Il richiamo della Foresta che Cammina: l’imperdibile Carnevale di Satriano 2026

Il 14-15 febbraio 2026 torna la Foresta che Cammina: il rito dei Rumita invade Satriano di Lucania. Un weekend tra maschere di edera, borghi dipinti e trekking adrenalinici nell'Appennino

Satriano di Lucania, Basilicata

A Satriano di Lucania, in provincia di Potenza, il Carnevale è certamente un momento di festa, ma anche (e soprattutto) un atto di ribellione verde e di appartenenza ancestrale. In questo angolo di Basilicata, infatti, le maschere diventano parte del paesaggio, trasformando l’evento nell’occasione perfetta per una vacanza attiva tra i sentieri dell’Appennino. Il weekend del Carnevale diventa così un invito a lasciare l’auto e immergersi in esperienze outdoor autentiche e guidate dal Rumita, l’uomo-albero che incarna lo spirito del bosco e ci ricorda che l’equilibrio con la natura è l’unica strada percorribile.

Come funziona il Carnevale: date, orari e riti

L’edizione 2026 del Carnevale di Satriano si svolgerà nel weekend del 14 e 15 febbraio. Il cuore della manifestazione, come già accennato, è il Rumita (l’eremita), un uomo completamente ricoperto di foglie di edera che, in totale silenzio, bussa alle porte delle case con il suo frùscio (un bastone con un ramo di pungitopo) per ricevere doni e portare fortuna.

I Romiti del Carnevale di Satriano

Di seguito il programma nel dettaglio:

  • Sabato 14 febbraio: la giornata è dedicata alla Zita, la messa in scena di un matrimonio tradizionale “al contrario”, dove uomini e donne si scambiano i ruoli in un tripudio di goliardia contadina.
  • Domenica 15 febbraio (La Foresta che Cammina): Dalle ore 15:30, una schiera di oltre 130 Rumita esce dal Bosco Spera per marciare verso il centro abitato.

L’accesso al borgo è gratuito, ma la sfilata dei carri del sabato o eventi specifici potrebbero richiedere un ticket simbolico o un contributo per il parcheggio/navetta. Tra le altre cose, è possibile partecipare attivamente diventando un “Rumita per un giorno” o prendendo parte ai laboratori di costruzione della maschera nelle settimane precedenti (previa prenotazione e piccola quota associativa).

Maschere del Carnevale di Satriano

Il fascino del borgo: tra murales e ospitalità lucana

Visitare Satriano durante il Carnevale è l’occasione ideale per poter scoprire la capitale lucana del muralismo. Da queste parti, infatti, ci sono oltre 150 opere ad affrescare le pareti delle case che desiderano raccontare la storia, la magia e le tradizioni della comunità in un percorso che si snoda tra vicoli ripidi e piazze accoglienti.

Il borgo si gira rigorosamente a piedi, rivelandosi un luogo ottimale per chi ama il turismo lento. Il contrasto tra i colori vivaci dei murales e il verde profondo dei Rumita che si muovono silenziosi regala scorci surreali. L’atmosfera è resa ancora più calda dall’ospitalità dei residenti, che spesso aprono le cantine per offrire un bicchiere di vino e un assaggio di “lucanica” ai visitatori.

Satriano di Lucania, borgo bellissimo

Outdoor Experience: trekking e adrenalina nell’Appennino

Il Carnevale di Satriano può essere persino la scusa ideale per esplorare il cuore selvaggio della Basilicata con tre esperienze imperdibili:

  • Trekking del Rumita nel Bosco Spera: non limitatevi a vedere i Rumita in paese, ma risalite verso il loro “rifugio”. Il sentiero parte dalla zona alta di Satriano e si inoltra in una fitta boscaglia di querce e cerri. È un tragitto di circa 5-6 km (A/R) con un dislivello moderato ma adatto a tutti. Dalla cresta del bosco, la vista si apre sull’intera Valle del Melandro.
  • Il Ponte alla Luna a Sasso di Castalda: a soli 15 minuti di auto, vi aspetta una delle esperienze più adrenaliniche del Sud Italia grazie a un percorso diviso in due campate. La prima, di 95 metri, vi serve per prendere confidenza; la seconda è il vero “salto” nel vuoto, lunga 300 metri e sospesa a oltre 100 metri di altezza sopra il Fosso Arenazzo. Ci vogliono circa 30-40 minuti per attraversarlo tutto, con i piedi che poggiano su gradini di ferro mentre lo sguardo spazia sul borgo medievale (è obbligatoria la prenotazione).
  • Ciaspolata panoramica sul Monte Arioso: se il febbraio 2026 imbiancherà le vette (come spesso accade sopra i 1.000 metri), spostatevi verso la zona della Sellata-Pierfaone. Da qui partono escursioni guidate con le ciaspole verso la cima del Monte Arioso (1.700 m). È un trekking magico che attraversa faggete millenarie cariche di neve. Una volta arrivati in vetta (se la giornata è limpida), godrete di un panorama a 360 gradi difficile da dimenticare.

Foto Canva

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