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	<title>hervé barmasse Archives - SportOutdoor24</title>
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	<title>hervé barmasse Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Linea continua di Hervé Barmasse disponibile su YouTube</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/herve-barmasse-film-linea-continua-youtube/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2020 09:12:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[hervé barmasse]]></category>
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					<description><![CDATA[Hervé Barmasse rende disponibile su YouTube il film “Linea Continua”, il racconto della via aperta[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/herve-barmasse-film-linea-continua-youtube.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="herve-barmasse-film-linea-continua-youtube" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/herve-barmasse-film-linea-continua-youtube.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/herve-barmasse-film-linea-continua-youtube-331x232.png 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/herve-barmasse-film-linea-continua-youtube-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Hervé Barmasse</strong> rende disponibile su <strong>YouTube il film “Linea Continua”</strong>, il racconto della via aperta sul Cervino con suo padre Marco il 17 marzo 2010 e ancora irripetuta.<br />
“Sono passati dieci anni da quando con mio padre siamo riusciti a portare a termine una sfida che rimaneva aperta dal 1983. Un anniversario che sono felice di condividere con tutti gli appassionati di montagna e con chi, forzatamente stretto fra le mura di casa per questa emergenza, ha bisogno di distrarsi o incuriosito vuole conoscere la storia di una famiglia di montanari, alpinisti, esploratori e guide alpine del Cervino da quattro generazioni”.<br />
Un film breve da inserire nella nostra lista sui <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay/" data-wpel-link="internal">film e documentari di montagna e avventura</a> </strong>da vedere mentre siamo chiusi in casa per il Coronavirus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Couloir dell’Enjambée, oggi <strong>Couloir</strong> <strong>Barmasse</strong>, era stato definito dai più forti alpinisti degli anni Ottanta come “uno degli ultimi grandi progetti logici delle Alpi” e ancora irrisolto prima che i Barmasse riuscissero nell’impresa. <strong>Una grande avventura</strong> che tra le pieghe di una delle montagne più conosciute al mondo, il Cervino, vi racconterà la storia di un padre e di un figlio uniti dalla stessa passione per la montagna e l’alpinismo.<br />
Linea continua dura 17 minuti e lo puoi vedere anche qui. Buona visione!</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/ndbwbdZ21SQ" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Hervé Barmasse a Milano il 28 novembre al negozio Sport Specialist</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/herve-barmasse-a-milano-il-28-novembre-al-negozio-sport-specialist/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 14:45:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[futurelight]]></category>
		<category><![CDATA[hervé barmasse]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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					<description><![CDATA[Di ritorno dalla sua spedizione in Nepal, Hervé Barmasse condividerà le emozioni della sua straordinaria[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/barmasse-sport-specialist.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="barmasse-sport-specialist" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/barmasse-sport-specialist.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/barmasse-sport-specialist-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Di ritorno dalla sua spedizione in Nepal, <strong>Hervé Barmasse</strong> condividerà le emozioni della sua straordinaria carriera in un incontro aperto a tutti gli appassionati di grandi storie di montagna: segnatevi sul calendario la data di <strong>giovedì 28 novembre, alle ore 20.30,</strong> presso il negozio DF Sport Specialist di Via Palmanova 65 a <strong>Milano</strong>.<br />
L’incontro con Barmasse fa parte della serie “A tu per tu con i grandi dello sport” organizzata dalla catena di negozi sportivi, stavolta in collaborazione con The North Face, che presenta anche il nuovo tessuto Futurelight.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Barmasse a Milano a parlare di Nepal e Futurelight</h2>
<p>Quello con Hervé Barmasse a Milano è un incontro imperdibile per gli amanti della montagna, che potranno avere l’occasione di ascoltare il racconto della sua ultima spedizione.<br />
Hervé sarà di ritorno dal suo <strong>straordinario viaggio in Nepal</strong> dove, al fianco del tedesco David Göttler, si è allenato in vista del suo prossimo grande progetto.<br />
