Dove andare in bici in Liguria, le più belle piste ciclabili

in bici in Liguria

Se stai cercando di capire dove andare in bici in Liguria, hai davvero l’imbarazzo della scelta nonostante il suo territorio relativamente piccolo. Montagne a strapiombo sulle spiagge, scorci sul Mar Ligure, borghi pittoreschi, parchi regionali ed enormi valli: questa regione ha tutto per far divertire e meravigliare gli amanti del cicloturismo di ogni età e bravura. La Liguria conta circa 130 itinerari per ciclisti, ma le piste ciclabili non sono molte e spesso i percorsi sono misti (ciclabili, strade con automobili e percorsi ciclopedonali). Andiamo ora a scoprire i più affascinanti.

>> LEGGI ANCHE: Dove andare in bici in Trentino Alto-Adige, le più belle piste ciclabili

Dove andare in bici in Liguria

Gli itinerari in bici in Liguria sono spesso contraddistinti da un dislivello impegnativo. Nella maggior parte dei casi, i panorami che queste escursioni offrono sono davvero mozzafiato grazie agli scorci sul mare: sembrerà di pedalare in una cartolina. Inoltre la Liguria, come potrete notare dalle descrizioni qui sotto, è piena di percorsi adatti a chi predilige la mountain-bike.

>> LEGGI ANCHE: Abbigliamento MTB: come vestirsi per andare in mountain bike

 

  • Da Varazze a Cogoleto
  • Da Levanto a Framura
  • Pista ciclabile del Ponente Ligure
  • Da Gattorna a Carasco
  • Ciclovia dell’Ardesia
  • Anello attorno al Lago della Busalletta

Da Varazze a Cogoleto

Una pista ciclabile breve (4.3 chilometri) ma straordinaria che, costeggiando il mare, collega Varazze a Cogoleto (e viceversa). Il percorso è situato nella zona dei piani d’Invrea e di San Giacomo, seguendo il tracciato di una vecchia ferrovia dismessa: ecco perché, in alcuni tratti, si attraversano dei tunnel molto caratteristici (non dimenticatevi le luci anteriori e posteriori). L’itinerario si snoda all’interno del Parco Naturale Regionale del Beigua, caratterizzato dalla natura incontaminata e da suggestivi strapiombi sul mare. Per chi arriva in automobile a Cogoleto, vicino all’inizio della pista ciclabile c’è un parcheggio a pagamento molto ampio.

>> LEGGI ANCHE: Dove andare in bici in Lombardia, le più belle piste ciclabili 

Da Levanto a Framura

Questo itinerario in bici in Liguria collega la spiaggia di Levanto a quella di Framura, passando per Bonassola. È una pista ciclopedonale di circa 10 chilometri che permette ai ciclisti di fermarsi e godersi delle calette nascoste, raggiungibili solo via mare e, appunto, grazie alla strada in questione. Il tracciato è interamente sul mare, il dislivello è sostanzialmente nullo e il fondo è asfaltato. Il percorso, sufficientemente segnalato, inizia dal fondo del parcheggio sopraelevato del lungomare di Levanto.

Pista ciclabile del Ponente Ligure

Da San Lorenzo a Ospedaletti c’è una pista ciclabile (tutta asfaltata, segnalata e molto ben tenuta) di 24 chilometri che si snoda tra le meraviglie del parco costiero della Riviera dei Fiori, caratterizzata da incantevoli paesini sulle scogliere e spiagge sconfinate e che è uno dei più bei percorsi da fare in bici in Liguria. Il tratto di San Lorenzo, dove inizia la pista ciclabile, era inaccessibile a causa della linea ferroviaria, mentre ora le bici sfrecciano in tutta libertà lontane dalle auto. Lungo il percorso i ciclisti possono godersi dei bellissimi scorci sul mare (ad esempio a Riva Ligure) ma non solo, perché il tracciato entra anche nel cuore del borgo di Arma di Taggia, una cittadina dove mare e montagna vivono un rapporto di totale sinergia. Le brevi tappe sono otto: San Lorenzo, Costarainera, Cipressa, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Arma di Taggia, Sanremo e Ospedaletti.

Da Gattorna a Carasco

Si tratta di un percorso di circa 45 chilometri che si snoda nell’entroterra della zona di Rapallo. Gattorna (frazione di Moconesi) è il punto di partenza, Carasco è il punto di arrivo. L’itinerario è molto piacevole perché permette ai ciclisti di pedalare lungo il fiume Entella, che in alcuni punti scorre in mezzo al verde. Il fondo è quasi tutto sterrato e, per questo motivo, è meglio essere in sella a una mountain-bike. Questa escursione non è particolarmente adatta ai bambini per due ragioni: ci sono molti saliscendi faticosi (la pendenza massima è del 20%) e in brevi tratti si è costretti a pedalare su strade secondarie dove passano le automobili.

Ciclovia dell’Ardesia

La Ciclovia dell’Ardesia risale il corso del fiume Entella e collega Lavagna a Bassi di Tribogna. La caratteristica principale di questo itinerario è la sua varietà: all’inizio c’è il mare, poi nell’entroterra si incontrano numerose piante (canneti, salici e bambù), boschi e sconfinati paesaggi di montagna. La lunghezza totale è di 35 chilometri che, grazie agli affascinanti panorami della zona, trascorrono in un batter d’occhio. Eccezion fatta per il tratto che costeggia l’Entella fino a San Salvatore, il fondo della ciclovia è sterrato e presenta alcuni punti piuttosto tecnici, soprattutto in discesa: serve una mountain-bike. L’itinerario, ultimamente, è al centro di alcune polemiche per via della scarsa manutenzione.

Anello attorno al Lago della Busalletta

Attorno al Lago della Busalletta, che bagna la provincia di Genova e Alessandria (in Piemonte), c’è un intrigante itinerario ad anello contraddistinto da diversi punti panoramici (sul lago) immersi nel verde. Il percorso, ciclopedonale, è lungo poco meno di 23 chilometri, ha un fondo misto e un dislivello totale di 435 metri. Si parte a Borgo Fornari, poi si prosegue dritti sulla Via Montegrappa e si svolta a destra sulla strada secondaria. Alla fine di questa, si deve girare a sinistra per prendere una strada sterrata correttamente segnalata, dopodiché ci sarà un’intersezione con l’Alta Via dei Monti Liguri, un famoso itinerario escursionistico che attraversa le catene montuose della Liguria. A questo punto comincia l’ultima parte del percorso: arrivati al bivio pedici Bric Montaldo, c’è un innesto sulla Strada Stradale 35 dei Giovi che conduce fino al piccolo comune Busalla e al punto di partenza.

Foto di copertina: www.pistaciclabile.com

©RIPRODUZIONE RISERVATA