francamente, se avessi avuto quella sensazione sgradevole di sudore alle gambe dopo aver appena fatto una bella doccia, me li sarei tolti subito. Ed era uno dei dubbi che avevo. In ogni caso, dato il tessuto sintetico, <strong>si possono pulire con un panno umido e possono così essere usati da più persone in casa</strong>. E anche questo vale nella considerazione del costo.</p>
<p>Poi ci sono un paio di aspetti di design di cui tener conto e che fanno la differenza nell&#8217;esperienza d&#8217;uso. Il primo è che <strong>non ci sono cavi e fili in giro, niente che penzola, niente che ingombra o intralcia</strong>. Vero che siamo nella società del wireless, ma su certi dispositivi non è ancora così scontato. L&#8217;altro è che una volta finito il programma <strong>li ripieghi nella loro sacca di tessuto e li riponi in una scatola che non è più grande di quella di un paio di scarponi da montagna</strong>. Insomma, roba che puoi tenere nell&#8217;armadio, in un comodino o in una bella scarpiera.</p>
<h3>Ma alla fine funzionano?</h3>
<p>Per capire se alla fine funzionano bisogna conoscersi un po&#8217; e avere in mente <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/doms-cosa-sono-e-cosa-fare-con-i-dolori-muscolari-del-giorno-dopo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">per quanto tempo ci rimangono addosso i DOMS dopo un allenamento bello tosto</a>. Oppure semplicemente percepire che sì, c&#8217;è del sollievo. E questo c&#8217;è, indubbiamente: già con il programma da 30&#8242; al 60% della compressione c&#8217;è la <strong>sensazione di un effetto massaggiante e irrorante</strong>. Che non è quello procurato da un vero massaggio detox fatto da un massaggiatore professionale, che con le mani è in grado di andare ben più in profondità nelle fibre muscolari, ma per uno sportivo della domenica, o per chi passa le giornate in piedi e ha bisogno di un po&#8217; di relax topico, sì, l&#8217;effetto è senza dubbio positivo.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Therabody e RED insieme per il il Fondo Globale COVID-19</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/therabody-e-red-insieme-per-il-il-fondo-globale-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 19:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[therabody]]></category>
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					<description><![CDATA[Therabody, precedentemente noto come Theragun, leader globale nel wellness tecnologico e nella terapia a percussione,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Therabody-e-RED-insieme-per-il-il-Fondo-Globale-COVID-19.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Therabody e RED insieme per il il Fondo Globale COVID-19" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Therabody-e-RED-insieme-per-il-il-Fondo-Globale-COVID-19.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Therabody-e-RED-insieme-per-il-il-Fondo-Globale-COVID-19-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Therabody, precedentemente noto come Theragun, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/da-theragun-a-therabody-la-terapia-percussiva-diventa-a-360/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">leader globale nel wellness tecnologico e nella terapia a percussione</a>, annuncia oggi una nuova partnership con (RED), l&#8217;organizzazione fondata nel 2006 per combattere l&#8217;AIDS. Attraverso il lancio della <strong>campagna RECOVE(RED)</strong>, Therabody presenterà una gamma di prodotti (THERABODY)RED con un’attività di <strong>fundraising per il Fondo Globale COVID-19</strong> e per combattere l&#8217;AIDS nell&#8217;Africa subsahariana.</p>
<p>La partnership mette in evidenza l&#8217;importanza di <strong>supportare progetti legati alla tutela della salute</strong> attraverso l’offerta dei dispositivi (THERABODY)RED, ognuno dei quali genera fondi per sostenere la lotta contro HIV/AIDS e COVID-19. Per ogni (PRODUCT)RED Theragun acquistato, <strong>il 2% del prezzo d&#8217;acquisto verrà devoluto direttamente al Fondo Globale COVID-19</strong> con l’obiettivo di ridurre la minaccia di COVID-19 nelle comunità e supportare programmi di prevenzione contro l&#8217;HIV/AIDS. I (PRODUCT)RED Theragun saranno acquistabili esclusivamente sul sito Theragun.com e in alcuni punti vendita selezionati.</p>
<p>Jennifer Lotito, Presidente e Chief Operating Officer di (RED) dichiara: “<em>I dispositivi Therabody sono conosciuti in tutto il mondo e siamo più che orgogliosi che questi prodotti abbiano una doppia utilità anche nel combattere queste pandemie tramite ogni singolo acquisto. Siamo grati al team per aver creato un fantastico range (RED) ed entusiasti di poterli immaginare nelle mani delle persone questo autunno</em>.”</p>