La serata offrirà un’occasione unica per ascoltare dalla voce di uno dei più grandi nomi dell’alpinismo contemporaneo il racconto di <strong>spedizioni</strong> <strong>straordinarie</strong> sulle vette più impervie del pianeta.<br />
Hervé è stato uno dei primi atleti a poter testare sul campo, in condizioni estreme, il <strong>nuovo materiale Futurelight</strong> sviluppato da The North Face <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/ces-2019-the-north-face-ha-presentato-futurelight-il-piu-avanzato-materiale-traspirante-e-impermeabile/" data-wpel-link="internal">(ne abbiamo parlato qui</a></strong>), che per la prima volta mette a disposizione un tessuto tecnico <strong>impermeabile</strong> e al contempo perfettamente <strong>traspirante</strong>.<br />
In occasione della serata, i partecipanti potranno <strong>toccare</strong> <strong>con mano i capi in Futurelight</strong> nel corner dedicato all’interno del punto vendita DF Sport Specialist e approfondire la conoscenza di questa innovazione insieme a Hervé.<br />
(ingresso gratuito fino a esaurimento posti)</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>20 frasi di Soldini e Barmasse su natura e avventura (ne faranno una insieme?)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/20-frasi-di-soldini-e-barmasse-su-natura-e-avventura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2019 10:18:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[hervé barmasse]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Al Trento Film Festival l&#8217;incontro fra Giovanni Soldini e Hervé Barmasse del 30 maggio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Soldini-Barmasse.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Soldini-Barmasse" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Soldini-Barmasse.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Soldini-Barmasse-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Al <strong>Trento Film Festival</strong> l&#8217;incontro fra <strong>Giovanni Soldini e Hervé Barmasse</strong> del 30 maggio all&#8217;Auditorium Santa Chiara è stato uno degli eventi più interessanti e applauditi. La serata, intitolata <em>Amicizia estrema, montagne e oceani, diversità e fratellanza</em>, moderata dal giornalista Luca Castaldini, è stata l&#8217;occasione per un confronto fra i due grandi sportivi-esploratori italiani, che sono anche amici, e il loro punto di vista <strong>sulla natura, l&#8217;avventura</strong> (con una vaga idea di fare qualcosa insieme) e tante altre cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa hanno detto Barmasse e Soldini a Trento Film Festival 2019</h2>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/herve-barmasse/" data-wpel-link="internal">Barmasse</a> e Soldini al <a href="https://trentofestival.it/edizione-2019/programma/eventi/schedule/46949/381/1556650800/amicizia-estrema-montagne-e-oceani-diversita-e-fratellanza" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Tff</a> hanno parlato delle loro esperienze maturate in contesti diversi, ma molto simili. Montagna e mare, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/cose-il-foil-e-perche-e-il-futuro-della-vela/" data-wpel-link="internal">foil</a> e piccozza, sogni da inseguire, fatica e sana follia, rischi e adrenalina, gioie e delusioni, sfide, passato e futuro e equilibrio tra carriera e famiglia. Ecco <strong>le cose che troviamo più curiose e interessanti della serata.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cose da fare insieme</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Tu sei un pazzo! Io non farò mai quelle cose che fai tu, troppo pericolose!</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Giovanni mi ha proposto di andare in barca con lui&#8230; non so&#8230;vediamo&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Meccanismi mentali</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Di solito quando arrivo alle ultime mille miglia di una regata, sono pieno di gioia perché sta finendo, ma mi viene anche voglia di tornare indietro</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> A volte penso che le imprese limite debbano restare inarrivabili. Certi limiti devono restare invalicabili, per rimanere dei sogni. Non vanno raggiunti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Famiglia 1</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Una volta in mezzo all&#8217;oceano in tempesta mi chiama mia moglie: &#8216;Giovanni si è rotta la caldaia&#8217;. Cosa potevo dirle se non &#8216;Amore, chiama i pompieri!&#8217;</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Dopo un po&#8217; che non vado in montagna divento insopportabile!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Famiglia 2</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Sensi di colpa quando mi imbarco per mesi? Non esiste! Certo mi dispiace perdere quello che succede in famiglia, ma voglio anche dare l&#8217;insegnamento ai miei figli che è importante dedicarsi alle proprie passioni</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Questa estate me ne starò a casa, dato che è appena nata la mia seconda figlia. Poi però tornerò in Nepal per un ottomila&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/20-frasi-di-walter-bonatti-sulla-natura-e-lavventura/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: 20 frasi di Walter Bonatti su natura e avventura</strong></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tecnologia</h3>
