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	<title>pelle Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>pelle Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Protezione solare per lo sport all&#8217;aperto: la guida completa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/protezione-solare-per-lo-sport-all-aperto-la-guida-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:02:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[scottature]]></category>
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					<description><![CDATA[Aprile è il mese in cui si esce di più dopo l&#8217;inverno — le prime[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1277" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/venti-views-S-tyJJKWCyU-unsplash-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Protezione solare per lo sport" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/venti-views-S-tyJJKWCyU-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/venti-views-S-tyJJKWCyU-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/venti-views-S-tyJJKWCyU-unsplash-1-1024x681.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/venti-views-S-tyJJKWCyU-unsplash-1-768x511.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/venti-views-S-tyJJKWCyU-unsplash-1-1536x1022.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Aprile è il mese in cui si esce di più dopo l&#8217;inverno — le prime gite in bici, le prime uscite di running in maniche corte, i primi trekking con il sole che comincia a picchiare davvero. È anche il mese in cui molte persone si scottano per la prima volta della stagione, con quella falsa sicurezza che deriva dall&#8217;aver passato l&#8217;inverno senza pensarci. La protezione solare per lo sport all&#8217;aperto non è un tema estetico. È prevenzione oncologica. E per chi fa sport outdoor regolarmente, è più rilevante di quanto quasi nessuno percepisca.</p>
<h2>I numeri che cambiano la prospettiva</h2>
<p>Una <a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10339925/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">narrative review pubblicata su Cancers nel luglio 2023</a> che ha analizzato sistematicamente la letteratura su sportivi outdoor, esposizione UV e comportamenti di fotoProtezione ha documentato un quadro preoccupante.</p>
<p>Quasi la metà degli sportivi outdoor usa la protezione solare in modo inadeguato, e quasi un terzo non la usa per niente. Tra i velisti, 83,9% riportava di usare la crema solare, ma solo il 16,1% la riapplicava ogni due ore. Tra i corridori, circa il 15% aveva una storia familiare di cancro alla pelle. Tra gli alpinisti, il 34,4% riferiva di usare la protezione solare occasionalmente, raramente, o mai — e di quelli che la usavano, circa un terzo applicava un fattore SPF inferiore a 30.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665645" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jefferson-sees-i5E3yK3WRKA-unsplash.jpg" alt="Protezione solare per lo sport" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jefferson-sees-i5E3yK3WRKA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jefferson-sees-i5E3yK3WRKA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jefferson-sees-i5E3yK3WRKA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jefferson-sees-i5E3yK3WRKA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jefferson-sees-i5E3yK3WRKA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il dato forse più sorprendente: in un&#8217;indagine su atleti olimpici e triatleti super-sprint, il 90% capiva l&#8217;importanza di usare la protezione solare — ma quasi la metà la usava raramente, e 1 su 5 non la usava mai durante l&#8217;allenamento. Consapevolezza e comportamento sono due cose molto diverse.</p>
<h2>Perché gli sportivi outdoor sono a rischio maggiore</h2>
<p>Gli atleti che praticano sport outdoor sono a maggiore rischio di scottature da radiazioni UVA e UVB, con un conseguente rischio più elevato sia di melanoma che di tumori cutanei non-melanoma. La sudorazione aumenta la fotosensibilità della pelle, l&#8217;abbigliamento sportivo spesso offre una protezione solare inadeguata, e lo stesso esercizio ad alta intensità sostenuta ha un effetto immunosoppressivo.</p>
<p>Ci sono tre fattori specifici che amplificano l&#8217;esposizione UV durante lo sport outdoor rispetto alla semplice &#8220;giornata in spiaggia&#8221;:</p>
<p>1. <strong>La durata dell&#8217;esposizione</strong>. Un&#8217;uscita di trekking di 4 ore, una gara di ciclismo, una mattinata di trail running non hanno equivalenti nella vita quotidiana. La dose di UV si accumula nel tempo.</p>
<p>2. <strong>La riflessione</strong>. L&#8217;acqua riflette il 25-30% dei raggi UV, la neve fino all&#8217;85%, la sabbia circa il 15%. Chi fa sport acquatici, sci estivo o trekking su neve è esposto a dosi doppie rispetto a chi cammina su un prato.</p>
<p>3. <strong>La quota</strong>. Per ogni 300 metri di altitudine guadagnata, l&#8217;intensità dei raggi UV aumenta di circa il 4-5%. A 2.000 metri di altitudine, la radiazione UV è circa il 30% più intensa che a livello del mare. Sciare senza protezione solare a 3.000 metri può produrre eritema in circa 6 minuti di esposizione.</p>
<h2>Le regole che quasi nessuno applica correttamente</h2>
<p>La letteratura scientifica sulla fotoProtezione negli atleti identifica quattro comportamenti fondamentali che pochissimi sportivi mettono in pratica sistematicamente.</p>
<p><strong>Scegliere SPF adeguato</strong>. La protezione solare dovrebbe essere almeno SPF 30. SPF 30 blocca circa il 97% dei raggi UVB; SPF 50 blocca circa il 98%. Per sport acquatici, montagna e neve in primavera-estate, SPF 50+ è la scelta raccomandata. Importante: la crema deve essere &#8220;broad spectrum&#8221; — protegge sia dai raggi UVA che UVB. Non tutte le creme economiche lo sono: leggere l&#8217;etichetta.</p>
