Trekking e bici alla scoperta del Gargano

A piedi

Il parco è attraversato da una rete di 40 sentieri che esplorano i vari habitat naturali, dalla macchia mediterranea alla Foresta Umbra, un bosco ombroso di lecci, cerri, querce e faggi che si inerpica sul promontorio fino a 800 metri di altitudine. Non mancano gli itinerari dedicati, che toccano luoghi di interesse archeologico, religioso o enogastronomico, organizzati da associazioni locali che gestiscono i vari centri visita del parco (per esempio Cooperativa Ecogargano, Gruppo Speleologico Montenero, WWF)).
Tra i sentieri che si inoltrano nei boschi, suggeriamo quello della Valle della Fajarama (5,3 km), un percorso ad anello che si snoda lungo la valle carsica a partire dal convento di San Matteo a Stignano. In mezzo a pioppi, cerri e noccioli si incontrano antichi abbeveratoi, nevaie e resti di carbonaie; delle tabelle informative vi accompagneranno nel percorso.
Per chi preferisce il mare, il sentiero Monte Saraceno (4 km) costeggia la spiaggia della Piana di Mattinata e risale il rilievo raggiungendo uno splendido punto panoramico. Dopo aver percorso l’antica mulattiera, segnalata presso la Piana di Mattinata in località Punta Grugno, si giunge alla cima del monte; da qui si prosegue lungo un tratturo che porta alle tombe scavate nella roccia di una necropoli risalente all’età del bronzo.

Credits: StoryTravelers

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Gioiello raro custodito in Puglia, il Parco del Gargano è il punto di incontro perfetto fra terra e mare, boschi millenari e acque cristalline. Che siate amanti del trekking o della mountain bike, o semplici turisti in cerca di relax immersi nella natura, il parco non vi lascerà il tempo di annoiarvi. Nella fotogallery ci sono i consigli e le indicazioni per visitare il Parco del Gargano con un trekking o in bicicletta mentre se vi serve una guida puntuale su cosa visitare e dove andare, potete considerare questa, questa oppure questa.

 

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