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	<title>Alice Corno, Author at SportOutdoor24</title>
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	<title>Alice Corno, Author at SportOutdoor24</title>
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		<title>I migliori libri sul camminare e i cammini, che ti fanno venire voglia di partire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 08:35:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono 5 libri che ti faranno venire voglia di partire a piedi. Solo 5?[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1943" height="1363" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="5 libri che ti faranno venire voglia di partire a piedi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi.jpg 1943w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1943px) 100vw, 1943px" /><br><br><p>Ci sono <strong>5 libri che ti faranno venire voglia di partire a piedi.</strong><br />
Solo 5? Sì, perché quelli buoni sono davvero rari, nel mare magnum dell&#8217;editoria dedicata a cammini e trekking.<br />
Viaggiare ci permette di scoprire nuovi posti, entrare in contatto con nuove persone e nuove culture. Che sia in compagnia o in solitaria, in aereo o a piedi, un viaggio è un’esperienza che ci regala sempre qualcosa di nuovo.<br />
Negli ultimi anni, complice il bisogno di staccare dalla frenesia quotidiana, <strong>decidiamo sempre più spesso di intraprendere un tipo di esperienza che somiglia all’avventura: quella del viaggio a piedi.</strong> Un viaggio di questo tipo ci espone a situazioni insolite e ci obbliga a confrontarci con i nostri limiti.</p>
<h2>5 libri che ti faranno venire voglia di partire a piedi</h2>
<p>Un viaggio a piedi, liberandoci dalla routine fatta di tempi precisi, ci consente di vivere a pieno il momento e comporta un percorso di crescita personale sia fisico che mentale che ripaga di tutte le difficoltà incontrate. Il viaggio a piedi per eccellenza è il Cammino di Santiago de Compostela, con tutte le sue varianti. Il numero di pellegrini che decide di percorrerlo è più che raddoppiato in dieci anni, passando da quasi 146.000 a oltre 310.000. In Italia abbiamo numerosi cammini come la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/trekking-in-appennino-la-via-degli-dei-tra-bologna-e-firenze/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Via degli Dei</a>, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/la-mia-via-francigena-a-piedi-dal-po-alla-toscana-superando-gli-appennini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Via Francigena</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammini-italiani-piu-belli-da-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">molti altri in ogni regione</a>.<br />
Ma soprattutto come descrive la ricerca <a href="https://www.symbola.net/ricerca/piccoli-comuni-cammini-italia/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">“Piccoli comuni e cammini d’Italia”</a>, condotta dalle Fondazioni Symbola e IFEL, <strong>nel nostro Paese ci sono oltre 15.000 km</strong> di percorsi a piedi, una rete che offre la possibilità di conoscere tutti quei piccoli comuni che conservano antiche tradizioni e bellezze italiane spesso sconosciute e di mettersi in cammino anche vicino a casa.</p>
<h3>1. A passo d’uomo, di Mattia Miraglio</h3>
<p>Mattia Miraglio è un ragazzo piemontese di 33 anni che nel 2013 ha deciso di fare il giro del mondo a piedi. <strong>Questo libro racconta la prima parte di un viaggio lungo 50.000 km in solitaria della durata stimata di 5 anni.</strong> Partito dall’Italia ha camminato per le strade asiatiche dalla Turchia all&#8217;Iran, dall&#8217;India all&#8217;Indonesia, fino all’Australia con la compagnia di un carretto che per 19 mesi è stato la sua casa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69480" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/A-passo-duomo-1.png" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/passo-duomo-Giro-mondo-piedi/dp/8873203884/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1DMRWCKSQSMV9&amp;dchild=1&amp;keywords=a+passo+d+uomo+mattia+miraglio&amp;qid=1614008646&amp;sprefix=a+passo+%2Caps%2C232&amp;sr=8-1" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">A passo d’uomo &#8211; Mattia Miraglio. L’artistica editrice. 13,30 €.</a></p>
<h3>2. Il mondo a piedi. Elogio della marcia, di David Le Breton</h3>
<p>Nella vita di oggi, viaggiare camminando può essere considerato eversivo. Questo libro ci offre un modo di viaggiare che abbiamo dimenticato: <strong>camminare ci permette infatti di trarre il massimo beneficio dai luoghi che visitiamo e del tempo che impieghiamo per visitarli.</strong> Un viaggio a piedi ci permette di affermare una libertà personale che mette in pausa il caos di tutti i giorni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69481" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Il-mondo-a-piedi.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/mondo-piedi-Elogio-della-marcia/dp/8807883864/ref=sr_1_9?dchild=1&amp;keywords=camminare+a+piedi&amp;qid=1613983361&amp;s=books&amp;sr=1-9" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Il mondo a piedi. Elogio della marcia, David Le Breton. Universale Economica Feltrinelli. 8€</a></p>
<h3>3. L’Italia è un sentiero, di Natalino Russo</h3>
<p>In queste pagine l’autore racconta l’Italia vista dai sentieri di montagna, percorsi della Grande Guerra e dalle antiche vie di pellegrinaggio. <strong>Questo libro ci restituisce quella dimensione originaria dell’atto del camminare che abbiamo perso con il tempo</strong> e che ci permette di vivere più in profondità le cose che abbiamo intorno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69482" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/LItalia-e-un-sentiero.png" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/LItalia-sentiero-Storie-cammini-camminatori/dp/8858127862/ref=sr_1_19?dchild=1&amp;keywords=camminare+a+piedi&amp;qid=1613983361&amp;s=books&amp;sr=1-19" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">L’Italia è un sentiero &#8211; Natalino Russo. Editori Laterza. 15,20€. </a></p>
<h3>4. Volevo solo camminare, di Daniela Collu</h3>
<p>Questo libro racconta l’esperienza di Daniela Collu durante i 360 km percorsi nel suo Cammino di Santiago. <strong>Partita come principiante da León con uno zaino di 7 chili come unico compagno, la blogger e conduttrice radio televisiva, rivela tutte le emozioni che un viaggio a piedi regala,</strong> ponendo attenzione anche alle storie e alle persone incontrate sulla sua strada verso Santiago.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69484" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Volevo-solo-camminare.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/camminare-Cammino-Santiago-scoperta-immaginavi/dp/8869879496/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=2HL86ZO0COM7Q&amp;dchild=1&amp;keywords=daniela+collu&amp;qid=1614009568&amp;s=books&amp;sprefix=daniela+col%2Cstripbooks%2C236&amp;sr=1-2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Volevo solo camminare – Daniela Collu. Vallardi. 14,15 €</a></p>
<h3>5. Todo cambia, di Nicolò Balini</h3>
<p>Nicolò Balini è un fotografo e videomaker 28enne bergamasco che racconta sul web le sue esperienze in giro per il mondo sui siti e profili social di <strong>Human Safari</strong>.<br />
<strong>In questo suo secondo libro ci racconta dei 900 km che ha percorso a piedi in oltre trenta giorni</strong>. Partito dalla Francia, ha valicato i Pirenei, attraversato tutta la Spagna per arrivare infine alla tomba di san Giacomo situata a Santiago de Compostela.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69483" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Todo-cambia.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/cambia-viaggio-della-Cammino-Santiago/dp/B08KHGDZP7/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=todo+cambia&amp;qid=1614010162&amp;s=books&amp;sr=1-1" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Todo cambia- Nicolò Balini. Auto pubblicato, 16,90 €</a></p>
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		<item>
		<title>I migliori sentieri facili in Umbria per trekking e camminate in autunno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-belle-escursioni-in-umbria-per-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 08:11:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[’Umbria è il cuore verde d’Italia: una regione centrale, tra Lazio, Marche e Toscana, dove[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1347" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/5-belle-escursioni-in-Umbria-per-tutti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="5 belle escursioni in Umbria per tutti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/5-belle-escursioni-in-Umbria-per-tutti.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/5-belle-escursioni-in-Umbria-per-tutti-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/5-belle-escursioni-in-Umbria-per-tutti-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/5-belle-escursioni-in-Umbria-per-tutti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-start="267" data-end="687">’Umbria è il cuore verde d’Italia: una regione centrale, tra Lazio, Marche e Toscana, dove natura, storia e tradizioni convivono in un paesaggio ricco di parchi, borghi e luoghi sacri legati in particolare a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/i-cammini-dellumbria-a-piedi-sulle-vie-di-san-francesco-e-san-benedetto/" data-wpel-link="internal">San Francesco</a> e Santa Chiara. Oltre alle città d’arte, è una destinazione ideale per le escursioni grazie alle numerose aree naturali protette, ai cammini e ai sentieri panoramici che attraversano il territorio.</p>
<p data-start="689" data-end="964">Fra monti, laghi, cascate e boschi, l’Umbria offre percorsi adatti a tutti, dal trekking semplice alle camminate più lunghe nei parchi regionali. Abbiamo selezionato 5 escursioni fra le più belle e varie, percorribili in giornata e ideali per godersi la natura della regione.</p>
<h2>5 belle escursioni in Umbria per tutti</h2>
<p>Un luogo di incontro di storie e culture che hanno attraversato i secoli e convivono oggi in quella che viene definita l’<strong>Umbria santa, l’Umbria guerriera e l’Umbria verde</strong>. Insomma, l&#8217;Umbria è la meta perfetta se ami fare escursioni nella natura o trekking all’interno di meravigliosi parchi nazionali e aree protette. Abbiamo scelto allora per te 5 luoghi incantevoli dove fare escursioni e trekking ini Umbria:</p>
<ul>
<li>Monte Subasio</li>
<li>Monte Cucco</li>
<li>Lago Trasimeno</li>
<li>Cascate delle Marmore</li>
<li>Parco dello S.T.I.N.A</li>
</ul>
<h3>1. Monte Subasio</h3>
<p>Situato ad un’altitudine di 1290 metri e s.l.m., il <a href="https://www.montesubasio.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Monte Subasio</a> si trova nella Provincia di Perugia e alle sue pendici troviamo ad ovest Assisi e Spello, ad est Nocera Umbra e Valtopina, a nord il territorio di Gualdo Tadino e a sud quello di Foligno. Il Parco Regionale del Monte Subasio, area protetta dal 1995, è uno dei principali luoghi per chi ama avventurarsi in escursioni. Qui avrai la possibilità di percorrere <a href="http://www.parks.it/parco.monte.subasio/iti.php" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sentieri a piedi, in bici o addirittura con il parapendio. </a><br />
L’ Itinerario Assisi – Eremo delle Carceri – Croce di Sassopiano è il primo che proponiamo: 10,6 km da percorrere a piedi in circa 4 ore che parte da Assisi, passa dall’Eremo delle Carceri, una tra le principali mete spirituali del Parco e prosegue per la Croce di Sasso Piano, da dove potrai vedere la città di Assisi. Se decidi di percorrere l’itinerario “Forra del Marchetto” partirai da Piano della Pieve per passare dal Fosso Marchetto e ammirare le gole scavate dal torrente. Qui potrai anche praticare torrentismo tra i canyon. Se invece vuoi provare il parapendio salendo in cima al monte trovi il primo decollo “San Ruffino&#8221; a 1110 metri.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83622" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/itinerari-in-umbria-acquasparta-e-la-festa-del-rinascimento.jpg" alt="itinerari-in-umbria-acquasparta-e-la-festa-del-rinascimento" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/itinerari-in-umbria-acquasparta-e-la-festa-del-rinascimento.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/itinerari-in-umbria-acquasparta-e-la-festa-del-rinascimento-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/itinerari-in-umbria-acquasparta-e-la-festa-del-rinascimento-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3></h3>
<h3>2. Monte Cucco</h3>
