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	<title>Cristiano Guarco per BikeUP, Author at SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>Cristiano Guarco per BikeUP, Author at SportOutdoor24</title>
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		<title>Quando compri la tua prima e-bike dovresti seguire questi consigli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/la-mia-prima-ebike-come-sceglierla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Guarco per BikeUP]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 08:10:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
		<category><![CDATA[bici elettrica]]></category>
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					<description><![CDATA[Acquistare la vostra prima ebike è una scelta di vita che può giovare alla vostra[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1095" height="768" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Bicicapace.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="mia prima ebike" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Bicicapace.jpg 1095w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Bicicapace-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Bicicapace-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Bicicapace-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1095px) 100vw, 1095px" /><br><br><p>Acquistare la vostra prima ebike è una scelta di vita che può giovare alla vostra salute e al vostro benessere, ridurre l’inquinamento e farvi risparmiare denaro limitando l’utilizzo dell’automobile. Ma è anche una decisione importante e potenzialmente costosa. Il mondo della pedalata assistita appare come un Far West per chi si avvicina per la prima volta, a causa dell’enorme numero di scelte.</p>
<h2>La mia prima ebike: come sceglierla? 8 regole da seguire</h2>
<p>Ecco alcuni fattori da prendere in considerazione prima di acquistare la vostra prima e-Bike.</p>
<h3>1. Utilizzo previsto</h3>
<p>Il primo passo per restringere la vostra ricerca è <strong>definire come pensate di usare la vostra eBike</strong>. La volete per fare esercizio e/o per divertirvi? La userete per scopi pratici, come il pendolarismo, la spesa, o come alternativa ai viaggi in auto? Avete intenzione di pedalare esclusivamente sull&#8217;asfalto o anche su strade sterrate e sentieri?<br />
Se il divertimento e la forma fisica sono il vostro obiettivo, una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/6-consigli-per-comprare-una-mtb-elettrica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">mountain bike elettrica (eMTB)</a> potrebbe essere la scelta migliore, soprattutto se volete affrontare del fuoristrada serio. Tuttavia, il costo supplementare di sistemi di sospensione complessi e componenti sofisticati potrebbe essere inutile se si prevede di pedalare solo su facili strade sterrate o ghiaiate (gravel). Se siete un ciclista su strada e cercate una spinta supplementare per aiutarvi sulle salite più ripide, mettendo da parte lo spirito competitivo, allora una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/bici-elettriche-da-corsa-a-cosa-servono/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">bici da strada elettrica (eRoad)</a> può rappresentare la vostra scelta ideale.<br />
Se avete intenzione di rimanere su asfalto, forse con qualche occasionale tratto di facile strada sterrata, le <strong>eBike “ibride”</strong>, con pneumatici larghi e posizioni di seduta erette, sono probabilmente la categoria migliore da valutare. Questo stile di eBike si trova sotto molti nomi, con una certa sovrapposizione delle categorie: <strong>ibrido, city, urban, cruiser, trekking</strong>. In ogni caso sono bici a pedalata assistita pensate per chi cerca una guida più confortevole e vuole pedalare più lontano, più velocemente, e più facilmente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74482" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/BE05-Graziella_Genio.png" alt="" width="1000" height="701" /></p>
<p>Bottecchia Graziella Genio.</p>
<h3>2. Prezzo</h3>
<p>La soglia di prezzo attuale è intorno a 1.000 euro, ma <strong>aspettatevi di spendere almeno 1.500 € per un modello con componenti di marca</strong> a prestazioni elevate (il doppio per una eMTB d’ingresso sul mercato). Come quasi tutti i prodotti complessi – per meccanica ed elettronica – si ottiene ciò che si paga.<br />
Chi abita in zone pianeggianti e/o desidera una eBike per tranquille pedalata su piste ciclabili, può risparmiare denaro puntando a un modello con una trasmissione essenziale (integrata nel mozzo della ruota posteriore o anteriore). Chi invece abita in zone collinari dovrebbe probabilmente investire di più per una trasmissione più evoluta e di qualità. Infatti, sulle salite più ripide, è necessaria un’ampia gamma di rapporti per arrivare in cima, anche con l’assistenza elettrica.</p>
<h3>3. Ingombro e peso</h3>
<p>Le biciclette elettriche hanno sicuramente un <strong>peso sensibilmente superiore rispetto alle equivalenti muscolari</strong>, in generano pesano più di 16 chilogrammi. Anche se sono disponibili modelli più leggeri, questi avranno un motore meno potente e una batteria meno capiente, per il semplice motivo che questi due elementi fondamentali comportano un peso che solitamente è proporzionale a potenza ed autonomia. A loro volta i telai devono essere più robusti per supportare in modo adeguato questo peso supplementare.<br />
Se la vostra eBike sarà riposta in un garage, eliminando la necessità di sollevarla o portarla al piano superiore in un appartamento, allora il peso diventa meno importante. Chi vuole trasportare carichi pesanti o i propri figli piccoli, deve necessariamente pensare a una <strong>cargo bike a pedalata assistita</strong>, più adatta al trasporto e che offre un’ottima flessibilità di utilizzo, ma che implica ingombri e pesi maggiori. Al contrario, chi vive in appartamento e/o ha intenzione di sfruttare la eBike nel percorso casa/lavoro, quindi portandola anche sui mezzi pubblici, può indirizzare le proprie attenzioni su un modello pieghevole.</p>
<h3>4. Motore centrale o nel mozzo</h3>
<p>Come anticipato, il motore ha un grande impatto sul peso, ma anche sull’autonomia e sulle prestazioni della vostra eBike. Scegliere il giusto tipo di motore è probabilmente la migliore decisione che potete prendere.<br />
I motori rientrano in <strong>due grandi categorie: integrato nel mozzo o centrale, collocato all’interno del telaio</strong>. I primi si trovano in genere nel mozzo posteriore (anche in quello anteriore), e spingono la bici accelerando direttamente la ruota. I motori centrali invece aggiungono potenza alla vostra pedalata, passata alla ruota posteriore attraverso la trasmissione.<br />
I motori nel mozzo sono in genere più economici e vanno bene per la maggior parte degli utilizzatori, mentre quelli centrali offrono prestazioni più elevate per impieghi più specifici e biker più esigenti.<br />
Cambia anche e soprattutto l’efficienza, con <strong>il motore centrale che offrirà più autonomia e potenza di uno nel mozzo</strong>, con la stessa dimensione della batteria. Per intenderci vale un po’ la regola che i motori nel mozzo sono adatti a percorsi in piano con lievi salite, quelli nel movimento centrale offrono un aiuto maggiore quando c’è da pedalare in salita.<br />
Quello che non cambia, per le bici a pedalata assistita propriamente dette, è il <strong>supporto del motore fino alla velocità di 25 km/h e la potenza nominale di 250 W per il motore</strong>. Esistono anche le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/s-pedelec-cosa-sono-le-differenze-con-le-ebike-e-chi-puo-usarle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">cosiddette S-Pedelec</a>, con potenza superiore e supporto fino a 45 km/h, equiparate ai ciclomotori e con necessità di targa per l’impiego su strade pubbliche aperte al traffico.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74483" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Husqvarna-HardCross-HC9.png" alt="" width="1000" height="701" /></p>
<p>Husqvarna HC9.</p>
<h3>5. Batteria e autonomia</h3>
<p>Le bici a pedalata assistita con motore nel mozzo pesano in genere di più per la semplice ragione che è necessaria una batteria più grande per ottenere la stessa autonomia di una con motore centrale. Il terreno affrontato e la quantità di supporto che utilizzate sono fattori che determinano l’<strong>autonomia che potete ottenere dalla vostra batteria</strong>. Le salite assorbono più potenza, così come i livelli più alti di supporto alla pedalata. Ogni produttore pubblica le stime di chilometri percorribili per ogni pacchetto motore/batteria e relativi livelli di assistenza. Prendete questi dati con le pinze, nel mondo reale otterrete risultati generalmente inferiori, inoltre la riserva di carica diminuirà nel tempo a causa del naturale invecchiamento della batteria.</p>
<h3>6. Acquisto in negozio oppure online</h3>
<p>Comprare da un negozio di biciclette che vi permette di <strong>fare un giro di prova prima dell&#8217;acquisto</strong> ha dei vantaggi innegabili, anche se la pandemia ha complicato questo naturale processo di scelta. Un negozio fisico vi dà anche un posto dove portare la vostra eBike quando ha bisogno di riparazioni, perché anche riparare una gomma su una bici elettrica è più difficile che su una bici normale a causa del peso e della complessità dei componenti. Inoltre fare acquisti in un negozio locale rappresenta anche un bene per la vostra comunità.<br />
Detto questo, l&#8217;acquisto online può farvi risparmiare un sacco di soldi. Se scegliete di procedere in questo modo, assicuratevi che sia di una marca rinomata che offre una garanzia di almeno due anni.</p>
<h3>7. Assistenza e manutenzione</h3>
<p>L’<strong>usura delle parti meccaniche ed elettroniche è inevitabile</strong>, anche e soprattutto per le eBike. Quest’ultima avrà un’usura più rapida della trasmissione e delle pastiglie freno. Alla fine tutto si guasta e ha bisogno di riparazioni, il che significa che scegliere un motore/batteria di marchi conosciuti che garantiscono una rete assistenza adeguata è sempre meglio che risparmiare in fase di acquisto per un prodotto economico, ma di cui non si conoscono la provenienza e il marchio. Cercate quindi bici che utilizzano <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-piu-diffusi-e-nuovi-sulle-e-mtb/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">pacchetti motore/batteria dei marchi più diffusi</a>, e affidatevi a negozianti certificati.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74484" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Armony_FIRENZE_ADVANCE.png" alt="" width="1000" height="701" /></p>
<p>Armony Firenze Advance.</p>
<h3>8. Sicurezza</h3>
<p>Molte bici elettriche, in particolare quelle destinate all’utilizzo urbano, vengono fornite con <strong>lucchetti alla ruota posteriore che le rendono più difficili, ma non impossibili, da rubare</strong>. Se dovete lasciare la vostra eBike all’aperto – nel cortile condominiale o al di fuori del supermercato, ad esempio – investite in un lucchetto di alta qualità nel momento in cui la acquistate.<br />
Ovviamente l’ideale sarebbe di poter conservare la vostra bici al chiuso o in una zona sicura durante la notte o quando siete nel luogo di studio/lavoro. Anche in queste occasioni, le dimensioni e il peso rivestono un ruolo importantissimo.<br />
