Il Castello di Miradolo è un’esperienza difficile da catalogare.
Tra ottobre e novembre il parco storico progettato nel 1824 dal paesaggista prussiano Xavier Kurten si trasforma in una delle scene di foliage più spettacolari del Piemonte — non per marketing, ma per ragioni botaniche.
I suoi alberi monumentali, alcuni tra i più rari d’Italia, virano in colori che non trovi nei boschi normali.
E quest’anno, dal 24 ottobre al 22 novembre 2026, ci sono eventi costruiti apposta attorno a questo spettacolo.
Il castello si trova a San Secondo di Pinerolo, in provincia di Torino, via Cardonata 2. È gestito dalla Fondazione Cosso, che ogni autunno organizza un calendario specifico. Il 2026 non fa eccezione — anzi, porta qualcosa di nuovo.
Gli alberi che rendono Miradolo unico
Prima di parlare del programma, vale la pena capire perché questo parco merita un viaggio a sé. Kurten lo progettò come un giardino all’inglese, scegliendo specie che in Italia erano rarità. Il risultato, duecento anni dopo, è una collezione di alberi monumentali che in autunno cambiano aspetto in modo radicale.
Il Ginkgo biloba è probabilmente il più fotografato: le sue foglie a ventaglio diventano giallo oro intenso, quasi metallico. Il Liriodendron tulipifera — il tulipifero — è più raro ancora, con foglie a forma di mandolino che passano dal verde al giallo brillante. Poi c’è il cipresso calvo (Taxodium distichum), specie che solitamente cresce nelle paludi del Sud degli Stati Uniti e che qui, accanto agli stagni del parco, produce un rosso mattone sorprendente. Il Taxus baccata e il Carpinus betulus completano una collezione che i botanici vengono a studiare anche fuori stagione.
In totale il parco occupa più di sei ettari. Abbastanza da perdersi, abbastanza da trovare angoli con zero altri visitatori anche nei weekend di ottobre.
La Cadenza: il progetto sonoro
L’evento più insolito del programma 2026 si chiama La Cadenza ed è programmato per sabato 15 novembre alle 15. È un’iniziativa di Avant-dernière pensée, progetto musicale della Fondazione Cosso, e funziona così: i visitatori camminano nel viale dei tigli indossando delle cuffie, mentre un quartetto d’archi suona in mezzo alle foglie.
Non è un concerto nel senso classico del termine. È un percorso sonoro in movimento, dove la musica accompagna la passeggiata anziché fermarla. L’effetto — stando a chi ha partecipato alle edizioni precedenti — è di una sincronia strana tra ciò che si sente nelle cuffie e ciò che si vede intorno: i colori del foliage, la luce di novembre, il rumore attutito delle foglie sotto i piedi. È uno di quegli eventi che suona bizzarro spiegato e ha senso solo vivendolo.
Per chi vuole capire quello che vede — non solo ammirarlo — ci sono tre appuntamenti con Emanuela Durand, naturalista che guida le Palette d’autunno, passeggiate nel parco con focus sulle trasformazioni stagionali. Le date sono 24 ottobre, 8 novembre e 21 novembre, tutte alle ore 15. Il costo è 4 euro in aggiunta al biglietto d’ingresso. Non c’è una guida con microfono che elenca nomi latini: il formato è quello della passeggiata ragionata, dove le domande sono benvenute.
Il programma per i bambini
Il calendario include anche due mattinate pensate per le famiglie. Il 25 ottobre alle 10.30 si tiene La tavolozza del Parco, laboratorio per bambini tra i 2 e i 5 anni, costruito attorno ai colori del foliage.
Il 22 novembre alle 10.30 è il turno di Tutti pronti per l’inverno, per bambini dai 6 ai 10 anni, dedicato ai preparativi degli animali del parco prima del freddo.
Entrambe le attività richiedono prenotazione e sono incluse nelle modalità d’ingresso standard.
Orari, biglietti e come arrivare
Il parco è aperto sabato, domenica e lunedì, dalle 10 alle 18.30. I biglietti: 15 euro intero, 12 euro ridotto, 10 euro per i 12-26 anni. Gratuito per i bambini fino agli 11 anni e per gli Abbonati Musei Piemonte.
Castello di Miradolo — Via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO)
Prenotazioni: 0121 502761 — prenotazioni@fondazionecosso.it
In auto da Torino: autostrada A55 in direzione Pinerolo, uscita Pinerolo, poi seguire le indicazioni per San Secondo. Circa 45 minuti dal centro città. Parcheggio disponibile nelle vicinanze del castello.
Foto Castello di Miradolo
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