Sono le undici di sera di una notte d’ottobre, sulla riva di un loch in mezzo agli abeti. Il fanale della bici è spento, le gambe ancora calde dopo cento chilometri di sterrato. Alzi la testa e capisci perché qui hanno dovuto inventarsi una parola nuova per il buio: la Via Lattea non è una striscia lattiginosa, è un fiume con le sponde. Siamo nel sud-ovest della Scozia, a due ore di treno da Glasgow, in una regione che gli scozzesi stessi tendono a saltare mentre corrono verso le Highlands.
Errore loro. Il Dumfries and Galloway, regione di colline, foreste, laghi e coste quasi deserte, è una delle mete della lista Best of the World 2027 di National Geographic, unica in tutto il Regno Unito. E per chi pedala ha appena cambiato faccia.
Perché National Geographic l’ha scelta
Per una somma di novità che riguardano proprio chi ama l’outdoor. Nel 2027 apre il nuovo Scottish Dark Sky Observatory, dopo che il vecchio è stato distrutto da un incendio nel 2021. A giugno 2026 è stata inaugurata la Gallovidian Gravel, una rotta di bikepacking di oltre 300 chilometri. È nato un sentiero costiero che fa il giro della penisola dei Rhins. E il 2 luglio 2027 il Tour de France, partito da Edimburgo, attraverserà la regione nella sua prima tappa di sempre in Scozia.
In bici: la Gallovidian Gravel e i 7stanes
La Gallovidian Gravel è la prima rotta di bikepacking che Cycling UK, la principale associazione ciclistica britannica, ha disegnato in Scozia. Sono circa 331 chilometri ad anello con partenza da Dumfries, costruiti come tre anelli più piccoli che si incrociano: si può fare tutto in un lungo weekend da quattro giorni oppure assaggiarne un pezzo. Il fondo è in gran parte sterrato, tra strade forestali, vecchie ferrovie e stradine di campagna senza traffico, con circa 4.000 metri di dislivello complessivo distribuiti su pendenze più gentili di quanto dicano i numeri. Si passa per Kirkcudbright, il paese degli artisti, tra abbazie in rovina, forti dell’età del ferro, laghi isolati e coste battute dal vento. Con un po’ di fortuna si avvistano aquile, falchi pescatori, cervi e capre selvatiche.

Chi preferisce la mountain bike trova qui il cuore dei 7stanes, la rete di centri MTB del sud della Scozia, con sentieri segnati per livello di difficoltà come le piste da sci. Kirroughtree, Glentrool, Dalbeattie, Mabie e Ae sono tutti nella regione: si va dai giri facili per famiglie ai tratti tecnici su placche di granito. La bici giusta per la Gallovidian è una gravel o una robusta bici da viaggio con copertoni tassellati; una front va bene, la biammortizzata è sprecata.
A piedi: il Rhins of Galloway Coast Path
La penisola dei Rhins è la testa di martello che la Scozia allunga verso l’Irlanda del Nord. Il nuovo Rhins of Galloway Coast Path ne fa il giro completo: circa 134 chilometri ad anello che partono e tornano a Stranraer, divisi in sei tappe pensate per essere percorse ciascuna in un giorno. Si cammina tra scogliere, baie riparate e villaggi di pescatori come Portpatrick, fino al Mull of Galloway, il punto più a sud della Scozia, con il faro sul promontorio e le colonie di uccelli marini sotto le scogliere. Grazie alla Corrente del Golfo, il clima su questa costa è più mite che nel resto del Paese: a Logan crescono perfino le palme.
