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	<title>piedi Archives - SportOutdoor24</title>
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	<title>piedi Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Perché ci viene male ai piedi dopo una camminata (e come farlo passare)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/male-ai-piedi-dopo-una-camminata-perche-viene-e-come-farlo-passare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 06:22:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[piedi]]></category>
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					<description><![CDATA[Sentire male ai piedi dopo una camminata è un sintomo molto comune. In generale le[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-3779751.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Male ai piedi dopo una camminata: perché viene e come farlo passare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-3779751.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-3779751-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-3779751-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-3779751-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-3779751-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-andrea-piacquadio-3779751-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Sentire male ai piedi dopo una camminata è un <strong>sintomo molto comune</strong>. In generale le cause della podalgia &#8211; così viene chiamato il <strong>generico dolore di piedi</strong> &#8211; possono essere molte e diverse per gravità così come i sintomi, che vanno <strong>dalle fitte acute e improvvise al dolore blando e continuo</strong> che può passare dopo poche ore o un giorno. Generalmente <strong>sentire un po&#8217; di dolore ai piedi dopo una lunga camminata è del tutto normale</strong> e per nulla preoccupante, ma per escludere cause più gravi e che necessitano di visite specialistiche (da quelle neurologiche a quelle vascolari) è meglio sempre cercare di capire perché viene il mal di piedi dopo aver camminato e come farlo passare.</p>
<h2>Male ai piedi dopo una camminata: perché viene e come farlo passare</h2>
<p>Bisogna partire dal presupposto che <strong>il piede è un&#8217;articolazione molto complessa, con ben 26 ossa</strong> (7 del tarso che sostengono caviglia e tallone, 5 del metatarso e 14 piccole nelle falangi delle dita) e <strong>un complesso sistema di cartilagini, tendini, muscoli, nervi e vasi sanguigni</strong> su cui grava praticamente tutto il peso del corpo. E passo dopo passo, soprattutto se si tratta di una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">camminata di tipo sportivo</a>, a velocità più sostenuta del solito e magari più prolungata delle normali passeggiate per svago, non è affatto improbabile che si possa sentire del dolore.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69997" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Male-ai-piedi-dopo-una-camminata-perche-viene-e-come-farlo-passare.jpg" alt="Male ai piedi dopo una camminata: perché viene e come farlo passare" width="1825" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Male-ai-piedi-dopo-una-camminata-perche-viene-e-come-farlo-passare.jpg 1825w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Male-ai-piedi-dopo-una-camminata-perche-viene-e-come-farlo-passare-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Male-ai-piedi-dopo-una-camminata-perche-viene-e-come-farlo-passare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1825px) 100vw, 1825px" /></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/programma-allenamento-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>il programma settimanale di allenamento a casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>6 cose da fare al mattino per dimagrire</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" data-wpel-link="internal"><strong>6 consigli per tenersi in forma camminando</strong></a></li>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/le-spiagge-piu-belle-delle-canarie/" data-wpel-link="internal"><strong>Le spiagge più belle delle Canarie</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/eubea-e-le-sue-spiagge-lisola-pi%C3%B9-sconosciuta-e-forse-la-pi%C3%B9-bella-e-economica-della-grecia-foto/ar-AA19wQpf?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Eubea e le sue spiagge più belle, foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/lefkada-lisola-greca-vicina-allitalia-ha-spiagge-meravigliose-e-unidea-per-lestate-2023-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>Lefkada, l’isola greca vicina all’Italia ha spiagge meravigliose, è un’idea per l’estate 2023, le foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/milos-%C3%A8-lisola-pi%C3%B9-bella-del-mondo-le-foto-dellisola-greca-che-sembra-di-un-altro-pianeta/ss-AA18TEfC?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Milos è l’isola più bella del mondo? Le foto dell’isola greca che sembra di un altro pianeta</strong></a></li>
</ul>
<h3>Le 3 cause di dolore al piede dopo una camminata</h3>
<h3>1. Quando fa male sotto il piede</h3>
