Il sole cocente, le temperature oltre i 35 gradi e l’affollamento turistico, stanno rendendo il Salento una delle zone più difficili da visitare. Frequentantissima in estate, questa parte all’estremo Sud del Tacco d’Italia, inizia ad essere difficilmente accessibile da coloro che la scelgono come meta delle vacanze estive, soprattutto se queste si concentrano nei periodi più affollati come luglio e agosto.
Ma perché perdere l’opportunità di immergersi nelle bellezze del barocco, tra i vicoli storici dei borghi più antichi, e di ammirare paesaggi naturali in cui il mare è il protagonista assoluto? La scelta migliore potrebbe essere quella di prenotare una vacanza in Salento proprio quando la primavera inizia a farsi sentire. Marzo è uno dei mesi ideali per raggiungere il Sud della Puglia: i prezzi sono accessibilissimi, il clima è piacevole, la natura inizia a rifiorire, il mare è sempre un ottimo compagno, e non ci sono problemi di overtourism.
In più, se desideri unire l’utile al dilettevole, puoi approfittare della quiete del periodo per visitare in bici uno dei borghi più belli d’Italia: Presicce. Gioiello del basso Salento, soprannominato la “città degli Ipogei”, è stato protagonista di un celebre spot di Ferrero Rocher nel 2017. La località e la posizione geografica la rendono una meta perfetta per coloro che desiderano scoprire zone inesplorate su due ruote o facendo trekking.
La “città degli Ipogei” tra vita sotterranea e barocco
Chi arriva a Presicce per la prima volta, ha come la sensazione di immergersi in un’atmosfera sospesa nel tempo, dove l’eleganza del barocco salentino si fonde con un’incredibile storia sotterranea. È la meta ideale per chi ha voglia di esplorare il Salento autentico, lontano dal caos delle spiagge e delle città più affollate.
Soprannominata la “città degli Ipogei”, Presicce offre la possibilità di visitare ciò che esiste al di sotto della piazza centrale: nei sotterranei, infatti, si nascondono decine di frantoi ipogei scavati a mano nella roccia calcarea. Qui si produceva anticamente l’olio e, ancora oggi, è possibile visitare i frantoi di Piazza del Popolo caratterizzati da macine in pietra, stalle per i muli e giacigli dei lavoratori.
Inoltre, il centro storico è un labirinto di vicoli candidi, palazzi nobiliari e corti fiorite: la Chiesa Madre di Sant’Andrea Apostolo, la Colonna di Sant’Andrea o il Palazzo Ducale sono alcuni dei simboli tipici del barocco presiccese.
Infine, la posizione strategica della città consente di raggiungere facilmente le due coste del Salento: verso est si ritrovano le scogliere e le grotte di Santa Maria di Leuca, mentre verso ovest si raggiungono le spiagge di sabbia finissima come quella delle Maldive del Salento.
Tour del basso Salento: tra frantoi, distese di sabbia e masserie fortificate
Chi ha voglia di scoprire il Salento più autentico partendo da uno dei borghi più belli d’Italia come Presicce, può farlo a bordo di una bici gravel o optando per percorsi di trekking. Da Piazza del Popolo, dopo la visita ai frantoi ipogei sotterranei, ci si può dirigere verso est, sulla Serra di Pozzomauro: tra muretti a secco e ulivi secolari, ci si immerge nella natura incontaminata e si ammirano scorci paesaggistici che con l’arrivo della primavera si riempiono di colori e profumi.
Non può mancare una tappa al mare. Scendendo verso la costa ionica, in meno di 10 km si raggiungono le spiagge di Lido Marini e le secche di Torre Mozza. Qui il mare è cristallino in ogni momento dell’anno, ma a marzo si può godere della pace e della tranquillità per una sosta rigenerante.
Attraverso le campagne di Acquarica si può fare rientro a Presicce: lungo questo percorso si ritrovano alcune delle più belle masserie cinquecentesche come Masseria Celsorizzo o Masseria La Casarana.
Dopo una passeggiata di 45/50 km, è d’obbligo recuperare le energie fermandosi in una delle osterie o trattorie tipiche della zona dove si servono le pittule, il pane di grano duro con olio EVO locale e il Negramaro del Salento.
Foto Canva
Leggi anche
In Salento ci sono questi 6 itinerari a piedi facili e emozionanti, da fare adesso
Nel tacco d’Italia ci sono spiagge caraibiche e scogliere mozzafiato
Settembre in Puglia: le 6 gite imperdibili a piedi e in bicicletta
©RIPRODUZIONE RISERVATA




