Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé

Abbiamo chiesto a Tommaso Lorenzetti, istruttore di vela di Outdoor Portofino, come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni

49er Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé

Tutti quelli che, ogni estate, vogliono fare un corso di vela per impararne i segreti, partecipare alle regate o anche solo divertirsi, si chiedono come prima cosa come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé. E noi abbiamo girato la domanda a Tommaso Lorenzetti, istruttore di vela di Outdoor Portofino (lo Sports Center che promuove gli sport acquatici e le attività di educazione ambientale nell’Area Marina Protetta del Golfo del Tigullio) chiedendogli di spiegarci le caratteristiche più importanti delle principali imbarcazioni da regata.

Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé

Classe 49er
È una barca terrazzata di nuova generazione, classe olimpica dal 2000 ed estremamente popolare. Si guida in coppia e ha una stazza minuta con la poppa aperta che facilita la planata: la sua leggerezza e la presenza di due trapezi e tre vele (randa, fiocco e gennaker autostrambante) la rendono la barca a vela più agile, acrobatica e soprattutto veloce in circolazione. Una barca poco adatta i velisti alle prime armi…

Classe Finn
Un’imbarcazione classica, nata nel 1950 e classe olimpica già nel 1952. È una barca di 4,5 metri di lunghezza, da timonare da soli ma con una velatura imponente. Per questa ragione, i velisti che scelgono il finn devono avere una stazza fisica e forza notevoli. Lo scafo ha una forma tonda e voluminosa per planare facilmente sull’onda.

Finn Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé

Classe Laser
É una classe con cui si regata anche alle Olimpiadi, nelle sue due categorie – la Classica e la Radial. Stiamo parlando di una barca lunga poco più di 4 metri, larga 142 cm e di 59 kg di peso. Una barca che si timona da soli e non in team, dalla linea allungata piatta e decisamente a punta, facile da condurre ma anche molto tecnica e performante. È anche una barca pratica perchè è facile da caricare sul tetto della propria vettura per essere spostata ad ogni occasione. Una sola vela e una deriva mobile, quella pinna posta perpendicolarmente sotto lo scafo. Nonostante la presenza della deriva, con andature portanti in condizioni di mare poco agitato, lo scafo tondo facilita le scuffiate – cioè i ribaltamenti – specialmente di poppa. Cambiando le dimensioni della vela, il laser si adatta ad ogni velista che lo porti, anche il più pesante.

Laser Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé

Classe Optimist
Nata apposta per i ragazzini dai 6 ai 14 anni. Dal velista da diporto che usa la barca solo in vacanza all’atleta olimpico, tutti sono partiti da qui. Noto anche come “vasca da bagno” (230 cm di lunghezza per 113 di larghezza e 35 kg di peso), l’optimist permette un facile apprendimento poiché la sua stazza, molto voluminosa, larga e piatta, assicura stabilità e facilità di conduzione. Una sua particolarità è rappresentata dalla presenza di un picco a sorreggere il quarto angolo della randa.

Optimist Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé

Photo dredits: Flickr CC / Cristina Balcells per Club Nautique D’Arenys, ISAF Medialibrary, Dansk Sejlunion e Mariusz Cieszewski per Poland Ministry

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