Senza fretta: il cielo più buio della Gran Bretagna
Nel novembre 2009 il Galloway Forest Park, quasi 780 chilometri quadrati di foresta, è diventato il primo Dark Sky Park del Regno Unito, con il livello più alto di certificazione. Pochi abitanti, nessuna grande città vicina, un piano per contenere l’illuminazione: in una notte serena si contano migliaia di stelle e, nelle notti giuste, si vede anche l’aurora boreale. Il nuovo osservatorio sorgerà in riva al loch di Clatteringshaws, con cupole di osservazione e un planetario per le notti nuvolose, che qui non mancano. Ma per godersi questo cielo non serve un biglietto: bastano una coperta, un thermos e un parcheggio lontano dai lampioni.
| Quanto è impegnativo
Gallovidian Gravel: Circa 331 km ad anello, circa 4.000 m di dislivello complessivo, in genere 3-4 giorni. Fondo misto, prevalentemente sterrato. Per ciclisti allenati abituati a giornate da 80-100 km. 7stanes: Percorsi segnati per difficoltà, dal verde (facile) al nero (esperti). Noleggio bici disponibile nei centri principali. Rhins of Galloway Coast Path: Circa 134 km in sei tappe giornaliere ad anello da Stranraer. Dislivelli modesti, ma fondo spesso irregolare e vento costante. Per chi: Gravel e bikepacker, biker di ogni livello, camminatori da cammino costiero, appassionati di astronomia. Attrezzatura: Abbigliamento impermeabile e strati caldi anche d’estate, repellente per i midges (da maggio a settembre), luci potenti per la bici, mappe offline. Avvertenze: Il meteo cambia rapidamente. Nelle zone interne i servizi sono rari: pianificare acqua e rifornimenti. Sui treni le bici vanno prenotate. |

| Perché nel 2027
2 luglio 2027: Prima tappa del Tour de France, da Edimburgo a Carlisle, attraverso il Dumfries and Galloway: è la prima volta che la corsa parte dalla Scozia. 2027: Apertura prevista del nuovo Scottish Dark Sky Observatory a Clatteringshaws, con cupole e planetario. Tutto il 2027: 750 anni del castello di Caerlaverock, l’unico castello triangolare del Regno Unito, con eventi e restauri. Già aperta: Gallovidian Gravel, inaugurata il 26 giugno 2026 da Cycling UK. |
Quando andare
Dipende da cosa si cerca. Per pedalare e camminare, da maggio a settembre: giornate lunghe e clima mite, ma con i midges, i moscerini scozzesi, da tenere a bada. Per le stelle, da ottobre a marzo, quando le notti sono lunghe e l’aria più limpida; a ottobre il South of Scotland Dark Sky Festival apre la stagione. Settembre è un buon compromesso: meno insetti, buio già presto, sentieri ancora asciutti (per gli standard scozzesi).
Come arrivare dall’Italia
Si vola a Glasgow o a Edimburgo, collegate con voli diretti da diversi aeroporti italiani. Da lì il treno porta a Dumfries in circa due ore, ed è anche il punto di partenza della Gallovidian Gravel: le bici sui treni vanno prenotate in anticipo. Per spostarsi tra foreste, coste e centri MTB l’auto a noleggio resta la soluzione più pratica. Stranraer, porta della penisola dei Rhins, è raggiungibile in treno da Glasgow.
Domande frequenti
Il Galloway Forest Park è davvero il primo Dark Sky Park del Regno Unito?
Sì: ha ottenuto il riconoscimento nel novembre 2009, con il livello più alto («gold tier»), dall’organizzazione internazionale che certifica i cieli bui.
Quanto è lunga la Gallovidian Gravel?
Circa 331 km ad anello con partenza da Dumfries e circa 4.000 metri di dislivello. È pensata per un lungo weekend, ma si può dividere in anelli più corti.
Serve una mountain bike?
Per la Gallovidian no: è ideale una gravel o una bici da viaggio con copertoni tassellati. Per i sentieri tecnici dei 7stanes, invece, serve una mountain bike.
Il Tour de France passa davvero da qui?
Sì, la prima tappa del 2 luglio 2027, da Edimburgo a Carlisle, attraversa il Dumfries and Galloway prima di entrare in Inghilterra.
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