<p>Il <a href="https://www.regione.umbria.it/parco-regionale-del-monte-cucco" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Parco Regionale del Monte Cucco</strong></a> è un’area istituita nel 1995 e si trova al confine nord-est dell&#8217;Umbria. Con una superficie di 105 chilometri quadrati offre spettacolari paesaggi ideali per gli amanti dell’escursionismo e del trekking. Qui puoi decidere quale, tra i <a href="http://www.trekkingumbria.it/sentieri_monte_cucco.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">4 itinerari proposti</a>, è il più adatto in base alle tue capacità: 3 sono dedicati ad escursionisti esperti, “La valle delle prigioni, La Spaccatura delle Lecce, dall’Eremo di Monte Cucco a Pian delle Macinare” e 1 “Le Faggete e i Piani Carsici dell&#8217;Alta Valle del Rio Freddo&#8221;, pensato per i meno esperti. Questo parco è l’ideale per praticare anche cicloturismo, torrentismo, parapendio, deltaplano e anche se sei un amante della mountain bike.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-142317 size-full" title="piedi-umbria" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Umbria-Crossing-Outdoor-Festival-2021.jpg" alt="piedi-umbria" width="1500" height="1001" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Umbria-Crossing-Outdoor-Festival-2021.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Umbria-Crossing-Outdoor-Festival-2021-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3></h3>
<h3>3. Lago Trasimeno</h3>
<p>Il lago Trasimeno, che fa parte del <strong>Parco regionale del Lago Trasimeno,</strong> si trova nella provincia di Perugia sul confine con la <strong>Val di Chiana</strong>. Con una superficie di 128 km² è il lago più grande del <strong>centro Italia</strong>. Dal 1996 è area protetta col nome di <strong>Oasi La Valle</strong> e comprende 3 isole: Isola Polvese, la più estesa, Isola Maggiore e Isola Minore. Chiamato “il mare dell’Umbria” il Trasimeno permette di praticare sport acquatici anche in questa regione. Tra i tanti itinerari dedicati al trekking ti proponiamo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/i-laghi-piu-belli-ditalia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">il grande anello del Trasimeno</a>: un percorso ciclo pedonale di 71 km ad anello che costeggia il lago e che parte da Castiglione del Lago e passa per i caratteristici borghi arrivando a Sant’Arcangelo. Oppure il percorso che collega <a style="background-color: #ffffff;" href="http://www.parks.it/parco.trasimeno/iti.php" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Passignano sul Trasimeno a poggio Belveduto</a>, quasi 12 km durante il quale potrai godere dei paesaggi naturali caratteristici e di una delle migliori viste panoramiche sul lago.</p>
<h3></h3>
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<h3>4. Cascate delle Marmore</h3>
<p>La <a href="https://www.cascatadellemarmore.info/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Cascate delle Marmore</a> è una cascata a flusso controllato che fa parte del parco fluviale del Nera. Sono composte da una grande zona escursionistica che comprende <strong>6 diversi percorsi naturalistici differenti</strong> per lunghezza, difficoltà, tempo di percorrenza e dislivello. I sentieri 1 e 6, con un tempo di percorrenza di un’ora e di un&#8217;ora e 45 sono i più impegnativi. Il sentiero 6 in particolare, è infatti consigliato agli escursionisti esperti. I sentieri 2 e 3, lunghi 300 e 150 metri, sono particolarmente adatti ai bambini.  Il sentiero 4, quello turistico per eccellenza, permette di vedere i 3 salti della cascata. Oltre a questi percorsi il parco offre la possibilità anche ai principianti di <strong>scendere le rapide con il gommone e di fare arrampicata.</strong></p>
<h3></h3>
<h3>5. Parco dello S.T.I.N.A</h3>
<p><a href="https://www.regione.umbria.it/stina" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Il Parco dello S.T.I.N.A</a>, acronimo che indica Sistema Territoriale di Interesse Naturalistico del Monte Peglia e Selva di Meana, c’è dal 2000. Con una superficie di 47.159, di cui 4.535 di area protetta, comprende tre aree naturali, centri medievali, paesaggi di particolare interesse naturalistico, faunistico, paleontologico. Tra i vari percorsi ti segnaliamo <a href="http://www.parks.it/parco.monte.peglia.selva.meana/par.php" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">l’Anello dell’Elmo</a>, un itinerario circolare lungo oltre 17 km che parte da Villa Valentini vicino a San Faustino e grazie al quale puoi fare un&#8217;ampia escursione all&#8217;interno dell’area protetta dell&#8217;Elmo, uno dei biotopi più pregiati della zona dell&#8217; Orvietano. Per un tratto, attraversato il Fosso di Melonta, si unisce alla Traversata dei due Laghi (TDL). Piuttosto impegnativo a piedi, si può percorrere in mountain bike e anche a cavallo.</p>
<p><em>Foto di Davide Dalese da Pixabay</em></p>
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<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i 6 percorsi a piedi migliori della Riviera di Ponente in Liguria</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-liguria-le-6-migliori-della-riviera-di-ponente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 07:20:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
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					<description><![CDATA[La Liguria, con il suo territorio piuttosto frastagliato e discontinuo, è la regione perfetta per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1818" height="1275" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Liguria-le-6-migliori-della-Riviera-di-Ponente_JULIA_Augusta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Escursioni in Liguria: le 6 migliori della Riviera di Ponente" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Liguria-le-6-migliori-della-Riviera-di-Ponente_JULIA_Augusta.jpg 1818w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Liguria-le-6-migliori-della-Riviera-di-Ponente_JULIA_Augusta-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Liguria-le-6-migliori-della-Riviera-di-Ponente_JULIA_Augusta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Liguria-le-6-migliori-della-Riviera-di-Ponente_JULIA_Augusta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1818px) 100vw, 1818px" /><br><br><p>La Liguria, con il suo <strong>territorio piuttosto frastagliato e discontinuo</strong>, è la regione perfetta per trascorrere vacanze all’insegna di itinerari tra mare e monti.<br />
Una lingua di terra lunga 350 km che regala da una parte <strong>viste mozzafiato sul Mediterraneo e dall’altra percorsi che attraversano montagne da esplorare</strong> tramite <a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/escursioni-in-liguria-le-piu-belle-passeggiate-nella-natura-con-vista-mare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">i suoi numerosi percorsi</a>.<br />
La Riviera di Ponente nasconde<strong> 6 percorsi dove fare escursioni a piedi</strong> adatte a.tutti e molto suggestive, che attraversano territori poco battuti, tra mare, boschi e borghi. Ecco<strong> le escursioni più belle del ponente ligure.</strong></p>
<h2>Escursioni in Liguria: i 6 percorsi migliori della Riviera di Ponente</h2>
<p>Praticare <strong>escursioni in Liguria</strong> è un ottimo modo per scoprire il patrimonio naturale e culturale che questa regione offre. Se ti piace trascorrere delle vacanze attive caratterizzate da relax ma anche da sport, la Liguria è proprio la meta che stai cercando.<br />
Qui infatti potrai scegliere tra <strong>escursioni, trekking, mountain bike e anche free climbing.</strong><br />
Abbiamo allora scelto per te 6 escursioni da fare in Liguria, nella Riviera di Ponente:</p>
<ol>
<li><strong>L’Anello natura</strong></li>
<li><strong>L’anello di Finalborgo e il sentiero napoleonico</strong></li>
<li><strong>Le streghe di Triora</strong></li>
<li><strong>Via Iulia Augusta</strong></li>
<li><strong>Da rocchetta Nervina al Ponte Paù</strong></li>
<li><strong>Da Sasso a Vallebona</strong></li>
</ol>
<h3>1. Percorso a piedi sull&#8217;Anello Natura</h3>
<p>La prima delle escursioni in Liguria di cui ti parliamo è <a href="https://www.comuneborgioverezzi.gov.it/?page_id=927" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">l’Anello Natura</a> a Borgio Verezzi. Questo itinerario ad anello appunto, <strong>ha una lunghezza di quasi 8 chilometri</strong> di cui 5,3 in salita e 2,3 in discesa ed è adatto anche ai meno allenati. Inoltre è percorribile tutto l’anno ed è caratterizzato per tutto il tragitto da pannelli informativi.<br />
L’Anello Natura, con un tempo di percorrenza di circa 3 ore, inizia dal borgo di Borgio Verezzi che si trova nel Ponente Ligure e prosegue fino al mare. Si parte quindi dal centro di Borgio e si prende via della Cornice. Da qui il percorso inizia a salire nella Macchia Mediterranea per raggiungere poco dopo, a 285 metri s.l.m, il punto più alto dell’itinerario, <strong>il Mulino Fenicio</strong>, noto luogo di pellegrinaggio che regala uno splendido belvedere su Borgio.<br />
Si prosegue verso il fondovalle per dirigersi infine verso il centro storico di Borgio. Una volta arrivato qui potrai decidere se concederti un bagno oppure visitare le <strong>Grotte di Valdemino.<br />
</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/dove-andare-in-bici-in-lombardia-piste-ciclabili/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dove andare in bici in Lombardia, le più belle piste ciclabili </a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/dove-andare-in-bici-in-liguria-le-piu-belle-piste-ciclabili/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove andare in bici in Liguria, le 7 più belle piste ciclabili</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/spiagge-poco-affollate-in-liguria-dove-fare-il-bagno/" data-wpel-link="internal"><strong>9 spiagge poco affollate in Liguria dove fare il bagno</strong></a></li>
</ul>
<h3>2. L’anello di Finalborgo e il sentiero napoleonico</h3>
<p><a href="https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/anello-finalborgo-strada-napoleonica-caprazoppa-verezzi-finalborgo-13232654" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Questa seconda escursione</a>, di circa 3 ore, si trova nei pressi di <strong>Finale Ligure</strong>, zona ideale sia per trascorrere vacanze marittime sia per dedicarsi a sport outdoor.<br />
Se, oltre ad essere appassionato dell’escursionismo lo sei anche della storia, questo è il percorso perfetto per te: infatti qui potrai <strong>ripercorrere le orme di Napoleone Bonaparte</strong>. Si parte dall’antica porta di Finalborgo per intraprendere sulla destra il sentiero napoleonico risalente alla fine del XVIII secolo. Proseguendo si raggiunge la cappelletta Regina Pacis da cui potrai vedere il panorama che dà su Finale e più avanti potrai intravedere <strong>Borgio Verezzi e l’isola di Gallinara</strong>. Sulla strada del ritorno avrai invece modo di visitare Verezzi e di apprezzare i caratteristici terrazzamenti liguri con uliveti e vigneti. L’escursione, che termina a Finalborgo attraverso il monte Caprazoppa, è consigliata principalmente per i mesi primaverili e autunnali.<br />
Sempre in zona potresti poi trovare interessante <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-nel-finalese-lanello-di-capo-noli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">l&#8217;Anello di Capo Noli</a>, uno dei più noti percorsi del Finalese.</p>
<h3>3. Itinerario delle streghe di Triora</h3>
<p><a href="https://www.trioradascoprire.it/triora-il-paese-delle-streghe/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Per la terza escursione</a> nella Riviera di Ponente abbiamo scelto un <strong>percorso che si mescola con la leggenda.</strong> Questa piccola cittadina di 400 abitanti in provincia di Imperia, è conosciuta infatti per essere stata, alla fine del XIV secolo, scenario della peggiore <strong>caccia alle streghe</strong> di tutti i tempi e per questo soprannominata allora la Salem d’Italia.<br />
Da Triora, oggi conosciuta anche come città delle streghe, parte un sentiero che richiede un tempo di percorrenza di 5 ore e che ti darà la possibilità di ammirare la <strong>valle Argentina</strong> e i resti della chiesa di Santa Caterina.<br />
Una volta attraversata la <strong>Valle del torrente Capriolo arriverai a Goina</strong>, uno storico borgo tra le Alpi Marittime che rappresenta la seconda tappa del nostro percorso. Prosegui in direzione Passo della Guardia per poi dirigerti verso Triora dalla quale potrai ammirare il panorama sui paesini che si trovano ai piedi del sentiero.<br />
Anche per questo itinerario le stagioni consigliate sono primavera e autunno.</p>
<h3>4. A piedi sulla Via Iulia Augusta</h3>
<p>Un’altra, tra le tante escursioni in Liguria che vale la pena di fare, è la <a href="https://www.visitalassio.eu/itinerario-via-iulia-augusta/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Via Iulia Augusta</a>, nei pressi di Alassio. Questo percorso che ti impegnerà per un’ora e mezza circa, <strong>mescola l’escursionismo, la storia e l’archeologia</strong> ed è praticabile da chiunque.<br />
L’itinerario che si snoda tra Albenga e Alassio è la strada che secoli fa conduceva in Gallia. Si parte da Alassio, precisamente nel piazzale Santa Croce.<br />
Per tutto il tragitto avrai la possibilità di vedere <strong>l’isola di Gallinara</strong> e percorrere i resti del lastricato che facevano parte delle strade romane. Inoltre proseguendo troverai sul sentiero una necropoli e, in una proprietà privata, un anfiteatro e un antico pilone romano.</p>
<h3>5. Sentiero da Rocchetta Nervina al Ponte Paù</h3>
<p><a href="http://www.bordighera3b.it/escursioni_a_piedi_bordighera.pdf" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Questo trekking</a> di un paio d&#8217;ore, a seconda del tuo passo, parte dall’antico borgo di <strong>Rocchetta Nervina</strong> ed è percorribile anche con i più piccoli.<br />
Passato il torrente Barbaira prendi la via che porta alla piccola chiesa di san Bernardo che si trova su un’antica e panoramica mulattiera. Si prosegue per la valle ricca di vegetazione per arrivare poi al <strong>Ponte Paù.<br />