<p><strong>Applicare la quantità giusta</strong>. La maggior parte delle persone applica circa un quarto della quantità necessaria per ottenere la protezione dichiarata sull&#8217;etichetta. La quantità corretta per il corpo intero è circa 30-35 ml (un cucchiaio raso). Applicata in modo troppo sottile, una crema SPF 50 può comportarsi come un SPF 10 nella pratica.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665646" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash.jpg" alt="" width="1920" height="2400" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-240x300.jpg 240w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-819x1024.jpg 819w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-768x960.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-1229x1536.jpg 1229w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-1638x2048.jpg 1638w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Applicarla almeno 20-30 minuti prima dell&#8217;esposizione</strong>. Non al parcheggio prima di partire: a casa, prima di vestirsi. La crema ha bisogno di tempo per creare il film protettivo sulla pelle.</p>
<p><strong>Riapplicarla ogni 2-3 ore — o dopo l&#8217;immersione nell&#8217;acqua</strong>. È il comportamento più negletto in assoluto. Il sudore rimuove gradualmente la crema solare; l&#8217;acqua lo fa molto più velocemente. Per gli sport acquatici, la riapplicazione dovrebbe avvenire dopo ogni uscita dall&#8217;acqua, non ogni due ore.</p>
<h2>Le zone che quasi tutti dimenticano</h2>
<p>Ci sono aree del corpo sistematicamente dimenticate anche da chi usa regolarmente la protezione solare:</p>
<p><strong>Scalp e riga dei capelli</strong>: particolarmente a rischio nei runner e nei ciclisti che portano il casco. L&#8217;SPF in spray è molto più pratico delle creme su questa area.</p>
<p><strong>Orecchie</strong>: causa frequente di cheratosi attinica e tumori cutanei non-melanoma. Difficili da raggiungere, spesso dimenticate.</p>
<p><strong>Nuca e parte superiore della schiena</strong>: molto esposta durante il trekking con zaino o il ciclismo in posizione chinata.</p>
<p><strong>Dorso dei piedi</strong>: dimenticate dai trekker che portano sandali o scarpe basse.</p>
<p><strong>Labbra</strong>: servono stick labbra con SPF (almeno 15, meglio 30). Le labbra hanno uno strato corneo sottilissimo e sono molto vulnerabili ai danni UV.</p>
<h2>La scelta pratica: quale tipo di protezione usare per lo sport</h2>
<p>Non tutta la protezione solare è uguale per chi fa sport. Le caratteristiche da cercare:</p>
<p><strong>Resistenza al sudore</strong>. Le creme &#8220;sport&#8221; o &#8220;water resistant&#8221; sono formulate per resistere meglio alla rimozione da sudore e acqua. Verificare sull&#8217;etichetta che sia dichiarato almeno 40-80 minuti di resistenza all&#8217;acqua.</p>
<p><strong>Texture non oleosa</strong>. Le formule gel o le emulsioni leggere sono più comode durante l&#8217;attività fisica. Le creme molto ricche possono peggiorare il comfort termico.</p>
<p><strong>Non irritante per gli occhi</strong>. Cruciale per i runner e i ciclisti, dove il sudore porta la crema verso gli occhi. Le formule minerali (ossido di zinco, biossido di titanio) tendono a essere meno irritanti.</p>
<p><strong>Formato pratico</strong>. Gli stick sono molto comodi per la riapplicazione in movimento — naso, zigomi, orecchie. Da portare sempre nello zaino o nella tasca del gilet.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/allergie-primaverili-e-sport-all-aperto-rimedi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Allergie primaverili e sport outdoor: come allenarti senza fermarti</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/estate-zanzare-zecche-e-vespe-i-rischi-sanitari-e-la-prevenzione/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Zecche, punture e insetti: la guida pratica per chi va nei boschi</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/9-consigli-per-unabbronzatura-perfetta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Pelle e sole in estate: la guida completa</a></strong></p>
<h2>Un&#8217;abitudine da costruire adesso, prima che arrivi l&#8217;estate</h2>
<p>La protezione solare diventa un&#8217;abitudine quando smette di essere una decisione da prendere ogni volta e diventa parte della routine automatica dell&#8217;uscita — come allacciarsi le scarpe o controllare l&#8217;acqua nello zaino.</p>
<p>Il momento migliore per costruire questa abitudine è aprile, quando le uscite aumentano e l&#8217;intensità del sole inizia a salire. Chi aspetta giugno di solito è già al terzo episodio di scottatura della stagione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Se in autunno senti prurito alla pelle puoi seguire questi consigli per curarlo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/prurito-alla-pelle-in-autunno-le-cause-e-i-rimedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 08:01:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
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					<description><![CDATA[Acne e secchezza possono causare prurito alla pelle in autunno. E sostenere, con l’arrivo della[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2560" height="1707" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Pelle_Shutterstock-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Prurito alla pelle in autunno: le cause e i rimedi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Pelle_Shutterstock-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Pelle_Shutterstock-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Pelle_Shutterstock-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Pelle_Shutterstock-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Pelle_Shutterstock-scaled-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Pelle_Shutterstock-scaled-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><br><br><p>Acne e secchezza possono causare prurito alla pelle in autunno. E sostenere, con l’arrivo della nuova stagione, il benessere della pelle è importante. Quest’ultima, solo nel Regno Unito, è protagonista di controlli e cure specifiche per il 70% della popolazione. E in Italia? Negli ultimi 10 anni sono aumentate del 40% le richieste ai dermatologi per una pelle più giovane e sana. “Stress psico-fisico, clima, alimentazione e molto altro: l’attenzione nei confronti della nostra pelle deve andare oltre la semplice skincare e necessita di un approccio che parta dall’interno”, afferma Sonia Ciampa, medico chirurgo ed esperta in Medicina Estetica</p>
<h2>Prurito alla pelle in autunno: colpisce 7 persone su 10</h2>