C’è un altro tipo di sicurezza da valutare oltre a quella della eBike, la vostra. Infatti c’è un’alta incidenza di <strong>eBiker che cadono e si infortunano</strong> – più o meno seriamente – perché non sono abituati a pedalare e guidare così velocemente e con tale facilità. Questo è particolarmente vero per gli utilizzatori più in là con gli anni o per chi non è stato su una bici da molti anni. Investire su un casco e procedere per gradi, se si è inesperti, sono due opzioni da valutare molto attentamente.</p>
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		<title>Motori per le E-bike: gli outsider meno diffusi ma altrettanto validi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motori-e-bike-gli-outsider-meno-diffusi-ma-altrettanto-validi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Guarco per BikeUP]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 07:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
		<category><![CDATA[bici elettrica]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel mondo dei motori E-bike ci sono anche gli outsider, meno diffusi ma altrettanto validi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Motori-E-bike-gli-outsider-meno-diffusi-ma-altrettanto-validi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Motori E-bike: gli outsider meno diffusi ma altrettanto validi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Motori-E-bike-gli-outsider-meno-diffusi-ma-altrettanto-validi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Motori-E-bike-gli-outsider-meno-diffusi-ma-altrettanto-validi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Motori-E-bike-gli-outsider-meno-diffusi-ma-altrettanto-validi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nel mondo dei motori E-bike ci sono anche gli outsider, meno diffusi ma altrettanto validi delle soluzioni più diffuse nel mondo della MTB a pedalata assistita <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-piu-diffusi-e-nuovi-sulle-e-mtb/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">che abbiamo già analizzato in questo articolo</a>. In questo anno particolare per l’emergenza sanitaria, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/report-legambiente-litalia-e-il-paese-ue-dove-e-piu-cresciuto-luso-della-bici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">il mondo della bicicletta ha visto un vero e proprio boom</a>. Anche il settore della pedalata assistita ne ha risentito, con una crescita ancora più sostenuta per numeri.</p>
<h2>Motori per le E-bike: gli outsider meno diffusi ma altrettanto validi</h2>
<p><strong>Il settore off-road delle e-MTB è quello più frizzante per la varietà delle soluzioni</strong>, anche e soprattutto per i motori. Infatti la lotta è sempre più serrata, tra i leader di mercato e brand meno noti che cercano di farsi conoscere e apprezzare dagli appassionati. Questo è solo un bene per gli eBiker, perché aumenta il numero degli approcci per il supporto alla pedalata, soddisfacendo o quasi tutti i gusti. Vediamo ora quali sono i nuovi attori sul palcoscenico dei motori e-bike e della MTB a pedalata assistita.</p>
<h3>1. Polini EP3 MX</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67796" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Polini-EP3-MX.jpg" alt="Motori E-bike Polini EP3 MX" width="670" height="470" /></p>
<p>Peso: 2,980 kg<br />
Modalità: 30/60/120/250/400% (personalizzabili dal produttore della bici)<br />
Supporto massimo: 400%<br />
Coppia: 90 Nm<br />
Batteria: 504 Wh, supporto doppia batteria fino a 1.007 Wh</p>
<p>È l’evoluzione del collaudato EP3, creazione del marchio italiano Polini noto soprattutto per il suo lavoro nel motore endotermico. L’azienda lombarda ha preso quanto di buono fatto con la prima versione apportando i necessari miglioramenti. Si parte dalla cura nella progettazione e nella costruzione, con un <strong>peso che scende a 2,980 kg per un motore compatto e leggero</strong>. Anche per l’erogazione siamo in presenza di un netto balzo in avanti, con la coppia che cresce da 70 a 90 Nm, ma non solo, essendo disponibile sin dalle basse frequenze di pedalata (range massimo di 120 rpm). Ora il perno del movimento centrale è in standard da 144 mm, per la massima compatibilità. Polini EP3 MX supporta anche la doppia batteria proprietaria da 504 Wh ciascuna, estendendo notevolmente il massimo range di pedalata (1.008 Wh totali). Per finire, cinque sono i livelli di assistenza, personalizzabili da parte del produttore della eBike che ha deciso di utilizzare questa brillante creazione italiana.</p>
<h3>2. Oli Sport</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67797" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Oli-Sport.jpg" alt="Motori E-bike Oli Sport" width="670" height="470" /></p>
<p>Peso: 3,5 kg<br />
Modalità: 50/100/200/300/400%<br />
Supporto massimo: 400%<br />
Coppia: 83 Nm<br />
Batteria: 500 Wh o 630 Wh</p>
<p>Oli eBike Systems è un altro marchio italiano che opera nel mondo del Motorsport, direttamente dalla Motor Valley romagnola, e ora entrato anche nel settore dei motori e-bike. Con la divisione dedicata alla pedalata assistita ha iniziato un percorso in un mondo competitivo, con basi molto promettenti. Infatti il pacchetto Sport è ben progettato e realizzato, con qualche difetto di gioventù (per esuberanza e rumorosità nell’erogazione), ma facilmente risolvibile. Le <strong>dimensioni sono relativamente compatte</strong>, con buone finiture, mentre il peso si attesta intorno a 3,5 kg. <strong>L’erogazione della potenza è generosa</strong>, con 83 Nm di coppia e un supporto massimo del 400% alla pedalata. Cinque sono i livelli di assistenza disponibili, con una buona spaziatura, e l’ultimo decisamente sostenuto, per la cosiddetta pedalata simbolica: la possibilità di limitarsi a far girare i pedali quasi a vuoto, senza un reale impegno fisico, facendosi “cullare” e trasportare dal motore. Tra i dettagli tecnici, il perno del movimento centrale in standard ISIS con attacco per corone in standard BCD 104 da 30 a 44 denti, e la classica linea catena da 52 mm. La chicca sono i supporti integrati per il paramotore e il guidacatena. Il motore Oli Sport supporta batterie di altri produttori, fino a 900 Wh di capacità (un esempio è l’Olympia EX900).</p>
<h3>3. Bafang M500</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67798" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Bafang-M500.jpg" alt="Motori E-bike Bafang M500" width="670" height="470" /></p>
<p>Peso: 3,4 kg<br />
Modalità: 3/5/9 livelli, personalizzabili dal produttore della bici<br />
Supporto massimo: nd<br />
Coppia: 95 Nm<br />
Batteria: da 400 a 600 Wh</p>
<p>Bafang è un nome poco noto in Italia tra i motori e-bike, essendo <strong>a bordo di poche soluzioni per lo più d’ingresso sul mercato</strong>. In realtà l’azienda cinese è un vero colosso, con un ventaglio di prodotti realmente ampio, per tutti i gusti, anche nel mondo eMTB. Tra i motori centrali, il più interessante è <strong>M500, pensato per le prestazioni elevate grazie alla coppia massima di ben 95 Nm</strong> e la massima personalizzazione dei livelli di assistenza da parte del brand che ha deciso di adottare questa soluzione (in genere cinque nel mondo off-road). Nonostante le dimensioni sia compatte e il design molto pulito, per un’ottimale integrazione nel telaio (asse standard per il movimento centrale), il peso non è dei più contenuti, con i suoi 3,4 kg. Il pacchetto in ogni caso è completo, con un display curato e la scelta di batterie proprietarie da 400 sino a 600 Wh.</p>
<h3><span lang="en-GB">4. Sachs RS</span></h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67795" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Sachs-RS.jpg" alt="Motori E-bike Sachs RS" width="670" height="470" /></p>
<p><span lang="en-GB">Peso: 3,5 kg<br />
</span>Modalità: 4, personalizzabili dal produttore della bici<br />
Supporto massimo: nd<br />
Coppia: 112 Nm<br />
Batteria: 651 Wh</p>
<p>Sachs è una nota azienda tedesca con una lunga storia nel ciclismo, e che con la divisione Micro Mobility ha deciso di lanciarsi nel mondo della pedalata assistita, sfruttando le conoscenze dei partner ZF, Magura, BFO e BMZ, tutti impegnati nella mobilità e nella componentistica per biciclette. È una vera startup di motori e-bike, che ha come obiettivo la creazione di una piattaforma compatta, facilmente integrabile, e potente, ma non solo. Infatti viene lasciata la <strong>massima libertà ai partner che decidono di utilizzare il motore RS nella scelta di controlli, display e batteria</strong>. Sachs RS ha un look deciso, con linee molto spigolose, non brillando per il peso, che raggiunge la soglia di 3,5 kg. Ma da un pacchetto dal supporto così deciso – la coppia massimo è di ben 112 Nm! – non poteva essere molto diverso, per garantire un funzionamento fluido e costante nel tempo. Tra le particolarità, il funzionamento a 48 V per la massima efficienza, anche nella gestione della batteria, che come anticipato può essere quella proprietaria da 651 Wh oppure di un altro produttore. Quattro invece sono i livelli di assistenza, anche questi personalizzabili, con il plus del modulo Bluetooth opzionale per la connessione allo Smartphone.</p>
<h3><span lang="en-GB">5. TQ HPR 120S</span></h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67794" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/TQ.jpg" alt="Motori E-bike TQ" width="670" height="377" /></p>
<p>Peso: 3,9 kg<br />
Modalità: Eco/Low/Mid/High/Extreme (personalizzabili dal produttore della bici)<br />
Supporto massimo: 500%<br />
Coppia: 120 Nm<br />
Batteria: 630 Wh</p>
<p>Chiudiamo con una soluzione di nicchia, che ha cercato di farsi strada sul palcoscenico principale della pedalata assistita off-road senza grosso successo. Il motore TQ HPR 120S è una <strong>produzione Made in Germany che a fatica supera i confini nazionali</strong>. La particolarità, oltre al design unico e immediatamente riconoscibile, è la <strong>coppia massima da ben 120 Nm, un record nel settore eMTB</strong>, con la massima assistenza che arriva al 820%, per sensazioni uniche. Ovviamente ci sono pro e contro, come l’ingombro tutt’altro che contenuto, il peso, che sfiora i 4 kg, la rumorosità e l’autonomia: il motore così esuberante – e dal feeling poco naturale – è particolarmente “goloso”, riducendo l’autonomia rispetto ai principali competitor. Solo la batteria integrata da 630 Wh riesce a garantire una percorrenza adeguata gestendo oculatamente il livello di assistenza (cinque disponibili, personalizzabili da parte del produttore della eBike). Il motore TQ può essere associato a batterie con capacità da 1050 Wh.</p>
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		<title>La eMTB R Raymon AirRay in anteprima a BikeUp2021</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/la-emtb-r-raymon-airray-in-anteprima-a-bikeup2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Guarco per BikeUP]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2021 07:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Gruppo Pierer (Husqvarna, Raymon e Gas Gas) sarà presente a BikeUP (22-24 ottobre a[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/eMTB-R-Raymon-AirRay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="eMTB R Raymon AirRay" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/eMTB-R-Raymon-AirRay-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/eMTB-R-Raymon-AirRay-1-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/eMTB-R-Raymon-AirRay-1-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/eMTB-R-Raymon-AirRay-1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Il Gruppo Pierer (Husqvarna, Raymon e Gas Gas) sarà presente a BikeUP (22-24 ottobre a Bergamo) e avrà disponibile in visione il <strong>prototipo della R Raymon AirRay</strong>, una delle novità più interessanti della nicchia delle e-bike “light”.<br />