<p><strong>Barmasse:</strong> La tecnologia rende tutto un po&#8217; troppo facile. Oggi è come se servisse a &#8216;confezionare&#8217; la montagna: ora si scala solo col bel tempo ad esempio. Ma a volte mi fa comodo: ho visto l&#8217;ecografia di mia figlia in arrivo via whatsapp mentre ero a scalare dall&#8217;altra parte del mondo</p>
<p><strong>Soldini:</strong> Ci siamo evoluti tantissimo: nelle mie prime regate avevo un computer enorme dove dovevo digitare la formula &#8216;C, due punti, ecc&#8230;&#8217;. Ora ho un notebook che mi dà tutte le info in tempo reale</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cose che non puoi trovare su Internet</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Certo puoi trovare l&#8217;immagine satellitare di un posto incredibile, ma essere lì davvero, con tutti i sensi e non solo la vista, è un&#8217;altra cosa</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Sì, la neve sulla faccia, il freddo, ci sono cose che non puoi avere solo con le immagini. La cosa più incredibile che ho visto, e che pochissimi altri hanno visto? Il leopardo delle nevi, in Nepal</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Natura</h3>
<p><strong>Barmasse:</strong> Quando ti trovi su una via in mezzo a una bufera&#8230; è bello! Essere in mezzo alla natura che si scatena mi affascina molto. In quei momenti la natura è così potente e perfetta che ti fa innamorare</p>
<p><strong>Soldini:</strong> Amo l&#8217;indipendenza: andare in barca da solo è un&#8217;esperienza fortissima che mi ha fatto crescere. Navigare in mezzo al nulla giù da un frangente di 30 metri, un albatros che plana vicino a te&#8230;per me è un&#8217;esperienza mistica</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/messner-i-40-anni-della-scalata-alleverest-e-il-suo-ultimo-film-la-montagna-sacra/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Messner, i 40 anni della sua scalata all&#8217;Everest</strong></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Performance</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Quando fai il giro del mondo, arrivare primo o secondo o terzo non conta: stai da dio comunque! Se non vinci&#8230;ciccia! Vincerai la prossima volta</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Vero, anche in montagna per me il risultato non conta quanto le emozioni che puoi vivere. Ecco perché riparti sempre</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Natura 2</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Mare e montagna sono uniti dal fatto che ti fanno sentire la condizione umana, ti fanno sentire piccolo</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Fare qualche impresa senza avere contatti con l&#8217;esterno&#8230;questo sì è impagabile!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Punti di vista</h3>
<p><strong>Soldini</strong>: In barca ci si arrangia: una volta ho dovuto pure fare un&#8217;otturazione a un compagno che aveva mal di denti</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> La prima scalata assoluta, le nuove pareti, la prima invernale&#8230;nell&#8217;alpinismo la storia si ripete e sempre si ripeterà. Invece ora per me è più importante concentrarmi su quello che ti può dare la montagna. Rispettarla,. Salire con uno stile pulito, non lasciare tracce e rifiuti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Se ti interessano montagna o vela, ecco altri articoli su questi temi</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/herve-barmasse-5-consigli-per-chi-comincia-a-fare-sci-alpinismo/" data-wpel-link="internal"><strong>Hervé Barmasse: 5 consigli per chi comincia a fare alpinismo</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/intervista-alpinismo-herve-barmasse-sali-con-passione-poi-fatti-un-selfie/" data-wpel-link="internal"><strong>Hervé Barmasse: sali con passione, poi fatti un selfie</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/kalymnos-climb-fest/" data-wpel-link="internal"><strong>I grandi arrampicatori e la passione per il climbing</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/intervista-alla-velista-cristiana-monina-sul-mare-sulla-vela-sul-progetto-mare-in-tasca/" data-wpel-link="internal"><strong>Cristiana Monina: &#8220;Il mare, maestro di