<p>In autunno, più che in altri periodi dell’anno, la pelle ha bisogno di coccole speciali. Secondo una serie di ricerche condotte sulle principali testate internazionali da Espresso Communication per Guna, con il diminuire dell’intensità del sole, la pelle diventa più sottile e, a causa di agenti esterni come il freddo e l’umidità, ha una maggiore tendenza alla secchezza. È quanto emerge dai dati forniti da Every Day Health e dal dermatologo e professore universitario texano Stanley Hollmig. La British Skin Foundation, inoltre, conta come 7 persone su 10 (70%) si sottopongano a controlli e cure per mantenere la propria pelle sana, soprattutto, in occasione dell’autunno. E in Italia? Negli ultimi 10 anni sono aumentate del 40% le richieste ai dermatologi per una pelle più giovane e sana.</p>
<h3>La pelle è l&#8217;organo umano più grande e l&#8217;interfaccia con il mondo esterno</h3>
<p>Forse non tutti lo sanno, ma la pelle è l&#8217;organo umano di più ampie dimensioni: copre un&#8217;area di circa due metri quadri e può pesare fino a 10 kg. Pur essendo la più evidente interfaccia dell’organismo con il mondo che ci circonda, il suo benessere non dipende solo da una corretta skincare esterna. L’invecchiamento cutaneo, ad esempio, vale a dire l’inevitabile decadimento strutturale e funzionale dei tessuti è causato principalmente da fattori ambientali esogeni, fattori biologici e stile di vita.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-617453" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/psoriasis-5996424_1280.jpg" alt="Prurito alla pelle in autunno: le cause e i rimedi" width="1280" height="854" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/psoriasis-5996424_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/psoriasis-5996424_1280-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/psoriasis-5996424_1280-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/psoriasis-5996424_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Fattori da considerare sempre, ma in particolare con il passaggio alla stagione autunnale. “Beauty from within: l’approccio combinato, dall’interno e direttamente sulla pelle, è la strategia vincente per il benessere e la bellezza della pelle stessa &#8211; afferma Sonia Ciampa, medico chirurgo, esperta in Medicina Estetica – Una corretta skincare topica non basta: prestare attenzione al proprio stile di vita e all’ambiente che ci circonda è altrettanto fondamentale”.</p>
<h3>Come limitare i fastidi alla pelle in autunno?</h3>
<p>Arrivati a questo punto una domanda sorge spontanea: è possibile limitare gli effetti della nuova stagione, regalando così sollievo e benessere ai singoli cittadini? La risposta è sì e, oltre agli spunti forniti dalla Dott.ssa Ciampa, emerge l’opinione degli esperti di Guna, realtà di spicco nel campo dei farmaci low dose, che grazie alla tecnologia degli esosomi ha sviluppato la linea Dermoguna, la quale comprende sia degli integratori utili ad alimentare il benessere della pelle sia una crema specifica per un trattamento cosmetico ad azione tonificante che ridona<br />
luce alla pelle e ne mantiene la naturale elasticità. Una routine quotidiana che si prende cura della pelle dentro e fuori è dunque indispensabile.</p>
<h3>5 consigli contro il prurito alla pelle nella stagione fredda</h3>
<p>Ecco quindi i 5 consigli imprescindibili da seguire per prendersi cura della propria pelle in vista della nuova stagione secondo gli esperti del settore:</p>
<ol>
<li>Una sana alimentazione fatta di pasti equilibrati e variati;</li>
<li>Una corretta idratazione, da non sottovalutare anche in occasione dei mesi più freddi dell’anno;</li>
<li>Trattamenti mirati ed efficaci, utilizzando solo ed esclusivamente prodotti di qualità come creme ed integratori;</li>
<li>Affidarsi alla valutazione da parte dello specialista dermatologo, soprattutto in seguito alla fotoesposizione estiva;</li>
<li>Una volta alla settimana risulta importante effettuare un’esfoliazione delicata della propria pelle al fine di stimolare il rinnovamento cutaneo e donare turgore e luminosità alla cute.</li>
</ol>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dieta-pelle-sana-bella-salute/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La dieta per la pelle sana e bella</a></p>
<p>Image by <a href="https://pixabay.com/users/miller_eszter-5317196/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=5996424" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Eszter Miller</a> from <a href="https://pixabay.com//?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=5996424" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i rimedi naturali davvero efficaci contro le scottature solari</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/i-rimedi-naturali-contro-le-scottature-solari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 07:45:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[abbronzatura]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
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					<description><![CDATA[Le scottature solari sono causate da un&#8217;eccessiva esposizione ai raggi UV (e qui tra mare o[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-felipe-monteiro-9331121.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rimedi naturali contro le scottature solari" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-felipe-monteiro-9331121.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-felipe-monteiro-9331121-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-felipe-monteiro-9331121-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-felipe-monteiro-9331121-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Le scottature solari sono causate da un&#8217;eccessiva esposizione ai raggi UV (e qui tra mare o montagna non fa differenza). La scottatura, o eritema solare, <strong>è una vera e propria ustione della pelle</strong>, generalmente di primo o secondo grado. Se la situazione non è così grave da dover ricorrere a un medico o al pronto soccorso, di solito i suoi sintomi (pelle arrossata, vescicole, prurito, sensibilità al tatto) scompaiono nel giro di una notte o poco più, e i danni alla pelle in qualche giorno.</p>
<h2>Rimedi naturali contro le scottature solari</h2>