Il trend delle e-bike leggere è sempre più attuale, rispondendo alle richieste dei biker che desiderano una <strong>bici il più possibile simile a una mountain bike tradizionale</strong>. Non è solo una questione di supporto alla pedalata, ma anche di feeling alla guida, che deve essere il più possibile naturale.<br />
Nasce così l’ultima eMTB di R Raymon, appartenente allo stesso <a href="https://www.pierermobility.com/en/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">gruppo al cui interno troviamo Husqvarna e GasGas</a>. Allo stand dell’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/italian-bike-festival-2021-dal-10-al-12-settembre-a-rimini-le-novita-del-mondo-bici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Italian Bike Festival</a> abbiamo visto una <a href="https://www.r-raymon-bikes.com/it-it/e-bikes/new-e-mtb-light.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">versione prototipo di AirRay</a>, presente nel catalogo italiano del marchio austriaco.</p>
<h2>Base Yamaha per la R Raymon AirRay</h2>
<p>Il cuore di AirRay è un <strong>pacchetto motore / batteria su base Yamaha</strong>. Il primo è una versione depotenziata del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-piu-diffusi-e-nuovi-sulle-e-mtb/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">classico PW-X2</a>, con potenza nominale di 250 W e coppia massima che scende a 50 Nm (da 80 Nm). La seconda è invece disponibile in doppia configurazione sui tre modelli previsti a catalogo: 410 o 500 Wh. In questo modo, complice anche un <strong>telaio in fibra di carbonio con sospensione posteriore monoshock assistita da link</strong>, il peso si attesta in meno di 20 chilogrammi. È un ottimo valore per una eMTB basata su un motore tradizionale con mappatura dedicata e non su un sistema espressamente dedicato alla pedalata assistita “leggera”, come Fazua o Turbo SL di Specialized. Il confronto diretto è con <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/le-e-bike-premiate-con-gli-eurobike-awards-2021/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Orbea Rise</a> che sfrutta una versione dedicata di Shimano EP8 accompagnato però da una batteria più compatta da 360 Wh e con un travel posteriore di 140 mm rispetto ai 150 mm della R Raymon AirRay.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-76669" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/eMTB-R-Raymon-AirRay-Motore-Yamaha.jpg" alt="eMTB R Raymon AirRay Motore Yamaha" width="1000" height="701" /></p>
<p>Il prototipo oggetto del nostro test in breve effettuato all’Italian Bike Festival di Rimini presentata una colorazione “camo” che occultava alcuni dettagli del telaio e un montaggio preliminare, oltre a una centralina di controllo che non sarà presenta sui modelli in vendita. Su questi sarà infatti montato il <strong>nuovo controllo remoto Interface X con minimale interfaccia LED</strong>. Introdotto insieme alla più recente versione del pacchetto motore/batteria Yamaha PW-X3, oltre ai pulsanti per la gestione del motore, integra gli indicatori fondamentali: livello di carica e modalità di supporto. È comunque possibile installare un display supplementare (come il nuovo Yamaha Display A).</p>
<h3>R Raymon AirRay disponibile in 3 versioni</h3>
<p>R Raymon AirRay sarà disponibile in <strong>tre allestimenti</strong>. Il top di gamma AirRay 12.0, venduto a 7.299 €, è l’unico a impiegare una batteria Yamaha ML da 400 Wh, offrendo un pacchetto estremamente leggero (stimato in 19 kg). AirRay 11.0 e 10.0 (rispettivi prezzi di 6.499 e 5.699 €) invece impiegano la batteria Yamaha ML da 500 Wh, con i pesi comunque contenuti entro la soglia dei 20 chilogrammi. Tutti condividono <strong>il telaio in carbonio con batteria integrata</strong>, moderne geometrie per ruote da 29”, e 150 mm di travel (al posteriore e all’anteriore).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-76666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/eMTB-R-Raymon-AirRay-Telaio.jpg" alt="eMTB R Raymon AirRay Telaio" width="1000" height="701" /></p>
<h4>Conclusioni</h4>
<p>La nuova R Raymon AirRay si configura come una <strong>eMTB “light” dedicata a una precisa nicchia di biker</strong>, quelli che preferiscono una pedalata assistita poco invasiva, che faccia percepire lo sforzo muscolare applicato sui pedali e fornendo al tempo stesso quell’aiuto supplementare solo quando serve. Per affrontare lunghe risalite pedalate, per superare rampe ostiche altrimenti inaccessibili, o ancora per gestire al meglio i cambi di ritmo. Di fatto, <strong>la spinta del motore Air Drive powered by Yamaha restituisce una sensazione molto piacevole</strong>, con il biker che ha la sensazione di un controllo preciso della bici in ogni fase di spinta, da quella più fluida e leggera a quella più decisa.</p>
<p>Serve ovviamente una <strong>condizione fisica più che buona e una certa esperienza nel mondo delle due ruote artigliate a pedali</strong>, per gestire al meglio un pacchetto molto versatile. I cinque livelli di assistenza tradizionali, affiancati da quello automatico che modula il supporto a seconda della spinta del biker, aiutano da questo punto di vista. Le nostre prime sensazioni sono di una <strong>modalità Auto più efficace rispetto a quella implementata sul classico motore Yamaha PW-X2</strong>, dove tendeva a esagerare nella spinta addizionale e di conseguenza portando a consumi più elevati. Nel caso del sistema personalizzato Air Drive, i 50 Nm di coppia sono il giusto mezzo per calibrare in modo soddisfacente il mix tra supporto e autonomia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-76667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/eMTB-R-Raymon-AirRay-ammortizzatore.jpg" alt="eMTB R Raymon AirRay ammortizzatore" width="1000" height="701" /></p>
<p>Quando si applica una pedalata leggera, si sente un leggero aiuto per mantenere l’andatura, nulla più. Quando invece si vuole accelerare in vista di una rampa in salita, anche per acquisire e soprattutto mantenere il giusto ritmo in vista di tratti ripidi e/o tecnici, il motore risponde secondo le attese. In modalità Auto si percepisce solo un leggero ritardo nella risposta, prima che tutta la coppia sia disponibile. Utilizzando invece quella Standard, ad esempio, si ha una <strong>sensazione più simile a quella di una eMTB tradizionale</strong>, come se la coppia fosse superiore. Merito probabilmente della proverbiale esuberanza naturale del pacchetto Yamaha.</p>
<p>Non possiamo trarre conclusioni sull’efficacia del sistema Air Drive powered by Yamaha, anche e soprattutto per l’autonomia, in ogni caso le sensazioni sono state molto buone. Inoltre sembra proprio che l’approccio R Raymon riesce a mantenere le sue promesse: <strong>fornire a un biker dalla buona preparazione fisica e dall’altrettanto buona padronanza del mezzo una eMTB capace e versatile</strong>, in grado di accompagnarlo nelle sue brevi scorribande tra i trail dietro caso e le lunghe pedalate alpine, estendendo in modo intelligente e poco invadente il suo divertimento.</p>
<p>Venite a vedere da vicino la R Raymon AirRay a BikeUP <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/bikeup-2021-le-nuove-date-22-24-ottobre-a-bergamo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">a Bergamo dal 22 al 24 ottobre</a>!</p>
<p>Info per la manifestazione BikeUP: <a href="http://www.bikeup.eu" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.bikeup.eu</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Haibike AllMtn 7: test e recensione della e-MTB per gli amanti del divertimento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/haibike-allmtn-7-test-e-recensione-della-e-mtb-per-gli-amanti-del-divertimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Guarco per BikeUP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 09:31:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
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					<description><![CDATA[Haibike AllMtn 7 è una moderna eMTB con un look distintivo, equipaggiata con il motore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1540" height="1080" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Haibike-AllMtn-7-test-e-recensione-della-e-MTB-per-gli-amanti-del-divertimento.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Haibike AllMtn 7: test e recensione della e-MTB per gli amanti del divertimento" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Haibike-AllMtn-7-test-e-recensione-della-e-MTB-per-gli-amanti-del-divertimento.jpg 1540w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Haibike-AllMtn-7-test-e-recensione-della-e-MTB-per-gli-amanti-del-divertimento-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Haibike-AllMtn-7-test-e-recensione-della-e-MTB-per-gli-amanti-del-divertimento-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Haibike-AllMtn-7-test-e-recensione-della-e-MTB-per-gli-amanti-del-divertimento-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1540px) 100vw, 1540px" /><br><br><p>Haibike AllMtn 7 è una <strong>moderna eMTB con un look distintivo</strong>, equipaggiata con il motore Yamaha PW-X2 e rivolta agli appassionati amanti del divertimento. L’impatto iniziale è quello inconfondibile delle MTB a pedalata assistita del marchio tedesco: estetica sobria e pulita, con forme massicce. La nuova serie AllMtn rappresenta anche una nuova fase per l’azienda, infatti <strong>i modelli identificati dalla numerazione 6 e 7 e motorizzati Yamaha sono destinati a chi predilige il divertimento</strong> a tutto tondo. In sostanza, il trail riding elettrificato.<br />
Il cuore della nuova eMTB, basata su un pregiato telaio full carbon, è il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-piu-diffusi-e-nuovi-sulle-e-mtb/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">potente motore Yamaha PW-X2</a> da 250 W di potenza e 80 Nm di coppia massima, alimentato da una <strong>batteria integrata da 600 Wh</strong>. Abbiamo provato a fondo il modello di punta AllMtn 7, dal prezzo di 6.499 €, vediamo ora come si è comportato sul campo.</p>
<p><strong>Design distintivo</strong><br />
Il design distintivo di Haibike <strong>integra alla perfezione il motore all’interno del telaio</strong>, che spicca per le forme massicce e ampiamente sagomate, oltre che per la verniciatura di alta qualità. Questa eMTB si basa su un <strong>approccio Mullet per le ruote, differenziato tra anteriore 29er e posteriore da 27,5”</strong>, il travel è di 160 mm per avantreno e retrotreno.<br />
Un dettaglio che colpisce immediatamente è il <strong>passaggio interno dei cavi, con ingresso nelle ampie feritoie ricavate sulla parte anteriore del tubo sterzo</strong>: coperte da griglie, funzionano anche come ingresso per l’aria per il raffreddamento di batteria e motore. Altri dettagli notevoli sono il guidacatena minimale fissato sul telaio, la protezione sagomata sul fodero basso lato trasmissione, e l’ampio rocker arm della sospensione posteriore realizzato in un singolo pezzo di carbonio.<br />
