Ippovia Gran Sasso in Abruzzo: la prima Ippovia premiata nella storia dell’Oscar del Cicloturismo

Novità assoluta dell'edizione 2026 del Green Road Award, la Menzione Speciale "Ippovia" è andata all'Ippovia Gran Sasso, un sistema di 687 km di tratturi e sentieri ultra-millenari nei territori del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga. Un progetto nato nel 2017 dalla ricostruzione post-sisma, oggi fruibile a cavallo, a piedi e in parte anche in MTB

Ippovia Gran Sasso in Abruzzo

L’edizione 2026 del Green Road Award introduce per la prima volta nella storia del premio una categoria dedicata alle Ippovie, a patto che siano percorribili anche in bicicletta. Il riconoscimento inaugurale è andato all’Ippovia Gran Sasso, un progetto abruzzese nato da una storia di rinascita.

Il percorso

L’Ippovia Gran Sasso è un sistema di tratturi e sentieri ultra-millenari che attraversano i territori del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga e della Piana dei Navelli, per un totale di 687 km di percorsi circolari distribuiti in 42 comuni appartenenti alle province di L’Aquila, Teramo e Pescara.

Ippovia Gran Sasso in Abruzzo

Il progetto è nato per volontà della start-up Demiogene che, nel 2017, dalle macerie emotive e materiali del post-sisma, ha dato vita a un nuovo modello di turismo equestre organizzato e in rete. L’iniziativa ha permesso di riqualificare una serie di opere realizzate negli anni ’90 — sentieri, staccionate, punti di sosta — che rischiavano di restare infrastrutture inutilizzate.

Suddivisa in 147 tappe, l’Ippovia Gran Sasso è oggi fruibile per trekking itineranti circolari fino a 6 giorni, con un servizio di accompagnamento organizzato che include noleggio di cavalli selezionati, guide federate esperte, supporto logistico per pernottamenti e cene in strutture convenzionate nei borghi, soste pranzo, trasporto bagagli e gestione delle emergenze. Il percorso può essere affrontato anche a piedi e, per diverse tappe, in mountain bike.

Per informazioni: www.ippoviagransasso.eu.

LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

“La Giuria premia l’Ippovia del Gran Sasso per la capacità di interpretare lo spirito del turismo lento: un turismo che cresce, si diversifica e trova nel turismo equestre una nuova via di scoperta nella natura. L’Abruzzo, che da anni investe con cura nella valorizzazione delle sue aree interne, presenta una rete vasta e coerente, che recupera strutture, connette territori e offre un’esperienza accessibile e profonda. Un progetto che apre nuovi immaginari e segna un passo avanti nel modo di vivere il paesaggio.”

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