<p>Tuttavia, se volete alleviare il bruciore da troppo sole e curare la vostra pelle, <strong>contro le scottature solari ci sono alcuni rimedi assolutamente naturali</strong> che possono venirvi in aiuto.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72627" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/sport-in-spiaggia-estate-2021-cosa-si-puo-fare.jpg" alt="sport-in-spiaggia-estate-2021-cosa-si-puo-fare" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/sport-in-spiaggia-estate-2021-cosa-si-puo-fare.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/sport-in-spiaggia-estate-2021-cosa-si-puo-fare-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/sport-in-spiaggia-estate-2021-cosa-si-puo-fare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<h3>4 cose da fare per alleviare il bruciore da scottatura solare</h3>
<ul>
<li>Stare in <strong>luogo ventilato e fresco</strong>, oppure accendere il ventilatore: l&#8217;aria forzata allevia il bruciore senza arrecare danni alla pelle.</li>
<li>Fare una <strong>doccia fredda</strong>, oppure massaggi con del ghiaccio avvolto in un panno morbido o un asciugamano, o ancora impacchi con panni imbevuti di acqua fredda: il freddo ha sempre un potere antidolorifico.</li>
<li>Idratare la pelle con impacchi calmanti naturali (vedi più sotto).</li>
<li>Bere molta acqua o succhi di frutta: in questo modo si previene il <strong>principio di disidratazione</strong> e si rifornisce la pelle di liquidi.</li>
</ul>
<h3></h3>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3></h3>
<h3>5 cose assolutamente da <span style="text-decoration: underline;">non</span> fare in caso di scottatura</h3>
<ul>
<li><strong>Grattarsi</strong> cercando sollievo dal prurito: strofinare la pelle, con le dita o anche solo con un panno o un asciugamano, può aggravare l&#8217;arrossamento.</li>
<li><strong>Toccare le vescicole</strong> o peggio ancora farle scoppiare o aprirle: il liquido al loro interno aumenterebbe il rischio di infezione, prolungando i tempi di guarigione.</li>
<li>Sottoporsi a <strong>trattamenti della pelle</strong>, come peeling, scrub o depilazione: non farebbero altro che aggravare la situazione.</li>
<li>Esporsi nuovamente al sole in assenza di adeguata protezione.</li>
<li>Sottoporsi a sedute abbronzanti (docce/lettini a lampada UV) nei giorni seguenti all&#8217;eritema solare.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-16861 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/Scottature-pelle-sole-big-FlickrCC-Justin-De-La-Ornellas.jpg" alt="rimedi naturali contro le scottature solari" width="1860" height="1200" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/Scottature-pelle-sole-big-FlickrCC-Justin-De-La-Ornellas.jpg 1860w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/Scottature-pelle-sole-big-FlickrCC-Justin-De-La-Ornellas-300x193.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/Scottature-pelle-sole-big-FlickrCC-Justin-De-La-Ornellas-1024x660.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1860px) 100vw, 1860px" /></p>
<h3>7 bagni e impacchi allevianti e rinfrescanti contro le scottature</h3>
<ul>
<li>Bagno in acqua tiepida a cui aggiungere in alternativa: un bicchiere di <strong>aceto di mele</strong>; mezzo bicchiere di <strong>bicarbonato di sodio</strong> e un cucchiaio grande di <strong>sale grosso</strong>; 3 o 4 cucchiai grandi di farina d&#8217;avena.</li>
<li>Impacchi con <strong>bustine di tè verde</strong>: basta lasciarle in infusione e poi raffreddare, anche riponendole in frigorifero. Il tè verde ottenuto dall&#8217;infusione può &#8211; oltre che bevuto &#8211; essere anche usato per applicarlo sulla pelle con delle spugnature o un panno morbido.</li>
<li>Impacchi alla <strong>camomilla</strong>: esattamente con lo stesso procedimento degli impacchi al tè verde, utilizzando sia le bustine che l&#8217;infuso, meglio ancora se raffreddati in frigorifero o con del ghiaccio.</li>
<li>Impacchi allo <strong>yogurt</strong>, meglio ancora se bianco naturale e ovviamente conservato in frigorifero: oltre al potere rinfrescante, lo yogurt è anche emolliente e idratante.</li>
<li>Impacco al <strong>cetriolo</strong>: il cetriolo ha <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ecco-frutta-e-verdura-per-combattere-afa-e-stanchezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">spiccate proprietà lenitive e rinfrescanti</a>, e basta frullarne la polpa e applicarla sulla pelle, con del cotone, delle spugnature o anche dei leggeri massaggi.</li>
<li>Impacco al <strong>melone</strong>: come il cetriolo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/meglio-il-cocomero-o-il-melone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">anche il melone ha elevate proprietà lenitive</a>. L&#8217;impacco con la sua polpa si effettua esattamente come quello con il cetriolo.</li>
<li>Impacchi all&#8217;<strong>aloe vera</strong> o al <strong>latte di cocco</strong>; si trovano in erboristeria anche con composizioni totalmente naturali, senza aggiunte di elementi chimici. Le loro proprietà rinfrescanti e lenitive possono essere aumentate semplicemente riponendoli in frigorifero per qualche tempo prima di eseguire l&#8217;impacco.</li>
</ul>
<p><em>Photo by <strong><a href="https://www.pexels.com/@valentin-perret-479839?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Valentin Perret </a></strong>from <strong><a href="https://www.pexels.com/photo/photography-of-woman-on-water-1202760/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Queste sono le regole dei pediatri per proteggere i bambini dal sole</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/filtri-solari-lallarme-di-pediatri-e-dermatologi-sulla-loro-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 06:27:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[abbronzatura]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
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					<description><![CDATA[Esporci al sole fa bene, ma le scottature vanno assolutamente evitate, specialmente in giovane età.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1305" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/vidar-nordli-mathisen-yxwBJjtgtUs-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Filtri solari: l&#039;allarme di pediatri e dermatologi sulla loro sicurezza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/vidar-nordli-mathisen-yxwBJjtgtUs-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/vidar-nordli-mathisen-yxwBJjtgtUs-unsplash-300x204.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/vidar-nordli-mathisen-yxwBJjtgtUs-unsplash-1024x696.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/vidar-nordli-mathisen-yxwBJjtgtUs-unsplash-768x522.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/vidar-nordli-mathisen-yxwBJjtgtUs-unsplash-1536x1044.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Esporci al sole fa bene, ma le <strong>scottature</strong> vanno assolutamente evitate, specialmente in giovane età. Per evitare le scottature però, l’unica strada non possono e non devono essere i filtri solari, che possono presentare rischi sottovalutati per la salute, in particolare quando si tratta di bambini e minori. Questo il senso del <strong>Position Paper</strong> firmato da un team di pediatri e dermatologi, che ha preso in considerazione le ultime ricerche scientifiche disponibili in fatto di filtri solari. Il Position Paper è stato pubblicato sull’European Journal of Pediatric Dermatology e sul sito dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP).</p>