L’ampio tubo obliquo ospita la <strong>batteria Yamaha da 600 Wh, accessibile dal lato inferiore rimuovendo la pratica cover in materiale plastico</strong>, facilmente rimuovibile. Così diventa immediato accedere alla porta di ricarica, protetta da un’indispensabile cover in gomma, per collegare la batteria alla presa di corrente senza rimuoverla dalla bici. È in ogni caso smontabile agendo sulla classica serratura collocata in alto a destra sul down tube.<br />
Tra le opzioni, abbiamo il <strong>sistema MRS (Modular Rail System) per montare un portaborraccia sul tubo obliquo</strong>, e il set di luci anteriore e posteriori, queste ultime installabili sugli appositi supporti ricavati nella parte posteriore bassa dei foderi alti del carro.</p>
<p><strong>Allestimento della Haibike AllMtn 7</strong><br />
Considerato il prezzo a cui è proposta, <strong>questa Haibike AllMtn 7 vanta un montaggio eccellente</strong>. Le sospensioni sono controllate da una forcella e da un ammortizzatore Fox di classe Factory Kashima, rispettivamente Float 38 Fit4 e DPX2. Trasmissione 1x12v e freni a disco a quattro pistoni (con rotori da 203 mm) appartengono alla più recente serie XT M8100 di Shimano, le ruote 29”/27,5” sono Syntace V30i/V35i con mozzi Syntace V, mentre gli pneumatici Maxxis si differenziano tra Minion DHF 29&#215;2,5” all’anteriore e DHR II 27,5&#215;2,8” al posteriore. <strong>Tutto è molto curato</strong>, per raggiungere la perfezione avremmo preferito trovare una cassetta Shimano XT e non SLX, una forcella con idraulica più raffinata Grip2, e soprattutto una carcassa rinforzata Exo+ all’anteriore e non solo al posteriore, senza dimenticare il fatto che <strong>entrambi gli pneumatici sono montati con camere d’aria e non in configurazione tubeless</strong>.<br />
Chiudiamo con il pacchetto di assistenza alla pedalata: <strong>motore Yamaha PW-X2 che genera 80 Nm di coppia</strong> ed è alimentato da una batteria integrata da 600 Wh. Ha <strong>cinque livelli di assistenza, più uno automatico oltre alla classica modalità Walk</strong>, gestiti da un comando al manubrio assolutamente non all’altezza né con la qualità della power unit né con quella del telaio e della bici nel complesso.</p>
<p><strong>Geometria</strong><br />
La nuova AllMtn 7 di Haibike è <strong>disponibile in quattro misure da S a XL</strong>, in due opzioni colore, Coffee/Black/Blue e Black/Titan Matte/Glossy. I dati parlano di una eMTB moderna, votata al divertimento sui sentieri: angolo sterzo di 65°, reach e stack rispettivamenteo di 461 e 650 mm in taglia large (in test). La lunghezza del carro di 460 mm e l’angolo sella di 76,3° suggeriscono anche un <strong>ottimo comportamento in salita</strong>. L’interasse è lungo ma non troppo considerata la mole della bici: 1.242 mm sempre per la nostra misura L.</p>
<p><strong>In salita</strong><br />
Ci si sente a proprio agio sin dalle prime pedalate, merito dell’<strong>ottima combinazione tra geometria e scelta degli appoggi</strong>. La pedalata su terreni pianeggianti e su salite a pendenza leggera è molto confortevole, con un’ottima distribuzione dei pesi. È molto piacevole oltre che utile quando si affrontano trasferimenti relativamente lunghi prima di approcciare le salite vere. Il motore Yamaha PW-X2 spinge bene anche in modalità Eco (la seconda delle cinque a disposizione), chi ha una buona gamba finirà a utilizzarla anche per le ascese a pendenza moderata. Il biker si trova perfettamente al centro della bici e, grazie alla combinazione efficace di angolo sella relativamente verticale, trazione abbondante dello pneumatico posteriore, e spinta decisa del motore in modalità Standard (la terza e intermedia), le salite più ripide vengono affrontate e superate con grande agilità.<br />
Ma <strong>è sulle rampe più tecniche e sfidanti che la AllMtn 7 si scatena</strong>, trasformandosi in una vera e propria capra di montagna, permettendo al biker di esplorare e superare nuovi limiti. È <strong>molto difficile che l’anteriore perda aderenza</strong>, contribuendo in modo determinante alla massima precisione nella guida, fondamentale in queste situazioni. Un aiuto fondamentale arriva sempre dal motore Yamaha, che spinge deciso in un range di cadenza realmente ampio, lavorando a braccetto con l’azione del biker: procedere a bassa cadenza dove serve precisione nella scelta della linea, e sprintare alle frequenze più elevate in prossimità di un ostacolo da superare di slancio.<br />
La nostra preferenza va sempre alla <strong>modalità Standard, anche se quella automatica – attivabile tenendo premuto il pulsante ‘+’ per il controllo dei livelli di assistenza – fa un buon lavoro</strong> nell’adattarsi alle richieste dell’utilizzatore come e quando necessario. Ha un solo difetto: è lenta a ridurre la potenza quando l’azione sui pedali viene alleggerita, tendendo a dare più aiuto, e per più tempo, del necessario. Il risultato è un’assistenza poco naturale, sensazione già avvertibile in modalità Standard. Infatti, <strong>una delle caratteristiche del motore Yamaha è di essere molto sensibile agli input del biker, con una risposta pressoché istantanea</strong>. Questo ha pro e contro: grande prontezza nella risposta soprattutto nelle ripartenze da fermo o in accelerazione nei passaggi da sezione lente a ostacoli naturali, ma anche necessità di abituarsi a questa esuberanza soprattutto da parte dei ciclisti inesperti.<br />
Altro aspetto da considerare, insieme all’esuberanza nel supporto alla pedalata, è il <strong>consumo, che sale in modo evidente soprattutto quando si pedala decisi tra Standard e Auto</strong>, vedendo scomparire rapidamente le tacche che esprimono la riserva di carica della batteria. Nel complesso, questo Yamaha PW-X2 funziona meglio se usato con una pedalata fluida e costante.</p>
<p><strong>In discesa</strong><br />
La sensazione di essere un tutt’uno con la bici continua – per fortuna – in discesa. Il biker ha sempre quella <strong>piacevolissima sensazione di avere tutto sotto controllo</strong>. Haibike AllMtn 7, nonostante la mole massiccia, è molto maneggevole nella guida. È merito dell’<strong>ottima distribuzione dei pesi tra le due ruote</strong>, con un’aderenza elevata sia all’anteriore sia al posteriore. L’<strong>assorbimento degli urti e ostacoli del terreno è fenomenale</strong>, in particolare sui sentieri leggermente sconnessi, isolando il biker che guida con una naturalezza incredibile. Quando il gioco si fa duro, il comportamento composto della bici prosegue senza tentennamenti, anche e soprattutto al posteriore, dove la progressione della sospensione è ben calibrata così come il sostegno è deciso nella fase intermedia del travel. <strong>Questa eMTB è molto capace e divertente, anche e soprattutto sui trail più ripidi e tecnici</strong>, donando grande confidenza sia ai principianti sia agli utilizzatori più capaci. I primi procederanno con sicurezza e naturalezza, i secondi saranno invece in grado di generare molta velocità, puntando con decisione gli ostacoli.<br />
Parlando di una <strong>eMTB da 24 kg di peso</strong>, servirà un certo impegno per staccare le ruote da terra, così come per guidare la bici in modo attivo attraverso sequenze di curve strette. La guida diventa più fisica, ma questa AllMtn 7 continua a dare soddisfazione.<br />
Sono sicuramente i sentieri più impegnativi e veloci che regalano il massimo divertimento, evidenziando un limite dell’allestimento: gli pneumatici sono inadeguati, in particolare l’anteriore con carcassa “solo” Exo e non Exo+ come al posteriore, in ogni caso dovrebbero essere montati tubeless con un dispositivo di protezione interno, per evitare forature/pizzicature indesiderate e per sfruttare il comfort e il grip superiori assicurati anche da pressioni d’esercizio inferiori.</p>
<p><strong>Conclusioni</strong><br />
Questa Haibike AllMtn 7 vanta in primo luogo un <strong>eccellente rapporto qualità/prezzo, difficilmente riscontrabile nell’attuale mercato</strong>. È una eMTB destinata a piacere sia ai principianti sia agli eBiker più evoluti tecnicamente, che riusciranno a spingere più in là i propri limiti sia in salita sia in discesa. Il comportamento è equilibrato sui sentieri di ogni tipo, eccellendo in particolare su quelli più tecnici e veloci. È in grado di regalare grande comfort ma soprattutto una grande confidenza nella guida, merito del lavoro svolto a braccetto tra sospensioni e geometria.</p>
<p>Per chi volesse maggiori informazioni su disponibilità e offerte si può rivolgere a ParcoBici Monza, concessionario ufficiale del gruppo Haibike – Winora (<a href="http://www.parcobici.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.parcobici.it</a>).</p>
<p><strong>Haibike AllMtn 7 – Le specifiche complete</strong><br />
Telaio Haibike Xduro AllMtn i600 Carbon, 160 mm<br />
Motore Yamaha PX-X2, 250 W/80 Nm<br />
Batteria Yamaha InTube 600 Wh<br />
Display Yamaha Display A<br />
Forcella Fox Float 38 Factory FIT4, 160 mm<br />
Ammortizzatore Fox Float DPX2 Factory<br />
Trasmissione Shimano XT M8100/SLX M7100 1x12v<br />
Freni Shimano XT M8120, 203/203 mm<br />
Ruote Syntace V30i/V35i 29”/27,5”<br />
Pneumatici Maxxis Minion DHF/DHR II 29&#215;2,5” Exo/27,5&#215;2,8” Exo+ 3C TR<br />
Cockpit Haibike TheStem 2 50 mm/TheBar 780 mm<br />
Reggisella Haibike Dropper-Post 150 mm<br />
Sella Selle Royal Vivo<br />
Taglie S, M, L, XL<br />
Peso 24 kg<br />
Prezzo 6.499 €</p>
<p><strong>Pro</strong><br />
Ottimo rapporto qualità/prezzo<br />
Telaio di qualità<br />
Grande comfort e confidenza nella guida<br />
Ottima versatilità</p>
<p><strong>Contro</strong><br />
Pneumatico posteriore fragile<br />
Display non all’altezza</p>
<p><strong>Guarda qui di seguito la videorecensione completa</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>ABS per e-bike: a cosa serve e come funziona</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/abs-per-e-bike-a-cosa-serve-e-come-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Guarco per BikeUP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 07:33:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
		<category><![CDATA[ABS]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/ABS-blubrake-2019-695.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ABS per e-bike: a cosa serve e come funziona" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/ABS-blubrake-2019-695.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/ABS-blubrake-2019-695-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/ABS-blubrake-2019-695-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Il mondo delle eBike è ancora giovane e in fase di maturazione, con tecnologie che continuano ad affacciarsi e cercano di affermarsi come standard. Tra di queste trova un posto anche l’ABS per e-bike, anche se in una nicchia al momento. Un sistema ABS (anti-lock braking system) è un <strong>dispositivo in grado di aumentare il grado di affidabilità e di aderenza in caso di una brusca frenata</strong>, impedendo il bloccaggio delle ruote. Nel caso specifico di una e-Bike, l<strong>’azione è sulla ruota anteriore, evitando quindi il rischio di una possibile caduta a terra</strong>. Da un certo punto di vista, un dispositivo di questo tipo può rappresentare una parte del futuro della mobilità elettrica leggera, soprattutto per chi cerca la massima sicurezza sulle due ruote a pedali. Quella dei prodotti dedicati a un’utenza alla prime armi, soprattutto in ambito urbano ed extra-urbano, tra commuting e trekking. Tipologie di bici e di utilizzo, dove l’assistenza è la benvenuta, e dove l’utilizzatore cerca soprattutto un mezzo di trasporto ecologico, per godersi con il massimo relax tour o tragitti quotidiani per andare al lavoro. Al contrario, chi usa la bici soprattutto per praticare sport – road e off-road – vuole avere il massimo controllo, dalla trasmissione alla frenata.</p>