</strong>Sotto al ponte si trovano i <strong>piccoli laghetti e le cascate del torrente Sgorea</strong>, affluente del torrente del Barbaira, nel quale potrai rilassarti e rinfrescarti con un bagno.</p>
<h3>6. Escursione a piedi da Sasso a Vallebona</h3>
<p>L’ultima tra le escursioni in Liguria che ti proponiamo ti farà scoprire i borghi che costituiscono <strong>Bordighera</strong>. <a href="http://www.bordighera3b.it/escursioni_a_piedi_bordighera.pdf" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Il percorso</a> parte da Bordighera Alta e imbocca la strada degli Inglesi in direzione nord.<br />
Da qui potrai ammirare <strong>il Toraggio e il Pietravecchia,</strong> due tra le cime più impegnative delle Alpi Liguri. Raggiungi Sasso dalla quale potrai ammirare il mare sottostante dalla terrazza panoramica.<br />
Dovrai proseguire per la mulattiera per poi scendere in direzione de torrente che separa Sasso da Vallebona. Una volta qui, entrerai nella <strong>tipica macchia mediterranea</strong> lungo un percorso che ti porterà al ponte per Vallebona, antico e caratteristico borgo ligure dove potrai vedere quello che rimane delle vecchie fortificazioni.<br />
<em>[Foto di <a href="https://www.visitalassio.eu/itinerario-via-iulia-augusta/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">VisitAlassio</a>]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Queste sono 4 escursioni in Trentino adatte a tutti e molto suggestive</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/4-belle-escursioni-in-trentino-per-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 06:33:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=71007</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono 4 belle escursioni da fare in Trentino, facili per tutti: camminate ottime per la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/dolomites-2630274_1920.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/dolomites-2630274_1920.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/dolomites-2630274_1920-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/dolomites-2630274_1920-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono 4<strong> belle escursioni da fare in Trentino, facili per tutti:</strong> camminate ottime per la bella stagione che va dalla primavera inoltrata all&#8217;autunno.<br />
In Trentino c&#8217;è una notevole quantità di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammini-in-trentino-alto-adige-da-fare-anche-a-tappe/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">percorsi e di sentieri</a>, di varie lunghezza e difficoltà e quasi sempre dotati di segnalazioni precise, che rendono il suo territorio una tra le mete preferite dagli escursionisti, esperti o meno che siano.</p>
<h2>4 belle escursioni in Trentino per tutti</h2>
<p>Se ami fare<strong> trekking o escursioni,</strong> allora il Trentino  è il luogo ideale per te. Abbiamo quindi scelto per te 4 tra i numerosi percorsi in cui potrai fare trekking ed escursioni in Trentino:</p>
<ol>
<li><strong>Giro ad anello sul Monte Pin</strong></li>
<li><strong>Escursione in Val di Fumo</strong></li>
<li><strong>Escursione al Cornetto della Vigolana</strong></li>
<li><strong>Il sentiero degli animali in Val di Fassa</strong></li>
</ol>
<h3>1. Giro ad anello sul Monte Pin</h3>
<p>La prima escursione in Trentino che ti proponiamo è <strong>il giro ad anello sul Monte Pin </strong>che, con un’altitudine di 2420 metri, fa parte della Catena delle Maddalene. Situato sopra il Mezzalone, tra la val di Bresimo e il vallone del Lavazzè, ci regala una vista mozzafiato su tutta la Valle di Non. Se sei davvero appassionato, ti segnaliamo <strong>un’imperdibile escursione ad anello</strong>, di quasi 27 km che ti impegnerà circa 8 – 9 ore. Per questa <a href="https://www.sentres.com/it/alto-adige" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">escursione</a> si parte dalla Valle di Bresimo in direzione della Malga Bordolona fino a quota 1447 metri. Qui <strong>si imbocca la forestale in direzione Malga Binasia.</strong> Si continua su questa strada per 3-4 km per arrivare a 2010 metri a Malga Binasia di sotto e 1 km dopo a 2138 metri a Malga Binasia di sopra.<br />
Una volta arrivato qui potrai prendere un <strong>sentiero abbastanza facile, il 131b</strong> o in alternativa, se preferisci faticare un po&#8217; di più, puoi proseguire sule creste che si possono comunque percorrere. Se decidi per questa seconda opzione dovrai dirigerti verso Passo Binasia a 2296 metri.<br />
Da qui dovrai proseguire per il <strong>percorso che segue la cresta</strong> in quanto non c’è un sentiero vero e proprio. Arrivati ad un’altitudine di circa 2300 metri ritroverai il sentiero 131b che ti porterà in cima al monte Pin.<br />
Per la discesa puoi proseguire per il sentiero 131b che ti riporta a Malga Binasia oppure prendere il 131. Questo è meno impegnativo e ti porta a Malga Borca di sopra dalla quale dovrai arrivare a Malga di Borca sotto <strong>ma attenzione perché le indicazioni non sono chiare.</strong></p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h3>2. Escursione in Val di Fumo</h3>
<p><strong>La</strong> <strong>Val di Fumo</strong> si trova al confine con la Lombardia e regala una incantevole escursione in Trentino. Inserita tra il Monte Fumo (3409 m. slm) e il Carè Alto (3462 m. slm), la Val di Fumo è la valle più meridionale del <strong>Parco Adamello</strong>. <a href="https://www.trentino.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">L’escursione </a>inizia nel comune di Daone, precisamente nel parcheggio di Pozzo cava, a circa 400 m sopra la diga Bissina a 1830 metri. Da qui si prende il sentiero n. 240 completamente pianeggiante e comodo per tutti.<br />
Questo sentiero, oltre che a costeggiare il lago artificiale fino alla Malga Breguzzo, regala una <strong>splendida vista sulle creste che circondano l’intera valle</strong> e che collegano il Trentino Alto-Adige alla Lombardia.<br />
Una volta arrivato potrai riposarti al rifugio Val di Fumo (1997m). L’intero percorso è lungo poco <strong>più di 12 chilometri</strong> e ha un <strong>dislivello di 20 metri</strong> ed è adatto anche per i piccoli. Ha una durata di<strong> 3 ore e 20 circa,</strong> l’andata di 1 ora e 40 e il restante tempo dedicato per il ritorno per il quale dovrai fare la stessa strada fatta all’andata.</p>
<h3>3. Escursione al Cornetto della Vigolana</h3>
<p>Questa ultima escursione in Trentino parte Passo del Sommo (1.340 m s.l.m.), dove c’è il parcheggio, che si trova sulla strada che collega Folgaria a Lavarone. L’intero percorso ha un <strong>dislivello di circa 740 metri</strong> e ha un tempo di percorrenza di<strong> circa 4 ore.</strong><br />
<strong>Lungo 10 km,</strong> comincia sulla strada forestale e si dirige verso il bosco. Salendo di poco si segue il segnavia &#8220;Rifugio Paradiso&#8221;.<br />
Salendo ancora arriverai alla Cappella di San Vigilio e qui il percorso <strong>si unisce al sentiero n° 425</strong> che ti condurrà attraverso il bosco. Il percorso è inizialmente in salita ma, costeggiando la gola nella val Profinaz, diventa meno ripido.<br />
Una volta qui passerai dall’incrocio in prossimità dell&#8217;anticima Cornetto dove potrai vedere anche la <strong>Croce dello scialpinista</strong>. In seguito, salendo ancora arriverai al punto panoramico che si trova in cima. Per il ritorno passerai sempre dall&#8217;Anticima Cornetto per poi seguire il sentiero n° 451.<br />
Dovrai scendere a <strong>Malga Cornetto</strong> dove il sentiero si unisce con quello che hai percorso all’andata. Da qui proseguirai per circa 2 km in direzione Passo Sommo per arrivare al punto di partenza.</p>
<h3>4. Il sentiero degli animali in Val di Fassa</h3>
<p>Un’escursione in Trentino dedicata ai più piccoli la offre <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/allalpe-lusia-ce-un-percorso-wellness-gratuito-tra-le-dolomiti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">l&#8217;Alpe Lusia</a>, in Val di Fassa, con il <a href="https://www.alpelusia.it/it/estate/sentiero-degli-animali" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sentiero degli animali.</a>  Raggiungibile con la telecabina da Ronchi, a 3 km da Moena, questo sentiero didattico di circa 2 ore, si trova a 2200 metri di altitudine sulle Dolomiti. L’escursione, in discesa per tutti i suoi 3 km, arriva fino a Chalet Valbona a 1750 metri e può essere percorsa anche con un passeggino apposito. I bambini avranno la possibilità di esplorare i boschi e gli habitat naturali degli animali che vivono in Trentino anche tramite giochi didattici pensati per loro. Inoltre, per tutto il percorso si trovano comodi punti attrezzati e parchi giochi in cui riposarsi e divertirsi.<br />
<em>[Foto di Ales Krivec da Pixabay]</em></p>
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		<title>Queste sono 4 escursioni fra le più belle e curiose del Veneto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-veneto-le-4-piu-belle-in-provincia-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2025 06:43:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=71285</guid>

					<description><![CDATA[Fare trekking ed escursioni in Veneto è il modo migliore per conoscere il ricco territorio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Veneto-le-4-piu-belle-in-provincia-di-Vicenza_52_Gallerie_-_Pasubio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Escursioni in Veneto: le 4 migliori in provincia di Vicenza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Veneto-le-4-piu-belle-in-provincia-di-Vicenza_52_Gallerie_-_Pasubio.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Veneto-le-4-piu-belle-in-provincia-di-Vicenza_52_Gallerie_-_Pasubio-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Veneto-le-4-piu-belle-in-provincia-di-Vicenza_52_Gallerie_-_Pasubio-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Escursioni-in-Veneto-le-4-piu-belle-in-provincia-di-Vicenza_52_Gallerie_-_Pasubio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Fare <strong>trekking ed escursioni in Veneto</strong> è il modo migliore per conoscere il ricco territorio di questa regione. Se ami scoprire e conoscere a fondo nuovi territori, all’insegna della natura e della salute allora queste sono le attività che stai cercando.<br />
Il Veneto è una regione che ti dà la possibilità di scegliere tra numerosi percorsi che si sviluppano per tutto il suo territorio: dal litorale adriatico, alle sue incantevoli colline per arrivare fino alle alte e meravigliose montagne in cui potrai fare passeggiate estive ma anche invernali come ad esempio quelle che ti segnaliamo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/3-bellissime-passeggiate-in-montagna-in-veneto-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qui</a>.</p>
<h2>Escursioni in Veneto: le 4 più belle in provincia di Vicenza</h2>
<p>In Veneto, e in particolare nella <strong>provincia di Vicenza</strong>, potrai infatti organizzare e pianificare un semplice trekking o un’escursione più impegnativa e immergerti così nelle splendide meraviglie naturali che questo territorio offre.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-120180" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/strada-52-galleria-pasubio.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/strada-52-galleria-pasubio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/strada-52-galleria-pasubio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/strada-52-galleria-pasubio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Abbiamo scelto per 4 tra i percorsi più belli da fare in provincia di Vicenza:</p>
<ol>
<li><strong>Strada delle 52 gallerie</strong></li>
<li><strong>Il sentiero dei grandi alberi</strong></li>
<li><strong>Percorso Excalibur</strong></li>
<li><strong>escursione Treschè Conca &#8211; Forte Corbin &#8211; Monte Cengio &#8211; Treschè Conca Percorso</strong></li>
</ol>
<h3>1. Strada delle 52 gallerie</h3>
<p>La prima delle escursioni in Veneto di cui ti parliamo è<a href="http://www.stradadellegallerie.it/escursione-dati-informazioni/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"> la Strada delle 52 gallerie</a>, chiamata anche Strada della Prima Armata. Si tratta di un <strong>itinerario storico che inizia a Bocchetta Campiglia, a 1216</strong> metri s.l.m e che termina al <strong>Porte del Pasubio a 1929</strong> metri s.l.m. <strong>Il percorso, di circa 3 ore, inizia a </strong>Bocchetta Campiglia, è raggiungibile in auto prendendo la S.P 46 del Pasubio da Schio: attraversi le Valli del Pasubio e continui fino a Ponte Verde a 901 m. Qui segui la strada che sale a <strong>Passo Xomo</strong> a 1058 metri e poi quella per Bocchetta Campiglia. Da Passo Xomo puoi proseguire anche a piedi per il sentiero 366 in direzione Bocchetta Xetele. Una volta giunto al punto di partenza prosegui per la strada mulattiera, risalente alla <strong>prima guerra mondiale,</strong> che ti porta al portale della prima galleria, datato 1917. L’itinerario, in questa parte iniziale, sale fino a superare a 1881 metri Bella Laita.</p>
<p>Qui potrai passare dalle prime <strong>20 gallerie</strong> per raggiungere poi l’impluvio della Val Camossara a 1700 metri e superarla con le gallerie 31 e 32. Una volta fuori dalla valle, a 1842 m, il percorso prosegue in piano sopra la zona dei <em>Vaj</em> che si immettono sulla strada. Passerai da passo di Fontana d’oro a 1870 m per intraprendere un tratto in salita che ti porta, superata la galleria 48, all’altezza massima di 2000 metri. Da qui il percorso scende a Ponte de Pasubio prima e al rifugio Papa poi a 1928 metri passando dalle ultime due gallerie.</p>
