Alchimie di pietra e promesse eterne: sono questi i castelli più romantici d’Europa (per San Valentino e oltre)

Stiamo per attraversare i cancelli di dimore che sembrano scaturite da antiche ballate, tra torri che sfidano le nuvole e giardini nati da promesse d'amore eterno: viaggio tra le architetture più passionali del continente

CASTELLO DI LICHTENSTEIN - Un ponte di legno scricchiolante divide il mondo reale da questo nido d'aquila vertiginoso, ricostruito tra le nuvole per dare una dimora fisica ai sogni cavallereschi dei poeti svevi.
Castello di Lichtenstein
Burg Hohenwerfen
Castello di Bled
Castello di Kylemore
Castello di Moszna
Castello di Vianden
Château de Chambord

Sarà che febbraio è il mese di San Valentino, ma in questo periodo i profili delle fortezze europee sono più carichi del solito di elettricità sentimentale. Sono mura che raccontano di alleanze suggellate al lume di candela e di sogni verticali che hanno trasformato aspre rupi in gioielli di rara eleganza. Nella gallery potete scoprire quali sono (e perché) i 7 castelli più romantici d’Europa, il top per il giorno degli innamorati ma anche per il resto dell’anno.

Castello di Vianden (Lussemburgo)

La mole della fortezza domina il fiume Our con una struttura che fonde le linee spoglie del romanico alla leggerezza del gotico. La celebre galleria bizantina, con le sue finestre a trifoglio, serviva un tempo come luogo di riflessione per gli abitanti del palazzo, permettendo di osservare la valle senza essere visti. I conti di Vianden progettarono questi spazi per dimostrare la propria grandezza, ma è l’intimità della cappella decagonale a colpire: qui la luce di febbraio accarezza i capitelli scolpiti con figure umane e vegetali.

Castello di Moszna (Polonia)

99 torri e 365 stanze compongono questo labirinto di mattoni e sogni situato nelle pianure della Slesia superiore. Hubert von Tiele-Winckler commissionò l’ala orientale in stile neogotico per onorare la tradizione della sua stirpe, mentre l’ala occidentale in stile neorinascimentale accoglieva gli ospiti con una sfarzosità senza pari. Passeggiare sotto il portico d’ingresso equivale a entrare in un mondo in cui ogni dettaglio, dalle maniglie in bronzo ai soffitti a cassettoni, celebra l’estetica del piacere e della vita di corte.

Castello di Bled (Slovenia)

Arroccato su una parete verticale alta 130 metri, il Castello di Bled sorveglia le acque smeraldo che circondano l’unica isola della nazione. La struttura si organizza attorno a due cortili: quello inferiore ospitava gli edifici di servizio e la stamperia, mentre quello superiore accoglieva la residenza signorile. La cappella gotica del XVI secolo è decorata con affreschi che ritraggono donatori imperiali e, soprattutto, rappresenta il fulcro di un complesso nato per proteggere la pace di un panorama alpino unico al mondo.

Château de Chambord (Francia)

Francesco I volle trasformare un terreno paludoso in un padiglione di caccia che rispecchiasse l’armonia dell’universo attraverso la geometria rinascimentale. Ed è proprio per questo che la scala a doppia elica dello Château de Chambord, attribuita all’ingegno di Leonardo da Vinci, permette a due persone di salire e scendere contemporaneamente guardandosi negli occhi senza mai toccarsi. Il tetto è un trionfo di torrette, camini e lucernari scolpiti che sembrano formare una città fluttuante.

Castello di Lichtenstein (Germania)

Questa perla del Giura Svevo poggia su uno sperone roccioso isolato, raggiungibile solo attraversando un ponte di legno che sovrasta un baratro profondo. La ricostruzione dell’Ottocento si ispira fedelmente al romanzo di Wilhelm Hauff, trasformando le antiche rovine in un simbolo del patriottismo e dell’amore romantico tedesco. All’interno, la sala dei cavalieri e le pareti dipinte con scene di vita quotidiana medievale danno vita a una sensazione di protezione e distacco totale dalla realtà esterna, tipica di un rifugio per cuori solitari.

Castello di Kylemore (Irlanda)

La facciata in granito grigio e trachite bianca riflette la propria immagine nelle acque del lago Pollacappull, circondata dai rododendri del Connemara. Mitchell Henry costruì il Castello di Kylemore per Margaret, sua moglie, spendendo una fortuna per dotarla di ogni comodità moderna e di un giardino vittoriano cintato che sfidasse il vento atlantico. La piccola cattedrale neogotica nascosta nel bosco, versione in miniatura della cattedrale di Norwich, rimane il testamento silenzioso di un legame spezzato troppo presto dalla scomparsa della donna.

Burg Hohenwerfen (Austria)

Questa roccaforte difensiva sorveglia la valle del Salzach da oltre 9 secoli, incastonata tra i massicci del Tennengebirge e del Hagengebirge. Sebbene nata con scopi militari, la vista che si gode dai bastioni circolari trasmette una pace profonda, specialmente quando la falconeria storica mostra i suoi rapaci in volo libero contro il cielo azzurro. Il contrasto tra le mura massicce e la delicatezza degli affreschi che decorano alcune sale interne racconta la doppia anima di un luogo destinato sia alla guerra che alla contemplazione delle vette.

Foto Canva

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