<h2>Filtri solari: differenza tra chimici e fisici</h2>
<p><strong>“I filtri solari possono essere chimici o fisici.</strong> Ci sono evidenze scientifiche che i filtri chimici attraversano la pelle e passano in circolo. In molti casi hanno azione di interferenza endocrina: un rischio importante, soprattutto durante la vita fetale, nella prima infanzia e in adolescenza, tanto che la Food and Drug Administration americana non ha concesso la definizione di “efficacia e sicurezza” e l’American Academy of Pediatrics suggerisce di evitarli”, spiega Annamaria Moschetti, pediatra dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e prima firmataria della ricerca.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-636259" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/weiqi-xiong-KzvUfXlfCKA-unsplash.jpg" alt="Filtri solari: l'allarme di pediatri e dermatologi sulla loro sicurezza" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/weiqi-xiong-KzvUfXlfCKA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/weiqi-xiong-KzvUfXlfCKA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/weiqi-xiong-KzvUfXlfCKA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/weiqi-xiong-KzvUfXlfCKA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/weiqi-xiong-KzvUfXlfCKA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I filtri fisici invece sono quelli effetto “fantasma” o “calcina”, più sicuri proprio perché restano superficiali, ma poco estetici. Per questo motivo negli ultimi anni sono stati formulati in nanoparticelle, e purtroppo ci sono prove controverse sulla possibilità che questo li abbia resi poco sicuri, perché potrebbero facilmente attraversare la pelle e dare origine a pericoli per la salute umana. Non dimentichiamoci poi che tutti i filtri – specialmente i chimici &#8211; <strong>possono interferire con gli ecosistemi danneggiandoli,</strong> e colpendo così nuovamente la salute umana.<br />
Non a caso l’Istituto Superiore di Sanità prescrive (da tempo) l’uso di filtri solari solo quando l’esposizione al sole è “inevitabile” https://www.epicentro.iss.it/uv/.</p>
<h3>Come non correre rischi con il sole</h3>
<p>Il Position Paper di ACP recita: “Alla luce di quanto evidenzia una robusta e recente letteratura scientifica accreditata, ci corre l’obbligo, scientifico ed etico, di segnalare la possibilità di danni alla salute per l’utilizzo di filtri solari chimici ma anche fisici se con formulazioni “nano”.</p>
<h3>Le 6 regole d’oro dei pediatri</h3>
<ol>
<li>Esponiamoci al sole gradualmente, abituando la pelle a sviluppare le proprie difese naturali.</li>
<li>I vestiti sono il sistema più efficace e sicuro per proteggersi dal sole. Al fine di limitare la nostra esposizione, copriamoci con indumenti larghi e a trama fitta, possibilmente di colore scuro. Controlliamo la sicurezza solare di un tessuto tenendolo esposto alla luce: se riesci a vedere attraverso, i raggi UV possono facilmente penetrare nel tessuto e raggiungere la pelle.</li>
<li>Nessuna esposizione al sole “a pelle nuda”, nel periodo estivo, per le donne incinte e i minori di 2 anni tra le 10 e le 17, in modo da evitare di spalmare filtri a questa categoria particolarmente a rischio.</li>
<li>Nelle età successive, le creme solari possono essere usate avendo cura di consultare prima il proprio medico di fiducia.</li>
<li>Cerchiamo e creiamo l’ombra in spiaggia, portando magari una piccola piscina d’acqua sotto l’ombrellone per rendere più sicuro (e piacevole) il gioco dei più piccoli.<br />
Indossiamo un cappello leggero ma abbastanza ampio da ombreggiare viso e collo e usiamo gli occhiali da sole.</li>
<li>Sono disponibili in commercio indumenti tecnici capaci di filtrare i raggi solari, adatti anche al bagno in acqua, da usare in particolari occasioni.</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-636263" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/derek-thomson-M1jCmRxO7cY-unsplash.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/derek-thomson-M1jCmRxO7cY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/derek-thomson-M1jCmRxO7cY-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/derek-thomson-M1jCmRxO7cY-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/derek-thomson-M1jCmRxO7cY-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/derek-thomson-M1jCmRxO7cY-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/tatuaggi-al-sole-i-consigli-della-dermatologa-per-prendersene-cura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Tatuaggi al sole: i consigli della dermatologa</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/9-consigli-per-unabbronzatura-perfetta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">9 consigli per un&#8217;abbronzatura perfetta e senza rischi</a></strong></p>
<p>ACP – Associazione Culturale Pediatri &#8211; è una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 35 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica e alla promozione della salute del bambino. Svolge attività di formazione, ricerca, informazione dell’educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure. Supporta programmi di cooperazione internazionale. Siamo una associazione rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne.</p>
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		<title>Questi sono i 6 cibi da mangiare per avere la pelle sana e bella</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/dieta-pelle-sana-bella-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 06:22:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
