Parabordo per imbarcazione: una breve guida per scegliere il migliore

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Se anche per voi è arrivata l’ora di proteggere l’imbarcazione con un parabordo, ci sono alcune cose che dovete sapere. In genere il parabordo si sceglie tenendo conto del suo diametro e di quanti ne andrete a posizionare. Ovviamente sperando di spendere il meno possibile. Ecco, questo ragionamento è sbagliato, soprattutto se non siete aggiornati riguardo tutti i parabordi esistenti.

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Parabordo da murata e profilo parabordo, quali sono le differenze?

Forse molti di voi ancora non lo sanno, ma Tessilmare, una famosa azienda in ambito nautico, ha brevettato degli innovativi profili parabordo. Prima di parlarvene vorrei ricordarvi le caratteristiche di quelli da murata, così da comprendere meglio perché i profili sono migliori.
I parabordi da murata sono degli accessori utilizzati per difendere le fiancate delle imbarcazioni da sfregamenti o urti con la banchina o con altre imbarcazioni. Proprio per questo le forme, i materiali e la consistenza sono variabili. Questo non fa che aumentare le domande che ci si pone nel momento in cui li si acquista. Quindi avrete degli elementi mobili da poter letteralmente appendere lungo i fianchi della barca, poi starà a voi decidere se rimuoverli o lasciarli lì. Ma tutto questo comporta anche una spesa in termini di tempo.

Scegliendo i profili parabordo, oltre ad avere le stesse protezioni offerte dai parabordi da murata, potrete godere di un’installazione molto più semplice. Non dovrete fare altro che fissare un binario lungo la fiancata ed inserire il profilo. Per la sostituzione basterà sfilare il vecchio profilo ed inserire quello nuovo. Tessilmare ha lanciato dei profili parabordo che rappresentano una grande innovazione nel sistema di montaggio, per questo sono coperti da brevetti mondiali. Oltre alla loro facilità di montaggio sono utili nel sigillare scafo e coperta, e rendono più resistenti le giunzioni.

I profili brevettati sono 4 e sono particolarmente adatti alle imbarcazioni con chiusura a scatola, vale a dire quelle in cui la coperta va a chiudere lo scafo. Nello specifico sono:

Radial, è il primo modello di profilo parabordo brevettato da Tessilmare. La novità sta nel suo montaggio a freddo.

Bino e Bumper, sono i profili modulari per le imbarcazioni da lavoro, militari e per il trasporto di passeggeri. La modularità permette di eseguire un montaggio secondo le curvature di raggiatura.

Sphaera, il profilo più premiato e realizzato in acciaio inox 316. Ha la robustezza e la resistenza del metallo ma è anche flessibile e leggero. Contrariamente a quanto potreste pensare, il suo prezzo è contenuto rispetto alle prestazioni che offre.

Non vi resta che scegliere il profilo parabordo più adatto alla vostra imbarcazione per proteggerla dagli urti e dagli sfregamenti. Solo così avrete un natante senza segni di usura lungo la fiancata.

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