<p>Come evidenziato dalle statistiche in merito alle principali cause di incidenti sull’utilizzo urbano delle eBike, <strong>il 60% delle cadute avviene nel momento della frenata</strong>. Il valore diventa ancora più significativo se consideriamo la facilità con cui è possibile raggiungere la velocità di crociera (25 m/h) su una bici a pedalata assistita (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/codice-della-strada-biciclette-elettriche/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">le S-Pedelec da 40 km/h necessita di targa e assicurazione, tra le altre cose</a>). Secondo un altro studio, se tutte le bici elettriche fossero dotate di ABS, sarebbe possibile evitare sino al 29% di tutti gli incidenti con le Pedelec (fonte: Bosch).</p>
<p>Due sono i sistemi presenti al momento sul mercato, il primo creato dal leader di mercato <strong>Bosch eBike Systems</strong>, il secondo dalla giovane realtà italiana <strong>BluBrake</strong>, una compagnia che fa parte del gruppo e-Novia. Gli approcci sono differenti, come si può immaginare: da una parte un prodotto nato sfruttando l’esperienza maturata sull’affermato ABS per motociclisti, dall’altra un ripensamento dell’intero sistema partendo da zero. <strong>Entrambi agiscono sull’impianto frenante idraulico a disco</strong>. Vediamo ora come sono fatti i dispositivi ABS per eBike di Bosch e BluBrake.</p>
<p><b>Bosch eBike Systems</b></p>
<p>La storia del <strong>dispositivo antibloccaggio del marchio tedesco</strong> è lunghissima, infatti la prima richiesta di brevetto è stata depositata nel lontano 1936. Lo sviluppo per l’industria automobilistica è iniziato nel 1969 con la prima produzione nel 1979. Da quel momento è stato un crescendo, con la definitiva affermazione nel mondo delle quattro ruote a motore e l’introduzione del sistema ABS per motociclette nel 1995. La storia del sistema per eBike è molto più recente, con la <strong>presentazione del primo ABS per bici elettriche nel 2017</strong> e il lancio sul mercato un anno dopo.</p>
<p>Come funziona il sistema Bosch ABS per eBike? È una <strong>combinazione tra il dispositivo antibloccaggio sulla ruota anteriore e il limitatore di sollevamento della ruota posteriore</strong>. In situazioni di frenata difficili, il sistema regola la pressione del freno sull’anteriore, per mantenere una condizione di guida stabile. A tutto vantaggio di chi si muove su fondi non in perfette condizioni, come si possono trovare in città e sulle strade secondarie, tra porfido e ghiaia. L’ABS Bosch eBike è pensato principalmente per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/tipi-di-bici-elettriche-gli-8-da-conoscere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">bici da città, cicloturismo e trekking</a>, con pneumatici da 28 pollici, equipaggiate ovviamente con freni a disco. Il naturale vantaggio di questo sistema, come si può immaginare, è la sua <strong>totale integrazione all’interno del pacchetto di assistenza alla pedalata</strong>, con l’interazione tra i vari componenti che ne assicura la massima sicurezza.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-70023" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Bosch-eBike-0243-ABS-Sensor_3_f74601d350.jpg" alt="Bosch e-Bike ABS" width="670" height="470" /></p>
<p>Il sistema è composto da una centralina ABS, una spia integrata sui display Kiox e Nyon a partire dai modelli 2021, due sensori di velocità sulle ruote anteriore e posteriore, un freno ABS CMe Magura, un disco e un sensore ABS. Il <strong>dispositivo pesa circa 800 g e si attiva al raggiungimento della velocità di sei chilometri orari</strong>. Dal 2019 l’ABS per eBike è compatibile con tutti i componenti Bosch dedicati alla pedalata assistita (serie Performance Line Cruise e Speed).</p>
<p>In pratica, <strong>la velocità di entrambe le ruote viene monitorata dai sensori</strong> che calcolano il numero di giri delle stesse. In presenza di frenate troppo brusche con il naturale rischio di blocco dell’anteriore, il sistema regola la pressione del freno, migliorando la stabilità di marcia e la manovrabilità della eBike, in particolare su fondi stradali scivolosi. Il limitatore di sollevamento della ruota posteriore invece riduce la possibilità di venire sbalzati oltre il manubrio sempre in presenza di frenate estremamente brusche all’anteriore, consentendo di utilizzare il freno in modo più attivo ed efficiente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-70024" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Bosch-eBike-0256-ABS-Sensorscheibe_4b_cea23950ca.jpg" alt="Bosch e-Bike ABS" width="670" height="470" /></p>
<p>Il <a href="https://www.bosch-ebike.com/it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sistema ABS di Bosch eBike Systems</a> si trova al momento su alcuni modelli selezionati dei marchi Centurion, E Bike Advanced, Haibike, KTM, Riese &amp; Mueller, e Zemo.</p>
<p><b>BluBrake</b></p>
<p>La storia dell’<a href="https://blubrake.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">italiana BluBrake</a> è più recente. Il sistema ABS integrato nella eBike è stato presentato nel corso degli E-Bike Days 2019, importante manifestazione dedicata al mondo della mobilità sostenibile a due ruote. Nasce da una <strong>lunga esperienza in Formula 1 e Moto GP</strong>, ponendosi l’obiettivo di applicare alle eBike le più sofisticate tecnologie del mondo automotive. L’obiettivo è facile da intuire: <strong>aumentare il grado di affidabilità e di aderenza in caso di una brusca frenata</strong>, impedendo il bloccaggio della ruota anteriore e quindi una possibile caduta a terra.</p>
<p>Alla base del progetto c’è una forte innovazione nel settore, puntando a sviluppare e commercializzare una tecnologia dalle caratteristiche uniche. Nel dettaglio, <strong>il sistema ABS di BluBrake vuole essere il più leggero oltre a offrire la competa integrazione all’interno del telaio</strong>, diventando quindi invisibile ma anche universale, perché compatibile con tutti i sistemi elettrici e i freni idraulici presenti sul mercato. Questa è un’innovazione assoluta che va oltre lo scopo di creare un’esperienza di guida che sia piacevole, ma soprattutto sicura con ogni tipo di eBike, dalle city bike alle bici da trekking passando per le cargo bike.</p>
<p>Il <strong>sistema BluBrake agisce sul freno anteriore</strong>, controllando l’azione ed evitando il blocco, limitando al tempo stesso il sollevamento della ruota posteriore. Quattro sono gli elementi chiave: un attuatore elettro-idraulico, che si collega all’impianto frenante della eBike; un’unità di controllo, collegata alla batteria; un sensore di velocità, che la misura 100 volte al secondo, rilevando ogni rischio di bloccaggio della ruota; un’interfaccia utente, che mostra le informazioni principali del sistema.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-70021" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/blubrake_brochure-7.jpg" alt="BluBrake e-bike ABS" width="670" height="470" /></p>
<p>L’unità di controllo, tramite sofisticati algoritmi brevettati e l’accurata misura del sensore di velocità, monitora la dinamica della bici e rileva eventuali condizioni di pericolo che si possono verificare durante una brusca frenata. In tali condizioni, <strong>l&#8217;ABS Blubrake interviene e controlla in maniera continua la pressione idraulica del freno anteriore</strong> per garantire una frenata più fluida e una maggiore stabilità e manovrabilità della eBike.</p>
<p>Al momento BluBrake vanta varie collaborazioni internazionali, tra cui quella con il gruppo Cycleurope che ha portato nel 2019 al lancio della <a href="https://www.crescent.se/ellie-7-vxl-abs.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Crescent Ellie 7-VXL ABS</a>, prima city eBike al mondo con ABS integrato. Il successo dell’operazione ha consolidato la collaborazione fino alla scelta di Bianchi di adottare il sistema ABS italiano su cinque modelli della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/mtb-e-bike-bianchi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">neonata famiglia e-Omnia</a>. Tra gli altri partner troviamo Stromer, Bulls e Treflecta.</p>
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		<title>Motori e-bike leggeri con poca assistenza: la terza via della pedalata assistita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motori-e-bike-leggeri-con-poca-assistenza-la-terza-via-della-pedalata-assistita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Guarco per BikeUP]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2021 08:08:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
		<category><![CDATA[motori]]></category>
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					<description><![CDATA[Co i motori e-bike leggeri con poca assistenza siamo in una categoria differente da quella[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1283" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Motori-e-bike-leggeri-con-poca-assistenza_Orbea-Rise_Shimano-EP8-RS_cr.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Motori e-bike leggeri con poca assistenza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Motori-e-bike-leggeri-con-poca-assistenza_Orbea-Rise_Shimano-EP8-RS_cr.jpg 1283w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Motori-e-bike-leggeri-con-poca-assistenza_Orbea-Rise_Shimano-EP8-RS_cr-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Motori-e-bike-leggeri-con-poca-assistenza_Orbea-Rise_Shimano-EP8-RS_cr-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1283px) 100vw, 1283px" /><br><br><p>Co i motori e-bike leggeri con poca assistenza <strong>siamo in una categoria differente da quella delle eBike “abituali”</strong> equipaggiate con motori come Bosch, Shimano, Brose, Yamaha e altri <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-piu-diffusi-e-nuovi-sulle-e-mtb/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">sistemi che sviluppano una coppia massima fino ai 90 Nm</a>. Siamo in un’altra dimensione della pedalata assistita, <strong>più naturale nel modo in cui l’assistenza accompagna lo sforzo del biker</strong>. Con la maggior parte delle eBike dal peso compreso tra 21 e 25 kg, le prestazioni delle sospensioni, la scelta dei componenti e le geometrie giocano un ruolo di gran lunga superiore nella definizione della guidabilità ed esperienza d’uso. Questo è accaduto almeno fino a un paio di anni fa, quando <strong>Lapierre ha introdotto e-Zesty, un ponte tra MTB tradizionale ed eMTB</strong>, con il suo peso inferiore a 18 kg grazie al leggero telaio full carbon e all’utilizzo della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motori-e-bike-gli-outsider-meno-diffusi-ma-altrettanto-validi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">prima versione del pacchetto Fazua Evation</a>. È una nuova esperienza nel mondo elettrificato, con pro e contro: <strong>è il biker che deve fare la maggior parte del lavoro</strong>, ma la bici è molto più intuitiva de gestire a 360°. Da quel momento la scena dei motori e-bike leggeri è esplosa, con l’ingresso sul mercato del leader Specialized e la sua Turbo Levo SL. Questa terza via alla MTB a pedalata assistita è solo all’inizio della sua vita, ma l’interesse dei produttori di bici è grande come dimostrano i più recenti ingressi sulla scena di Orbea e BH Bikes. Scopriamo insieme quali sono le soluzioni principali insieme alle loro caratteristiche peculiari.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-68596 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Lapierre-e-zesty_fazua-evation.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><b>Fazua Evation</b></p>