<h3>2. Il sentiero dei Grandi Alberi</h3>
<p>Il <strong>Sentiero dei Grandi Alberi </strong>è la seconda delle escursioni in Veneto scelte. Questo itinerario passa per l’incantevole <strong>Altopiano delle Montagnole</strong> che si trova ai piedi delle Piccole Dolomiti a 1000 metri s.l.m. Incastonato tra Catena delle Tre Croci ad Ovest e a est dalla valle dell’Agno, nei pressi di Recoaro, questo sentiero è uno dei più belli che le Prealpi Vicentine regalano. <a href="https://www.magicoveneto.it/pasubio/recoaro/Sentiero-dei-Grandi-Alberi-alle-Montagnole-Recoaro-Mille.htm" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Il percorso</a> è adatto anche a chi non è allenato e richiede un tempo di percorrenza di circa 4 ore. Parte da <strong>Recoaro Mille</strong>, precisamente dalla Trattoria La Gabiola dove potrai parcheggiare l’auto. Prendi la strada asfaltata che, con una piccola deviazione, ti permette di vedere il caratteristico paesino di <strong>Case Asnicar a 1046 metri</strong> di altezza.</p>
<p>Proseguendo sulla strada iniziale si prende la strada in direzione Malga Ofra. Una volta qui prendi il sentiero n 120 in direzione <strong>Rifugio Cesare Battisti</strong>. Proseguendo sul sentiero arrivi prima a Malga Pace e poi a Malga Rove. Una volta qui il sentiero si biforca: mantenendoti sempre sul sentiero 120, potrai scegliere se proseguire per il percorso facile o per quello più difficile. Entrambe le direzioni conducono al rifugio Cesare Battisti ovvero il punto di arrivo dell’intero itinerario situato a 1265 metri. Per il ritorno potrai ripercorrere la stessa strada fatta all’andata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Percorso Excalibur</h3>
<p><strong>Il sentiero Excalibur </strong>è la terza delle escursioni in Veneto che abbiamo scelto. Si tratta di un <a href="https://www.magicoveneto.it/altipian/tonezza/Valle-dei-Ciliegi-Tonezza.htm" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">percorso didattico naturalistico</a> ad anello lungo circa 2.5 km percorribile da tutti, soprattutto a famiglie con bambini. Questo percorso, uno tra i più noti di <strong>Tonezza del Cimone</strong>, è perfetto per fare camminate tranquille e nordic walking nella bella stagione e ciaspolate e sci nordico in inverno.  Il percorso Excalibur, che si chiama così per via della spada che si trova lungo la strada e che rimanda alla leggenda, parte dal centro di Tonezza e continua sulla stradale in direzione Folgaria.</p>
<p>Da qui prosegui per <strong>Contrà Valle</strong> e potrai lasciare la macchina vicino a alla Baita Tedetta che si trova all’inizio del sentiero. Puoi intraprenderlo nella direzione che preferisci anche se è preferibile partire da sinistra, cioè in senso orario. Lungo l’intero percorso, dove potrai vedere la classica vegetazione composta da abeti e larici, incontrerai 10 stazioni tutte segnalate da cartelli che ti spiegano le varie peculiarità del luogo in cui ti trovi in quel momento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Escursione da Treschè Conca</h3>
<p>L&#8217;<a href="https://www.asiago.it/it/itinerari_escursioni_passeggiate/art_itinerario_tresche_conca_forte_corbin_monte_cengio/#content" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ultima tra le escursioni in Veneto</a> che ti proponiamo è adatta a tutti, ha un tempo di percorrenza di circa 6 ore e parte e arriva a <strong>Treschè Conca</strong>. Per raggiungere questa frazione puoi partire da Asiago e prendere la strada provinciale per Vicenza. Il percorso parte nei pressi della chiesa di Treschè Conca, dove puoi lasciare la macchina. Dovrai dirigerti verso il <strong>Forte Corbin</strong>. Arrivato al bivio di Malga Ronchetto/Val di Gevano, dove la strada inizia a salire, prosegui sempre per il Forte Corbin. Questa strada ti porterà al bivio per Maga Roccolo dove dovrai mantenerti sulla destra e proseguire sulla stessa strada.</p>
<p>Camminando per circa 5 km arriverai a Forte di Punta Corbin che è la <strong>fortezza più grande della prima guerra mondiale</strong> su questo Altopiano. Essendo oggi il Forte un museo, potrai fare una pausa di un’oretta e visitarlo. Riprendendo il cammino, prosegui verso il <strong>Monte Cengio</strong> ripercorrendo per circa 2 km la strada fatta all’andata. Seguendo le indicazioni che in questo tratto sono segnate sull’asfalto, arriverai fino al <strong>Piazzale dei Granatieri</strong> dove inizia il percorso per il Monte Cengio. Dal Piazzale dei Granatieri raggiungi poi <strong>Piazzale Pennella</strong> dalla quale potrai vedere tutto il panorama e ripercorrere alcune vicende relative alla Grande Guerra.</p>
<p>Da questo piazzale prosegui in direzione della <strong>Granatiera</strong> che è un percorso formato da 8 gallerie sviluppato ai fianchi del monte. Questo percorso ti riporta tramite le prime 5 gallerie, circa 1 km di strada, al Piazzale dei Granatieri. Da qui prosegui in direzione <strong>Piazzale Principe di Piemonte</strong> per poi attraverso le restanti 3 gallerie lunghe in tutto 1.5 km. Da qui seguendo le indicazioni per Malga Roccolo ti ritroverai sulla strada in direzione Treschè Conca, punto in cui sei partito.<br />
Credits photo, Foto: Strada delle 52 Gallerie, <a href="https://commons.m.wikimedia.org/wiki/File:52_Gallerie_-_Pasubio.jpg" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">CC wikimedia commons</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Questi 10 consigli aiutano a ridurre lo spreco di acqua in modo facile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/spreco-di-acqua-numeri-e-consigli-per-ridurlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 07:22:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo spreco di acqua è da ormai diversi anni uno dei problemi più seri che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/tap-791172_1920-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/tap-791172_1920-1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/tap-791172_1920-1-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/tap-791172_1920-1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo <strong>spreco di acqua</strong> è da ormai diversi anni uno dei problemi più seri che il nostro pianeta deve affrontare. Limitare gli sprechi di acqua è fondamentale se consideriamo che di tutta l’acqua presente sul nostro pianeta s<strong>olo il 2,5% è dolce</strong> e che inoltre l’acqua non è una risorsa infinita. Le stime ci dicono che circa <a href="https://acquadelrubinetto.gruppocap.it/ambiente/consumo-acqua-costo-da-sostenere/#:~:text=Si%20parla%20per%C3%B2%20di%201,la%20stanno%20sprecando%20a%20dismisura." target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">metà della popolazione globale non può accedere all’acqua e che circa 1 miliardo di persone non ha acqua potabile.</a></p>
<h2>Spreco di acqua: quante dobbiamo berne al giorno</h2>
<p>Secondo l’OMS un <strong>consumo superiore ai 50 litri è sinonimo di spreco</strong> e in Italia, secondo l’Istat, <a href="https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/a/acqua-potabile" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">consumiamo per uso potabile una quantità giornaliera di acqua pari a 428 litri a testa.</a>  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/acqua-dormire-ansia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-628237 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/acqua-dormire-ansia.jpg" alt="acqua-dormire-ansia" width="1000" height="714" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/acqua-dormire-ansia.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/acqua-dormire-ansia-300x214.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/acqua-dormire-ansia-768x548.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Lo spreco italiano, tuttavia, è causato, oltre che dal nostro comportamento anche dal mal funzionamento delle reti idriche che contribuisce alla causa per il 48%, la percentuale più alta in tutta l’Unione Europea. <strong>Ognuno di noi comunque usa 220 litri di acqua al giorno.</strong></p>
<h3>Consigli per non sprecare acqua</h3>
<p>Ecco <strong>10 consigli utili e semplici</strong> che ci possono aiutare a ridurre quotidianamente lo spreco di acqua</p>
<ol>
<li>Chiudere i rubinetti quando ci laviamo i denti o ci facciamo la barba ci farebbe risparmiare 6 litri d’acqua ogni minuto.</li>
<li>Utilizzare l’acqua del condizionatore che è senza calcare per il ferro da stiro.</li>
<li>Riparare i rubinetti e i water che perdono</li>
<li>Evitate il lavaggio a mano dei piatti,</li>
<li>Diminuire il tempo della doccia perché ogni minuto passato sotto l’acqua consuma dai 6 ai 10 litri di acqua.</li>
<li>Fare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico permette di risparmiare 8200 litri all’anno.</li>
<li>Scongelare gli alimenti all’aria o in una bacinella invece di lasciarli sotto l’acqua corrente. Questa operazione ci fa risparmiare sei litri al minuto.</li>
<li>Riutilizzare l’acqua di cottura della pasta per lavare piatti e innaffiare piante una volta raffreddata.</li>
<li>Utilizzare una bacinella piena d’acqua invece che l’acqua corrente per lavare frutta e verdura</li>
<li>Utilizzare l’acqua piovana per il lavoro di manutenzione di giardino invece</li>
</ol>
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		<title>Questi 4 documentari possono ispirare la tua voglia di viaggiare in bici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/4-documentari-che-ti-fan-venire-voglia-di-viaggiare-in-bici-da-guardare-su-amazon-prime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 07:21:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre ad essere ecologico e permettere di fare attività fisica all’aria aperta, viaggiare in bici[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="885" height="621" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/4-documentari-che-ti-fan-venire-voglia-di-viaggiare-in-bici-da-guardare-su-Amazon-Prime.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="4 documentari che ti fan venire voglia di viaggiare in bici da guardare su Amazon Prime" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/4-documentari-che-ti-fan-venire-voglia-di-viaggiare-in-bici-da-guardare-su-Amazon-Prime.png 885w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/4-documentari-che-ti-fan-venire-voglia-di-viaggiare-in-bici-da-guardare-su-Amazon-Prime-670x470.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/4-documentari-che-ti-fan-venire-voglia-di-viaggiare-in-bici-da-guardare-su-Amazon-Prime-331x232.png 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/4-documentari-che-ti-fan-venire-voglia-di-viaggiare-in-bici-da-guardare-su-Amazon-Prime-300x211.png 300w" sizes="(max-width: 885px) 100vw, 885px" /><br><br><p>Oltre ad essere <strong>ecologico</strong> e permettere di fare attività fisica all’aria aperta, viaggiare in bici ci consente di <strong>scoprire nuovi posti e di immergerci completamente in quello che stiamo vivendo.</strong> Considerando l’anno appena trascorso, la bicicletta garantisce anche il <strong>distanziamento sociale</strong>, fattore diventato ormai essenziale. <strong> </strong></p>
<h2>4 documentari che ti fan venire voglia di viaggiare in bici su Amazon Prime</h2>
<p><strong>Spesso economico</strong> e fuori dai soliti schemi, il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-da-viaggio-cosa-serve/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">viaggio in bici</a> proprio per le sue modalità, ci fa scoprire, senza fretta, il mondo in modo diretto. Infine ci mette difronte ai nostri limiti perché richiede una buona dose di <strong>adattabilità agli imprevisti. </strong>Viaggiare in bici può diventare quindi un’avventura che porta anche ad una crescita personale.<br />
Ecco 4 documentari che ti fan venire voglia di viaggiare in bici da guardare su Amazon Prime.</p>
<h3>1. Cicliste per caso – Grizzly Tour</h3>
<p><a href="https://www.ciclistepercaso.com/ecco-il-documentario-grizzly-tour/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Grizzly tour</a> è un documentario di fine 2020 che dura 67 minuti in cui due donne, Linda Ronzoni e Silvia Gottardi, video raccontano la loro <strong>avventura del 2018 in bici attraverso Stati Uniti, Canada, Messico</strong> e la Great Divide. <strong>Un viaggio in bici lungo 54 giorni</strong> tra territori isolati ma anche natura e animali selvaggi e ripreso da due amiche, anche loro in bici. Per completare questa impresa che ha messo a dura prova anche la loro amicizia, <strong>le due donne hanno pedalato per 4.000 km e scalato 60.000 metri</strong> e si sono misurate con loro stesse e con i loro limiti.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/0197Gyi2Ku0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Se vuoi vederlo <a href="https://www.primevideo.com/detail/0MNPKK10561F5TWHJTFH1ZO1DR/ref=atv_sr_def_c_unkc__1_1_1?pageTypeId=B08QVLZ824&amp;qid=1614602750&amp;language=it_IT&amp;pageTypeIdSource=ASIN&amp;sr=1-1" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">lo trovi qui</a>.</p>
<h3></h3>
<h3>2. Oman expedition – verso il quarto vuoto</h3>