vita&#8221;</strong></a></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/in-barca-vela-in-inverno-con-i-consigli-di-filippo-baldassari/" data-wpel-link="internal"><strong>In barca a vela in inverno: i consigli</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/come-scegliere-la-barca-a-vela-con-le-giuste-dimensioni-per-se/" data-wpel-link="internal"><strong>Come scegliere la barca a vela</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/5-consigli-piu-uno-per-chi-vuole-iniziare-ad-andare-in-barca-a-vela/" data-wpel-link="internal"><strong>Barca a vela: i consigli per iniziare</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>(forto Barmasse: Hervé Barmasse; foto Soldini: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Soldini#/media/File:GiovanniSoldini_2016.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Guido De Bortoli Wikimedia</a>)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hervé Barmasse: 5 consigli per chi comincia a fare sci alpinismo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/herve-barmasse-5-consigli-per-chi-comincia-a-fare-sci-alpinismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 11:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[hervé barmasse]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[scialpinismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Hervé Barmasse, il maestro del Cervino, uno dei più grandi alpinisti italiani in attività, ci[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Hervé-Barmasse-5-consigli-per-chi-comincia-a-fare-sci-alpinismo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Hervé Barmasse: 5 consigli per chi comincia a fare sci alpinismo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Hervé-Barmasse-5-consigli-per-chi-comincia-a-fare-sci-alpinismo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Hervé-Barmasse-5-consigli-per-chi-comincia-a-fare-sci-alpinismo-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Hervé-Barmasse-5-consigli-per-chi-comincia-a-fare-sci-alpinismo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Hervé Barmasse, il maestro del Cervino, uno dei più grandi alpinisti italiani in attività, ci racconta i <strong>segreti per cominciare a praticare lo sci alpinismo</strong> nel migliore dei modi. Pochi ma sostanziali dettagli. Eccoli.</p>
<h3>Qual è il primo fondamentale consiglio per chi comincia?</h3>
<p>&#8220;Solitamente il principiante dello sci alpinismo è un appassionato di montagna che sa scendere bene (anche in fuoripista) <strong>ma non ha ancora imparato a salire</strong>. <strong>Ecco, bisogna essere consapevoli che esiste anche una tecnica di progressione in salita che andrebbe imparata.</strong> Bisogna, per questo, rivolgersi alle guide alpine che sono le uniche depositarie della conoscenza di questa attività. Le scuole di sci si occupano solo della discesa in pista&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/10-itinerari-per-lo-scialpinismo-in-abruzzo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 itinerari per lo scialpinismo in Abruzzo</a></strong></p>
<h3>Come scegliere l&#8217;attrezzatura più adatta al principiante?</h3>
<p>&#8220;Intanto cominciamo col dire che adesso, per fortuna, si trovano anche a noleggio. All&#8217;inizio<strong>, comunque, è importante non avere sotto i piedi materiali estremi e troppo leggeri: scegli uno sci intermedio, abbastanza leggero per salire con poca fatica e abbastanza robusto per scendere in fuoripista e divertirsi in sicurezza.</strong> Anche la scelta dello scarpone è importantissima, più che nello sci alpino: con quella scarpa tu devi salire e fare fatica, quindi la stessa non deve essere troppo pesante e non deve tenere troppo caldo. Le calze, allo stesso modo, non devono essere in lana né di tessuto troppo spesso perché bastano pochi minuti di attività per provocare vesciche: la calza deve essere leggera e sottile per permettere al piede di muoversi appena dentro la scarpetta. Ci sono aziende che producono addirittura calze in cui sono stati inseriti spessori di gel nei punti più delicati&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/5-Hervè-Barmasse-credit-Manuel-Ferrigato.jpg" rel="attachment wp-att-23957" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-23957" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/5-Hervè-Barmasse-credit-Manuel-Ferrigato.jpg" alt="Hervè Barmasse credit Manuel Ferrigato" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/5-Hervè-Barmasse-credit-Manuel-Ferrigato.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/5-Hervè-Barmasse-credit-Manuel-Ferrigato-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/free-touring-7-consigli-per-scoprire-la-montagna-con-gli-sci-sempre-ai-piedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Free touring: 7 consigli per scoprire la montagna sempre con gli sci ai piedi</a></strong></p>
<h3>Quanto è importante il resto dell&#8217;attrezzatura?</h3>