<p>Fazua Evation è <strong>uno dei primi motori compatti e leggeri nati per il mondo della pedalata assistita</strong>: 1,92 kg per il motore e 1,32 kg per la batteria. L’innovativo progetto della startup bavarese prevede un design modulare, con parte del motore integrato nel blocco batteria, completamente rimovibile dal telaio per regalare un funzionamento assolutamente assimilabile a quello di una bici tradizionale. I dati tecnici sono di tutto rispetto: <strong>potenza di 250 W e coppia massima di 55 Nm, batteria da 252 Wh</strong>. Tre sono i livelli di assistenza: Breeze che taglia la potenza a 125 W, River da 250 W e Rocket con un picco massimo di 450 watt. Il supporto alla pedalata è molto naturale, tutt’altro che invadente, con i naturali pro e contro: da una parte è grande il piacere di non sentire un aiuto sfacciato, dall’altra la spinta è limitata complice anche la coppia massima non così sostenuta. Il pacchetto eccelle in naturalezza anche per il feeling nella transizione oltre la soglia di 25 km/h e comunque quando si pedala ad assistenza disinserita, con una resistenza realmente nulla. È possibile personalizzare il comportamento dinamico giocando su tre parametri: potenza meccanica rilasciata dal motore (da 60 a 300 W); livello al quale si desidera che il motore reagisca in funzione alla forza applicata; l’intensità dell’accelerazione in ripresa di pedalata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-68595 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Fazua-Evation_motor.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><span lang="en-GB"><b>Info:</b></span><a href="https://fazua.com/en/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><span lang="en-GB"> fazua.com/en</span></a></p>
<p><span lang="en-GB"><b>Specialized SL 1.1</b></span></p>
<p>Il motore Specialized SL 1.1 è stato introdotto sulla <a href="https://www.specialized.com/it/it/turbo-levo-sl" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">biammortizzata Turbo Levo SL</a> e si propone di raggiungere obiettivi simili al sistema Fazua: <strong>peso contenuto (1,95 kg), potenza ridotta (240 W)</strong>, e feeling nel supporto e nella guida il più possibile assimilabile a una mountain bike tradizionale. La differenza principale di questa soluzione proprietaria, a differenza di Fazua che è un forniture di vari marchi, è che non è rimovibile in alcuna parte, per un pacchetto da “prendere o lasciare”. Le sensazioni, per chi lo ha provato, sono molto positive, con un motore privo di trascinamento, assorbendo solo 2,8 W dalla potenza espressa sui pedali secondo i dati comunicati da Specialized, solo 1 watt in più a quello normalmente “sprecato” dalla rotazione del movimento centrale. La coppia erogata è contenuta in soli 35 Nm, con un supporto massimo di 200% ma l’efficace gestione dell’erogazione fa percepire un supporto sempre pieno e morbido in un ampio range di pedalata con un’autonomia sopra le attese. Tre sono le modalità di assistenza: Eco che fornisce il 30% della potenza; Trail che genera il 60%; Turbo fornisce il 100% della potenza (240 W). Tra i punti forti, la compatta e leggera batteria da 320 Wh realizzata con celle di ultimissima generazione, il range extender opzionale da 160 Wh inseribile nel supporto del portaborraccia, e la piena compatibilità con la raffinata app Mission Control per smartphone.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68597" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Levo-SL-motor.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><b>Shimano EP8 SL</b></p>
<p>Shimano ha introdotto la nuova piattaforma di riferimento nel mondo eBike nel corso del 2020, offrendo un pacchetto veramente completo, performante, versatile, e ampiamente personalizzabile. Ha ascoltato i feedback di utenti e operatori del settore, con un sistema che si presta a varie interpretazioni, come dimostrato dal marchio spagnolo Orbea. Dalla collaborazione tra i due brand nasce <a href="https://bike.shimano.com/it-IT/product/component/ep8-ep800.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">EP8 SL</a>, una proposta che si colloca sotto i riflettori anche nella scena dei pacchetti “light”, merito della leggerezza intrinseca del motore Shimano, con un <strong>peso di soli 2,6 kg</strong>. Ma come nasce questa versione usata sulla <a href="http://experience.orbea.com/public/it/rise-beyond" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">eTrail Bike Rise</a> in carbonio? Tutto parte dalla piattaforma tecnologica RS (Rider Sinergy) di Orbea che punta a <strong>bilanciare alla perfezione potenza, autonomia, interfaccia e peso</strong>, per una nuova esperienza di guida nel mondo elettrificato, un ponte tra MTB tradizionali e le classiche eMTB. Un obiettivo ambizioso, comune ad altre soluzioni, sviluppate internamente da brand che operano da anni in questo mondo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68598" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Shimano-EP8-RS-motor.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Orbea è quindi partita dal motore EP8 per costruire la piattaforma personalizzata RS, che <strong>mantiene la potenza di 250 W ma vede una coppia massima di 60 Nm</strong>, oltre a un’erogazione rivista in ottica della naturalezza del supporto alla pedalata. La batteria integrata è da 360 Wh, con un peso contenuto in 2,2 kg, con la possibilità di montare un range extender da 252 Wh (1,4 kg il peso) per estendere ulteriormente il tempo di pedalata. Orbea promette sino a quattro ore con il kit di serie, e un’estensione fino al 70% con la batteria opzionale da montare sul supporto portaborraccia. Il marchio spagnolo ha lavorato in ottica minimalista, eliminando il display e mantenendo un comando essenziale al manubrio affiancato da una serie di LED di stato, puntando tutto alla connettività con dispositivi compatibili Bluetooth e Ant+, oltre allo smartphone con App dedicata in cui personalizzare i vari parametri dei tre livelli di assistenza secondo i gusti personali.</p>
<p><b>BH 2ESMAG</b></p>
<p>È l’ultimo arrivato sulla scena dei pacchetti leggeri per eBike. Il <a href="https://www.bhbikes.com/it_IT" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">marchio spagnolo BH Bikes</a> ha sfruttato la sua lunga e proficua esperienza in questo mondo per produrre un pacchetto che ha esordito nel mondo eRoad per poi essere integrato nella recentissima eMTB iLynz Race Carbon, con telaio in carbonio e proposta in due versioni, rispettivamente da 100 e 120 mm di travel al posteriore. L’obiettivo ambizioso è sempre quello di <strong>ridurre le distanze tra le due “sorelle” a spinta totalmente muscolare e con supporto elettrificato</strong>, per un’esperienza di guida il più possibile naturale. 2ESMAG sfrutta uno chassis in magnesio per contenere il peso in 2,2 kg. Questo vanta caratteristiche di tutto rispetto: potenza di 250 W e coppia massima di 65 Nm. Uno dei tratti distintivi è di non generare alcun attrito aggiuntivo sulla trasmissione quando si pedala, così a partire dai 25 km/h è possibile sfruttare tutta la forza di una pedalata naturale. A ciò si aggiunge un fattore Q ridotto di appena 163 mm, il che si traduce in una posizione di pedalata naturale ed efficace. 2ESMAG ha a disposizione quattro modalità di assistenza e un comando discreto e comodo collocato sul manubrio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68593" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/BH-iLynx_bike.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/BH-iLynx_bike.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/BH-iLynx_bike-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Il telaio in carbonio della <a href="https://www.bhbikes.com/it_IT/bicicletas-electricas/bicicletas-electricas-montana/ilynx-race" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">iLynx Race Carbon</a> integra al suo interno una <strong>batteria da 540 Wh</strong>. Il particolare design permette che le forme del tubo diagonale siano praticamente identiche a quelle della sorella sprovvista di motore, assicurando un&#8217;<strong>autonomia massima di 130 km</strong>. Ovviamente non manca il range extender opzionale XPro con cui è possibile aumentare la capacità di 180 Wh per ottenere 720 Wh totali. Si tratta di una batteria a forma di borraccia con collegamento Plug &amp; Ride, da montare nel portaborraccia XPro come se si trattasse di una borraccia tradizionale, senza necessità di cavi, consentendo di godere di un&#8217;autonomia incrementata fino a 175 km. BH usa uno schermo X Display che offre tutte le informazioni necessarie sul percorso, oltre a consentire di configurare le regolazioni della potenza e dell&#8217;accelerazione del motore. È compatibile con ANT+ e Bluetooth, compatibile con i dispositivi Garmin, così da poter visualizzare tutte le informazioni necessarie durante la percorrenza, quali la percentuale della batteria, la cadenza, il livello di assistenza o l&#8217;autonomia.</p>
<p><b>Ebikemotion X35</b></p>
<p>Chiudiamo con un <strong>sistema alternativo a quelli finora elencati</strong>. <a href="https://www.ebikemotion.com/web/x35-light-smart-ebike-system/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ebikemotion X35</a> infatti è <strong>inserito all’interno del mozzo posteriore e non un motore centrale</strong>, soluzione attualmente più diffusa nel mondo eBike. Pur apparendo obsoleto, risponde in ogni caso a tutte le esigenze in fatto di leggerezza, efficienza, e naturalezza del supporto. Si tratta di una soluzione apprezzata da molti brand, <strong>soprattutto in ambito road/gravel</strong>, non stravolgendo il design del telaio, a parte il naturale incremento del volume del tubo obliquo per ospitare la <strong>batteria integrata Panasonic da 250Wh</strong> (non rimovibile e con design brevettato). Il pacchetto completo – compreso di cavi e centralina di controllo – ferma l’ago della bilancia a soli 3,5 kg, un valore eccezionale quando si cerca di realizzare una bici leggera (range di peso da 12 a 14 kg) che trasmetta naturalezza nella guida e nel supporto alla pedalata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-68594 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Bianchi-Aria-E-Road_Ebikemotion.jpg" alt="Lapierre e-Zesty con la prima versione del pacchetto Fazua Evation" width="670" height="470" /></p>
<p>Il motore Ebikemotion X35 M1 offre una <strong>potenza di 250 W con una coppia massima di 40 Nm</strong>, dispone di sensore di pedalata, e offre il meglio in un range compreso tra 15 e 25 km/h, presentandosi come una soluzione ideale per il commuting e il ciclismo su strada. Il mozzo pesa 2,1 kg, è compatibile con cassette a 11 velocità, con supporto per dischi a sei fori. È possibile montare un range extender da montare nel portaborraccia che porta la capacità massima sino a 750 Wh (due moduli da 250 Wh), un valore eccezionale per il settore, con un’autonomia massima promessa di 250 km (75 km con la batteria di serie). La particolarità della batteria integrata è di integrate un modulo Smart Motor Controller per l’ottimizzazione del supporto alla pedalata, compatibile Bluetooth per la verifica dello stato. Ebikemotion fornisce <strong>varie opzioni per il controllo</strong>, da quello minimale con singolo pulsante e LED di stato, a quello più evoluto a tre o cinque pulsanti, che supporta l’App dedicata da installare sul proprio smartphone e l’eventuale display a colori da montare sul manubrio.</p>