<p>Omar Mohamed Alì e Davide Ugolini sono due amici e runner professionisti. In <a href="https://omarultradventure.com/spedizioni/oman/)" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Oman Expedition</a> ci mostrano la loro <strong>avventura iniziata nel gennaio 2019 attraverso il sultanato dell&#8217;Oman. </strong>16 giorni e 1899 km, alternati tra corsa e bici lungo l&#8217;Antica Via Dell&#8217;incenso, in cui i<strong> due attraversano il secondo deserto di sabbia più grande al mondo: </strong>il deserto del Rub&#8217; al-Khali noto come &#8220;Quarto Vuoto&#8221; e poi pedalare fino a Salalah in due giorni.<br />
Se vuoi vederlo <a href="https://www.primevideo.com/gp/video/detail/0NLS25XJF4MU4DUR3NCX2J84QH/ref=atv_nb_lcl_it_IT?persistLanguage=1&amp;language=it_IT&amp;token=g86KWsu53j%2BhjQc02ppddX0SZAotOqV9aeONOAPFzSfaAAAADAAAAABehPcScmF3AAAAABVX8CwXqz4nuL9RKX%2F%2F%2Fw%3D%3D&amp;ie=UTF8" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">lo trovi qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. From zero to Kilimanjaro</h3>
<p><a href="https://moozfilm.com/from-zero-to-kilimagiaro" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>“</strong><strong>From zero to Kilimanjaro</strong></a><strong>” è un documentario del 2017 di 55 minuti </strong>attraverso cui possiamo vivere l’esperienza di Nico Valsesia. Nel giugno 2017 ha percorso <strong>400 km</strong> <strong>tra bici</strong> e corsa per raggiungere la cima più alta del Kilimanjaro, l’<strong>Uhuru Peak </strong>(5895m).  Per portare a termine l’avventura, Valsesia ha affrontato un dislivello di <strong>8.000 metri </strong>in 27 ore. Questa impresa fa parte di un progetto da lui pensato che si chiama <a href="https://www.nicovalsesia.com/bio/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>“From zero to”</strong></a> e che consiste nel partire da zero metri sul livello del mare e raggiungere la vetta di una montagna senza pause.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/YrZFvz02ACc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Se vuoi vederlo <a href="https://www.primevideo.com/detail/0H7KT6XYQAUBCB4Q54Y4V7A38F/ref=atv_sr_def_c_unkc__1_1_1?language=it_IT&amp;pageTypeIdSource=ASIN&amp;sr=1-1&amp;qid=1614602846&amp;pageTypeId=B07PPQ25HZ" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">lo trovi qui</a>.</p>
<h3></h3>
<h3>4. Bicibicitalia</h3>
<p><a href="http://www.bicibicitalia.tv/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Bicibicitalia</a> è un progetto nato grazie ad un’idea del regista Stefano Gabriele. Federico Perrotta e Valentina Olla ci raccontano il loro <strong>tour in bicicletta tra le regioni italiane</strong> attraverso le bellezze che il nostro paesaggio offre. <strong><a href="https://www.ilmetapontino.it/tag/bicibicitalia/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">L’idea alla base di Bicibicitalia</a> è quella di farci conoscere il nostro territorio</strong> tramite uno dei mezzi più comuni e alla portata di tutti: la bicicletta. Il racconto ha inizio nel 2016 al 2018 ed è diviso in 4 stagioni con 10 episodi ciascuno.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/9FAvBBbFUgo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Se vuoi vederlo <a href="https://www.primevideo.com/detail/Bicibicitalia/0I1G8T9FNFOB3YNUIO1T6LOHLD" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">lo trovi qui</a>.</p>
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		<title>Vacanza sulla neve a misura di famiglia in Trentino</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/vacanza-sulla-neve-a-misura-di-famiglia-in-trentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2024 09:09:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[settimana bianca]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[Quale destinazione italiana scegliere per una vacanza sulla neve in famiglia se non il Trentino?[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Vacanza-sulla-neve-a-misura-di-famiglia-in-Trentino_Andalo_bambini_giochi_montagna.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vacanza sulla neve a misura di famiglia in Trentino_Andalo_bambini_giochi_montagna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Vacanza-sulla-neve-a-misura-di-famiglia-in-Trentino_Andalo_bambini_giochi_montagna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Vacanza-sulla-neve-a-misura-di-famiglia-in-Trentino_Andalo_bambini_giochi_montagna-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Vacanza-sulla-neve-a-misura-di-famiglia-in-Trentino_Andalo_bambini_giochi_montagna-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Quale destinazione italiana scegliere per una <strong>vacanza sulla neve in famiglia</strong> se non il Trentino? Questa regione, oltre ad offrire paesaggi mozzafiato è da sempre considerata <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sport-invernali-e-benessere-in-trentino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">una delle mete invernali più ricercate</a> dagli italiani e non, che trovano in questo territorio il giusto compromesso tra divertimento e relax per tutti i componenti della famiglia, dagli adulti ai bambini. Ciò è possibile grazie ai numerosi servizi che vengono forniti dalle strutture turistiche presenti sul territorio tra cui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/neve-a-misura-di-bambino-tutti-i-migliori-baby-park-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">baby park</a>, piste per qualsiasi sciatore (da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-in-trentino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">quelle più economiche</a> a  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-7-piste-da-sci-piu-panoramiche-del-trentino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">quelle panoramiche</a> e fino ad alcune <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-dieci-piste-nere-piu-difficili-del-trentino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nere tra le più impegnative d&#8217;Italia</a>), che siano essi esperti o principianti, e attività ludiche che tengono occupati i bimbi mentre i genitori si godono alcuni momenti della vacanza. Come risposta alla continua e crescente domanda dei turisti sia italiani che stranieri, gli albergatori e i gestori di altri servizi, come ad esempio gli impianti di risalita e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/7-rifugi-trentini-assolutamente-inediti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">i rifugi</a>, stanno investendo fondi per potenziare e migliorare le strutture esistenti in modo tale da appagare il cliente. Queste sono le premesse per una vacanza da sogno: paesaggi sorprendenti, natura incontaminata, strutture alberghiere e impianti che rispondono in maniera efficiente e efficace alle esigenze dell’utenza e opportunità di svago che soddisfano tutte le fasce di età. Non resta quindi che fare le valigie e provare!</p>
<h2>Cosa serve per una vacanza sulla neve a misura di famiglia?</h2>
<p>Ma <strong>cosa si cerca in una vacanza sulla neve a misura di famiglia</strong>? Sicuramente questi 8 aspetti</p>
<p>• Camere di hotel adatte alle esigenze di una famiglia<br />
• Menù a misura di bambino, vario, con più scelte<br />
• Baby park sulla neve<br />
• Grandi spazi gioco / ski-kindergarten<br />
• Scuole di sci<br />
• Paesaggio e territorio facili da visitare<br />
• Servizi di varia natura (negozi, ospedali&#8230;)<br />
• Vicinanza al centro città</p>
<h2>5 località per una vacanza a misura di famiglia in Trentino</h2>
<p>Vediamo allora le 5 località per una vacanza a misura di famiglia in Trentino che soddisfano davvero tutte le esigenze di genitori e figli.</p>
<h3>Andalo</h3>
<p>Andalo è un piccolo comune in provincia di Trento che ha conosciuto un notevole sviluppo turistico verso la meta del XX secolo diventando così un ambito luogo di villeggiatura perfetto per una vacanza sulla neve a misura di famiglia. È una località situata ad un’altitudine di 1.040 metri sopra al livello del mare che <strong>dista soli 20 minuti dall’autostrada del Brennero</strong>. Tra i numerosi servizi che offre c&#8217;è un asilo che intrattiene i bambini durante la giornata permettendo così ai genitori di essere liberi. Numerose sono le scuole di sci destinate ai più giovani. Andalo è dotata anche di baby park e parchi giochi in cui i bambini possono divertirsi anche senza sciare.</p>
<h3>Fai della Paganella</h3>
<p>Fai della Paganella è un piccolo comune di quasi 1000 abitanti. A 958 metri s.l.m., si estende tra la Paganella (dove dal 12 al 19 gennaio 2020 c&#8217;è il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/dolomiti-paganella-family-festival-dal-12-al-19-gennaio-emozioni-sulla-neve-per-tutta-la-famiglia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dolomiti Paganella Family Festival</a> con tante proposte pensate per una vacanza sulla neve in famiglia) e il monte Fausior all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-145047" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/inverno-Dolomiti-Paganella_-ph-Frizzera.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/inverno-Dolomiti-Paganella_-ph-Frizzera.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/inverno-Dolomiti-Paganella_-ph-Frizzera-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/inverno-Dolomiti-Paganella_-ph-Frizzera-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/inverno-Dolomiti-Paganella_-ph-Frizzera-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/inverno-Dolomiti-Paganella_-ph-Frizzera-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/inverno-Dolomiti-Paganella_-ph-Frizzera-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nella stagione invernale, oltre ai 50 chilometri di piste che formano la skiarea, ci sono 4 campi scuola, 2 in paese e 2 in quota, che permettono ai più piccoli di avvicinarsi al mondo dello sci. Sono disponibili inoltre uno snowpark gratuito e dotato di gonfiabili e il Paganella Fun Park che concilia il divertimento di adulti e bambini.</p>
<h3>San Martino di Castrozza</h3>
<p>San Martino di Castrozza si trova nella parte orientale della regione, nell’alta Valle del Primiero a 1450 metri di altitudine <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/sciare-a-pasqua-a-san-martino-di-castrozza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ai piedi delle Pale di San Martino</a>. Un aspetto caratterizzante di questa località è il “<a href="https://www.sanmartino.com/it/dolomitifamilyfun/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Dolomiti Family Fun</a>” la cui versione invernale, compresa tra il 23 dicembre e il 21 marzo, prevede un <strong>divertente programma di intrattenimento settimanale</strong> interamente pensato per i bambini dai 4 ai 12 anni compiuti. Diverse sono le attività offerte tra le quali lo sci con maestri professionisti e pranzo nelle malghe.</p>
<h3>Val di Fassa</h3>
<p>La <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-a-pasqua-in-val-di-fassa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Val di Fassa</a>, situata nel Trentino nord-orientale, è una delle principali valli delle Dolomiti e racchiude alcune delle più belle località alpine per le vacanze invernali come ad esempio Moena, Canazei e Campitello di Fassa. Oltre ad avere <strong>percorsi facili e adatti anche agli sciatori meno esperti</strong>, queste località offrono numerosi servizi come lo ski-kindergarten dove i genitori possono lasciare i propri figli per sciare in tranquillità. I bambini in vacanza sono coinvolti in attività creative tra cui tunnel di ghiaccio, slittini e gonfiabili.</p>
<h3>Val di Fiemme</h3>
<p>Anche la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-a-pasqua-in-val-di-fiemme/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Val di Fiemme</a> si trova nel Trentino orientale ed è una delle principali valli dolomitiche. Tra le più rinomate cittadine troviamo Cavalese, Predazzo, Tesero e Varena. Anche qui sono <strong>molte le scuole di sci dedicate ai più piccoli</strong>. Inoltre ci sono numerosi servizi di baby sitting che consentono ai genitori di godersi la vacanza e programmi a misura di bambino grazie ai quali possono praticare lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/consigli-come-guidare-lo-slittino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">slittino</a> o il tubby. Anche gli adulti hanno la possibilità di praticare diverse attività tra cui lo sci tradizionale, nordico e scialpinismo, e lo snowboard. Grande attenzione è dedicata anche ai diversamente abili che possono usufruire di impianti di risalita e di attrezzature ad hoc e frequentare quindi le piste da sci.</p>
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		<title>Inquinamento da plastica: 5 libri e 3 documentari per capirne di più</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/inquinamento-da-plastica-5-libri-e-3-documentari-per-capirne-di-piu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2024 07:44:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