<p>Benjamin Nazarian, CEO di Therabody, afferma: &#8220;<em>Siamo felici ed entusiasti di essere partner di (RED). Sostenere le cause in cui crediamo è radicato nel DNA della nostra azienda ed è un aspetto fondamentale della cultura di Therabody. Come leader nel settore del benessere tecnologico, Therabody fornisce soluzioni che possono aiutare tutti ad avere uno stile di vita più sano ed energico. Con (THERABODY)RED, non solo sosteniamo le esigenze quotidiane attraverso i nostri prodotti, ma creiamo anche un&#8217;opportunità unica per la nostra community di fornire cure mediche e supporto a tutti coloro che ne hanno bisogno, attraverso il loro acquisto</em>.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cosa abbiamo capito usando il Theragun Pro</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/theragun-pro-opinioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2020 07:50:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[therabody]]></category>
		<category><![CDATA[theragun]]></category>
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					<description><![CDATA[La prima volta che ho visto un Theragun Pro ho storto il naso. Lo confesso:[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Theragun_PRO_.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Theragun Pro" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Theragun_PRO_.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Theragun_PRO_-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La prima volta che ho visto un Theragun Pro ho storto il naso. Lo confesso: <strong>non riuscivo a capire come &#8220;martellare&#8221; dei muscoli stanchi, affaticati, induriti o indolenziti potesse generare sollievo</strong>. A breve, medio o lungo termine che sia. Al netto che il primo dello di Theragun che ho visto in azione era davvero rumoroso (e il rumore, quando sei stanco dopo un allenamento, non è esattamente quello che desideri) all&#8217;inizio ho fatto davvero fatica a capire come questo dispositivo potesse darmi dei <strong>benefici immediatamente dopo un allenamento o a distanza di ore</strong>. Poi ho cominciato a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/theragun-vantaggi-pistola-per-massaggio-a-percussione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">informarmi sul massaggio a percussione</a> e lo scetticismo si è trasformato in curiosità. <strong>Curiosità di provare una Theragun Pro</strong> per capire essenzialmente 2 cose:</p>
<p>&#8211; A cosa serve davvero il Theragun Pro<br />
&#8211; Come si usa e maneggia il Theragun Pro</p>
<h2>A cosa serve davvero il Theragun Pro</h2>
<p>Prima cosa che abbiamo cercato di capire: a cosa serve davvero il Theragun Pro? Due cose essenzialmente, più una terza. Come prima cosa abbiamo <strong>usato regolarmente il Theragun Pro immediatamente dopo ogni allenamento</strong>. Che poi dire allenamento è dire troppo, perché abbiamo cominciato a usarlo dagli inizi di maggio, cioè dalla fine del lockdown dovuto al Coronavirus: dopo 2 mesi di pressoché totale inattività più che allenamenti erano <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/rimettersi-in-forma-dopo-2-mesi-a-casa-come-fare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">un modo per ricominciare a muoversi</a>. Di fatto, dopo ogni corsa o ogni uscita in mountain bike, i muscoli erano duri, davvero duri, e non poteva essere altrimenti dopo più di 60 giorni senza praticamente muoversi. A dire il vero, quella bella sensazione di muscoli tonici, che han lavorato, che li senti proprio, a noi piace anche, perché è una sensazione positiva. Ma soprattutto nelle prime settimane andava oltre il piacere di aver fatto sport. E sì, usare il Theragun Pro in quella situazione è stato utile. <strong>All&#8217;inizio siamo andati un po&#8217; a sensazione</strong>, per capire come funziona il dispositivo e come reagivano le gambe (sì, l&#8217;abbiamo usato soprattutto sulle gambe), poi abbiamo cominciato ad affidarci ai programmi preimpostati dell&#8217;App, che a seconda dei muscoli che vuoi &#8220;sciogliere&#8221; imposta durata e frequenza delle percussioni. A essere onesti, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dal punto di vista del recupero muscolare</a> funziona: con un piano &#8220;fai da te&#8221; di un allenamento di corsa e uno di mountain bike alternati, con in mezzo un giorno di riposo, già la mattina dopo ci sentivamo in grado di poter fare un altro allenamento. Il che, dopo una sosta così lunga, non è scontato. Quindi la prima cosa che abbiamo capito è che <strong>il Theragun Pro aiuta a velocizzare il recupero muscolare</strong>.<br />
Dopo un paio di settimane abbiamo cominciato a fare più km, man mano che la forma tornava, e inevitabile è arrivato <strong>qualche indurimento muscolare di quelli che ti becchi quando esageri</strong>. E allora abbiamo cominciato a usare il Theragun Pro anche a distanza dell&#8217;allenamento, per sciogliere i muscoli contratti. Per fortuna sono state solo piccole contratturine, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/contrattura-muscolare-come-curarla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">di quelle che passerebbero in qualche giorno</a> o per le quali magari daresti un colpo di telefono al fisioterapista per un massaggio veloce. Insomma, niente di grave per cui fermarsi. Ma in ogni caso lì dove si sentivano i &#8220;nodi&#8221; il Theragun Pro funziona, e stiamo parlando sempre di muscoli &#8220;grossi&#8221;, cioè gambe e glutei.<br />