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		<title>Motore delle mountain bike elettriche: i più diffusi e nuovi sulle e-MTB</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-piu-diffusi-e-nuovi-sulle-e-mtb/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Guarco per BikeUP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 08:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
		<category><![CDATA[e-MTB]]></category>
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					<description><![CDATA[Sul motore delle mountain bike elettriche si concentrano molti degli sforzi dei principali marchi di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-più-diffusi-e-nuovi-sulle-e-MTB.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Motore delle mountain bike elettriche: i più diffusi e nuovi sulle e-MTB" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-più-diffusi-e-nuovi-sulle-e-MTB.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Motore-delle-mountain-bike-elettriche-i-più-diffusi-e-nuovi-sulle-e-MTB-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Sul motore delle mountain bike elettriche si concentrano <strong>molti degli sforzi dei principali marchi di e-MTB</strong>, un mondo in forte fermento. Nel settore delle MTB a pedalata assistita infatti la battaglia è serrata, con approcci differenti per il <strong>supporto alla pedalata</strong>, non solo per l’intensità dell’aiuto ma anche e soprattutto per la naturalezza dello stesso, senza dimenticare la <strong>personalizzazione dei vari livelli di assistenza</strong>. Ultimo ma non meno importante nel motore della mountain bike elettrica è l’aspetto che coinvolge <strong>l’autonomia, quindi la capacità della batteria</strong>. Vediamo allora come stanno affrontando le varie questioni i principali attori sul palcoscenico della MTB elettrica, i numeri e le tecnologie più importanti dei motori per eMTB più popolari sul mercato, insieme alle nostre considerazioni su come i puri dati si traducono in prestazioni</p>
<p><strong>Shimano EP8</strong><br />
Peso: 2,6 kg<br />
Modalità: Eco, Trail, Boost<br />
Supporto massimo: 400%<br />
Coppia: 85 Nm<br />
Batteria: 500 Wh o 630 Wh</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-64868" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Shimano-EP8.jpg" alt="Shimano EP8" width="670" height="470" /></p>
<p>L’evoluzione della piattaforma E8000 mostra i muscoli prendendo il meglio dai concorrenti più accreditati: coppia incrementata a 85 Nm, <strong>batteria interna fino a 630 Wh</strong>, ampie possibilità di personalizzazione via software. Shimano ha soddisfatto le richieste degli appassionati, eliminando i limiti della precedente serie (coppia di 70 Nm e batteria da soli 504 Wh) e introducendo evidenti migliorie come un peso più contenuto, un display a colori EM800 più ampio accompagnato da un comando ergonomico EM800-L più compatto, e una <strong>migliore efficienza nell’erogazione del supporto alla pedalata</strong>. Mantiene ovviamente l’interfaccia Hollowtech II per le pedivelle del brand giapponese, non richiedendo una soluzione dedicata. La chicca è la compatibilità dell’unità principale con i telai preesistenti per una relativamente facile integrazione da parte dei produttori di eMTB.</p>
<p><strong>Brose Drive S Mag</strong><br />
Peso: 2,9 kg<br />
Modalità: Eco, Trail, Turbo<br />
Supporto massimo: 410%<br />
Coppia: 90 Nm<br />
Batteria: da 500 Wh a 720 Wh</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-64866" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Brose-Drive-Mag-S_01.jpg" alt="Brose Drive Mag S_01" width="670" height="470" /></p>
<p>Si trova principalmente sulle <a href="https://www.specialized.com/it/it/electric-mountain-bikes" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">eMTB Specialized</a> (Turbo Levo e Kenevo), opportunamente messo a punto via software dal brand californiano, ma anche sulla affascinante BH AtomX Carbon Lynx 6 in foto. La prima cosa che colpisce dei Brose Drive S Mag è l’<strong>enorme coppia del supporto</strong>, anche se l’aspetto più apprezzabile è che l’assistenza non è mai incontrollabile, anzi. <strong>L’aiuto alla pedalata è infatti molto naturale</strong>, grazie all’eccellente lavoro svolto da drive unit, sensori, e software di gestione, senza dimenticare la <strong>trasmissione interna a cinghia, silenziosa e fluida</strong>. Il supporto è personalizzabile, nel caso di Specialized in modo molto profondo grazie all’eccellente app Mission Control. Brose permette ai produttori di eMTB di adattare la configurazione di Drive S Mag alle proprie necessità, sia per batteria sia per unità di controllo. Specialized usa le prime da 500 o 700 Wh, con la seconda minimale, integrata sul top tube. BH invece impiega un combo più tradizionale tra display a colori dalle ricche funzionalità, tra cui la personalizzazione delle modalità di supporto alla pedalata, oltre a utilizzare una batteria proprietaria da 720 Wh.</p>
<p><strong>Yamaha PW-X2</strong><br />
Peso: 3,1 kg<br />
Modalità: +Eco, Eco, Standard, High, Extra Power<br />
Supporto massimo: 360%<br />
Coppia: 80 Nm<br />
Batteria: 600 Wh</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-64870" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Yamana-PW-X2.jpg" alt="Yamana PW-X2" width="670" height="470" /></p>
<p>Si trova sulla nuova Haibike AllMtn <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/italian-bike-festival-2020-le-principali-novita-nel-mondo-emtb/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">presentata all’Italian Bike Festival di Rimini</a>, principale evento italiano dedicato al mondo del ciclismo, anche a pedalata assistita. Il motore Yamaha PW-X2 è stato opportunamente migliorato in questa ultima iterazione soprattutto per il supporto alla pedalata e la disponibilità di una <strong>batteria integrata InTube da 600 Wh</strong> prodotta dal brand giapponese. Ma non solo, infatti abbiamo una coppia massima di 80 Nm disponibile a un ampissimo range di pedalata, sino alle frequenze più elevate (oltre 100 rpm), una <strong>modalità Extra Power quando si chiede il massimo ovunque</strong> (coppia massima di 80 Nm, altrimenti 70 Nm), per finire quattro sensori per una risposta immediata e agile in qualsiasi momento. Rimane <strong>il feeling “brusco” all’avvio, una delle peculiarità del motore Yamaha</strong>, che “scalpita” quando si appoggia il piede sul pedale: il vantaggio è un aiuto istantaneo quando si decide di partire, apprezzabile su pendenze elevate e terreni difficili. Avere finalmente a disposizione <strong>600 Wh per la batteria</strong> è un grande vantaggio quando si programmano pedalate dalle distanze e dai dislivelli importanti. Il comando sopra al manubrio Side Switch integra un essenziale display monocromatico, che visualizza però tutte le informazioni essenziali, in un corpo dal design non così contenuto.</p>
<p><strong>Bosch Performance Line C 4th Gen</strong><br />
Peso: 2,9 kg<br />
Modalità: Eco, Tour, eMTB, Turbo<br />
Supporto massimo: 340%<br />
Coppia: 85 Nm<br />
Batteria: 625 Wh</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-64865" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Bosch-Performance-Line-CX-4th-Gen.jpg" alt="Bosch Performance Line CX 4th Gen" width="670" height="470" /></p>
<p>La quarta versione della piattaforma Performance Line CX, introdotta da Bosch nel 2020, guadagna quest’anno la <strong>coppia massima da 85 Wh</strong>, una modalità di supporto dinamico eMTB migliorata con Extended Boost che dà quella spinta in più apprezzabile quando si devono superare di slancio sezioni complicate sui trail. Il pacchetto del <strong>brand leader nel mercato globale eBike</strong> è semplicemente formidabile, essendo un riuscitissimo mix tra compattezza, leggerezza, e supporto brillante e naturale alla pedalata. La <strong>batteria integrata PowerTube 625 Wh</strong> permette di bilanciare con intelligenza sforzo e assistenza per gestire al meglio le proprie pedalate. Bosch permette di utilizzare una doppia batteria, aggiungendone una esterna a quella interna, per ben 1.250 Wh totali (serve un adattamento del telaio da parte del produttore della eBike). In fatto di display, la scelta è ampia, dall’essenziale e ingombrante Purion moocromatico alle soluzioni più evolute Kiox e Nyon a colori, quest’ultimo anche con funzioni di navigazione e connettività complete. Unica limitazione: <strong>l’impossibilità di personalizzare i livelli di assistenza, una lacuna per i biker smanettoni</strong>. Anche se, sinceramente, il supporto eMTB basta e avanza, difficile chiedere di meglio per reattività della risposta, sensazione naturale del supporto, ed efficienza energetica.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-66287" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Logo-BikeUP-Sportoutdoor24-1.jpg" alt="Logo-BikeUP-Sportoutdoor24" width="400" height="90" /></p>
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		<title>Italian Bike Festival 2020: le principali novità nel mondo eMTB</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/italian-bike-festival-2020-le-principali-novita-nel-mondo-emtb/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Guarco per BikeUP]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 15:56:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
		<category><![CDATA[e-MTB]]></category>
		<category><![CDATA[italian bike festival]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>
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					<description><![CDATA[Il weekend dall’11 al 13 settembre ha visto ripartire gli eventi dedicati al mondo del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-haibike.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ibf-haibike" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-haibike.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-haibike-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il weekend dall’11 al 13 settembre ha visto ripartire gli eventi dedicati al mondo del ciclismo. È stata Rimini a ospitare il primo bike expo nell’era Covid-19, con<strong> l’Italian Bike Festival</strong> giunto alla sua terza edizione. L’evento si è confermato come il più importante a livello nazionale per l’industria della bicicletta, con un numero e un livello degli espositori di livello assoluto. Sorprendente è stata anche la presenza del pubblico, con oltre 25 mila utenti registrati – quest’anno le iscrizioni erano solo online per una questione di sicurezza – e un’affluenza media di 10 mila persone al giorno nell’area allestita all’interno del Parco Fellini di Rimini.<br />
Abbiamo deciso di mostrarvi <strong>le eMTB più belle, tecnologiche e veloci</strong>, viste e toccate con mano all’Italian Bike Festival di Rimini.</p>
<h2>Dove stanno andando le eMTB</h2>