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					<description><![CDATA[L’inquinamento da plastica è uno tra i problemi ambientali più seri con cui dobbiamo fronteggiarci.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/garbage-3552363_1280.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/garbage-3552363_1280.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/garbage-3552363_1280-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/garbage-3552363_1280-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L’inquinamento da plastica è uno tra i <strong>problemi ambientali</strong> più seri con cui dobbiamo fronteggiarci. <a href="https://www.nationalgeographic.it/ambiente/2020/01/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sullinquinamento-da-plastica" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Dal 1964 ai nostri giorni, la produzione di plastica annuale è passata da 15 a 310 milioni.</a> Questo incremento lo possiamo notare anche da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/quanta-plastica-a-testa-produciamo-ogni-giorno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ciò che produciamo in casa</a>, dagli imballaggi e confezioni in plastica nei supermercati, per strada ma soprattutto nei mari. Ad oggi, negli oceani, si contano <strong>150 milioni di tonnellate di plastica</strong> e ogni anno aumenta di 8 milioni.</p>
<h2>Inquinamento da plastica: 5 libri e 3 documentari per capirne di più</h2>
<p>Oltre al problema dell’inquinamento c’è anche quello della fauna marina: l’inquinamento da plastica causa, ogni anno, la <strong>morte di un milione tra pesci, uccelli e altri organismi</strong>. La plastica, tuttavia, è ancora fondamentale per le nostre vite, per esempio per la conservazione di cibo, ma il modo in cui è prodotta e smaltita continua a danneggiare il pianeta non permettendo un’economia circolare. Per approfondire l’argomento abbiamo trovato 5 libri e 3 documentari che possono aiutarti a capirne di più e per dare un contributo:</p>
<h3>1. Atlante mondiale della plastica</h3>
<p>L<strong>’</strong>Atlante mondiale della zuppa di plastica è un libro che ripercorre la nascita e gli effetti dell&#8217;inquinamento da plastica. Nel libro l’autore riporta alcune <strong>soluzioni a contrasto dell’inquinamento ambientale</strong> da plastiche che riguarda oceani, fiumi e laghi ma anche l’aria e ciò che mangiamo. Questo volume vuole spingerci a riflettere sul tema per dare così un nostro contributo alla causa.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Atlante-mondiale.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70230" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Atlante-mondiale.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/3ePXJFC" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Michiel Roscam Abbing – 27,70 € – Edizioni Ambiente</a></p>
<h3>2. Bye bye plastica</h3>
<p>In questo libro possiamo ripercorrere una nostra giornata e impareremo a fare a meno di quei materiali plastici che possiamo evitare. Bye bye plastica non solo ci aiuterà a riciclare e ad <strong>eliminare quella plastica superflua</strong> ma ci permetterà di correggere il nostro modo di vivere. In questo modo potremo, nel nostro piccolo, contribuire a cambiare un futuro che sembra scritto.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Bye-bye-plastica.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70232" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Bye-bye-plastica.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/38QBbkg" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Luca Bonaccorsi – 13,30 € ­– Aboca</a></p>
<h3>3. L&#8217; isola che c&#8217;è. Il nuovo continente di plastica e rifiuti</h3>
<p>Per via delle correnti, in mezzo all’Oceano Pacifico si è creata una immensa isola di rifiuti: il Pacific Trash Vortex. Questo fenomeno dimostra come le <strong>nostre azioni si ripercuotano sugli ecosistemi</strong>. Questo libro analizza tutti quei fenomeni legati alla situazione ambientale del momento: l’inquinamento, l’utilizzo delle risorse naturali e il loro esaurimento, le attività produttive e la biodiversità sempre più a rischio con le conseguenze che hanno sulla nostra salute.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/lisola-che-ce.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70233" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/lisola-che-ce.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/2Q6kyKS" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">– 23,75 € – Libreria Geografica</a></p>
<h3>4. Stop plastica a mare</h3>
<p>Un libro diviso in 30 tappe, una per ogni capitolo, che ha lo <strong>scopo di consapevolizzarci</strong> e di darci spunti per quelle piccole ma importanti azioni che possiamo fare tutti quotidianamente. Solibello dà attenzione ai problemi e agli effetti che la plastica ha sul mare, anche con l’immagine di copertina che è un sintomo della gravità della situazione e un monito ad agire.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/SPAM.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70234" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/SPAM.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/38Sa08L" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Filippo Solibello – 15,53 € – Mondadori</a></p>
<h3>5. Un pianeta pieno di plastica</h3>
<p>“Un pianeta pieno di plastica” è un libro illustrato in cui Neal Layton affronta il problema della plastica spiegandocene l’importanza e le conseguenze. È un albo che ha l’obiettivo di far <strong>capire chiaramente anche ai più piccoli</strong>, che sono già più consapevoli dei grandi, cosa e come possono fare per contribuire ad arginare questo problema <strong>suggerendo idee concrete</strong> per far loro capire che è necessario invertire questa tendenza pericolosa che continua a fare danni.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Un-mondo-pieno-di-plastica.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70235" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Un-mondo-pieno-di-plastica.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/3r2z3fO" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Neal Layton – 13,20 € – Editoriale Scienza</a></p>
<h3>Documentari sull&#8217;inquinamento dei mari</h3>
<h3>1. A plastic ocean</h3>
<p>In “A plastic ocean” il regista e giornalista Craig Leeson documenta la <strong>presenza di plastica negli oceani e nei mari e le conseguenze che la plastica ha sul biosistema marino</strong> e sulla catena alimentare. Accompagnato dalla campionessa di immersione in apnea, Tanya Streeter, ci offre innovative strategie studiate poi con <a href="https://www.giacimentiurbani.eu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Giacimenti Urbani</a>, l’associazione ce ha il merito di aver ideato “Deplastic, azioni e buone pratiche contro l’abuso di plastica”, una mostra che vuole veicolare l’attenzione sull’inquinamento da plastica e sulle possibili soluzioni a questo problema.</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h3>2. Plastic river</h3>
<p><a href="http://www.chora.me/progetti-2/plastic-river/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Plastic river</a> è un documentario girato da Manuel Camia nel 2019. Qui ci racconta l’iniziativa di Tiberio, <strong>un ragazzo milanese, che con il suo kayak percorre i fiumi e i laghi lombardi per ripulirli dalla plastica.</strong> Questo documentario vuole sensibilizzarci sul devastante impatto della plastica sulle acque dei nostri territori e dimostrarci come le nostre azioni giornaliere possano fare la differenza.</p>
<h3>3. 2050, cronache marine</h3>
<p>L’idea di questo docufilm nasce con un <strong>allarme futuro</strong>:<strong> se non riduciamo l’uso di plastica oggi tra 30 anni ci sarà più plastica che pesci nel mare.</strong> “2050: cronache marine” è quindi una campagna di sensibilizzazione che punta alla protezione dei mari e alla riduzione della plastica monouso. È un’iniziativa dell’<a href="https://www.istituto-oikos.org/2050-cronachemarine" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Istituto Oikos</strong></a><strong>, organizzazione </strong><strong>no profit impegnata nel tutelare la biodiversità,</strong> inserita nel progetto finanziato da Aics ‘<a href="https://www.istituto-oikos.org/progetti/life-beyond-plastic" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Life Beyond Plastic</a>, che ha l’obiettivo di contrastare l’impatto dell’uomo sull&#8217;ambiente e per ridurre l’inquinamento da plastica nei mari.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/0DKQBLl2kk0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Pic-nic di Pasquetta: come organizzarlo alla perfezione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/pic-nic-di-pasquetta-come-organizzarlo-alla-perfezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2022 09:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pic-nic di Pasquetta è un grande classico dei primi ponti di primavera: le giornate[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-vlada-karpovich-4873542.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pic-nic di Pasquetta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-vlada-karpovich-4873542.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-vlada-karpovich-4873542-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-vlada-karpovich-4873542-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-vlada-karpovich-4873542-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Il pic-nic di Pasquetta è un <strong>grande classico dei primi ponti di primavera</strong>: le giornate sono più lunghe, luminose e calde, c&#8217;è il desiderio di stare all&#8217;aria aperta e rilassarsi, e non c&#8217;è niente di meglio che cercare un angolo nella natura dove passare il pranzo del lunedì dell&#8217;Angelo in modo informale e in compagnia. Ma se c&#8217;è chi, per il pic-nic, si fa bastare e avanzare un panino e una bibita infilati nello zaino all&#8217;ultimo momento, c&#8217;è anche <strong>chi il pic-nic lo vuole organizzare come si deve</strong>. E per come si deve si intende alla perfezione considerando:</p>
<p>1. Scelta della location<br />
2. Menu<br />
3. Attrezzatura</p>
<h2>Pic-nic di Pasquetta: dove farlo</h2>
<p>La prima cosa da decidere è <strong>dove fare il pic-nic di Pasquetta</strong>, e da questo dipenderà poi cosa possiamo permetterci di portare con noi. Banalmente: se decidiamo per un <strong>parco cittadino</strong> potremo organizzarci con tavolino e seggiolini, frigo portatile, magari barbecue (laddove permesso). Lo stesso potrebbe valere in <strong>una spiaggia o in un&#8217;area verde facilmente accessibile</strong>. Se invece cerchiamo un <strong>angolo di montagna o natura dopo una (lunga) passeggiata</strong> sarà obbligatorio razionalizzare le scelte per non trasformare andata e ritorno in una specie di via crucis di fatica e lamentele da parte di tutti (bambini compresi).<br />
In ogni caso un&#8217;occhiata alle previsioni meteo è sempre bene darla il giorno prima, per scongiurare il tipico acquazzone che costringe a interrompere anzitempo i nostri programmi per il giorno di Pasquetta all&#8217;aria aperta.</p>
<h3>Menu per il pic-nic di Pasquetta</h3>
<p>Sul menu per il pic-nic di Pasquetta non c&#8217;è che l&#8217;imbarazzo della scelta. Ma forse prima di pensare alla pancia e alla gola è bene pensare agli aspetti pratici.<br />
Se si deve trasportare tutto a piedi, nello zaino, nel cestino o nella ghiacciaia, è <strong>meglio puntare su preparazioni che non sgocciolano e sono facilmente porzionabili</strong>. La tipica <strong>insalata di riso o di pasta</strong>, il <strong>cous-cous</strong> (magari in doppia versione vegetariana e con pesce o carne), le <strong>insalate rinforzate</strong> con uova o petto di pollo, di tacchino o con tonno, sono tutte ricette che si possono trasportare in un contenitore a chiusura ermetica, e che si possono mangiare anche fredde.<br />
Se ci sono bambini, il loro interesse sarà più quello di giocare che quello di mangiare, come sempre accade. E allora sarà più comodo prevedere per loro <strong>qualcosa da mangiare con le mani</strong> senza per forza dover stare seduti o fermi: la <strong>tradizionale torta salata</strong> pasqualina, una focaccia o una pizza già porzionate, possono essere il loro piatto forte.<br />
Se c&#8217;è modo, <strong>altri &#8220;finger food&#8221; possono senza dubbio arricchire il pic-nic di Pasquetta</strong>: dalle crudité di verdure &#8211; sedano, carote, pomodorini, magari con un barattolino di pinzimonio &#8211; a qualcosa di più elaborato come olive ascolane, mozzarelline e chi più ne ha più ne metta, per finire con i sandwich, sono tutte cose molto pratiche anche da piluccare nel pomeriggio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-83195" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-rodnae-productions-7348840-1024x683.jpg" alt="Pic-nic di Pasquetta" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-rodnae-productions-7348840-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-rodnae-productions-7348840-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-rodnae-productions-7348840-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-rodnae-productions-7348840.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>In un vero pic-nic di primavera <strong>non può mancare la frutta</strong>, perfetta per spezzare la fame durante nell&#8217;attesa e per piluccare nel pomeriggio, durante le ore di relax e chiacchiere al sole. La scelta migliore è sempre la frutta di stagione, ma se si vuole fare qualcosa di chic ed elegante possono essere un&#8217;idea gli <strong>spiedini di frutta</strong>, colorati, divertenti e pratici da mangiare anche senza posate.</p>