Infine ci ha preso la curiosità di vedere se funzionava anche su masse muscolari meno importanti e però un po&#8217; contratte da posture scorrette o prolungate, tipo nella <strong>zona di spalle e collo o dei lombari, tipicamente i punti dolenti di chi fa un lavoro sedentario</strong>. Ora, funzionare funziona, ma dove ci sono masse muscolari meno importanti non è proprio gradevolissimo farsi un massaggio a percussione. E qui bisogna introdurre il secondo argomento, cioè come si usa il Theragun Pro.</p>
<h2>Come si usa e maneggia il Theragun Pro</h2>
<p>L&#8217;altra curiosità che avevamo era <strong>capire come si usa e maneggia il Theragun Pro</strong>. Perché finché si tratta di massaggiare i quadricipiti ok, va bene anche i polpacci e financo gli avambracci (be&#8217; sì, dopo qualche uscita di MTB con le braccia indolenzite l&#8217;abbiamo fatto) ma eravamo curiosi di capire come arrivare ai bicipiti femorali e in generale a tutti i muscoli posteriori del corpo. E qui abbiamo avuto la sorpresa: <strong>l&#8217;ergonomia del Theragun Pro è pazzesca</strong>. Cioè, devi capire un po&#8217; la logica del triangolo che lo compone, magari meglio leggere le istruzioni (ma volutamente abbiamo fatto prima qualche prova, perché il design è valido se è intuitivo) ma comunque <strong>puoi arrivare a massaggiare da solo praticamente qualunque muscolo del corpo</strong>. E senza fare nemmeno chissà quali contorsionismi. Ci siamo auto-massaggiati stando seduti su una sedia, seduti sul divano, sdraiati a letto e anche a terra su un materassino da yoga. Mettiti come vuoi, riesci a farti un massaggio. Garantito. E questo era uno dei dubbi più grossi che avevamo, vista anche la cifra che comporta comprarlo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-59424" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Theragun_PRO-5.jpg" alt="Theragun Pro" width="670" height="470" /></p>
<h2>Vale la pena comprarlo?</h2>
<p>Quindi, alla fine, vale la pena comprare il Theragun Pro? La premessa è che <strong>costa 599 euro prezzo ufficiale</strong>: ciascuno si fa i conti in tasca propria ma oggettivamente non è quel genere di dispositivo che compri d&#8217;impulso. Detto che funziona per quello che promette, e cioè che fa ciò che deve fare, la questione casomai è se comprare il Pro, che è il top di gamma, o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/da-theragun-a-therabody-la-terapia-percussiva-diventa-a-360/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">una delle 3 versioni con prezzo inferiore</a> (Theragun Elite, Theragun Prime e <a href="https://www.amazon.it/TheraGun-Mini-Percussione-Trattamento-Scientificamente/dp/B0881C2G74/ref=sr_1_10?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=TheraGun&amp;qid=1594133059&amp;sr=8-10&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=c2f040559e3c7e075649773c8faeb597&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">TheraGun Mini</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />) o, considerando che Theragun è l&#8217;inventore della terapia a percussione, una delle sue ormai molte imitazioni. La differenza sostanziale tra il Pro e le altre versioni di Theragun è nella durata della batteria (nel Pro ce ne sono 2 per una autonomia complessiva di 300 minuti) e nella personalizzazione dei programmi (a parte il Mini che ha tutt&#8217;altra ergonomia). Quello che veramente fa la differenza rispetto ad altri marchi che abbiamo visto usare è <strong>la qualità dei materiali e della progettazione</strong>, che si traduce in 3 aspetti: <strong>silenziosità del motore</strong>, che a livello di esperienza fa davvero la differenza (anche rispetto ai precedenti <a href="https://www.amazon.it/Dispositivo-Percussione-Istantaneamente-lAttivazione-Riabilitazione/dp/B07TPMG56Z/ref=sr_1_8?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=TheraGun&amp;qid=1594133452&amp;sr=8-8&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=90ee4e426fe74973fd0be725c74fcae1&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">TheraGun Liv</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> e <a href="https://www.amazon.it/Theragun-Dispositivo-Terapia-Percussiva-Massaggiatore/dp/B07YZR6GSV/ref=sr_1_6?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=TheraGun&amp;qid=1594133059&amp;sr=8-6&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=c36d8d6b67adef1dd3078f384c1e0e26&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">TheraGun G3</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />); <strong>profondità e pervasività del trattamento</strong>, <strong>ciclo di vita del dispositivo</strong>. 3 aspetti che giustificano il prezzo oggettivamente più alto dei competitor. Insomma, il Theragun Pro è un dispositivo professionale che puoi usare anche a casa, ed è il top di gamma di questi dispositivi, un po&#8217; come la GoPro lo è delle action-cam. Quindi se vuoi il meglio, la risposta alla domanda iniziale è implicita.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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