<p>&#8220;L&#8217;abbigliamento deve essere soprattutto traspirante e resistente: <strong>non ci si dimentichi di vestirsi leggeri in salita e di coprirsi in discesa, magari portandosi dietro un underwear asciutto di ricambio</strong>.  Non sottovalutate nemmeno lo zaino: non deve essere troppo ingombrante e deve sempre contenere <strong>pala, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sp1-la-sonda-digitale-che-prevede-le-valanghe/" data-wpel-link="internal">sonda</a> e artva</strong>. Va da sé che si debba anche apprendere le tecniche corrette di utilizzo di questi strumenti di autosoccorso: prima di cominciare a praticare, bisogna anche fare un vero corso con le guide alpine e non basta una chiacchierata di pochi minuti per  sapere come salvare la vita a una persona&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-funziona-uno-zaino-airbag-antivalanga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come funziona uno zaino airbag antivalanga</a></strong></p>
<h3>Cosa bisogna sapere riguardo la salita e la discesa?</h3>
<p>&#8220;In primo luogo, quando si giunge sul posto di una escursione per la prima volta, <strong>bisogna informarsi sulle abitudini e sui regolamenti di quella stazione sciistica</strong>: in genere, in Italia non è permesso salire sui bordi delle piste da discesa ma con le ovvie eccezioni. In molti casi è addirittura tollerato, a patto di rimanere davvero sul limite della larghezza delle piste senza mai interferire con le discese. <strong>Può essere davvero pericoloso.</strong>  Oggi le località più importanti hanno creato tracce e sentieri ad hoc per gli scialpinisti, sia a bordo pista che sui versanti delle montagne lontani dagli impianti: del resto, il divertimento sta proprio nell&#8217;andare nel bosco e poi scendere lontano dalle piste battute. Chi sale nei pressi della pista lo fa solo per comodità e per sicurezza: bisogna infatti conoscere bene una montagna prima di affrontarla o, altrimenti, bisogna essere accompagnati da una guida locale&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sicurezza-freeride-attrezzatura-montagna-valanga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sicurezza: cosa non deve mai mancare quando si fa freeride</a></strong></p>
<h3>Nello sci alpinismo ci vuole una preparazione specifica?</h3>
<p>&#8220;<strong>Lo sci alpinismo non è allenabile se non con la pratica sul campo</strong>. Certo, le braccia sostengono parte dello sforzo ma  diventano indispensabili solo nelle gare brevi ed intense per professionisti. <strong>L&#8217;amatore che sale solo per la passione della montagna usa quasi esclusivamente le gambe.</strong> Detto questo, i muscoli utilizzati nello sci alpinismo sono molto differenti da quelli della corsa. Anche un maratoneta molto allenato, praticando lo sci alpinismo, finirebbe per sentire dolori dappertutto&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/tenersi-in-forma-in-montagna-il-fenomeno-mountain-training/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il fenomeno mountain training</a></strong></p>
<p><em>Credits: <a href="https://pixabay.com/en/ski-mountaineering-1375016/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I 150 anni dalla prima ascensione al Cervino</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-150-anni-dalla-prima-ascensione-al-cervino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 05:53:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cervino]]></category>
		<category><![CDATA[hervé barmasse]]></category>
		<category><![CDATA[matterhorn]]></category>
		<category><![CDATA[walter bonatti]]></category>
		<category><![CDATA[zermatt]]></category>
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					<description><![CDATA[12 cose da sapere in occasione del 150° anniversario dalla prima ascensione in sulla Gran[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Mammut_Matterhorn_297x210_CMYK_DL.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Matterhorn Cervino" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Mammut_Matterhorn_297x210_CMYK_DL.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Mammut_Matterhorn_297x210_CMYK_DL-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Mammut_Matterhorn_297x210_CMYK_DL-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>12 cose da sapere in occasione del 150° anniversario dalla prima ascensione in sulla Gran Becca.</p>
<p>Il Cervino è <strong>‘solo’ la quinta vetta per altezza di tutte le Alpi</strong>: alla sommità si misurano 4478 metri.</p>
<p>Il Cervino è per antonomasia<strong> la montagna a forma di montagna</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/le-montagne-non-hanno-la-forma-di-piramide/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">anche se le montagne a forma piramidale sono solo una piccola minoranza</a>): le sue 4 pareti principali sono orientate verso i 4 punti cardinali (la nord guarda Zermatt in Svizzera, la est ghiacciaio del Gorner, la sud Breuil-Cervinia in Italia e la ovest la Dent d&#8217;Hérens). La vetta si riconosce per le due cime distinte: quella svizzera è più alta di 2 metri di quella italiana.</p>
