Cammini italiani: i 15 più belli da fare nel 2021

Cammini italiani: i 15 da fare nel 2021

I Cammini italiani, i viaggi a piedi lungo percorsi storici, sono stati la sorpresa dell’estate 2020. Era l’estate del Coronavirus e del distanziamento sociale e questo modo lento e naturale di scoprire la storia e il territorio del nostro Paese è stato tra i pochi che hanno incrementato le presenze. Lo certifica Terre di Mezzo, che per il terzo anno consecutivo ha raccolti i dati sui Cammini italiani, contattando le associazioni e gli enti che rilasciano le Credenziali, la certificazione di aver davvero compiuto quel cammino. E se i Cammini lunghi hanno visto un calo delle presenze, talvolta anche drastico (la Via Francigena per esempio, da 19mila a 9mila credenziali nel 2020, o i Cammini Francescani, da 8mila a 4mila, e il Cammino di San Benedetto, da 2.210 a 1.494) sono tanti i cammini più brevi e anche meno noti che hanno non solo tenuto ma anzi aumentato il numero di viandanti e pellegrini. Proprio i cammini italiani da cui ripartire in questo 2021 (o non appena sarà possibile).

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1. I Cammini Francigeni di Sicilia
I Cammini Francigeni di Sicilia sono una serie di antichissimi percorsi, risalenti anche all’epoca greca e romana, organizzati e censiti poi dai Normanni, a cui si devono le prime citazioni di vie francigene nell’isola, e che sono stati riscoperti e rimappati di recente dall’Associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia. Il più noto è la Magna Via Francigena che va da Palermo ad Agrigento, e ne parliamo in questo articolo.

2. La Via degli Dei
Il percorso che da millenni collega Bologna e Firenze attraverso l’Appennino Tosco-Romagnolo, oggi ormai ben tracciato nei suoi circa 120 km che ricalcano l’antica via Flaminia Militare, per secoli il modo migliore per pellegrini e viandanti di valicare le montagne. Si può fare a piedi ma c’è anche un itinerario alternativo per le MTB, come abbiamo descritto nel nostro approfondimento.

3. Il Cammino Materano
Più che un cammino storico riscoperto, un progetto di creazione di un nuovo cammino alla scoperta del sud Italia: è nato per iniziativa dell’associazione In Itinere, unendo strade, vie, percorsi, sentieri e tratturi di epoche diverse nell’interno del Mezzogiorno italiano per giungere a Matera. Il progetto prevede ben 6 itinerari, ma al momento ne sono percorribili autonomamente solo 2 (la Via Peuceta, da Bari a Matera, e la Via Ellenica da Brindisi a Matera) come raccontiamo in questo articolo.

4. Il Cammino di Oropa
Il Cammino perfetto per mettersi alla prova con questo tipo di viaggio: 4 giorni, tappe abbordabili (una quindicina di km più o meno), percorso piacevole e godibile in un territorio sorprendente per bellezza naturalistica a breve distanza da Milano e Torino. Il Cammino di Oropa è stato inventato nel 2012 da Alberto Conte, fondatore dell’Associazione Movimento Lento, unisce Santhià al Santuario di Oropa, la pianura agricola alle Alpi passando per la Serra Morenica, l’anfiteatro morenico più grande d’Europa. Tutte le informazioni sul sito ufficiale.

5. Il Cammino minerario di Santa Barbara
Un lungo percorso ad anello, quasi 500 km nel Sulcis-Iglesiente-Guspinese, per la maggior parte su mulattiere e carrarecce sterrate, passando dal mare ai monti del Marganai, alla scoperta della storia mineraria della Sardegna e della religiosità dedicata a Santa Barbara, patrona dei minatori. Tutte le indicazioni sul sito ufficiale del Cammino.

6. Il Cammino nelle Terre Mutate
Uno dei Cammini italiani più giovani, inaugurato nel 2018 come cammino del cuore nelle terre scosse dai terremoti degli ultimi anni. Sono circa 200 km, da Fabriano a L’Aquila, divisi in 14 tappe con strutture e alloggi d’appoggio, da fare a piedi o anche in bicicletta come raccontiamo nel nostro approfondimento qui.

