La primavera 2026 trasforma i confini della Reggia di Venaria, l’imponente residenza sabauda alle porte di Torino, in un ponte ideale verso l’Estremo Oriente. Questo complesso monumentale, inserito nel patrimonio mondiale dell’umanità, si prepara ad accogliere la fioritura di 100 alberi selezionati di ciliegio che colorano di rosa il Parco Basso.
L’evento, battezzato “All’ombra dei ciliegi in fiore“, si svolge in un arco temporale ristretto, indicativamente dal 19 marzo al 1° aprile, seguendo i ritmi biologici delle piante.
Il rito dello Yozakura nel cuore del Piemonte
Novità assoluta di questa stagione riguarda l‘estensione dell’orario di visita oltre il calar del sole. La rassegna introduce “Una sera sotto i ciliegi in fiore“, iniziativa che permette di restare all’interno del perimetro reale fino alle 23:00. Tale scelta richiama lo Yozakura, termine nipponico che identifica l’usanza di ammirare i petali illuminati durante la notte.
Ben 100 punti luce artificiali valorizzano le chiome fiorite, mettendo in mostra un contrasto cromatico con le cime innevate delle Alpi che definiscono l’orizzonte. L’accesso serale richiede un titolo d’ingresso specifico di 8 euro, mentre il biglietto diurno è fissato a 6 euro. Risulta disponibile anche una formula cumulativa da 10 euro per chi desidera vivere l’intera transizione luminosa dal pomeriggio alla notte.
Sakurasonic e il Matsuri contemporaneo
Il fine settimana del 21 e 22 marzo vede protagonista “Sakurasonic – Un Matsuri contemporaneo“. Si tratta di un progetto che nasce dalla sinergia tra il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino. Un Matsuri rappresenta, nella cultura giapponese, una festa popolare legata a santuari o eventi stagionali.
Le curatrici Chiara Lee e Freddie Murphy hanno strutturato un percorso che evita stereotipi folcloristici per concentrarsi su linguaggi attuali. Artiste quali Hatis Noit, Kiki Hitomi e Tsubasa Hori animano i viali con performance vocali, strumenti ancestrali e ritmi elettronici. Una parata coreografica parte dal Patio dei Giardini per raggiungere il boschetto rosato, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza visiva arricchita da maschere artigianali.
Benessere, arte e sapori alla Cascina Medici del Vascello
Il calendario delle attività mattutine prevede sessioni di Yoga Flow nei fine settimana del 21 e 28 marzo, pensate sia per adulti che per bambini. Contemporaneamente, gli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino praticano la pittura all’aria aperta, mettendo a disposizione dei passanti cavalletti e pennelli per fissare su tela la bellezza dei petali.
Per gli appassionati di artigianato, alcuni laboratori guidati consentono la creazione dei kakemono, i classici rotoli di carta decorativi da appendere. Il ristoro trova spazio presso la Cascina Medici del Vascello, dove dalle 19:00 alle 23:00 si degusta sakè e gastronomia orientale. Una proposta particolarmente interessante e che si inserisce nel progetto “Museo Benessere“, che intende la fruizione culturale come strumento di salute psico-fisica.
Informazioni logistiche e prenotazioni
L’affluenza straordinaria registrata nel 2025, con oltre 105 mila presenze, ha spinto l’amministrazione a imporre un limite massimo di 14.000 ingressi giornalieri e 3.000 serali. La prenotazione digitale sul sito ufficiale lavenaria.it è l’unico modo per garantirsi il passaggio ai cancelli.
Il servizio navetta Venaria Express subisce un potenziamento, con corse attive fino a mezzanotte per agevolare il rientro verso il centro di Torino. Chi possiede un biglietto del MAO beneficia di una riduzione sul costo d’ingresso alla Reggia, favorendo un circuito culturale integrato tra le diverse istituzioni cittadine.
Foto Canva
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