Sentieri di pietra in Liguria: le passeggiate nei Borghi di Ponente a febbraio (e gli eventi da seguire)

Escursioni tra Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi: cammini lenti tra borghi, natura e memoria

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Tra mare e colline esiste una Liguria che non aspetta l’estate e non vive di stabilimenti e spiagge affollate. È quella dei Borghi di Ponente, un territorio che si racconta meglio passo dopo passo, lungo sentieri di pietra che collegano costa ed entroterra.

Da febbraio riparte il calendario di escursioni che attraversa Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi, invitando camminatori ed escursionisti a scoprire un paesaggio autentico, fatto di uliveti, crinali e mulattiere che conservano la memoria di secoli di vita rurale.

Camminare tra mare e colline

Qui il trekking non è solo attività sportiva. Camminare significa attraversare un territorio che porta ancora i segni di chi lo ha costruito: muri a secco che sostengono i terrazzamenti, antiche vie che collegavano borghi, frantoi e campi, percorsi che seguono il ritmo della terra.sentieri-liguria-ponente
Il mare resta spesso sullo sfondo, presenza discreta che appare tra un crinale e l’altro senza mai dominare il paesaggio. L’esperienza è quella di una Liguria meno evidente, dove il passo diventa un gesto quotidiano e il viaggio un modo per ascoltare il territorio.

Il calendario delle escursioni 2026

Il nuovo programma nasce per valorizzare un approccio lento all’outdoor, in linea con la crescita dei cammini e del trekking esperienziale. Il primo appuntamento è fissato per domenica 8 febbraio con l’Anello delle Trincee di Villa Faraldi, un itinerario di circa 5 chilometri tra natura e memoria, con dislivelli contenuti e ritrovo presso la chiesa di Sant’Antonio Abate a Tovo Faraldi.Fontana-Tovo
Domenica 15 febbraio si prosegue con l’anello tra Diano Borello e Diano Arentino, mentre il 1° marzo è in programma la Via della Transumanza a Villa Faraldi e il 15 marzo la salita al monte Ceresa. Il Sabato Santo, il 4 aprile, si tornerà a Villa Faraldi con l’Anello dei Laghetti. Il calendario continuerà per tutto l’anno, con nuove date comunicate attraverso i canali social del progetto Borghi di Ponente e dei tre comuni coinvolti.

Trekking, natura e identità locale

I sentieri collegano paesaggi e storie. Camminando tra oliveti e borghi arroccati si percepisce una continuità tra natura e attività umane: il territorio non è mai stato conquistato, ma modellato con equilibrio.liguria-ponente
L’escursionismo diventa così uno strumento di conoscenza, capace di raccontare il modo in cui queste comunità hanno vissuto e lavorato nel tempo, mantenendo una relazione stretta con la terra e con i suoi ritmi stagionali.

Quando il cammino incontra cultura e musica

Le escursioni si inseriscono in un contesto più ampio, dove il trekking dialoga con la cultura locale. A Cervo, il calendario degli eventi include incontri letterari e concerti legati allo storico Festival Internazionale di Musica da Camera. A Diano Arentino, le rassegne Trek&Jazz e Piano Arentino uniscono natura e musica.strada-Tovo
AVilla Faraldi, l’antico frantoio Gumbu de Nuccio è diventato uno spazio per incontri e approfondimenti, mentre le residenze artistiche FarArte portano nel borgo artisti e creativi da tutta Europa, sulle tracce dell’artista norvegese Fritz Røed che qui aveva scelto di vivere e lavorare.

Perché andarci

Camminare nei Borghi di Ponente significa scegliere una Liguria diversa, lontana dalle logiche stagionali e dal turismo veloce. È un territorio che si lascia scoprire con lentezza, dove ogni percorso diventa un racconto fatto di paesaggi, memoria e vita quotidiana. Non una destinazione da cartolina, ma un luogo da attraversare, passo dopo passo, per capire davvero come costa ed entroterra possano dialogare e costruire insieme un’identità ancora viva.

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