Ciclovie di pianura e lungo i fiumi: le più belle d’Italia per una vacanza in bici questa estate 2026

Da Bologna a Piacenza, da Ascoli Piceno alle risaie novaresi: le ciclovie italiane in pianura e lungo i fiumi premiate ai Green Road Awards per ispirarti la prossima vacanza su due ruote

C’è un pregiudizio duro a morire nel mondo del cicloturismo: che la pianura sia il ripiego di chi non ce la fa con la montagna. Una specie di consolazione per gambe pigre. Chi la pensa così probabilmente non ha mai pedalato lungo un fiume al tramonto, con la luce che si allunga sull’acqua e il silenzio rotto solo dal vento tra i pioppi.

La pianura ha un ritmo tutto suo. Non è la fatica della salita, non è l’adrenalina della discesa: è qualcosa di più meditativo, più orizzontale nel senso letterale e figurato del termine. Si pedala e si pensa. Si pensa e si guarda. Si guarda e ci si accorge di cose che a qualsiasi altra velocità sarebbero invisibili: un airone fermo sull’argine, una cascina del Seicento nascosta tra i campi, un paese che ha ancora la piazza con la fontana e i vecchi seduti fuori dal bar.

I fiumi, poi, sono guide naturali perfette. Scendono sempre verso il mare, non richiedono mappa né orientamento, e lungo le loro sponde l’Italia ha costruito per secoli una civiltà fatta di mulini, ponti, abbazie e città che esistono proprio perché l’acqua era lì. Pedalare lungo un fiume è come leggere un libro di storia con le gambe.

Ciclovie di pianura e lungo i fiumi: le più belle d’Italia per una vacanza in bici questa estate

I Green Road Awards — l’Oscar italiano del Cicloturismo — hanno premiato anche questo tipo di cicloturismo, riconoscendo il valore di percorsi che non fanno parlare di sé per le vette o per i panorami mozzafiato, ma per la qualità dell’esperienza quotidiana: segnaletica impeccabile, servizi distribuiti con intelligenza, connessioni con il trasporto pubblico, una rete di ospitalità che rende tutto più semplice. Qui trovi le premiate nelle edizioni che abbiamo coperto. Niente dislivelli da temere, solo chilometri da godersi.

Ciclovia del Sole — Lombardia / Emilia Romagna

📍 64 km (tratto ER premiato) | Mirandola → Bologna | EuroVelo 7, ex ferrovia Bologna-Verona

Fa parte di qualcosa di molto più grande: l’EuroVelo 7, il tracciato continentale che collega la Norvegia a Malta attraversando l’intera penisola italiana. Il tratto emiliano-romagnolo premiato ai Green Road Award 2021 — da Mirandola a Bologna su una ex ferrovia dismessa — è forse il segmento più riuscito dell’intero percorso italiano: segnaletica eccellente, aree di sosta con ricarica e-bike e kit riparazione, connessioni con la viabilità ordinaria per chi la usa anche per gli spostamenti quotidiani. Il tratto lombardo ha ricevuto la Menzione Legambiente nel 2025. Una ciclovia che cresce, pezzo dopo pezzo, verso qualcosa di straordinario.

Ciclovia del Sole in Lombardia

➡️ Così è come dovrebbero essere fatte le ciclovie

Ciclovia dei Parchi — Emilia Romagna

📍 Rete regionale | Piacenza → Rimini | 10 ciclovie collegate, parchi e riserve naturali

Non una ciclovia singola ma un sistema: dieci percorsi regionali collegati con segnaletica omogenea, dai Gessi Romagnoli di Rimini alla Val Trebbia di Piacenza, passando per parchi regionali e riserve naturali che coprono tutta la fascia pedecollinare emiliana. Un approccio che ha fatto scuola nel cicloturismo italiano: non il singolo percorso da cartolina, ma un ecosistema ciclabile in cui ogni itinerario si connette al successivo e il territorio diventa una rete da esplorare liberamente. Seconda classificata ai Green Road Award 2017.

GABA – Grande Anello dei Borghi Ascolani — Marche

📍 100 km | 7 tappe da ~15 km | Ascoli Piceno e entroterra pre-appenninico

Cento chilometri ad anello intorno ad Ascoli Piceno, in sette tappe di circa quindici chilometri ciascuna — la misura giusta per chi vuole godersi ogni posto senza fretta e senza arrivare a destinazione con le gambe distrutte. Il percorso alterna asfalto, strade bianche e mulattiere storiche attraverso l’entroterra marchigiano pre-appenninico: uno di quegli angoli d’Italia che non finisce mai sui titoli dei giornali e che per questo conserva un carattere autentico difficile da trovare altrove. Bicigrill, fontane e punti di ristoro lungo tutto il tracciato. Terzo classificato ai Green Road Award 2021 — caratura locale, qualità alta.

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Qualunque ciclovia tu scelga, ricorda che la cosa più importante non è quanti chilometri fai, ma quante volte ti fermi. Buona strada.

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