<p>Due cose poi sono immancabili nel menu del pic-nic di Pasquetta: da bere, e il dolce. Ovviamente l&#8217;acqua non potrà mancare, a meno di non sapere che c&#8217;è una fonte nei paraggi dove riempire le borracce, e poi è festa e ci può stare anche <strong>una buona bottiglia di vino o della birra</strong>. Il problema in questi casi è tenere in fresco la birra ed eventualmente il vino bianco: se c&#8217;è un torrente nei paraggi è sempre fattibile di posizionare le bottiglie in un&#8217;ansa da cui non possono scivolare via, altrimenti sarà necessario tenerle prima in fresco e poi trasportarle nella <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/la-nuova-ghiacciaia-quechua-arpenaz-gonfiabile-e-super-isolante/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">borsa termica frigo</a>, nel frigo da campeggio o avvolte in un panno termico.</p>
<p>Il dolce è il tocco in più del pic-nic di Pasquetta: il cioccolato delle uova purtroppo è ad alto rischio di scioglimento, e non è mai una buona scelta, ma una fetta di colomba o veneziana pasquale può bastare e avanzare. A meno di non voler fare le cose fatte bene e preparare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/marmellata-di-more-di-rovo-come-si-fa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">una vera crostata di marmellata fatta in casa</a>, che piace sicuramente anche ai bambini.</p>
<h3>Cosa serve per organizzare il pic-nic di Pasquetta</h3>
<p>E ora vediamo cosa serve per organizzare il pic-nic di Pasquetta e i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/10-accessori-per-un-picnic-perfetto/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">accessori per il tocco in più</a>. Prima di tutto, e assolutamente, una <strong>tovaglia da stendere a terra</strong>. Però attenzione: la tipica tovaglia a quadretti è perfetta in ogni foto di pic-nic, ma se il terreno e l&#8217;erba sono umidi potrebbe trasformarsi in un mocio inzuppato e vanificare tutto l&#8217;impegno profuso. C&#8217;è chi porta con sé una tela cerata e chi invece preferisce quei <strong>plaid cerati con decorazione scozzese</strong> che sono sempre un&#8217;ottima soluzione perché anche pratici da pulire.</p>
<p>Come detto, <strong>tavolino e seggioline</strong> dipendono dal luogo prescelto per il pic-nic, ma a meno di non volersi arrangiare con un panino e una lattina di birra, serviranno posate e stoviglie. La scelta più pratica è quella di <strong>piatti, posate e bicchieri ecosostenibili usa e getta</strong>: leggeri da trasportare, comodi da usare e che si possono riciclare se non anche compostare. Certo, un vero pic-nich chic e romantico non dovrebbe derogare da veri piatti, veri bicchieri e vere posate, ma in questo caso serve anche il <strong>classico cestino in vimini</strong> che li contenga tenendoli ben fermi.<br />
Nell&#8217;un caso come nell&#8217;altro serviranno anche dei tovaglioli: dai pratici di carta ai più eleganti tovaglioli in cotone, che non pesano, non occupano spazio, si lavano facilmente e danno sicuramente un tocco in più.<br />
Assolutamente <strong>bandita invece la plastica</strong>, che <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/da-oggi-vietato-mettere-mercato-prodotti-monouso-plastica-non-bio-AEDw4w7" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">da gennaio è anche uscita dal commercio</a> ed è sempre un potenziale fattore di inquinamento. Anche il pic-nic di Pasqua o Pasquetta infatti dovrebbe essere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/campeggiare-ecosostenibile-guida-per-il-camping-a-impatto-zero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">all&#8217;insegna del non lasciare tracce</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-83196" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-kampus-production-7669130-1024x683.jpg" alt="Pic-nic di Pasquetta" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-kampus-production-7669130-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-kampus-production-7669130-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-kampus-production-7669130-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/pexels-kampus-production-7669130.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Se per l&#8217;acqua si possono usare delle borracce, e magari rifornirsi a una fonte vicina, per vino e/o birra non c&#8217;è altra scelta della bottiglia di vetro, rigorosamente da riportare a casa. A questo proposito, e sempre all&#8217;insegna del <em>Leave No Traces</em>, immancabili devono essere dei sacchetti in cui raccogliere i rifiuti da riportare e differenziare a casa.</p>
<p>Infine il tocco finale, ancor più del dolce, è quello del caffè: basta davvero <strong>un buon thermos, o una borraccia termica</strong>, per poter sorseggiare un ottimo caffè ancora caldo subito dopo il pranzo. In vero <em>italian style</em>.</p>
<h3>Pic-nic di primavera: cos&#8217;altro può servire</h3>
<p>Tutto il resto può essere superfluo, ma un buon libro da leggere, qualche gioco da fare con i figli &#8211; da quelli di società al frisbee o pallone o biglie da spiaggia &#8211; alle carte per giocare con i nonni possono fare la differenza nei momenti di relax del pomeriggio.<br />
Per un pic-nic serale, che magari si allunga fino al tramonto, <strong>una candela romantica (e magari anti-zanzare)</strong> può davvero essere il tocco magico che fa la differenza.</p>
<p><em>Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/pexels-2286921/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1853380" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1853380" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Sprechiamo cibo in quantità esagerata e i motivi sono futili</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/sprechiamo-cibo-in-quantita-esagerata-e-i-motivi-sono-futili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2021 07:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Sprechiamo cibo e l’estetica gioca un ruolo importante.  Alcuni studiosi danesi e svedesi affermano che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2300" height="1614" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pexels-carlo-martin-alcordo-2449665.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sprechiamo cibo in quantità esagerata e i motivi sono futili" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pexels-carlo-martin-alcordo-2449665.jpg 2300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pexels-carlo-martin-alcordo-2449665-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pexels-carlo-martin-alcordo-2449665-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2300px) 100vw, 2300px" /><br><br><p>Sprechiamo cibo e l’estetica gioca un ruolo importante.  Alcuni <a href="https://www.newswise.com/articles/food-waste-researcher-we-must-learn-that-brown-fruit-isn-t-bad-fruit?sc=sphn" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studiosi danesi e svedesi</a> affermano che siamo <strong>fortemente condizionati dalle nostre emozioni durante gli acquisti</strong> che facciamo, compresi quelli alimentari. Secondo lo studio condotto da Karin Wendin, professore all’Università di Copenaghen, saremmo, infatti, portati a scartare quel cibo che ha un aspetto imperfetto perché influenzati sul suo possibile sapore. Questo studio dimostra che così facendo <strong>la Danimarca spreca circa 716.000 tonnellate di cibo ogni anno</strong>. Scartiamo principalmente frutta e verdura, prodotti facilmente deperibili che spesso si buttano anche perché di un colore non abituale.</p>
<p>Wendin evidenzia un problema anche nella comunicazione alimentare che ci porta a sposare la logica secondo cui un <strong>alimento esteticamente non bello è sinonimo di cattivo</strong>: nei supermercati, ad esempio, i prodotti ammaccati hanno prezzi inferiori di quelli “belli” ma non c’è alcuna correlazione diretta che ne garantisca un sapore migliore. Tutto questo non fa che incrementare lo spreco di cibo.</p>
<p><strong>In Italia</strong></p>
<p><strong>Lo spreco alimentare è un problema ambientale ma anche economico</strong> e riguarda indistintamente tutto il mondo. Le stime italiane ci dicono che <a href="https://fstt-sat.eu/lo-spreco-alimentare-in-italia-i-dati-del-2020/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">lo spreco alimentare raggiunge i 36 chili annuali ciascuno</a> e che questo numero aumenti durante i mesi estivi. Nel nostro paese si getta via una quantità di cibo pari a 4,91 euro alla settimana, cioè un totale di circa 6,5 miliardi. Il motivo principale dello spreco di cibo sarebbe riconducibile, secondo un sondaggio Ipsos per <a href="https://www.sprecozero.it/waste-watcher/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Waste watchers international on food and sustainability</a>, al fatto che <strong>ci dimentichiamo di consumare i prodotti</strong>. Il problema si estende, purtroppo, anche alla ristorazione e alle mense scolastiche che portano lo spreco alimentare ad un costo di quasi 10 miliardi di euro per l’intera filiera italiana di cibo.</p>
<p><strong>Con il Covid</strong></p>
<p>L’anno della pandemia ha fatto registrare un piccolo calo nello spreco di cibo. <strong>Il Covid, costringendoci in casa per parecchi mesi, ha infatti comportato una notevole diminuzione dello spreco d</strong><strong>i cibo.</strong> <a href="https://www.repubblica.it/cronaca/2021/02/03/news/giornata_contro_lo_spreco_alimentare_con_la_pandemia_nella_spazzatura_l_11_in_meno-285640315/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Nell’anno appena terminato si contano 27 kg di cibo sprecato a testa ovvero l’11,78% in meno rispetto al 2019.</a> Questo calo ha, da una parte, permesso di preservare più di 220.000 tonnellate di cibo cioè l’equivalente di 376 milioni a livello nazionale ma ha, dall’altra parte, comportato un aumento degli imballaggi che rappresentano un’altra faccia del problema.</p>
<p>Unendo la lotta allo spreco di cibo con la solidarietà, meritano attenzione il Centro Agroalimentare di Roma e il Comune di Milano che hanno recuperato diverse tonnellate di cibo da destinare a famiglie bisognose. La Coop, cooperativa dei consumatori, tramite la merce donata, ha raccolto 5 tonnellate di cibo da devolvere in volontariato.</p>
<p><strong>Come contrastare il problema?</strong></p>
<p>Nel corso degli anni la sensibilità al problema dello spreco alimentare è aumentata. <strong>Le persone considerano oggi, oltre alle conseguenze a livello economico anche quelle ambientali</strong>: subentra infatti un sentimento morale nei confronti dell’inquinamento che comporta a maturare una maggiore consapevolezza verso il problema. In questi anni, ad esempio, va sempre più di moda l’idea di portarsi a casa il cibo avanzato al ristorante. Ciò rappresenta una pratica comoda e intelligente per riutilizzare cibo che altrimenti sarebbe buttato. Sullo stesso concetto si basano anche le ultime edizioni di Masterchef dove i concorrenti, alla fine delle varie prove, raggruppano gli avanzi per riutilizzarli e contribuire alla sensibilizzazione sul tema. A conferma dell’importanza per il tema dello spreco alimentare, c’è <strong>la giornata la giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare</strong> istituita dalla <a href="https://www.sprecozero.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">campagna Spreco Zero</a> e Università di Bologna &#8211; Distal con il Ministero dell&#8217;Ambiente, su iniziativa di Andrea Segrè, coordinatore PINPAS. Dal 2014, il 5 febbraio di ogni anno, viene dedicato allo “spreco alimentare, un giorno che pone l’attenzione alla prevenzione e alla riduzione degli sprechi come principi chiave per proteggere la salute dell’uomo e dell’ambiente.</p>
<p><em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@carlo-martin-alcordo-1279322?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Carlo Martin Alcordo</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/frutta-sul-banco-espositivo-in-vetro-2449665/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></em></p>
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		<title>The Sustainable Way: l&#8217;approccio sostenibile di Vibram</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/the-sustainable-way-lapproccio-sostenibile-di-vibram/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 14:44:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[vibram]]></category>
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					<description><![CDATA[“The Sustainable Way” è il programma di Vibram volto a migliorare l’impatto che l’azienda ha[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Vibram-Ecostep.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Vibram-Ecostep.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Vibram-Ecostep-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>“The Sustainable Way” è il programma di Vibram volto a <strong>migliorare l’impatto che l’azienda ha in ambito sociale, ambientale ed economico</strong>. Tale approccio pone particolare attenzione allo sviluppo sostenibile, <a href="https://eu.vibram.com/en/sustainableway/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">da sempre un tratto distintivo dell’azienda di Albizzate</a>, e si compone di 6 punti: governance, energia, zero sprechi, formazione e comunicazione interna, filiera sostenibile e innovazione di prodotto. Il brand di suole in gomma ad alte prestazioni basa da sempre la propria attività su una produzione performante in grado di rispondere a standard qualitativamente alti. L’azienda varesina, si concentra inoltre, sulla ricerca e sullo sviluppo di <strong>nuove soluzioni orientate sempre più alla tutela di ambiente e pianeta</strong>. Proprio in questa direzione vanno le novità che Vibram ha presentato per quanto riguarda il mondo outdoor e che conciliano la sostenibilità con le tradizionali performance di qualità e sicurezza.</p>