<p>La <strong>prima ascensione alla vetta risale al 14 luglio 1865</strong>: fu conclusa con successo dalla spedizione partita da Zermatt e guidata dall’alpinista inglese Edward Whymper. Con lui c’erano altri 3 britannici (Lord Francis Douglas, D. Hadow, il reverendo Charles Hudson) e tre guide (i 2 Peter Taugwalder, padre e figlio, e Michel Croz). Giunti in vetta alle 13.40 videro la spedizione italiana composta da César e Jean-Antoine Carrel, Jean-Joseph Maquignaz e da una quarta guida: si trovavano alcune centinaia di metri sotto la vetta e decisero di abbandonare l’impresa.</p>
<p>Durante la discesa i primi 4 della cordata (Croz, Hadow, Hudson e Douglas) scivolarono e caddero per oltre 1000 metri nel precipizio verso il ghiacciaio del Matterhorn: i corpi di furono recuperati il 19 luglio, <strong>tranne la salma di Lord Douglas, mai ritrovata</strong>.</p>
<p>La <strong>prima spedizione italiana raggiunse la vetta il 17 luglio dello stesso anno</strong>: tornato a valle, Jean-Antoine Carrel ripartì ignaro dell’incidente con Jean-Baptiste Bich, Jean-Augustin Meynet ed l&#8217;abbé Gorret. Raggiunsero la vetta secondo una variante di quella che oggi è la via normale italiana. Seppero della tragedia della spedizione britannica solo una volta tornati a Cervinia, il 18 luglio.</p>
<p>Questi tragici eventi e tutti i tentativi falliti nel corso dell’Ottocento rafforzarono l’idea che il <strong>Cervino fosse una vetta ‘maledetta’</strong> tanto che le stesse guide locali rifiutarono per lungo tempo ingaggi anche molto generosi per accompagnare spedizioni provenienti dall’estero.</p>
<p>Tra il 18 e il 22 febbraio 1965, in occasione del centenario della prima ascensione al Cervino, <strong>Walter Bonatti ha scritto una delle pagine più straordinarie della sua carriera alpinistica</strong>: aveva già deciso di chiudere con l’alpinismo quando, per omaggiare Whymper e tutti i protagonist della prima tragica ascensione decise di tentare la parete Nord in inverno. Un primo tentativo, con Gigi Panei e Alberto Tassotti, fallì a gennaio a causa delle proibitive condizioni meteo. Ci riprovò a febbraio, e in solitaria, per firmare un’ascensione rimasta nella storia.</p>
<p>Dagli anni Novanta del Novecento la via normale italiana è stata oggetto di <strong>numerosi tentativi di salita in velocità</strong>, con partenza dalla piazza principale di Breuil-Cervinia (2025 m) e arrivo alla croce sulla vetta italiana. Il tempo necessario per un alpinista è di circa 10 ore: Kilian Jornet Burgada, il 21 agosto 2013 ha effettuato la salita in 1h 56’ 15” e la discesa in 55’ 47”, per un record totale di 2h 52’ 02”.</p>
<p>Il <strong>primo concatenamento invernale delle quattro creste</strong> del Cervino si deve a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/herve-barmasse/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Hervé Barmasse</a>.</p>
<p>Il Naso di Zmutt, insieme alla parete Nord dell’Eiger e delle Grandes Jorasses, è stato a lungo considerato come <strong>uno dei problemi irrisolti delle Alpi</strong>: la prima ascensione da questo versante si deve a due italiani – Alessandro Gogna e Leo Cerruti – tra il 14 e il 17 luglio 1969. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/la-prima-ripetizione-italiana-al-naso-di-zmutt-per-la-via-gogna-cerruti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La prima ripetizione di questa via è solo del 27 settembre dell’anno scorso</a>, 45 anni dopo la prima di Gogna e Cerruti.</p>
<p><strong>Il 14 luglio 2015 è la giornata del silenzio, con il Cervino chiuso a qualsiasi attività</strong> alpinistica in segno di rispetto e memoria delle numerose vittime perite nel tentativo di raggiungerne la vetta. Il 17 luglio invece si terrà una doppia ascensione, lungo le creste dell&#8217;Hörnli e del Leone, con alpinisti italiani, svizzeri, francesi e inglesi e la celebrazione di una Messa in vetta.</p>
<p>A <a href="http://www.cervinia.it/pages/Locandina_Eventi_Estate_e_it/3427" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cervinia</a> e <a href="http://www.zermatt.ch/it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Zermatt</a> sono stati predisposti eventi celebrativi lungo tutta l’estate: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/cervino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui tutti i nostri approfondimenti sul Cervino</a>.</p>
<p><em>Credits: ©Robert Bösch, Mammut und erdmannpeisker / Zermatt.ch.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Piolets d’Or: le 3 migliori ascensioni del 2015</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/piolets-dor-le-3-migliori-ascensioni-del-2015/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2015 10:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alex honnold]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[hervé barmasse]]></category>