<p>Sentire del dolore sotto il piede è molto diffuso quanto difficile da decifrare. Il caso più grave è quello delle <strong>microlesioni, traumatiche o da stress</strong>, per le quali il dolore può essere acuto quando si appoggia il piede così come continuo, e sicuramente non scompare in breve tempo. In questo caso è necessaria una radiografia ossea che accerti la frattura e insieme al riposo con il piede in scarico talvolta anche l&#8217;ingessatura o fasciatura con bendaggio rigido.<br />
Se il <strong>dolore è concentrato nella zona del metatarso si parla di Metatarsalgia</strong>, ed è una sindrome infiammatoria dovuta a cause meccaniche. Cioè si carica troppo il peso sulla parte anteriore del piede. Succede a chi porta troppo a lungo scarpe coi tacchi alti, ma non può essere questa la causa di male ai piedi dopo una camminata. Tuttavia delle scarpe inadatte o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-quando-cambiarle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">troppo vecchie, e quindi sgonfie senza più protezione del piede</a>, oppure un difetto di appoggio &#8211; congenito o dovuto alle calzature &#8211; o ancora un carico eccessivo (dallo zaino troppo pesante al portare un bambino in spalla o nello zaino da trekking durante un&#8217;escursione) o un allenamento troppo lungo e quindi con troppi passi e troppi appoggi, possono provocare questo <strong>dolore alla parte anteriore del piede dopo una camminata</strong>. La soluzione è il riposo, il dolore dovrebbe passare in poche ore o in una giornata, del ghiaccio sulla parte dolorante, o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/crioterapia-come-funziona-il-bagno-nel-ghiaccio-e-quali-benefici-dopo-aver-fatto-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">l&#8217;immergere i piedi in acqua fredda</a> insieme a una <a href="https://amzn.to/3rMAKzb" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pomata antiinfiammatoria ad azione topica</a> sono le soluzioni più efficaci e immediate.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-150399" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Quando invece <strong>il dolore corre lungo tutto il piede, dalle dita al tallone</strong>, ed è profondo, insistente e bruciante al punto che non si riesce ad appoggiare il piede, allora potrebbe essere una <strong>tipica fascite plantare</strong>. La causa più comune è uno sforzo eccessivo associato a una variazione di postura o tipo di appoggio del piede (per esempio colpisce spesso i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/tapis-roulant-come-correre-tecnica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">runner che passano dalla strada al tapis roulant</a>) e nel caso del male dopo la camminata potrebbe essere una <strong>infiammazione dovuta alla poca abitudine al cammino</strong> che passa in poco tempo. Altre cause potrebbero essere un difetto congenito del piede, come il piede piatto o cavo, o il tendine d&#8217;Achille troppo corto, per i quali potrebbe essere utile un tipo particolare di calzature (ma questo è da vedere con un ortopedico).<br />
Talvolta la camminata intensa, con il suo tipico appoggio del tallone, praticata su superfici dure come l&#8217;asfalto stradale, può dare origine alla cosiddetta <strong>spina calcaneare</strong>, che è un anomalo accrescimento di tessuto osseo nella zona del calcagno che provoca a sua volta la fascite plantare. A meno che non sia necessario un intervento chirurgico, anche in questo caso la <strong>terapia conservativa fatta di riposo, ghiaccio, antidolorifici e stretching</strong> può risolvere il problema in poche settimane. E usare scarpe o plantari che non premono su quel punto può consentire di praticare comunque attività motoria.<br />
Un altro dolore sotto al piede in seguito ad attività come corsa o camminata è la <strong>neurite di Morton</strong>, una infiammazione di uno dei nervi che attraversano le dita del piede che si manifesta con una sensazione di bruciore in mezzo alle dita dei piedi e che può essere <strong>causata da scarpe troppo strette in punta</strong>. Cioè da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/scarpe-da-walking-e-camminata-come-scegliere-le-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">scarpe inadatte a praticare il fit walking</a>.</p>
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<h3>2. Dolore al tallone dopo camminata</h3>
<p>La <strong>tallonite</strong> è forse il dolore più comune dopo una camminata, e il motivo è molto semplice. Una superficie dura, come asfalto o cemento, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-camminata-i-migliori-metodi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">l&#8217;appoggio vigoroso del tallone per fare la rullata</a>, e scarpe poco protettive, passo dopo passo causano un sovraccarico funzionale o dei traumi che provocano dolore a ogni appoggio. La terapia immediata è il riposo con il piede in scarico, il ghiaccio e l&#8217;uso di antinfiammatori e/o antidolorifici ad azione topica. A lungo termine un <strong>buon paio di scarpe per camminare, ben protettive nella zona del tallone</strong> è quello che ci vuole per non veder ripresentarsi il problema.<br />
