Il turismo in Austria riapre dal 19 maggio 2021

Turismo in Austria: si riapre dal 19 maggio

Il turismo in Austria riapre dal 19 maggio 2021: lo ha annunciato il Governo Federale Austriaco in una conferenza stampa di venerdì 23 aprile, delineando anche la strategia della riapertura per albergatori, ristoratori, attività del tempo libero, strutture culturali ed eventi. La riapertura ai turisti avverrà quindi dal 19 maggio 2021 ma comunque sempre sotto il rispetto di rigorose misure di sicurezza. In seconda fase un’ulteriore riapertura di ampia portata è stata annunciata per l’inizio di luglio.

I turisti che volessero andare in Austria a partire dal 19 maggio 2021 dovranno presentare alle frontiere un certificato di vaccinazione o di avvenuta guarigione da Covid-19 o un test Covid-19 negativo. La quarantena obbligatoria di 10 giorni dopo l’ingresso in Austria (con la prima possibilità di eseguire un test gratuito dopo il 5° giorno) resta ancora valida solo nelle aree con un’alta incidenza di contagi e/o in presenza di varianti del virus. Per il rientro dall’Austria, invece, bisogna attenersi alle regole in vigore dell’Italia.

Nuove regole in vigore dal 19 maggio in Austria al ristorante, in hotel, nei musei e nei luoghi di cultura e tempo libero:

• La maschera FFP2 deve essere sempre indossata tranne quando si è seduti al tavolo.
• All’ingresso è necessario sostenere un test oppure presentare un test negativo valido, un certificato di vaccinazione o la conferma di avvenuta guarigione dalla malattia.
• Gli ospiti devono registrarsi con i loro nomi e recapiti per il tracciamento.
• Al coperto si accolgono gruppi di massimo 4 adulti (+ bambini al seguito), all’aperto un massimo di 10.
• Deve essere mantenuta una distanza minima di 2 metri tra i diversi gruppi di persone al di fuori dei posti assegnati. In alternativa, si può ricorrere a misure strutturali.
• Il coprifuoco è alle 22:00.
• Nelle strutture termali o sale fitness degli hotel per ogni visitatore deve essere garantito uno spazio di 20 m².

Gli eventi sono consentiti all’aperto in posti assegnati fino a un massimo di 3.000 persone e al chiuso fino a un massimo di 1.500 persone. È prevista una limitazione della capacità del 50% per le location che non possono prevedere una massimizzazione della loro capienza.

Foto di Julius Silver da Pixabay

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