<p>Nel 1994 Vibram ha commercializzato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/dove-risuolare-le-scarpe-con-suole-vibram/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Vibram Ecostep</a>, il primo eco-compound costituito da gomma riciclata derivata dagli scarti di produzione per oltre il 30%. Una rivoluzione strettamente correlata sia alla sostenibilità che alla qualità di grip e di durata delle suole Vibram. L’innovazione più recente è Vibram Ecostep Evo formato con un minimo del 30% di scarti di produzione e impiegando come composto di base la Vibram XS Trek Evo, una mescola che assicura una durata e un’aderenza ideali su qualsiasi superficie.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69059" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Vibram_XS-ECO-_visual.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Per il mondo del climbing la novità è data da <strong>Vibram XS Eco</strong>. L’innovazione di questo compound risiede nella modalità con cui è prodotto e che permette all’azienda il <strong>recupero del 20% degli scarti di produzione delle mescole top di gamma per il climbing</strong> da riutilizzare in questa nuova mescola. Questo risultato è frutto di un particolare procedimento che consente una riduzione consistente di spreco di materiale nelle linee di produzione. Il team R&amp;D ha inoltre lavorato per sviluppare  un articolo che <strong>bilanciasse prestazioni, grip e durata</strong> sia indoor che outdoor e fosse così più ecosostenibile.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69061" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Vibram-N-OIL.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><strong>Vibram N-Oil</strong> infine è la mescola dell’azienda che dà un’ulteriore possibilità green alle calzature urban e lifestyle. la gomma è composta da materiali naturali per oltre il 90%. Il colore delle suole è frutto di pigmenti 100% naturali estratti da piante o di tecniche di essicazione. Tutto il processo si svolge senza solventi e prodotti chimici che non permetterebbero altrimenti di ridurre l’impatto ambientale e garantire la sostenibilità.</p>
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		<title>Carnevale in montagna a sciare con i bambini</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/carnevale-in-montagna-a-sciare-con-i-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2020 08:54:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Carnevale]]></category>
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					<description><![CDATA[Fare carnevale in montagna a sciare con i bambini è spesso la scelta preferita dalle[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Carnevale-in-montagna-a-sciare-con-i-bambini.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Carnevale in montagna a sciare con i bambini" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Carnevale-in-montagna-a-sciare-con-i-bambini.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Carnevale-in-montagna-a-sciare-con-i-bambini-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Carnevale-in-montagna-a-sciare-con-i-bambini-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Fare <strong>carnevale in montagna a sciare</strong> con i bambini è spesso la scelta preferita dalle famiglie, per molte delle quali rappresenta la prima occasione buona per tornare sulla neve dopo le festività natalizie, mentre per i veri appassionati di montagna è un’ulteriore opportunità per godere di una settimana bianca. A fine febbraio (per il 2020 il Carnevale termina ufficialmente martedì 25) le giornate diventano più lunghe e sebbene il costo si alzi leggermente, essendo questa alta stagione, sono in molti a scegliere di passare in quota le vacanze in maschera, approfittando anche delle vacanze scolastiche per passare qualche giorno in compagnia di tutta la famiglia.</p>
<h2>Carnevale in montagna a sciare con i bambini: dove andare in Italia?</h2>
<p>Andiamo a vedere allora nello specifico quali sono le diverse destinazioni per chi vuole concedersi una pausa e passare il carnevale in montagna a sciare con i bambini.</p>
<h2>Carnevale in montagna in Lombardia</h2>
<h3>Bormio</h3>
<p>Considerato una delle più famose e belle località della Lombardia, il<a href="https://www.bormioski.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> comprensorio di Bormio</a> è formato dalle 3 skiarea di Bormio, Santa Caterina e Cima-Piazzi. Si trova nel parco nazionale dello Stelvio e conta 110 km di piste che partono da 3000 metri arrivando fino ai 1200 con un dislivello di 1800 metri. È dotata di 36 impianti di risalita e le sue piste sono pensate per ogni sciatore, esperto o principiante. Questi possono inoltre usufruire dei numerosi campi scuola. Per i bambini invece sono disponibili dei mini club e delle scuole di sci pensati appositamente per loro dove è possibile noleggiare materiale e prenotare lezioni. In più è presente il “Gormiti park”, un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/neve-a-misura-di-bambino-tutti-i-migliori-baby-park-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">parco giochi sulla neve interamente dedicato ai più piccoli</a> al prezzo di 10 euro al giorno. I nuclei familiari di almeno tre persone possono usufruire del <strong>piano famiglia, che prevede uno sconto del 10% sugli skipass da 5 giorni in su</strong>. Inoltre qui, dal quinto skipass in poi, c’è uno sconto del 40%. In periodo carnevalesco è possibile assistere alle sfilate che costituiscono il carnevale alpino più antico della Lombardia.</p>
<h3>Ponte di Legno Tonale</h3>
<p>Situato tra il Trentino e la Lombardia, il <a href="https://www.pontedilegnotonale.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">comprensorio del Tonale</a> è formato da 4 skiarea: Ponte di Legno, Ghiacciaio Presena, Temù e Passo Tonale, che peraltro vanta <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/panorama-3000-glacier-apre-il-nuovo-rifugio-delladamello-ponte-di-legno-tonale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alcuni degli impianti di risalita tra i più moderni della regione</a>. Conosciuto all’epoca anche come Adamello Sky, questo comprensorio offre 41 piste, perfette per ogni livello di sciatore, per un totale che supera i 100 chilometri, comprese tra i 1.121 e i 3.016 metri di quota e servite da 28 innovativi impianti di risalita. Per chi ama lo sci di fondo ci sono 7 tracciati, circa 20 chilometri, tra il Parco Naturale dello Stelvio e il Parco Naturale Adamello-Brenta. A Valena e Valbiolo si possono trovare i percorsi più adatti ai bambini che fino agli 8 anni potranno sciare gratuitamente. I Campi Scuola permettono ai genitori di lasciare qui i propri figli di esercitarsi con gli sci mentre loro proseguire la propria vacanza liberi da pensieri.</p>
<h2>Carnevale in montagna in Trentino Alto Adige</h2>
<h3>Val di Fassa</h3>
<p>La Val di Fassa si rivela sempre una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/settimana-bianca-offerte-famiglia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">meta sciistica tra le più ambite tra le famiglie</a>. È uno dei comprensori sciistici più conosciuti con ben 7 ski-area, 5 tra le migliori scuole sciistiche per bambini riconosciute dal collegio dei maestri del Trentino, e 210 chilometri di piste suddivisi in 150 tracciati, 8 snowpark e 80 impianti di risalita. Per le famiglie sono disponibili su tutto il territorio i “Fassalandia Hotel”, un insieme di hotel pensati proprio per gruppi familiari che ogni settimana offrono progetti diversi mirati al coinvolgimento dei più piccoli e alle volte anche dei grandi. Nella settimana di carnevale si potrà prendere parte al particolare carnevale ladino tipico della zona che tra le località montane è uno dei più rinomati.</p>
<h3>Alpe di Siusi</h3>
<p>Questa meta fa parte del comprensorio <a href="https://www.dolomitisuperski.com/it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Dolomiti Superski</a> ed è una delle località sciistiche migliori per le vacanze in famiglia. L’Alpe di Siusi si trova sul più grande altipiano d&#8217;Europa ed è considerato uno tra i paesaggi più belli delle Dolomiti. Tale località è caratterizzata inoltre da piste specifiche e molto adatte ai bambini grazie alla facilità dei trattati e alla dolce pendenza. Sono ovviamente presenti strutture come scuole da sci pensate e destinate ai più piccoli e diversi Fun Park dove i bambini possono iniziare fare la conoscenza con degli sport sulla neve.</p>
<h3>Val Gardena</h3>
<p>La Val Gardena è la valle delle Dolomiti più famosa e più ambita dagli appassionati. Ortisei, Santa Cristina e Selva Gardena sono i comuni che ne fanno parte. Per chi ama gli sport invernali, questa meta offre 175 chilometri di piste e 83 impianti di risalita. Si trova tra i massicci rocciosi del Sella, del Sassolungo e del Cir. Fa parte del comprensorio Dolomiti Superski. <strong>Durante il periodo di carnevale, i comuni organizzano sfilate con maschere e costumi tradizionali</strong>. Per quanto riguarda i bambini ci sono 7 scuole di sci, ognuna con asili e parchi giochi. A Ortisei è presente inoltre il “Cavallino Bianco” ovvero il primo Family Hotel Spa per bambini che tra gli altri servizi offre uno spazio gioco di 1000 metri quadri dove i bambini possono divertirsi e dare sfogo alla propria creatività.</p>
<h2>Carnevale in montagna in Valle d&#8217;Aosta</h2>
<h3>Breuil &#8211; Cervinia &#8211; Valtournanche</h3>
<p>Si trova ad oltre 2000 metri di quota e da qui è possibile raggiungere i 3480 metri di Plateau Rosà. Ci sono 150 km di piste che diventano 350 con il collegamento internazionale di Zermatt, in Svizzera. Si tratta di <strong>uno dei comprensori più estesi delle Alpi</strong>, e raggiunge un’altitudine massima di 3883 metri sul Piccolo Cervino. Quest’area è servita da 19 impianti di risalita a Breuil-Cervinia Valtournenche per 72 piste di discesa. Sono presenti un parco divertimenti situato proprio nel centro del paese per i bambini da 1 a 10 anni dove sia in inverno che in estate si può usufruire di gonfiabili, ciambelle, tapis roulant con 2 corsie di discesa e noleggio bob e un servizio di mini club dedicato alle bambine e ai bambini da 0 a 11 anni aperto dal 5 dicembre al 3 maggio dalle 8 alle 17. Durante l’inverno sono disponibili il servizio di mini club in collaborazione con la Scuola di Sci del Cervino che propone l’abbinamento di lezioni collettive di sci per bambini dai 5 anni con la frequenza al Mini Club.</p>
<h3>Torgnon</h3>
<p>Torgnon è una tranquilla e antica località a 1500 metri nella Valtournenche. Complessivamente ci sono 23 chilometri di piste che vanno dai 1500 ai 2246 metri. Oltre al tradizionale sci alpino si può praticare anche sci di fondo e per i più esperti sci d’alpinismo. C&#8217;è anche un Winter Park ben attrezzato con tapis roulant, un campo scuola e per chi non scia diverse discese da percorrere con i ciambelloni. Nella Baby Area si trovano scivoli gonfiabili, tappeti elastici, tyrolienne e una pista in versione mini di quad. Essendo spesso soleggiata e ben riparata dal vento, Torgnon è ideale per le famiglie.</p>
<h3>Antagnod</h3>
<p>Sempre in Valle d’Aosta, un’altra località che si presta alle esigenze familiari è Antagnod. Situato a 1710 metri di altezza, ai piedi del monte Zerbion, è il capoluogo di Ayas e fa parte del comprensorio <a href="https://www.visitmonterosa.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Monterosa Ski</a>. Offre un ambiente molto tranquillo con piste facili e lunghe e pensate sia per sciatori esperti sia per principianti. Sono presenti circa 11 chilometri di piste suddivisi in 7 tracciati, una seggiovia e un paio di tapis roulant. È adatto sia a principianti che a bambini in quanto le piste sono sicure e non sono impegnative. Antagnod è più economico del vicino e forse più conosciuto Champoluc. Per i bambini è a disposizione, al presso di 8 euro, un parco giochi su neve raggiungibile seguendo la strada per Barmasc.</p>
<h3>Courmayeur</h3>
<p>Situato nella parte superiore della Val d’Aosta, il comprensorio di Courmayeur è la più antica stazione sciistica d’Italia ed è costituito dai versanti di Chècrouit e dei Val Veny. È definito il sunny side del Monte Bianco essendo i due versanti soleggiati uno al mattino e l’altro al pomeriggio. Si raggiunge tramite due funivie, una nel capoluogo e l’altra ad Entrèves e una telecabina che parte dalla frazione di Dolonne. È composto da oltre 100 km suddivisi in 33 piste praticabili da chiunque e da 18 impianti di risalita. Qui è possibile fare anche ciaspolate, arrampicate sulle cascate di ghiaccio, golf sulla neve e sleddog. Per gli ospiti più giovani c’è il Fun Park Dolonne di Courmayeur, e non mancano scuole di sci e snowboard che introducono i bambini alla pratica di questi sport. Durante la stagione invernale sono disponibili un campo da sci per principianti, 3 tapis roulant, piste per bob, slittino e ciambelloni, giochi gonfiabili e noleggio di materiale tra cui snow bike. <strong>Nel periodo di carnevale, lo &#8220;Caméntran&#8221; in lingua locale, si possono ammirare i &#8220;Beuffons&#8221;</strong>, il colorato esercito che, come da tradizione, ha il compito di annunciare la festa con il suono dei campanelli e con incursioni nei locali del paese. Il carnevale di Courmayeur, tra le altre cose, è il più altro d’Europa in quanto si svolge ai piedi del Monte Bianco.</p>
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