Campeggiare ecosostenibile: guida per il camping a impatto zero

Campeggiare ecosostenibile: guida per il camping a impatto zero

Con il ritorno della bella stagione e l’allentamento delle misure di contenimento, la voglia di fare finalmente qualche gita fuori porta o immaginare la prossima vacanza può finalmente scatenarsi. E tra le cose da fare per riprendersi da un inverno di restrizioni ce ne sono poche migliori dell’andare in campeggio. Vivere qualche giorno a diretto contatto con la natura, stare all’aria aperta, addormentarsi guardando le stelle e ascoltando il fruscio degli alberi sono tutte cose che ci mancano da un anno a questa parte. Ma dato che abbiamo appena celebrato l’Earth Day, la Giornata della Terra del 22 aprile, è bene pensare all’impatto ambientale di ogni nostra singola azione. E parlando di sostenibilità ambientale e salvaguardia del nostro pianeta quando si tratta di campeggiare ecosostenibile, c’è Pitchup.com, piattaforma di instant booking per le vacanze outdoor leader in Europa, a suggerire 10 comportamenti virtuosi per rispettare l’ambiente anche in campeggio. Poche norme di buon senso in una guida per il camping a impatto zero per cui è importante che ognuno di noi faccia la sua parte, impegnandosi attivamente per preservare l’ecosistema.

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Già il fenomeno dell’eco camping rappresenta una delle nuove frontiere di un turismo sostenibile e responsabile, un trend che si sta consolidando negli ultimi anni e che porta con sé una nuova consapevolezza collettiva. Le parole d’ordine, qui, sono sostenibilità e rispetto per l’ambiente, a partire dalle scelte individuali che vanno dall’alloggio ai comportamenti virtuosi.

L’International Ecotourism Society definisce il turismo sostenibile come un “viaggio responsabile nelle aree naturali, che preserva l’ambiente e migliora il benessere delle popolazioni locali”. Si parla quindi di una modalità di viaggiare che sostiene il viaggiatore e il territorio, permette nuove opportunità di condivisione e favorisce un’interrelazione costruttiva. Per aiutare gli utenti a soddisfare le loro aspettative nella scelta del campeggio, Pitchup.com mette a disposizione una serie di filtri di ricerca legati al tema sostenibilità, quali energia rinnovabile, servizio di raccolta differenziata, punto/i di ricarica per auto elettriche, trasporti pubblici nei paraggi.

Una visione condivisa anche da Daniel Yates, Founder di Pitchup.com, che afferma “Il campeggio è un ottimo modo per trascorrere il tempo a contatto con la natura e per esplorare paesaggi incontaminati, ma è altrettanto importante che le persone sappiano come comportarsi. La sostenibilità, la cura del territorio e l’attenzione verso le comunità locali sono temi che abbiamo a cuore da sempre”.

Quando si parla di comportamenti green si pensa spesso a scelte radicali, ma non è così. Sostenibilità significa un mix di scelte giuste e mirate. Di seguito la to-do list di Pitchup.com, perché ora che si può tornare a viaggiare, lo si faccia al meglio:

  1. Ridurre la quantità dei rifiuti e differenziarli. L’ecologia è un dovere anche in vacanza: portare con sé un sacchetto, possibilmente in tela, per raccogliere i rifiuti e fare la raccolta differenziata seguendo le indicazioni dei singoli campeggi.
  2. Preferire thermos e borracce alle bottiglie di plastica. Diminuire la quantità di plastica prediligendo accessori in acciaio inox è una scelta quasi obbligata. L’acciaio inox, oltre a essere un materiale termico e isolante, risponde alle caratteristiche di riutilizzo, durabilità, affidabilità, igiene e praticità.
  3. Ridurre i consumi d’acqua. L’acqua è un bene prezioso, per questo è fondamentale evitare gli sprechi attraverso un consumo ponderato e consapevole. Ricordarsi di chiudere l’acqua e non lasciarla scorrere quando si lavano i piatti, ma anche per l’igiene personale, quando si lavano i denti, le mani o sotto la doccia.
  4. Optare per stoviglie in materiali lavabili privi di plastica. Se per ragioni di praticità è necessario utilizzare stoviglie usa e getta, preferire piatti, bicchieri e posate interamente biodegradabili e compostabili.
  5. Rispettare la flora e la fauna. Imparare a sentirsi degli ospiti, più che dei padroni: vivere in armonia con l’ambiente circostante significa preservare la sua biodiversità. Non strappare la vegetazione e non portare via fiori, piante, sassi, legni, e così via.
  6. Evitare di accendere fuochi. Oltre a essere pericoloso e vietato se al di fuori degli spazi predisposti, ogni falò brucia inevitabilmente suolo, così come le radici degli alberi che vi si nascondono. Inoltre, rami e parti secche di arbusti utilizzati per l’accensione, possono essere un habitat per numerosi insetti, uccelli e altri piccoli animali.
  7. Acquistare prodotti locali e genuini, possibilmente biologici. Scegliere prodotti locali è una filosofia strettamente legata alla sostenibilità. Cibo a chilometro zero, stagionalità e attenzione agli imballaggi sono i concetti in cui può riassumersi una spesa zero waste e rispettosa dell’ambiente.
  8. Limitare l’uso di veicoli a motore. Girare i dintorni alla scoperta delle bellezze della zona può essere fatto anche, e soprattutto, senza mezzi inquinanti. A piedi, con biciclette o e-bike, le alternative per promuovere la mobilità sostenibile non mancano.
  9. Favorire i dispositivi a energia solare. Addio alle pile usa e getta: le lampade da campeggio solari si ricaricano facilmente e senza inquinare durante il giorno, per poi garantire la luce necessaria nelle ore notturne.
  10. Scegliere creme solari e prodotti antizanzare ecologici e biodegradabili. L’importanza di un’abbronzatura ecologica è garantita dall’ampia scelta di oli e creme solari naturali e bio, con certificazione FSC, formulati per rispettare noi e l’ambiente. Con questi prodotti anche tenere alla larga le zanzare in modo naturale e biologico non è più un problema.

Photo by Andrea Piacquadio from Pexels

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