I migliori spot italiani per imparare a fare surf

Sardegna, Liguria, Toscana e Lazio, gli spot migliori in Italia per imparare a surfare le onde in sicurezza

I migliori spot italiani per imparare a fare surf

Sono sempre più numerosi i ragazzi italiani che desiderano dedicare le proprie vacanze imparare a fare surf e che cercano uno luogo per cominciare ad apprenderne le tecniche sulle spiagge del nostro paese. I principianti della tavola possono trovare sul Tirreno (l’Adriatico è ovviamente troppo piatto e tranquillo) alcune spiagge dove trovare onde adatte e costanti e una serie di strutture – scuole, noleggi e alberghi – dove poter trovare soddisfazione.
Trainati dai successi internazionali dei grandi campioni azzurri Leonardo Fioravanti (qui i suoi consigli per iniziare) e Francisco Porcella e dalle immagini che girano su Youtube e sui social, il surf funziona sempre di più. Sulle onde tranquille del Mediterraneo, oltre al surf da onda vanno per la maggiore anche il cosiddetto SUP surfing e ovviamente il bodyboard, la discesa sulle onde su quella tavola in schiuma sintetica lunga solo un metro su cui si sta sdraiati usando anche piccole pinne.

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I migliori spot italiani per imparare a fare surf

Per la natura dei fondali e per le caratteristiche di venti e correnti, le regioni italiane dove trovare degli spot adatti al surf (e al surf dei principianti in special modo) sono nell’ordine Sardegna, Liguria, Toscana e Lazio.

1. Sardegna

La Sardegna sta all’Italia come le Hawaii stanno agli Stati Uniti. Se vuoi imparare a fare surf, quindi, meglio scegliere la Sardegna. Porto Ferro in provincia di Sassari e Buggerru in provincia di Carbonia-Iglesias sulla costa ovest dell’isola sono più adatti di Capo Mannu dove le onde sono piuttosto impegnative: nel primo caso, c’è una baia con fondale misto di sabbia e roccia che crea un’onda che è più lenta e accessibile dai principianti nella zona sud. Nel secondo caso le larghissime spiagge sabbiose offrono lo spazio per allenarsi a saltare dalla posizione prona in piedi sulla tavola (l’esercizio fondamentale per i principianti) e creano onde tranquille e costanti. Proprio a Buggerru c’è una struttura molto elegante – i Surf Camp – che offre una surf house con camere doppie e triple nella pittoresca località a 300 metri dal mare, la scuola del campione Simone Esposito con corsi da due sessioni al giorno, noleggio di tavole e mute e surfguiding con istruttori certificati.

2. Ponente Ligure

Il fondale roccioso di Varazze crea una delle onde migliori del Mediterraneo che però risulta piuttosto complicata per un principiante che invece troverà le migliori condizioni per surfare ad Andora che conta numerose scuole di surf attrezzate per corsi e noleggio. Quando lo scirocco cala le onde diventano facili per tutti, proprio davanti alla Tortuga Beach, la spiaggia dei surfisti, dove ha sede il Cinghiale Marino, la scuola più importante della zona, attiva da quasi 20 anni anche in inverno: i corsi sono impartiti da insegnanti FISW con brevetto di istruttore ISA Livello 1 e 2 ( International Surfing Association ) e di salvataggio. Le lezioni collettive durano un’ora e mezza e comprendono il noleggio di tavola e muta, oltre all’accesso a spogliatoio e doccia calda. Attenzione: anche per la prima lezione e’ necessario presentare il certificato medico ed effettuare il tesseramento annuale FISW 2020 con copertura assicurativa e vantaggi.

3. Levante Ligure

Continuando il viaggio da ovest ad est lungo gli spot per “absolute beginner surfers” che vogliono imparare a fare surf, bisogna segnalare ovviamente Recco, che non è solo la capitale mondiale della focaccia ma anche uno dei templi del surf italiano. A pochi chilometri ad est di Genova, sede di uno dei principali surf festival del Mediterraneo, Recco e il suo mare ospitano correnti facili da localizzare che permettono ai principianti di fare esperienza risparmiandosi molta fatica. Le migliori condizioni si verificano quando le correnti da sud est si combinano con il vento da nord.
La Blackwave Surf School di Recco si vanta di essere la scuola italiana più attiva: i principianti partecipano agli allenamenti liberi della Surf Academy ma quando decidono di prendere lezione possono usufruire anche di videonanalisi, allenamenti a secco, utilizzo illimitato delle mute e tavole. La Surf House riesce a offrire quattro posti letto a 25 euro a persona (più 20€ di pulizie) ed è convenzionata con alcuni hotel e appartamenti della zona. 60 km più avanti, a Levanto, in provincia di La Spezia, prima delle Cinque Terre, la spiaggia di sabbia è frequentato da surfisti in arrivo da tutta Italia: il versante più meridionale è più semplice da affrontare e quindi più adatto ai principianti che però possono incrociare appassionati più esperti a cui chiedere consiglio.

4. Versilia

A Marina di Pietrasanta c’è la scuola di surf del celebre negozio Quiksilver locale, sempre gestita dalla ligure Blackwave. Lezioni, videoanalisi e clinic avanzati coi migliori coach in circolazione, surftraining (per un programma di allenamento settimanale propedeutica al surf) e perfino corsi di yoga surf. Più a sud, il Pontile di Forte del Marmi è bazzicato da oltre quarant’anni perché qui si concentrano le onde migliori.

5. Lazio

A Santa Marinella vicino a Roma si tiene il più importante evento fieristico del nostro paese – l’Italia Surf Expo, solitamente programmato in luglio – e diverse scuole di surf che hanno come punto di riferimento la Banzai Beach: la costa produce un’onda facile e lunga che è la sede ideale per lezioni e giornate dedicate all’apprendimento per avvicinarsi al surf.

Surf su una nave da crociera

Altre due dritte: chi vuole cominciare può partecipare ad un corso anche sulle navi da crociera – ad esempio la Independence of the Seas di Royal Caribbean che vanta un sistema di produzione artificiale di onde all’interno di una piscina sul ponte. Una struttura simile si può trovare anche all’Idroscalo di Milano: nei pressi della riva, infatti, si trova il WakeParadise, una surf pool dove non bisogna attendere lì’onda giusta per imparare a fare surf, dato che genera un’onda alta 2 metri, lunga 24 e larga 10 a una frequenza costante, con uno spessore dell’acqua di 70 cm.

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