Il binario passa a pochi centimetri dalle case, dai banchi del mercato, dalle porte dei negozi. Il treno è piccolo, lento, rumoroso; la locomotiva a vapore sbuffa e fischia, i passanti si spostano senza fretta. Poi, a una curva, la vista si apre: colline coperte di piantagioni di tè, e in fondo, se il cielo è limpido, le nevi del Kanchenjunga, la terza montagna più alta del mondo.
La Darjeeling Himalayan Railway è una delle esperienze asiatiche del Best in Travel 2027 di Lonely Planet. E dimostra che a volte il modo più lento di viaggiare è anche il più memorabile.
Una ferrovia dell’Ottocento ancora in servizio
La linea fu inaugurata nel 1881, in piena epoca coloniale britannica, per collegare le pianure del Bengala a Darjeeling, la località di montagna dove i funzionari inglesi cercavano sollievo dal caldo e dove stava nascendo uno dei tè più celebri al mondo. I binari hanno uno scartamento di appena 610 millimetri, da qui il soprannome di toy train, il trenino giocattolo.

Nel 1999 la ferrovia è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, primo esempio di ferrovia a ricevere questo riconoscimento, poi esteso ad altre linee di montagna indiane. È considerata un capolavoro di ingegneria: per superare pendenze che un treno normale non potrebbe affrontare, il tracciato usa anelli in cui il binario gira su sé stesso e tornanti a zig-zag, dove il convoglio procede avanti e indietro per guadagnare quota.
Il viaggio
Il percorso completo misura circa 88 chilometri, da New Jalpaiguri, in pianura, fino a Darjeeling, a oltre 2.000 metri. Si sale per gran parte del tragitto, toccando la quota massima a Ghum, una delle stazioni più alte dell’India, prima di scendere leggermente verso Darjeeling. Poco prima dell’arrivo, il Batasia Loop è il punto più fotografato: un anello di binari in mezzo a un giardino, con il Kanchenjunga sullo sfondo nelle giornate serene.

Il viaggio integrale richiede molte ore, ed è un’esperienza per chi ha tempo e pazienza. La maggior parte dei visitatori sceglie la joy ride, la corsa turistica tra Darjeeling e Ghum, spesso con locomotiva a vapore, che in un paio d’ore offre il meglio della linea. Il servizio può essere sospeso o ridotto per frane, soprattutto nella stagione dei monsoni: conviene verificare sempre prima di partire.
Darjeeling a piedi
Il treno è il modo più affascinante per arrivare, ma Darjeeling si vive camminando. Le strade della città salgono e scendono tra i crinali, e i sentieri tra le piantagioni di tè offrono passeggiate di mezza giornata con visita alle tenute. All’alba, il belvedere di Tiger Hill, sopra Ghum, è il punto classico per vedere il sole illuminare le vette dell’Himalaya. Per chi vuole di più, la zona è la porta d’accesso ai trekking del Singalila, con viste che nelle giornate limpide arrivano fino all’Everest.
Quanto è impegnativo
Il treno: nessun impegno fisico; serve solo tempo, soprattutto per il percorso completo
Quota: Darjeeling si trova oltre i 2.000 metri: i primi giorni è normale sentire un po’ di affanno nelle salite
Passeggiate in città e tra le piantagioni: facili o moderate, con molti saliscendi
Trekking nella zona: da moderati a impegnativi, di più giorni, da organizzare con guide locali
Per chi: il viaggio in treno è adatto a tutti; le escursioni intorno a chi ha un minimo di abitudine a camminare in salita
Quando andare
I periodi migliori sono la primavera, da marzo a maggio, e soprattutto l’autunno, da ottobre a novembre, quando il cielo è più limpido e le montagne si vedono meglio. Da giugno a settembre i monsoni portano piogge intense e possibili frane; in inverno fa freddo ma le giornate possono essere molto terse.
Come arrivare
L’aeroporto più vicino è Bagdogra, collegato con voli interni da Delhi, Kolkata e altre città indiane. La stazione di New Jalpaiguri, punto di partenza del toy train, è poco distante. Molti viaggiatori raggiungono Darjeeling in auto o in jeep condivisa e prendono il treno solo per la joy ride.
Domande frequenti
Quanto dura il viaggio completo?
Diverse ore per circa 88 chilometri. Per questo molti scelgono la corsa turistica tra Darjeeling e Ghum.
Il treno è ancora a vapore?
Alcune corse, soprattutto quelle turistiche, usano ancora locomotive a vapore; altre sono trainate da locomotive diesel.
Il servizio è sempre attivo?
Può essere sospeso per frane o lavori, soprattutto durante i monsoni. Meglio verificare prima di partire.
Quando si vede meglio l’Himalaya?
In autunno, tra ottobre e novembre, quando il cielo è più limpido.
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