Il lago senza motoscafi, senza folla e con l’acqua più pulita d’Italia: Mergozzo vale una gita (e una birra)

Il Lago di Mergozzo è lungo meno di tre chilometri e largo poco più di uno, ma è profondo 74 metri e ha le acque più pulite d'Italia.
Dista due chilometri dal Lago Maggiore — dal quale si è separato per alluvioni del fiume Toce circa cinquecento anni fa — e nessuna barca a motore può navigarci. È una meta che i turisti tedeschi conoscono da decenni. In Italia, meno.

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Il Lago Maggiore lo conoscono tutti. Il Lago di Mergozzo, che gli sta a due chilometri in linea d’aria, quasi nessuno. Eppure ha un primato difficile da battere: è considerato il lago con le acque più pulite d’Italia e d’Europa, paragonato per limpidezza al Bajkal siberiano.
Il paragone è esagerato, ma il concetto regge.

Un lago che si è separato da solo

Fino a circa cinquecento anni fa, il Lago di Mergozzo era parte integrante del Lago Maggiore — una baia chiamata Sinus Mergotianus nelle fonti antiche. Le continue alluvioni del fiume Toce hanno depositato abbastanza detriti da creare una striscia di terra che ha separato i due bacini. Oggi sono collegati da un canale lungo 2,7 km, non navigabile per via del dislivello.mergozzo-lago

Il risultato di questa separazione è un lago rimasto quasi intatto. Nessuna industria sulle rive, divieto assoluto di imbarcazioni a motore, una rete fognaria che scarica nel Toce e non nel lago. Non è fortuna — è il risultato di scelte precise, prese da una comunità che ha capito in anticipo cosa aveva tra le mani. Il lago misura 2,5 km di lunghezza per poco più di uno di larghezza, ma raggiunge i 74 metri di profondità per un volume di 90 milioni di metri cubi d’acqua.

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Il borgo di Mergozzo e il suo olmo

Il paese di MergozzoBandiera Arancione del Touring Club Italiano — ha un centro storico compatto di stradine lastricate in pietra chiamate localmente strece. Il materiale è ovunque lo stesso: il Granito Verde, estratto dalle cave locali da secoli. Dal vicino Montorfano arriva invece il Granito Bianco, una delle pietre da costruzione più utilizzate nell’architettura lombarda storica. L’Ecomuseo del Granito racconta questa tradizione con percorsi nelle cave dismesse e nelle lavorazioni artigianali ancora attive.

mergozzo-lago-panoramaIl simbolo del borgo è l’Olmo secolare sulla piazza del lungolago — cavo all’interno, vecchio di oltre quattrocento anni. Ha visto passare generazioni di mergozzesi e turisti. È ancora lì, e fa ancora la sua figura.

Le spiagge e il nuoto

L’acqua del Mergozzo è limpida in modo insolito. Sul lato del comune di Mergozzo le spiagge più frequentate sono il Lido Pilastri e Portaiolo-La Rustica, entrambe in erba con accesso diretto al lago. Sul lato di Verbania si trovano le spiagge sabbiose de La Quiete e Continental, più attrezzate e con servizi di noleggio.mergozzo

Senza motoscafi, la superficie è sempre piatta. Questo rende il lago ideale per canoa, kayak, snorkeling e windsurf nelle giornate di brezza. Chi pratica nuoto in acque libere trova qui condizioni difficili da replicare altrove sui laghi italiani.

Il Sentiero Azzurro e Montorfano

L’escursione di riferimento del territorio è il Sentiero Azzurro, un’antica mulattiera lastricata che collegava il borgo di Mergozzo al villaggio medievale di Montorfano. Il percorso si snoda lungo la parete rocciosa del monte, con vista continua sul lago e sulla vegetazione. Ponticelli, cascatelle, balconate naturali che si aprono all’improvviso sull’acqua.lago-montorfano

Sono 5,8 km in una direzione, 130 metri di dislivello, circa un’ora e mezza a passo tranquillo. È adatto a tutti, comprese famiglie con bambini. L’arrivo a Montorfano è un borgo medievale ben conservato, con strade lastricate e un’atmosfera fuori dal tempo. Chi vuole salire più in alto può continuare fino alla cima del Mont’Orfano: il giro ad anello completo misura 10,4 km con 580 metri di dislivello, e dalla vetta si vedono contemporaneamente il Lago di Mergozzo, il Lago Maggiore e, nelle giornate limpide, il Lago d’Orta.

La Via Verde dei Laghi e gli itinerari in bici

Per chi preferisce la bici, la Via Verde dei Laghi è un percorso ciclopedonale che collega Mergozzo a Ornavasso costeggiando il lago e attraversando la Riserva Naturale Speciale di Fondotoce — una zona umida con canneti, aironi e una biodiversità sorprendente per la vicinanza a centri abitati. È pianeggiante, tranquilla e adatta a qualsiasi livello. A meno che non ti spingi verso il Sacro Monte o zone più impervie.mergozzo-lago-piemonte
Da Mergozzo si raggiunge facilmente anche la rete ciclopedonale che risale verso la Val d’Ossola — uno degli itinerari più scenografici del nord Piemonte, con borghi in pietra, valli strette e montagne che crescono rapidamente di quota.

I dintorni: Verbania, Val d’Ossola e Lago d’Orta

Verbania dista pochi minuti in auto e merita una sosta per i Giardini di Villa Taranto — ottanta ettari di giardino botanico sulla sponda del Maggiore, con oltre ventimila specie vegetali. In primavera è uno dei posti più fotografati del nord Italia.

La Val d’Ossola si apre a nord con borghi alpini come Vogogna e Domodossola, sentieri escursionistici e il Parco Naturale Veglia-Devero — uno dei parchi alpini più integri del Piemonte, con laghi d’alta quota e vaste torbiere.
Il Lago d’Orta è a una mezz’ora di auto verso est. Più grande di Mergozzo, con l’Isola di San Giulio al centro e borghi come Orta San Giulio e Pella sul perimetro — un’intera giornata di esplorazione in un territorio completamente diverso.

Info pratiche

Dove: Mergozzo, provincia del Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte
Come arrivare in auto: da Milano, A26 direzione Gravellona Toce, uscita Baveno o Verbania — circa 90 km, un’ora
Con i mezzi: treno da Milano Centrale fino a Verbania-Pallanza, poi bici o taxi fino a Mergozzo (8 km)

Spiagge: Lido Pilastri e Portaiolo-La Rustica (comune di Mergozzo); La Quiete e Continental (lato Verbania)
Sport acquatici: canoa, kayak, snorkeling, windsurf, nuoto libero — niente motoscafi
Sentiero Azzurro: 5,8 km, 130m dislivello, 1h30′, adatto a tutti
Giro Mont’Orfano: 10,4 km ad anello, 580m dislivello, 4 ore, difficoltà media
Via Verde dei Laghi: ciclovia pianeggiante Mergozzo-Ornavasso-Fondotoce
Periodo consigliato: maggio-settembre per il bagno; ottobre per il foliage e la tranquillità
Da abbinare: Verbania e Villa Taranto, Val d’Ossola, Lago d’Orta

Foto Canva

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