		<category><![CDATA[marko prezelj]]></category>
		<category><![CDATA[piolets d'or]]></category>
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					<description><![CDATA[Come ogni anno da ormai 23 a questa parte, anche per il 2015 sono stati[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Thamserku.jpg" title="Thamserku Piolets d&#039;Or 2015" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Hagshu.jpg" title="Hagshu Piolets d&#039;Or 2015" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Fitz-Roy.jpg" title="Fitz Roy" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Come ogni anno da ormai 23 a questa parte, anche per il 2015 sono stati assegnati i <a href="http://www.pioletsdor.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Piolets d’Or</a>, ovvero gli <strong>Oscar assoluti dell’alpinismo mondiale</strong>. Durante la cerimonia di Courmayeur è stato consegnato il Piolet d’Or alla Carriera premio <a title="20 frasi di Walter Bonatti sulla natura e l’avventura" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/20-frasi-di-walter-bonatti-sulla-natura-e-lavventura/" data-wpel-link="internal">Walter Bonatti</a> a Sir Chris Bonington, 80 anni e leggenda dell’alpinismo autore di indimenticabili imprese come il pilone centrale del Freney sul Monte Bianco nel 1961 e alcune vette himalayane come Annapurna, Nuptse, Changabang, Shivling.</p>
<p>La giuria tecnica (di cui ha fatto parte anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/herve-barmasse/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Hervé Barmasse</a>) ha poi consegnato<strong> i premi per le più belle ascensioni del 2014</strong>: tra le 58 salite candidate sono state scelte le 3 che trovate nella gallery (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-sono-i-piolets-dor/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui invece tutto quello che c’è da sapere sui Piolets d’Or</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hervè Barmasse: sali con passione, poi fatti un selfie</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/intervista-alpinismo-herve-barmasse-sali-con-passione-poi-fatti-un-selfie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2014 09:42:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[cervino]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[esplorazione]]></category>
		<category><![CDATA[hervé barmasse]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
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					<description><![CDATA[Hervé Barmasse, 36 anni, nato e cresciuto sulle pareti del Cervino da una famiglia di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/hervè-barmasse-1.jpg" title="DCIM100GOPRO" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Cerro-Torre-Torre-Egger-and-Ag.-Standhart-foto-Hervé-Barmasse-100x75.jpg" alt="cerro-torre-torre-egger-and-ag-standhart-foto-herv-barmasse" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Discesa-dai-Colmillos-foto-Hervé-Barmasse.jpg" title="Discesa dai Colmillos foto Hervé Barmasse" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Discesa-dai-Colmillos-foto-Hervé-Barmasse-100x75.jpg" alt="discesa-dai-colmillos-foto-herv-barmasse" />
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Il-colle-posto-tra-il-Colmillos-centrale-e-quello-di-destra-foto-Hervé-Barmasse.jpg" title="Il colle posto tra il Colmillos centrale e quello di destra foto Hervé Barmasse" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Il-colle-posto-tra-il-Colmillos-centrale-e-quello-di-destra-foto-Hervé-Barmasse-100x75.jpg" alt="il-colle-posto-tra-il-colmillos-centrale-e-quello-di-destra-foto-herv-barmasse" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/In-vetta-al-Cerro-Pollone-foto-Hervé-Barmasse.jpg" title="DCIM100GOPRO" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Martin-in-vetta-al-primo-Colmillos-quello-di-destra-foto-Hervé-Barmasse.jpg" title="Martin in vetta al primo Colmillos, quello di destra, foto Hervé Barmasse" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Martin-in-vetta-al-primo-Colmillos-quello-di-destra-foto-Hervé-Barmasse-100x75.jpg" alt="martin-in-vetta-al-primo-colmillos-quello-di-destra-foto-herv-barmasse" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Scendendo-dal-Cerro-Pollone-alle-spalle-il-Fitz-Roy-foto-Hervé-Barmasse.jpg" title="DCIM100GOPRO" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Scendendo-dal-Cerro-Pollone-alle-spalle-il-Fitz-Roy-foto-Hervé-Barmasse-100x75.jpg" alt="dcim100gopro" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Verso-la-cima-del-Colmillos-centrale-foto-Hervé-Barmasse.jpg" title="Verso la cima del Colmillos centrale foto Hervé Barmasse" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Verso-la-cima-del-Colmillos-centrale-foto-Hervé-Barmasse-100x75.jpg" alt="verso-la-cima-del-colmillos-centrale-foto-herv-barmasse" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Hervé Barmasse, 36 anni, nato e cresciuto sulle pareti del Cervino da una famiglia di scalatori e guide alpine da tre generazioni, è <strong>uno dei più grandi alpinisti del momento</strong>. L&#8217;ultima sua impresa è il primo concatenamento in solitaria delle quattro creste del Cervino in inverno, avvenuto il 13 marzo scorso. Ci era riuscito solamente suo padre Marco nel 1985, ma non in inverno.</p>
