La Via Francigena, a piedi attraverso l’Europa

Il viaggio

La partenza è nella città medievale di Canterbury, nel sud dell'Inghilterra. Dopo avere attraversato la Manica, il pellegrino passa per la Francia centrale, si incunea in Svizzera, entra in Italia dal Passo Gran San Bernardo, scende per il Piemonte, supera il Po tra Lombardia e Emilia, tocca la Liguria, devia in Toscana, infine arriva in Lazio e punta su Roma. Qui la mappa ufficiale della Via Francigena (con le sue possibili deviazioni e altre vie religiose europee).

Credits: Siim Teller
Il viaggio
La partenza è nella città medievale di Canterbury, nel sud dell'Inghilterra. Dopo avere attraversato la Manica, il pellegrino passa per la Francia centrale, si incunea in Svizzera, entra in Italia dal Passo Gran San Bernardo, scende per il Piemonte, supera il Po tra Lombardia e Emilia, tocca la Liguria, devia in Toscana, infine arriva in Lazio e punta su Roma. Qui la mappa ufficiale della Via Francigena (con le sue possibili deviazioni e altre vie religiose europee). 
Credits: Siim Teller
Le tappe
79 tappe per 1600 chilometri. In auto ci vogliono 28 ore, a piedi Sigerico ce la fece in 79 giorni, dunque una media di 20 chilometri circa a tappa, come raccontò nel suo diario di viaggio. La più lunga è di 32 km: un ritmo sostenibile, se si è sufficientemente allenati. Ma non bisogna per forza farla tutta: molti pellegrini percorrono la Francigena a tappe, anno per anno.
Credits: Rick McCharles
Quando partire
I mesi migliori sono maggio-giugno e settembre-ottobre, per evitare il caldo eccessivo che in certe zone, come la pianura padana, può davvero far male; giugno-settembre è il periodo in cui è aperto il valico del Gran San Bernardo. Sono anche i mesi in cui gli eventi culturali dislocati lungo il percorso sono più numerosi, interessanti e popolati. 
Credits: luca casartelli
La Via in Italia
Riscoperta come itinerario turistico negli anni '70, nel 1994 la Via Francigena è stata dichiarata "Itinerario culturale del Consiglio d'Europa", lo stesso rango del Cammino di Santiago. Oggi l'itinerario non è del tutto coincidente a quello che compì Sigerico, ma in Italia il Ministero dei Beni Culturali e le amministrazioni locali si stanno dando da fare per ripristinare sentieri, valichi e mulattiere. 
Il merito è anche della rete dei pellegrini, sempre più numerosi, che contribuiscono a segnalare e a mettere in sicurezza le vie e a mantenere e a diffondere le cultura della Francigena. L'idea è quella di trasformarla in un punto importante del turismo italiano, ma il lavoro da fare è tanto. E non sempre condiviso, come nel caso della decisione della regione Emilia-Romagna (2013) di permettere a moto e quad di percorrere i sentieri. 
Credits: Paolo Ramponi
Deviazioni
Un tratto della Via Francigena presenta un possibile itinerario alternativo: invece che il passaggio in Italia dal Gran San bernardo, si può accedere al nostro paese dal Moncenisio via Chambery, percorrere la Val di Susa, toccare Torino e poi Vercelli, ricongiungendosi alla via classica. Altre deviazioni esistono fra la pianura padana, la Garfagnana e la Toscana.
Credits: andrea omizzolo
Architettura
Il viaggio tocca città e borghi sedi di abbazie, luoghi spirituali e cattedrali, a partire proprio da quella di Canterbury. Da segnalare poi quelle di Reims (nella foto), Troyes e Châlons-en-Champagne in Francia. In Italia, oltre alle chiese più conosciute di Milano, Pavia, Viterbo e Roma, vale la pena visitare quelle più nascoste e meno battute, immerse nei boschi.  
Credits: Chi King
Ospitalità
Non esiste un 'sistema' oliato come quello del Cammino di Santiago; alcune istituzioni religiose ospitano i pellegrini muniti di credenziale e gli enti statali e locali hanno un programma di valorizzazione dell'ospitalità. Fra ostelli, case private, case di accoglienza, strutture religiose e turistiche, la scelta comunque è ampia: qui la mappa italiana.  
Credits: magdina
Enogastronomia
La Via Francigena è un'esperienza anche per il gusto, un tour enogastronomico straordinario nel cuore della cultura europea sull'asse Francia-Italia. Le eccellenze enologiche si trovano nelle regioni francesi della Champagne e della Franca Contea (il Pastis), nel Piemonte e in Toscana, dove si toccano le zone del Chianti e del Brunello di Montalcino. Quanto al cibo, tra località di mare, montagna e pianura, c'è solo l'imbarazzo della scelta (qui trovate qualche suggerimento).
Credits: rouilleralain
Fino a Gerusalemme
Avendo (molto) tempo a disposizione, la Francigena può anche essere considerata solo una parte di un cammino più lungo, quello di Nikulás da Munkaþverá, un abate islandese che nel secolo XII dalle sue terre remote arrivò a Roma per poi proseguire alla volta di Gerusalemme. Lo raccontò nel Leiðarvísir (Itinerario), descrivendo le tappe che fece fra Norvegia, Danimarca, Olanda, Germania, Francia e Svizzera. Dopo Roma si passa per la Campania e la Puglia, dove a Brindisi si salpa per la Grecia. Arrivati poi a Istanbul si attraversa l'infinito altopiano anatolico, per poi scendere nelle terre del Medio Oriente, fino alla capitale della spiritualità cristiana e ebraica.
Credits: luca casartelli
rouilleralain-home

Quello della via Francigena è il cammino a piedi cristiano più antico attraverso l’Europa, o meglio quello più antico di cui esista documentazione: fu tracciato dall’arcivescovo Sigerico nel 990, con il suo viaggio da Canterbury a Roma per ricevere il Pallio (l’investitura) dal Papa. Insieme al Cammino di Santiago è il più lungo, affascinante cammino europeo battuto dai pellegrini: al di là delle motivazioni spirituali è una magnifica esperienza lungo mezza Europa, fra natura e storia, genti e tradizioni. Andiamo a scoprirlo con questa nostra guida: qui ci sono tutti gli altri articoli sulla Via Francigena e qui le migliori guide con i consigli su come preparare una vacanza in cammino lungo la via Francigena.

 

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One response to “La Via Francigena, a piedi attraverso l’Europa

  1. Sono arrivato a Ivrea da Canterbury….lentamente arriverò a Roma. Nella parte estera i prezzi sono alti…ma c’è molta disponibilità da parte degli uffici turistici anche nei piccoli centri. La via Francigena non si può paragonare al cammino di Santiago che è una vacanza low cost.
    Bella esperienza di vita specialmente da pensionato.

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