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					<description><![CDATA[T-shirt, infradito e un sacco di sole: l&#8217;estate è alle porte, e per prepararsi all&#8217;abbronzatura[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pelle-bella.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pelle-bella" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pelle-bella.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pelle-bella-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pelle-bella-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>T-shirt, infradito e un sacco di sole: l&#8217;estate è alle porte, e per prepararsi all&#8217;abbronzatura ci sono due vie: creme, lozioni e pozioni varie, oppure <strong>per una tintarella perfetta e per una pelle sana e bella </strong>si può cominciare dalla dieta.Già, perché ci sono <strong>alimenti che aiutano la pelle a rimanere idratata</strong>, morbida, elastica e soprattutto in salute, creando le condizioni ideali per l&#8217;abbronzatura a regola d&#8217;arte.</p>
<h2>La dieta per la pelle sana e bella</h2>
<p>E allora ecco gli alimenti da preferire e la dieta da seguire in estate per avere una pelle sempre idratata, elastica, naturalmente abbronzata e sana.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-613339" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/freestocks-flOVXZWbjJ4-unsplash.jpg" alt="La dieta per la pelle sana e bella" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/freestocks-flOVXZWbjJ4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/freestocks-flOVXZWbjJ4-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/freestocks-flOVXZWbjJ4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/freestocks-flOVXZWbjJ4-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/freestocks-flOVXZWbjJ4-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>1. Acqua</h3>
<p>Banale: il nostro corpo ha bisogno dagli 1,5 ai 2,5 litri di acqua al giorno. Parliamo di una decina di bicchieroni, da bere prima che insorga la sensazione di sete, soprattutto se ci si trova in un ambiente caldo come la spiaggia, o secco come gli uffici con l&#8217;aria condizionata. Se poi volete cambiare sapore, vanno bene anche tè e caffè (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/corsa-e-caffe-si-o-no/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">facendo attenzione alle quantità, soprattutto se fate sport</a>) e soprattutto succhi di frutta. Le bibite gassate? In piccolissime quantità.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-cose-da-non-bere-prima-di-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 cose da non bere prima di un allenamento</a></h4>
<h3>2. Vongole, cozze, ostriche, gamberetti</h3>
<p>Sono ricchi di ferro, e la carenza di ferro, oltre a provocare anemia, stanchezza e debolezza, genera anche il prurito. Non vi piacciono i frutti di mare? Trovate il ferro anche nella carne di manzo, maiale e tacchino e nel fegato di manzo e pollo. Vegetariani? Lo trovate nei legumi, anche in scatola, nei semi di zucca, nelle patate con la buccia e negli asparagi.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 consigli per abbassare il colesterolo</a></h4>
<h3>3. Agrumi, kiwi, fragole e ribes neri</h3>
<p>Sono un concentrato di vitamina C, che tra le altre cose aiuta la produzione del collagene, una proteina fondamentale per la tenuta della struttura della pelle che altrimenti può apparire invecchiata anzitempo (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fragole-buone-fanno-bene-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">e poi le fragole sono perfette per chi fa sport</a>).</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dalla-a-alla-k-cosa-sono-e-a-cosa-servono-le-vitamine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dalla A alla K: a cosa servono le vitamine</a></h4>
<h3>4. Insalata e verdura fresca</h3>
<p>Sono il carico di antiossidanti, che combattono l&#8217;invecchiamento fisiologico del nostro organismo e anche quello della pelle, proteggendola dal sole e mitigando l&#8217;aspetto rugoso.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/motivi-birra-fa-bene-salute-dieta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">11 motivi per bere una birra (oltre al fatto che è buona)</a></h4>
<h3>5.  Sgombro, salmone, sardine e aringhe</h3>
<p>Sono i cosiddetti pesci grassi, portatori sani di grassi polinsaturi e soprattutto di Omega 3 e Omega 6, di cui è ricco lo strato esterno della pelle: la loro carenza provoca la pelle secca. Non amate il pesce grasso? Sono ricchi di Omega 3 e Omega 6 anche i frutti in guscio, come per esempio i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-merenda-ideale-per-chi-pratica-sport-la-frutta-secca-e-in-guscio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pistacchi, che sono una merenda perfetta</a>.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-migliori-fonti-di-omega-3/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le migliori fonti di Omega 3</a></h4>
<h3>6. Latte e latticini</h3>
<p>Insieme a carne e ortaggi a foglia verde scura sono le fonti di vitamina A, il cui deficit provoca una eccessiva produzione di cheratina, la proteina che forma le unghie e che può indurire la pelle rendendola ruvida e squamosa.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-preparare-uno-smoothie-perfetto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come preparare uno smoothie perfetto</a></h4>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/it/@yoannboyer?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Yoann Boyer</a> / <a href="https://unsplash.com/@freestocks?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">freestocks</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Questi sono i cibi per avere la pelle bella e senza rughe: cosa mangiare per prevenire l&#8217;invecchiamento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/i-cibi-per-una-pelle-bella-ed-elastica-se-fai-attivita-fisica-allaperto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Caterina Corio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 07:31:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[La pelle di chi fa attività fisica all’aperto è sottoposta all’azione di numerosi elementi quali[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-pelle-sport.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-pelle-sport.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-pelle-sport-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-pelle-sport-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>pelle</strong> di chi fa <strong>attività fisica all’aperto</strong> è sottoposta all’azione di numerosi <strong>elementi</strong> quali l&#8217;acqua, il vento, il sole, il cloro o la terra: un <strong>mix aggressivo</strong> che a lungo andare può rovinare o indebolire la<strong> cute</strong>.<br />