Meno probabile, ma non impossibile, che le stesse cause provochino la <strong>tendinite d&#8217;Achille, o infiammazione dell&#8217;achilleo</strong>: di solito capita per il piede dominante, quello su cui si carica di più, ma se si è ben allenati e con un buon tono muscolare è meno frequente che capiti.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-149658" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Dolore alle dita dei piedi dopo camminata</h3>
<p>Un tipico dolore alle dita dei piedi dopo una camminata può essere quello provocato dall&#8217;<strong>alluce valgo</strong>, una deformazione verso l&#8217;interno dell&#8217;alluce più frequente tra le donne e spesso per cause ereditarie, ma che può insorgere anche a causa di calzature troppo strette in punta o scomode. Purtroppo in questi casi ci sono pochi rimedi che non prevedono l&#8217;intervento chirurgico, che però è prescritto solo nei casi davvero gravi.<br />
Simile all&#8217;alluce valgo è il <strong>cosiddetto piede a martello</strong>, quando cioè tutte o molte dita del piede si incurvano verso il basso. Colpisce spesso i calciatori, per l&#8217;abitudine a calzare scarpe piccole, ma può essere provocata anche da altre abitudini come le scarpe con tacchi alti o l&#8217;uso di calze molto strette, e ovviamente provocare dolore quando si cammina.</p>
<p><em>Credits photo di Daniel Reche da Pixabay</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco perché ti vengono le vesciche ai piedi quando corri, dipende dal tipo di piede</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-vengono-le-vesciche-ai-piedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 07:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[piedi]]></category>
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					<description><![CDATA[Le vesciche ai piedi sono una delle principali scocciature di ogni runner e camminatore insieme[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Come-si-formano-le-vesciche.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come si formano le vesciche" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Come-si-formano-le-vesciche.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Come-si-formano-le-vesciche-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Come-si-formano-le-vesciche-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Le <strong>vesciche ai piedi</strong> sono una delle <strong>principali scocciature di ogni runner</strong> e camminatore insieme a calli e duroni, cioè gli ispessimenti della cute che si indurisce provocando dolore, e alle dermatiti allergiche causate dal contatto con materiali non idonei. Per capire perché vengono le vesciche bisogna partire da come è fatto un piede, che &#8220;<em>è una struttura complessa, composta oltre che da 26 ossa anche da molteplici articolazioni, tutte insieme capaci di sopportare carichi notevoli</em>&#8221; spiega il Professor Feliciantonio Di Domenica, ortopedico, fisiatra e direttore della Fondazione Europea Ricerca Biomedica. Una struttura complessa che se non tutelata può essere suscettibile di inconvenienti più o meno grandi come appunto le vesciche.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-consigli-per-correre-sotto-la-pioggia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per correre sotto la pioggia</a></strong></p>
<h2>Come si formano le vesciche</h2>
<p>Un’intensa attività sportiva, come la maratona, ma anche le camminate prolungate, influisce sullo stato di salute dei piedi per colpa di diversi fattori concomitanti, come le <strong>scarpe da allenamento chiuse</strong>, le <strong>calze inzuppate di sudore</strong>, e i <strong>movimenti prolungati</strong> e ripetuti che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/mal-di-piedi-dopo-la-corsa-le-cause-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">possono provocare dolore</a>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone wp-image-85143 size-full" title="vesciche" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" alt="vesciche" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&#8220;<em>Il processo di formazione di una vescica avviene a livello dello strato corneo, determinando una rottura dei legami che tengono compatte le cellule. Si forma per una reazione di autodifesa della pelle quando viene sottoposta a un eccessivo sfregamento con una calza ruvida, o con cuciture in rilievo, per un tempo sufficientemente lungo, di almeno 15 minuti, o per una scarpa mal conformata al piede. L’effetto di attrito viene poi ampliato da particolari fattori quali la corsa a ritmo elevato e per un tempo prolungato</em>&#8221; dice ancora il Professor Di Domenica. Tanto che, guarda caso, tra i maratoneti <strong>il rischio si verifica più spesso durante la gara e raramente in allenamento</strong>, pur utilizzando le stesse calzature.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-scegliere-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come scegliere le scarpe da running</a></strong></p>
<h2>Dove si formano le vesciche in base al tipo di piede</h2>