<p>L’Italian Bike Festival è stata anche un’ottima occasione per tastare il polso del mondo della pedalata assistita. Soffermandoci sul <strong>settore off-road,</strong> è chiaro dove sta andando il mercato: da un lato soluzioni più semplici e alla portata di tutti, per soddisfare chi cerca soprattutto un mezzo per la mobilità urbana e per lo svago in mezzo alla natura; dall’altro bici più specializzate e tecniche, pensate per chi vuole soprattutto <strong>divertimento e adrenalina.</strong></p>
<p>Sono quelle che molti chiamano <strong>e-enduro</strong>, una declinazione “elettrificata” delle <strong>mountain bike da enduro</strong>, la disciplina che appaga gli amanti dell’off-road a 360°, regalando soprattutto emozioni in discesa. Qui la fase pedalata è vista anche e soprattutto come un trasferimento per raggiungere la vetta da cui parte la discesa, dove mollare i freni, aggredire ogni curva e ostacolo del terreno, per spingere più in là i propri limiti e, nel caso di competizioni e-enduro, fare il miglior tempo. Questo genere di gare sta prendendo sempre più piede, a livello nazionale ma anche internazionale, come testimonia la nuova serie EWS-E, emanazione della più famosa Enduro World Series, giunta alla sua ottava edizione quest’anno.<br />
Ecco le 4 eMTB più interessanti viste e toccate con mano all’Italian Bike Festival di Rimini.</p>
<h2>Haibike AllMtn 7, com&#8217;è</h2>
<p><strong>Haibike</strong> ha decisamente allargato i propri orizzonti con la <strong>serie AllMtn 2021,</strong> un’affascinante eMTB dal look distintivo e dai prezzi accattivanti, dedicata agli amanti del <strong>mountain biking elettrificato a 360°</strong> che cercano soprattutto divertimento. Due sono i modelli della serie equipaggiata con il motore Yamaha PW-X2 compreso di batteria integrata da 600 Wh, <strong>il top di gamma AllMtn 7 da 6.199 € e quello d’ingresso AllMtn 6 da 5.699 €.<br />
</strong>Questa eMTB spicca per l’estetica sobria e al tempo stesso originale, con un telaio realizzato interamente in fibra di carbonio, dalle linee pulite e fluide. Con la nuova serie <strong>AllMtn</strong>, il brand tedesco Haibike inaugura una nuova era nella sua lunga storia: <strong>è una eBike a tutto tondo,</strong> un progetto inedito che mantiene il DNA dell’azienda, promettendo performance esaltanti e tanto divertimento, a una soglia di prezzo eccezionalmente concorrenziale.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-61408" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-haibike-dettaglio.jpg" alt="ibf-haibike-dettaglio" width="670" height="470" /><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-61411" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-haibike-motore.jpg" alt="ibf-haibike-motore" width="670" height="470" /></p>
<p>Il cuore della eMTB full carbon è il potente <strong>motore Yamaha PW-X2</strong> – <strong>potenza di 250 W</strong>, coppia massima di 80 Nm disponibile a un ampio range di pedalata – alimentato da una <strong>batteria da 600 Wh,</strong> originale Yamaha sul modello AllMtn 7. Tra le particolarità di questa arma da divertimento, con <strong>ruote</strong> <strong>differenziate</strong> <strong>da 29” e 27,5”</strong> per anteriore e posteriore, e 160 mm di travel per forcella e sospensione posteriore, abbiamo il supporto integrato per le luci posteriori sul carro e le feritoie di ventilazione sul tubo sterzo, per raffreddare motore e batteria durante l’uso fungendo anche da ingresso per il cablaggio.<strong><br />
</strong></p>
<h3>Haibike AllMtn 7, allestimento e prezzi</h3>
<p>Vediamo ora <strong>l’allestimento</strong> in pillole: forcella Fox Float 38 Factory, ammortizzatore Fox Float DPX2 Factory, trasmissione Shimano XT/SLX 1x12v, freni Shimano XT M8120 a quattro pistoni con rotori da 203 mm, ruote Syntace V30i, pneumatici Maxxis Minion 29&#215;2,5&#8243;/Minion DHR2 27,5&#215;2,8&#8243; Exo 3C TR, reggisella telescopico Haibike Dropper Post, cockpit Haibike.<br />
<strong>Il top di gamma AllMtn 7 parte da 6.199 € e quello d’ingresso AllMtn 6 da 5.699 €.</strong></p>
<h2>Husqvarna Hard Cross 9, com&#8217;è</h2>
<p>La più aggressiva del catalogo Husqvarna dedicato alle bici a pedalata assistita. Il brand, famoso nel mondo moto e operativo da qualche anno anche in quello eBike, ha equipaggiato tutte le sue eMTB 2021 con il <strong>nuovissimo motore Shimano EP8.</strong> L’ultima generazione dei modelli <strong>Extreme Cross, Hard Cross e Mountain Cross</strong> sfrutta un pacchetto misto, con nuovissima e attesissima la power unit Shimano assistita da una <strong>batteria integrata Simplo da 630 Wh.<br />
</strong>Il look è quello <strong>tipico di Husqvarna,</strong> con il motore che rappresenta il fulcro visivo della bici, collocandosi al centro non solo del telaio in alluminio ma anche di un design distintivo, che caratterizza le sue bici insieme alla robusta protezione, chiamata Skeleton, collocata al di sotto del motore.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-61405" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ifb-husqvarna.jpg" alt="ifb-husqvarna" width="670" height="470" /><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-61412" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-huswvarna-dettaglio.jpg" alt="ibf-huswvarna-dettaglio" width="670" height="470" />La nuova <strong>Hard Cross 2021</strong> è stata sottoposta a un restyling e a naturali aggiornamenti delle specifiche. Tutti i modelli, compreso il top di gamma Hard Cross 9, si basano sullo stesso motore Shimano Ep8 – <strong>250 W di potenza</strong>, coppia massima di 85 Nm, tre modalità di supporto configurabili via app dedicata – e sulla batteria Simplo da 630 Wh.</p>
<h3>Husqvarna Hard Cross 9, allestimenti e prezzi</h3>
<p>Vediamo ora nel dettaglio questa capace arma da enduro elettrificato, con <strong>ruote da 27,5”,</strong> e sospensioni anteriore e posteriore da 180 mm di travel: forcella Fox Float 38 Factory, ammortizzatore Fox Float X2 Factory, trasmissione elettronica Shimano XT Di2 con cassetta 10-46d, freni a disco Shimano XT M8120 a quattro pistoni con rotori da 203 mm, ruote DT Swiss H7100 da 27,5”, pneumatici Maxxis Minion DHF/DHR2 27,5”x2,6” Exo 3C TR, reggisella telescopico KS E20i, cockpit Husqvarna 35.<br />
<strong>Il prezzo stimato è di 7.499 €, la gamma parte da 4.799 € (altri tre allestimenti).</strong></p>
<h2>Trek Powerfly FS 7,com&#8217;è</h2>
<p>Il brand statunitense Trek, uno dei più grossi nomi dell’industri ciclistica, ha portato all’expo di Rimini la sua <strong>nuovissima biammortizzata Powerfly FS</strong>, profondamente rinnovata rispetto alla precedente generazione. Nata come <strong>trail bike a pedalata assistita</strong> e cresciuta poi fino a diventare una capace enduro, è stata sostituita l’anno scorso dalla Rail, una vera e propria e-enduro al passo con i tempi e le richieste di un mercato sempre più esigente per prestazioni. Il 2021 vede arrivare la nuova generazione di Powerfly FS, dedicata a un ventaglio d’utenza particolarmente ampio: da chi è alle prime armi a chi vuole continuare a <strong>pedalare</strong> <strong>con gli amici,</strong> sia come semplice attività nel tempo libero sia per percorrere <strong>singletrack</strong> e <strong>sterrate</strong> con il sorriso sulle labbra.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-61404" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-trek.jpg" alt="ibf-trek" width="670" height="470" /><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-61414" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-trek-dettaglio.jpg" alt="ibf-trek-dettaglio" width="670" height="470" />Questa non è la sola particolarità, infatti la serie si differenzia in Powerfly FS, una vera e propria eMTB, e <strong>Powerfly FS Equipped,</strong> una eBike per tutti i giorni e per ogni occasione, con ampia disponibilità di accessori per utilizzo urbano e per i viaggi. Entrambe condividono il telaio in alluminio, il <strong>pacchetto Bosch Performance Line CX</strong> di quarta generazione – potenza di <strong>250 W e coppia massima di 85 Nm</strong> – con <strong>batteria integrata da 625 Wh</strong>, le ruote da 27,5”, il carro ammortizzato da 100 mm con forcella anteriore da 120 mm, e geometrie che bilanciano comfort e controllo. La particolarità sta nella sospensione posteriore con ammortizzatore collocato dietro al piantone sella in posizione nascosta, per un look armonioso e ampio spazio per la borraccia all’interno del triangolo anteriore, oltre all’esclusiva modalità di supporto alla pedalata eMTB Lite che<strong> sostituisce Tour tra le quattro disponibili</strong> (Eco, eMTB e Turbo le altre tre).</p>
<h3>Trek Powerfly FS 7, allestimenti e prezzi</h3>
<p>Due sono gli allestimenti, Powerfly FS 4 e Powerfly FS 7, venduti ai rispettivi <strong>prezzi di 4.409 e 5.639 €.</strong><br />
Vediamo come è montato il top di gamma visto all’Italian Bike Festival: forcella Rock Shox 35 Gold RL DebonAir Motion Control, ammortizzatore Rock Shox SIDLuxe Select+, trasmissione Shimano SLX/XT 1x12v, freni Shimano Deore M6120 a quattro pistoncini, ruote Bontrager Line Comp 30, pneumatici Bontrager XR4 Team Issue 27,5&#215;2,4&#8243;, reggisella telescopico TranzX, cockpit Bontrager.</p>
<h2>Scott Genius eRide 900,com&#8217;è</h2>
<p>La gamma Scott dedicata alla pedalata assistita è <strong>una delle più varie e strutturate,</strong> realmente capace di far fronte a ogni necessità degli appassionati, dall’utilizzo ludico e turistico a quello più specializzato in ambito off-road. Ai vertici del ricco catalogo si colloca la serie di biammortizzate da divertimento Genius eRide, declinazione in ambito elettrificato dello storico modello Genius per utilizzo all-mountain.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-61490" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-scott-ebike.jpg" alt="ibf-scott-ebike" width="670" height="470" /><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-61403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/ibf-scott.jpg" alt="ibf-scott" width="670" height="470" />Questa eMTB sfrutta un telaio <strong>a costruzione mista, carbonio per il triangolo anteriore e alluminio per il carro ammortizzato.</strong> La particolarità è la modalità di controllo TwinLoc – tecnologia proprietaria Scott – per la sospensione posteriore: blocco, Trail con progressione più dura, e <strong>Descend</strong> per sfruttare tutti <strong>i 150 mm in discesa.</strong> All’anteriore la forcella è invece da 160 mm, per un insieme bilanciato che regala comfort e controllo. La motorizzazione è la classica Bosch Performance Line CX 4th Gen, con 250 W di potenza, coppia massima di 85 Nm grazie all’aggiornamento di luglio 2020, e batteria integrata PowerTube da 625 Wh.</p>
<h3>Scott Genius eRide 900, allestimenti e prezzi</h3>
<p>Vediamo ora come è montata questa <strong>Genius eRide 900, venduta a 5.699</strong> €: forcella Rock Shox 35 Silver TK Air, ammortizzatore Fox Float Evol Performance DPS con sistema TwinLoc, trasmissione SRAX SX Eagle 1x12v, freni a disco Shimano MT420 a quattro pistoni con rotori da 203 mm, ruote Syncros MD30 da 29”, pneumatici Schwalbe Magic Mary SuperTrail Soft 29&#215;2,6”/Hans Dampf SuperTrail SpeedGrip 29&#215;2,6”, reggisella telescopico Syncros Duncan, cockpit Syncros.<br />
La gamma Genius eRide comprende sei allestimenti in totale (uno da donna Contessa Genius eRide 910), con <strong>prezzi compresi tra 4.699 e 7.999 €.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-66287" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Logo-BikeUP-Sportoutdoor24-1.jpg" alt="Logo-BikeUP-Sportoutdoor24" width="400" height="90" /></strong></p>
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