Una soluzione può però arrivare dalla dieta: ci sono infatti dei <strong>cibi</strong> che, grazie ai <strong>nutrienti</strong> in essi contenuti, aiutano chi pratica lo sport outdoor a conservare una <strong>pelle lucida ed elastica</strong>, prevenendo anche la formazione di arrossamenti e di inestetismi quali <strong>rughe</strong> e <strong>macchie scure</strong>.</p>
<h2>I cibi per una pelle bella e senza rughe se fai attività fisica all’aperto</h2>
<p>La regola-base a tavola anche per la salute e la bellezza della pelle è l&#8217;equilibrio: una dieta troppo rigida o ipercalorica, l&#8217;eccesso di <strong>zuccheri</strong> semplici (cioè di quelli contenuti ad esempio nelle merendine) o l&#8217;abuso di cibi industriali ricchi di <strong>grassi</strong> possono interferire negativamente sia sulla rigenerazione delle cellulle della cute sia sulla ritenzione idrica, facilitando la comparsa di inestetismi. Anche una dieta povera in proteine può causare secchezza della pelle, rughe e segni d’espressione.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-141708 size-full" title="Foto: Wikimedia Commons" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/La-regola-degli-8-bicchieri-dacqua-al-giorno-non-serve-ecco-quanto-bere-davvero-per-stare-bene.jpg" alt="bere-acqua" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/La-regola-degli-8-bicchieri-dacqua-al-giorno-non-serve-ecco-quanto-bere-davvero-per-stare-bene.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/La-regola-degli-8-bicchieri-dacqua-al-giorno-non-serve-ecco-quanto-bere-davvero-per-stare-bene-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/La-regola-degli-8-bicchieri-dacqua-al-giorno-non-serve-ecco-quanto-bere-davvero-per-stare-bene-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/La-regola-degli-8-bicchieri-dacqua-al-giorno-non-serve-ecco-quanto-bere-davvero-per-stare-bene-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt;</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/proteine-animali-e-dieta-sport-8-cibi-per-i-muscoli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">8 cibi ricchi di proteine per i muscoli</a></p>
<p>È poi indispensabile curare l’idratazione: bere la giusta quantità di <strong>acqua</strong>, oltre a essere fondamentale per la salute dell’organismo, aiuta infatti a prevenire problemi quali pelle secca, arrossamenti, screpolature; in più, grazie alla sua azione depurativa l’acqua risulta anche assai utile contro brufoli e acne. <strong>2 litri di acqua al giorno</strong>, da suddividere durante la giornata, sono fondamentali per chi fa sport, con l’accortezza di bere anche prima, durante e dopo ogni allenamento.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt;</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/lacqua-elettrolitica-e-tra-i-segreti-della-dieta-di-tom-brady-il-re-del-superbowl/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cos&#8217;è l&#8217;acqua elettrolitica</a></p>
<p>Inoltre, ci sono alcuni <strong>cibi specifici</strong> che chi fa <strong>sport all&#8217;aperto</strong> dovrebbe introdurre nella sua <strong>dieta</strong> per aiutare la propria pelle ad essere sempre al meglio. Vediamo quali e perché.</p>
<h3>I cibi per prevenire l’invecchiamento della pelle</h3>
<p>Il <strong>salmone</strong>, il <strong>pesce azzurro</strong> (alici, sgombro) e le <strong>noci</strong> sono tutti alimenti ricchi di <strong>Omega-3</strong>, i grassi “buoni” che non solo fanno bene al cuore, ma aiutano anche il <strong>processo di rigenerazione delle cellule della cute</strong> e hanno un <strong>effetto anti-age</strong>, poiché contrastano l’azione dei <strong>radicali liberi</strong>, cioè delle sostanze di scarto prodotte dall’organismo anche durante il <strong>training</strong>. L’indicazione dei nutrizionisti è di mangiare <strong>il pesce almeno 3 volte la settimana</strong>, mentre la dose suggerita di noci è di circa 30 g al giorno. Sempre per contrastare i radicali liberi sono anche consigliati i <strong>pomodori</strong> per la loro elevata quantità di <strong>licopene</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-77120 size-full" title="mangiare-pesce" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/mangiare-pesce-1-2-volte-a-settimana-protegge-dallinquinamento-omega-3.jpg" alt="mangiare-pesce" width="670" height="470" /></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt;</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/9-cose-da-mangiare-per-avere-dei-bei-capelli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">9 cose da mangiare per avere dei bei capelli</a></p>
<p>Tutti i <strong>frutti rossi</strong> (lamponi, ribes, more e fragole) contengono invece sostanze dal benefico effetto sui piccoli vasi sanguigni e sui <strong>capillari</strong>: rinforzandoli all&#8217;interno, <strong>aiutano la circolazione</strong> e contribuiscono a loro volta a <strong>prevenire l&#8217;invecchiamento precoce</strong> dei tessuti, inclusi quelli della cute.</p>
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<h3>Cosa mangiare per mantenere la pelle elastica e bella</h3>
