L’ultima frontiera selvaggia del Tirreno: il calendario 2026 per scoprire l’Isola di Montecristo

Le prenotazioni per sbarcare nella riserva naturale più esclusiva e protetta dell'Arcipelago Toscano partono il 9 febbraio. Ecco le date e i consigli per assicurarsi un posto in questo paradiso

Isola di Montecristo, calendario 2026

Il mito letterario di Alexandre Dumas incontra la realtà di uno scoglio granitico aspro, solitario e governato unicamente dalle leggi della conservazione biologica. L’Isola di Montecristo è un frammento di Toscana, tra le limpide acque del Mar Tirreno, in cui il tempo sembra non poter (e non dover) scorrere.

Lontano dai circuiti del turismo di massa, questo santuario naturale apre le proprie porte a un numero ristrettissimo di persone, rendendo l’accesso un privilegio raro e ambito. Dal 9 febbraio 2026, è possibile prenotare le visite per quest’anno. Di seguito tutto ciò che occorre sapere.

Dove e quando bloccare il proprio posto

Il portale digitale del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, raggiungibile all’indirizzo parcoarcipelago.info/montecristo, è il vostro punto di arrivo se volete riservare una visita (che vi consigliamo) in questa straordinaria isola. Dalle 9:00 di lunedì 9 febbraio 2026, è infatti attivo il sistema di acquisizione titoli.

Isola di Montecristo, tesoro della Toscana

Il primo requisito per poter procedere all’acquisto è la velocità: la disponibilità tende a esaurirsi nel giro di poco tempo (in alcune occasioni persino minuti). Il meccanismo richiede un inserimento dei dati nominativi precisi e il saldo contestuale tramite carta di credito per confermare la propria presenza nel calendario stagionale.

I numeri di un’esperienza a numero chiuso

La gestione della riserva impone limiti severi per preservare l’integrità dell’ecosistema. Le norme vigenti autorizzano lo sbarco a soli 75 individui per singola data, distribuite su un totale di 23 giornate annuali. Un’organizzazione rigida, ma che consente a un totale di 1.725 partecipanti di calpestare il suolo isolano tra il 21 marzo e il 20 settembre.

Una piccola quota di 100 ingressi complessivi resta inizialmente vincolata a chi abita stabilmente nelle isole toscane, con una finestra temporale dedicata fino al 2 marzo.

Logistica e itinerari marittimi

Le spedizioni partono solitamente dal molo di Piombino Marittima, effettuando una sosta intermedia a Porto Azzurro, sull’Isola d’Elba. Tuttavia, il programma include due eccezioni fissate per il 22 maggio e il 12 giugno. In tali occasioni, il traghetto salpa da Porto Santo Stefano, sulla costa dell’Argentario, fermandosi all’Isola del Giglio prima di puntare verso la Riserva Naturale Statale.

Le alture sull'Isola di Montecristo

I trekker con esperienza tecnica possono puntare a una variante ancora più esclusiva. Sabato 11 aprile e domenica 6 settembre sono previste ascese verso i 645 metri della vetta isolana. Si tratta di un sentiero aspro, caratterizzato da tratti attrezzati con cavi e gradini metallici. Solo 12 persone per data ottengono il permesso di affrontare questa scalata, che richiede ottima preparazione fisica e assenza di vertigini.

Regole ferree per un ambiente intatto

Visitare Montecristo significa accettare un protocollo di protezione assoluto. La balneazione rimane proibita ovunque, così come il prelievo di sassi, piante o conchiglie. Sul territorio mancano strutture mediche o punti di ristoro, mentre la presenza di animali domestici è vietata per salvaguardare la fauna endemica, tra cui spicca la rara capra selvatica.

Il costo della giornata standard parte da 140 euro, cifra che include il trasporto e il supporto costante di una guida ambientale abilitata. Trattandosi di trasporti marittimi regolati da permessi rigidi della Guardia Costiera e dei Carabinieri Forestali, la puntualità è tassativa. Generalmente le operazioni di imbarco iniziano circa 30 minuti prima della partenza prevista.

La capra selvatica dell'iIsola di Montecristo

In caso di condizioni meteo avverse che impediscano l’attracco in sicurezza al molo naturale dell’isola, l’Ente Parco comunicherà tempestivamente le date di recupero ai partecipanti.

Calendario e orari partenze da Piombino (via Porto Azzurro)

Questa rotta prevede la partenza alle 08:30 da Piombino Marittima, scalo all’Elba alle 09:20 e arrivo sull’isola alle 11:15. Il rientro è fissato con partenza da Montecristo alle 16:15 e arrivo finale a Piombino alle 19:00.

  • Marzo: sabato 21
  • Aprile: domenica 5, sabato 11, domenica 19, sabato 25
  • Maggio: venerdì 1, domenica 3, domenica 10, domenica 17, domenica 24, domenica 31
  • Giugno: martedì 2, domenica 7, domenica 14, domenica 21, domenica 28
  • Agosto: sabato 29
  • Settembre: domenica 6, sabato 12, domenica 13, sabato 19, domenica 20

Nelle date speciali (11 aprile e 6 settembre), la permanenza sull’isola è prolungata. La partenza per il ritorno avviene alle 17:15 con rientro a Piombino previsto per le 20:00.

Cala Maestra, Isola di Montecristo

Calendario e orari partenze da Porto Santo Stefano (via Isola del Giglio)

Per queste due uniche date, la partenza è alle 08:30 da Porto Santo Stefano, scalo al Giglio alle 09:20 e sbarco a Montecristo alle 11:30. Il ritorno parte dall’isola alle 16:15 con rientro al porto di origine alle 19:00.

  • Maggio: venerdì 22
  • Giugno: venerdì 12

Foto Canva

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