<p>Partito alle 5:45 dal bivacco Bossi a 3345 metri, Barmasse ha scalato la cresta Furggen, la Hornli, la Zmutt e la cresta del Leone, per approdare infine alle 22:45 alla capanna Carrel, dove lo aspettava proprio il padre. Poi è ridisceso da solo verso Cervinia. La salita alla cresta di Furggen in invernale passando per la via degli strapiombi è <strong>un&#8217;altra impresa mai realizzata</strong>: un percorso lungo e difficoltoso, 8 ore fra salita e discesa, in mezzo alla neve che arrivava alla vita.</p>
<p><strong>Hervé, dopo tante avventure in Pakistan e Patagonia, sei tornato sulle montagne di casa. Perché?</strong><br />
Volevo dimostrare che le Alpi possono ancora dare grandi soddisfazioni. Volevo sfatare il pensiero comune degli alpinisti su questo tema, che le ritengono montagne &#8216;superate&#8217;. E poi quello che fai sulle Alpi rimane qui, fra noi, alla portata di tutti. Mentre se fai un&#8217;impresa dall&#8217;altra parte del mondo, resterà sempre una cosa per pochi: non tutti possono permettersi di andare in Himalaya o in Patagonia o in Alaska.</p>
<p><strong>Hai dichiarato una volta che nell&#8217;alpinismo tutto è stato fatto, e che non ti interessano i record. Come hai immaginato questa impresa?<br />
</strong>Parto sempre con l&#8217;idea di fare qualcosa di nuovo per me stesso, se poi questo coincide con una prima assoluta, ben venga. Ma in realtà le emozioni che provo io alla prese con una prima o quelle che prova un alpinista non professionista su una via normale sono le stesse. La passione e la fatica che proviamo durante mentre saliamo su una montagna sono universali. È questo che rende unico l&#8217;alpinismo.</p>
<p>In realtà <a href="http://www.hervebarmasse.com/index.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Hervé Barmasse</a> è qualcosa di più di un alpinista: è <strong>un esploratore, un avventuriero d&#8217;altri tempi</strong>, i cui riferimenti sono Shackleton e i grandi pionieri del primo Novecento. Uno che pensa sempre a quello che fa, affrontando la montagna con fantasia, inventandosi vie, imprese e scalate con creatività, insomma uno spot vivente per il piacere della vita outdoor. Così <strong>gli abbiamo rivolto 10 domande</strong> (più una) per nulla tecniche, anzi un po&#8217; stupide come piace a noi, su come prendere la montagna per il verso giusto. (Lo avevamo già intervistato l&#8217;anno scorso al <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/kalymnos-climb-fest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">The North Face Kalymnos Climbing Festival</a>, in Grecia.)</p>
<p><strong>Un buon motivo per andare in montagna?<br />
</strong>Perché attraverso la fatica si conosce se stessi.</p>
<p><strong>Un buon motivo per non andare in montagna?<br />
</strong>Pensare che tutto possa essere facile, semplice, regalato.</p>
<p><strong>Un buon motivo per scalare una parete?<br />
</strong>Se parliamo di arrampicata sportiva, per il puro divertimento, per stare in relax con gli amici, e perché lo puoi fare anche a strapiombo sul mare.</p>
<p><strong>Un buon motivo per non scalare una parete?<br />
</strong>Ci si rovina le unghie!</p>
<p><strong>Cosa non bisognerebbe mai fare in montagna?<br />
</strong>Sottovalutarla.</p>
<p><strong>Cosa bisognerebbe sempre fare in montagna^<br />
</strong>Valutare bene le proprie capacità prima di affrontarla.</p>
<p><strong>Un posto in cui andare assolutamente nella vita?<br />
</strong>In vetta al Cervino. Ma anche ai suoi piedi non è male!</p>
<p><strong>Un posto in cui si può anche fare a meno di andare?</strong><br />
Tutti i luoghi, anche quelli brutti, devono esser visitati, anche per fare una sorta di paragone con quelli più belli.</p>
<p><strong>Ma se ti puntiamo una piccozza alla tempia ci fai un nome?<br />
</strong>Piombino?</p>
<p><strong>La cosa più divertente da fare in cima a una montagna?</strong><br />
Cercare di andare piano, godersela, perché questo ti dà entusiasmo, ti diverte.</p>
<p><strong>La cosa più stupida da fare in cima a una montagna?<br />
</strong>Ad esempio arrivare in vetta e farsi una foto con un salvagente in vita. Una volta, in una scalata a una cima inviolata, me ne sono portato dietro uno, proprio con questa idea.</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
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