<p>Gli <strong>agrumi</strong>, i <strong>kiwi</strong> e poi i <strong>pomodori</strong>, i <strong>peperoni</strong> e le <strong>verdure a foglia verde</strong> (spinaci, broccoli, coste e cavoli) sono tra i cibi più ricchi di <strong>vitamina C</strong>, che stimola la produzione di <strong>collagene</strong>, una molecola che interviene nella riparazione dei tessuti ed evita il loro rilassamento, mantenendo così <strong>elastica</strong> anche la cute. Inoltre, la vitamina C protegge la pelle dai danni causati dagli <strong>agenti atmosferici</strong> e contribuisce a <strong>prevenire la formazione di macchie scure</strong>, indotte dall&#8217;esposizione all&#8217;<strong>inquinamento</strong> e dall’azione dei <strong>raggi ultravioletti</strong> (ai quali è sempre esposto chi fa sport outdoor). Attenzione, però: per fare davvero il pieno è <strong>meglio consumare frutta e verdura crude</strong>, perché la cottura (così come l’esposizione al sole) altera la vitamina C presente nei cibi. Perfetta, ad esempio, è allora una spremuta di arance da consumare non appena fatta.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-74079 size-full" title="frutta-verdura" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-frutta-potassio-2.jpg" alt="frutta-verdura" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-frutta-potassio-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-frutta-potassio-2-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-frutta-potassio-2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt;</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/avocado-sport-riduce-grassi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Un avocado al giorno per chi fa sport</a></p>
<p>Contro <strong>smagliature</strong> e perdita di tono della pelle è importante anche la <strong>vitamina E</strong>, dall’azione elasticizzante sulla pelle. <strong>Noci</strong>, <strong>nocciole</strong>, <strong>semi di girasole</strong>, <strong>mandorle</strong> e <strong>avocado</strong> sono alimenti ricchi di vitamina E. Ma per garantire il fabbisogno giornaliero di questo nutriente è sufficiente condire le pietanze con 25-30 g di <strong>olio extra vergine di oliva</strong> a crudo ogni giorno.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt;</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/dieta-vegetariana-e-sport-i-cibi-per-fare-il-pieno-di-energia-e-vitamine/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dieta vegetariana e sport: come fare il pieno di vitamine</a></p>
<h3>Cosa mangiare per contrastare l’azione dei raggi Uv</h3>
<p><strong>Frutta</strong> e <strong>verdura</strong> di <strong>colore</strong> <strong>giallo</strong>, <strong>arancione</strong> e <strong>rosso</strong> (carote, albicocche, zucca, pomodori, peperoni, pesche, melone…) sono ricche in <strong>betacarotene</strong>, una molecola antiossidante che contrasta la produzione di <strong>radicali liberi</strong> e aiuta a <strong>schermare la pelle</strong> da <strong>raggi Uv</strong> e dall’<strong>inquinamento atmosferico</strong>. <img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-122577 size-full" title="pesche" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/colori_frutta_verdura_pesche.jpg" alt="pesche" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/colori_frutta_verdura_pesche.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/colori_frutta_verdura_pesche-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Inoltre, il betacarotene è il precursore (cioè la sostanza dalla quale l&#8217;organismo parte per sintetizzarla) della <strong>vitamina A</strong>, altra sostanza fondamentale per mantenere la <strong>cute elastica</strong>, ben idratata e tonica.<br />
<em>Credits: foto di Andrea Piacquadio da Pexels.</em></p>
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		<title>Below the Belt Grooming: freschi e puliti dove non batte mai il sole</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/below-the-belt-grooming-freschi-e-puliti-dove-non-batte-mai-il-sole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 18:17:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[igiene]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Below-The-Belt.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Below-The-Belt.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Below-The-Belt-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Below-The-Belt-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se pensate che sia ciò che sembra, be&#8217;, lo è. E <strong>questo è un post per soli uomini.</strong> Ma tant&#8217;è, dopo decenni di prodotti di cura e bellezza tutti al femminile, ora sì, c&#8217;è anche una linea di <strong>prodotti per l&#8217;igiene e la cura delle zone sotto la cintura dei pantaloni da uomo</strong>.</p>
<p>Ora, chiariamoci subito: <a href="http://btbgrooming.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Below the Belt</a> è un prodotto inglese, paese nel quale <strong>notoriamente non esistono i bidet</strong>, ma ciò non toglie che lo Sport Lubrificant piuttosto che il Waterless Shower non possano non avere una loro utilità anche alle nostre latitudini.</p>
<p>Per esempio, <strong>gli arrossamenti nella zona inguinale</strong>: chiunque faccia sport sa bene cosa sono, e quanto fanno soffrire. Sudore, sfregamenti, tessuti per gli indumenti intimi poco adatti possono generare pruriti micidiali, e non solo quando ci si allena. Il barattolo di Sport Lubrificant (100ml, 7,95 sterline) serve proprio a <strong>proteggere i gioielli di famiglia da sfregamenti e rossori</strong>: l&#8217;abbiamo provato, è inodore e incolore, si applica facilmente, spalmandolo con delicatezza, prima ma anche dopo un allenamento o una corsa, e sostanzialmente protegge e lubrifica le aree a maggior rischio sfregamento tra genitali e cosce.</p>
<p>Anche la Waterless Shower (6,95 sterline) può avere una sua utilità. Certo, dovessimo uscire dall&#8217;ufficio e fiondarci a un appuntamento galante (uno degli esempi proposti dal marketing di BTB&#8230;), probabilmente ci faremmo un bidet, se non proprio una doccia, ma insomma se abbiamo <strong>bisogno di dare una sciacquata alla nostra virilità</strong>, e non siamo nelle condizioni di poterlo fare (un bivacco in un trekking di più giorni? un campeggio in un&#8217;era remota? Fate voi) nel tubetto verde acqua c&#8217;è un gel dal profumo delicatamente igienizzante e dermatologicamente testato che serve proprio a quello: dare una bella pulita lì dove non batte il sole.</p>
<p>Poi ecco, i sudditi di sua maestà vanno anche ai festival musicali e non sanno mai cosa può succedere (altro esempio del marketing di BTB&#8230;), per cui Jonathan Durden e Geoff Percy, i due creatori di Below the Belt, hanno pensato anche al Fresh &amp; Dry Balls (6,95 sterline), che fa esattamente quello che dice di fare, ovvero rinfrescare e rendere presentabili le zone normalmente poco areate (almeno prima di certi frangenti). Ma insomma, &#8216;io ce l&#8217;ho profumato&#8217; è una storia che già conosciamo.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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