Situato nella regione di Trenčín, il Castello di Bojnice svetta sopra una collina di travertino, dominando l’omonima cittadina termale. Una struttura emozionante e che, allo stesso tempo, rappresenta uno dei monumenti più antichi d’Europa: le sue radici sono documentate fin dal 1113. Sebbene la base sia medievale, l’aspetto attuale evoca i castelli della Valle della Loira. Tale trasformazione risale alla fine dell’Ottocento per volontà del conte Ján Pálffy, che scelse di ricostruire la dimora seguendo il gusto romantico francese e neogotico. Il risultato è un profilo inconfondibile di torri appuntite e tetti color smeraldo, visibile da ogni angolo della valle.
L’unicità di un maniero costruito sulla roccia
Elemento raro nel panorama castellano mondiale è la presenza di una grotta naturale situata esattamente sotto il cortile interno. Si tratta di una cavità di travertino collegata a un pozzo profondo 26 metri, utile storicamente quale rifugio e riserva idrica durante gli assedi.
Oltre a questa particolarità geologica, Bojnice custodisce l’altare tardogotico del maestro fiorentino Nardo di Cione, opera di inestimabile valore artistico giunta fin qui per volere del conte Pálffy. Ogni sala interna riflette l’eclettismo dell’ultimo proprietario, mescolando stili che spaziano dal gotico al rinascimentale con una precisione quasi maniacale.
Punti d’interesse tra mura e giardini monumentali
Il percorso di visita attraversa ambienti carichi di sfarzo. Ne è un esempio tangibile la Sala d’Oro con il suo soffitto interamente rivestito in foglia d’oro. All’esterno, a colpire è il parco il quale ospita il celebre Tiglio del Re Mattia, un albero monumentale con oltre 700 anni di vita, sotto le cui fronde il sovrano Mattia Corvino era solito tenere banchetti e firmare decreti.
A pochi passi dalle mura si può visitare lo zoo più antico della nazione, punto di riferimento per la conservazione della fauna locale. Per gli amanti del relax, le terme di Bojnice sfruttano le acque calde che sgorgano proprio ai piedi del maniero.
Sentieri outdoor e panorami sulla valle del Nitra
L’ambiente circostante invita a esplorare il versante naturale della regione con percorsi ben segnalati. Sopra il castello si sviluppa la passerella panoramica Čajka v oblakoch (Gabbiano tra le nuvole), una struttura a spirale in legno e acciaio che si fa spazio tra le cime degli alberi a circa 30 metri d’altezza. Il sentiero per raggiungerla parte dal centro e procede in leggera pendenza, adatto a ogni camminatore: dislivello di circa 150 metri e con una durata di più o meno 30-40 minuti.
Una volta raggiunta la sommità, la struttura si presenta come una rampa a spirale lunga circa 550 metri con una pendenza costante del 6%, studiata per essere percorsa senza sforzo eccessivo. Per i più audaci, la discesa può avvenire tramite uno scivolo in acciaio (toboga) lungo diverse decine di metri, oppure attraversando una rete sospesa nel vuoto situata proprio al centro della piattaforma superiore.
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Per chi cerca il trekking puro, i sentieri dei monti Strážov offrono itinerari più impegnativi. Il percorso contrassegnato dal colore giallo conduce verso formazioni rocciose isolate, garantendo una vista totale sulla sagoma del castello da prospettive selvagge. Altro punto di interesse outdoor è il Prepoštská jaskyňa, un sito neandertaliano situato a breve distanza, che permette di camminare laddove vissero i primi abitanti della zona migliaia di anni fa (attenzione, l’accesso è a pagamento).
Foto Canva
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