7. Il Cammino dei Briganti
Anche questo è un cammino che non c’era, nato nel 2014 unendo vecchi sentieri e mulattiere tra Abruzzo e Lazio, Marsica e Cicolano. Il Cammino ripercorre le vie dei briganti della Banda di Cartore, sul confine di quelli che erano lo Stato Pontificio e il Regno Borbonico, 70 km ad anello sempre tra i 700 e i 1300 km di quota come descriviamo nel dettaglio in questo articolo.

8. Il Cammino di Dante
Il 2021 è l’anno delle celebrazioni dantesche, in Italia e nel Mondo, e tra tutti i Cammini italiani forse quello di Dante è proprio il Cammino da fare in questo anno: circa 380 km tra Ravenna e Firenze, divise in due varianti, un percorso ad anello che parte e arriva presso il Museo Casa di Dante a Firenze e la Tomba di Dante a Ravenna. Ne abbiamo fatta qualche tappa e ne parliamo in questo articolo.

9. La Via Francisca del Lucomagno
La Via Francisca del Lucomagno è uno dei 12 itinerari di Lombardia in Cammino, ma soprattutto è una delle tante varianti della Via Francigena. Questa, documentata fin dall’anno Mille, andava dal lago di Costanza a Pavia, capitale del Regno Longobardo, da dove poi i pellegrini si riunivano nella Francigena verso Roma. Il tratto svizzero è percorso da tempo, quello lombardo è stato inaugurato nel 2020, mappato con apposito segnavia (il viandante su sfondo verde) e in 135 km collega Lavena Ponte Tresa, sul Lago Ceresio, appunto a Pavia. Tutte le informazioni sul sito ufficiale.

10. Cammino 100 Torri, in Sardegna
Il periplo della Sardegna, quasi 1300 km in senso antiorario con partenza da Cagliari (ma nulla impedisce di partire anche da altre località) e senza mai allontanarsi più di 2 km dal mare. In tutto sono 8 vie, al momento pochissimo tracciate (ma c’è una guida cartacea sul sito ufficiale), ardue e bellissime come la terra che le ospita.

11. La Via della Transumanza
Settembre, andiamo. È tempo di migrare. / Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori / lascian gli stazzi e vanno verso il mare: / scendono all’Adriatico selvaggio / che verde è come i pascoli dei monti. La Via della Transumanza è questa poesia di D’Annunzio che tutti abbiamo studiato e ora possiamo sentire sotto i nostri piedi ripercorrendo l’antico tracciato della transumanza. Il percorso è di circa 250 km, da Pescasseroli a Sepino, o dal Parco Nazionale del Gran Sasso al Tavoliere passando per i Monti della Laga.

12 la Via degli Abati
La “Francigena di Montagna”, o più semplicemente il percorso che fin dai tempi dei Longobardi consentiva il passaggio da Pavia, capitale del Regno, a Pontremoli. Ne abbiamo parlato sia nel suo tratto più storico (da Bobbio a Pontremoli) che in quello della riscoperta moderna fino a Lucca, da dove poi si proseguiva il pellegrinaggio fino alla Città Eterna.

13. Il Cammino Jacopeo d’Anaunia
Uno dei cammini spirituali più sentiti dagli abitanti del Trentino, in una doppia versione: quella originale di 170 km da Sanzeno a San Romedio oppure l’anello da 64 km intorno a Sanzemo. Ne abbiamo parlato tra i Cammini più belli del Trentino Alto Adige.

14. La via Matildica
Cammino Matildico, Via di Matilde, Via Matildica: da Mantova a Lucca unendo i luoghi emblematici della vita di Matilde di Canossa, che governò con piglio encomiabile un vasto territorio tra Lombardia, Emilia e Romagna. Il Cammino di Matilde lo abbiamo descritto nel dettaglio in questo articolo.

15. Il Cammino Naturale dei Parchi
Un altro “nuovo cammino”, presentato lo scorso anno al Trento Film Festival dopo 3 anni per individuare la rete di sentieri per unire Roma a L’Aquila, 430 km tra i borghi e la natura dell’Appennino centrale. È diviso in 25 tappe e ne abbiamo parlato qui.

Credits photo: LeDecodeur da Pixabay

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