<p>La cosa interessante è sapere che in base alla conformazione del piede <strong>è più probabile che le vesciche si formino in determinati punti</strong>.</p>
<p>In termini ortopedici, i piedi si possono classificare in:</p>
<p><strong>Normale</strong>, quando appoggia prima sulla parte esterna del calcagno e poi verso la punta, per spostare infine il peso sull’arco plantare. Questo piede è in grado di adattarsi bene alle circostanze, ma non è immune a problemi cutanei come vesciche se eccessivamente sollecitato con calzature non idonee;</p>
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<p><strong>Piatto</strong>, quando è caratterizzato da un eccessivo sovraccarico dell’arco plantare. Le zone maggiormente colpite da vesciche sono il bordo interno dell’avampiede e la parte centrale della pianta;</p>
<p><strong>Cavo</strong>, quando non appoggia mai perfettamente l’arco plantare poiché il margine interno tende a rimanere sempre leggermente sollevato e a flettersi poco. In questo tipo di piede, la zona maggiormente sollecitata per la formazione di vesciche è l’avampiede, , ma anche il dorso delle falangi delle dita.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-banali-errori-da-non-commettere-con-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 banali errori da non commettere con le scarpe da running</a></strong></p>
<p><em>Credits: <a href="https://www.flickr.com/photos/marksteele/3476708369" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">FlickrCC Mark Steel</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco come manteniamo l’equilibrio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/ecco-come-manteniamo-lequilibrio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 06:57:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[piedi]]></category>
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					<description><![CDATA[Ripensate ad alcune tipiche situazioni a contatto con la natura: attraversare un fiume camminando sui[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Equilibrio-Ghiaccio-FlickrCC-Davidlohr-Bueso.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Equilibrio Ghiaccio FlickrCC Davidlohr Bueso" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Equilibrio-Ghiaccio-FlickrCC-Davidlohr-Bueso.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Equilibrio-Ghiaccio-FlickrCC-Davidlohr-Bueso-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/02/Equilibrio-Ghiaccio-FlickrCC-Davidlohr-Bueso-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ripensate ad alcune tipiche situazioni a contatto con la natura: <strong>attraversare un fiume camminando sui sassi</strong>, oppure camminare su un tronco d’albero caduto o una <a title="Il brivido della highline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/highline-slackline-intervista-alessandro-d-emilia-video/" data-wpel-link="internal">slackline</a>, o procedere sul ghiaccio: vi siete mai chiesti<strong> cos’è che ci permette di mantenere l’equilibrio</strong>?</p>
<p>Una nuova ricerca condotta dal Salk Institute for Biological Studies e pubblicata sul giornale scientifico Cell dimostra come <strong>tutti i piccoli aggiustamenti che il nostro corpo adotta per mantenerci in equilibrio</strong> nascono inconsciamente all’interno di un gruppo di neuroni che si trova nel midollo spinale: che funziona da ‘mini-cervello’ elaborando le informazioni sensoriali e ritrasmettendole ai muscoli affinché facciano i dovuti micro-movimenti per non farci cadere.</p>
<p>“Quando camminiamo i nostri piedi captano ogni minima variazione di pressione e movimento al suolo, e così mandano dei segnali al midollo spinale e quindi al cervello: questo studio ha scoperto come agiscono i neuroni nel midollo spinale” ha spiegato Martyn Goulding, autore dello studio.</p>
<p>Per esempio, quando camminiamo su una superficie ghiacciata, <strong>tutto il nostro corpo è coinvolto nel fornirci le informazioni necessarie a non farci cadere</strong>: gli occhi vedono che si tratta di ghiaccio, gli organi dell’equilibrio nelle orecchie ci mantengono nella posizione eretta e muscoli e tendini registrano le modificazioni della posizione di gambe e braccia.</p>
<p>In pratica ogni millisecondo arrivano al nostro cervello enormi quantità di informazioni, e il modo in cui il nostro cervello le elabora è di pre-processarle:<strong> le informazioni provenienti dal contatto con il suolo vengono processate da alcuni neuroni chiamati RORα</strong> che si trovano nel midollo spinale e senza i quali le cavie da laboratorio geneticamente modificate e utilizzate per l’esperimento non erano in grado di procedere in equilibrio su una superficie ghiacciata o su un sottile passaggio elevato.</p>
<p>In pratica questi neuroni non solo ricevono il segnale dal cervello e dai sensori del tatto, ma anche <strong>inviano segnali ai neuroni che controllano il movimento</strong>, permettendo in questo modo tutti quegli impercettibili aggiustamenti che ci permettono di mantenere l’equilibrio.</p>
<p><em>Credits: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/daverugby83/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Davidlohr Bueso</a></em></p>
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