5 angoli imperdibili nel trekking sul Lago di Lucerna

Si chiama Via Svizzera ed è uno dei trekking più famosi d’Europa. Preferibilmente a piedi (ma anche in bici), si gira tutto attorno al lago di Lucerna, altrimenti detto Lago dei Quattro Cantoni, proprio nel centro della Confederazione. La Via Svizzera prevede di percorrere circa 140 km di sentieri intorno al lago e ai suoi numerosi fiordi e insenature, a volte su sentieri lungo le rive, a volte in quota sulle alture circostanti lungo vie panoramiche molto suggestive.

Sono moltissime le varianti sul programma con itinerari da 6 a 12 giorni, ampiamente riducibili con qualche strategico passaggio in battello. La scelta più comune è quella chiamata Waldstaetter Weg, un nome in lingua tedesca con una pronuncia così aguzza e gotica che non lascia immaginare quel paesaggio così dolce, rilassante e piacevole che poi invece si scopre arrivati a destinazione.

Il Waldstaetter Weg non prevede di percorrere tutto il giro del lago ma solo i primi 111 km partendo da Brunner fino a Rütli, senza altimetrie particolarmente impegnative e tralasciando l’ultimo ramo meridionale del bacino. C’è anche un pacchetto da 652 € per 6 giorni di cammino e 5 notti in doppia con colazione e trasporto bagagli.

Ecco cinque punti da non perdere lungo il percorso, per i quali vale la pena scegliere il Lago di Lucerna per il proprio trekking “alternativo”.

SWITZERLAND SUMMER

Brunnen
Nel cantone di Uri, Brunnen è tradizionalmente il punto in cui cominciano tutti i trekking intorno al lago. Una volta sarebbe stata definita come una “stazione di villeggiatura”; da un paio di secoli è fra le più apprezzate in Svizzera per il suo clima e soprattutto per la passeggiata alberata del centro, per l’ altopiano di Morschach a strapiombo sulla città e per la Axenstrasse, un tratto di strada statale lungo 11 km scavato interamente nella roccia a strapiombo sul lago.

Monte Rigi
Lo chiamano “la Regina delle Montagne” pur essendo alto meno di 1800 metri. Dalla sua, il Monte Rigi ha il fatto di essere stato una delle primissime destinazioni turistiche un paio di secoli fa, di trovarsi sopra Lucerna, di avere un panorama sul lago a dir poco unico e di essere facilmente raggiungibile da Weggis e da Vitznau con una ferrovia a cremagliera.

Lucerna
Se d’inverno, con molte ore di buio, è chiamata “la città delle luci”, d’estate meriterebbe di essere chiamata “la città delle acque”. Ogni cosa a Lucerna gira attorno a fiumi, canali e lago – dal Ponte della Cappella alla Torre, dalla chiesa gesuita barocca alla cinta di Musegg.

Pilatus-Bahnen: Mystische Stimmung auf Pilatus Kulm

Il panorama dal Monte Pilatus
Doppia emozione: non solo quella del panorama del lago visto dall’altezza di 2000 metri, ma anche quella di salire la montagna dalla città di Alpnach con la ferrovia a cremagliera più ripida del mondo, aperta fin dal 1889. 30 minuti di salita per coprire i 4600 metri di lunghezza del tratto e i 1635 metri di dislivello fino al culmine, sfiorando pareti di roccia e attraversando pascoli in fiore.

Rütli 
I panorami delle montagne e dei laghi visti dall’alto non annoiano mai. Basti ammirare per esempio quello del Seelisberg sulla strada per Rütli, culla della Confederazione elvetica: un prato passato alla storia, dove nel 1291 gli embrioni dei futuri cantoni si allearono per combattere i nemici comuni unendosi per la prima volta.

Brunnen Hiker at a rest stop at a fountain high above Leysin in the region of les Diablerets, Canton of Vaud. In the background the massif of Dents du Midi, 3178 m high. Swiss_Image_sts0433

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