I luoghi di Leonardo da Vinci in Lombardia: alla scoperta del genio italiano

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Per organizzare un’escursione potete seguire le orme di Leonardo da Vinci, visitando i luoghi della Lombardia dove visse e lasciò parte del suo genio fra opere d’arte, soluzioni ingegneristiche, disegni e schizzi. Toscano di origine, Leonardo si spostò a Milano nel 1492, dove fu ospite alla corte di Ludovico il Moro fino al 1499. Monumento simbolo del potere politico a Milano, il Castello Sforzesco fu una delle opere civili più grandi alle quali lavorò Leonardo. Nella Biblioteca Trivulziana si trova il Codice Trivulziano, che tratta specialmente di architettura militare e religiosa. Nella Biblioteca Ambrosiana, invece, è custodito il Codice Atlantico, la più vasta raccolta al mondo di disegni e scritti autografi di Leonardo. A Milano da non perdere anche il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, il più grande museo della scienza e della tecnologia in Italia. Non dimenticatevi Il Cenacolo, l’ultima cena custodita nella Chiesa di Santa Maria Delle Grazie. Uscendo da Milano potrete scoprire una fitta rete di percorsi in cui il maestro toscano ha portato il suo sapere e potrete organizzare delle escursioni nei luoghi di Leonardo in Lombardia.

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I luoghi di Leonardo da Vinci in Lombardia: alla scoperta delle bellissime location visitate dal genio italiano

Vi proponiamo i luoghi che Leonardo da Vinci visitò nel corso della vita durante il suo soggiorno in Lombardia. A questa regione regalò il suo genio, grazie a studi minuziosi, opere ingegneristiche e opere d’arte, in grado di attirare milioni di visitatori.
Di seguito vi proponiamo i 6 luoghi di Leonardo in Lombardia:
1. Naviglio Grande
2. “Sentiero di Leonardo” lungo il fiume Adda
3. Valsassina e Val Brembana
4. Pavia
5. Vigevano
6. Mantova

1. I luoghi di Leonardo in Lombardia: Naviglio Grande

Il Naviglio Grande è un canale navigabile della Lombardia, la cui costruzione iniziò nel 1177 per finire nel 1272, per una lunghezza di quasi 50 km. Nasce dal Ticino nei pressi di Tornavento (comune di Lonate Pozzolo), circa 23 chilometri a sud di Sesto Calende, in prossimità della località Castellana, e termina nella Darsena di Porta Ticinese a Milano.
Il Naviglio Grande è il più importante fra i navigli milanesi ed è stata la prima opera ingegneristica di questo genere a essere realizzata in Europa, consentendo lo sviluppo di trasporti, commerci e agricoltura. In particolare il Naviglio Grande era anche la strada d’acqua preferita dai duchi per muoversi comodamente dal castello di Milano alle altre residenze della corte.
Leonardo Da Vinci non è l’autore dei Navigli, ma durante il suo soggiorno milanese li studiò, progettandone ampliamenti. Lungo le sponde del naviglio o nelle aeree immediatamente prossime a questa via d’acqua sorsero fin dal XV secolo ville e tenute di campagna della nobiltà milanese e alcuni di questi edifici furono decorati con motivi leonardeschi.

2. Leonardo in Lombardia: “Sentiero di Leonardo” lungo il fiume Adda

Se volete ripercorrere i luoghi di Leonardo Da Vinci, lungo l’Adda troverete il “Sentiero di Leonardo”. Il passaggio di Leonardo in questa zona si deve all’incarico che Ludovico il Moro, Signore di Milano, gli affidò per risolvere il problema della navigazione sull’Adda dal Lago di Como sino a Milano. Potrete partire dal Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago (LC), arrivando alla vicina Chiesa Romanica dei SS. Gottardo e Colombano, collocata ad Arlate. L’edificio era l’antica sede della comunità di monache benedettine dipendenti dall’abbazia di Pontida e la sua edificazione risale ai primi del 1100. Dopo la visita scendete lungo le sponde dell’Adda e iniziate la vostra passeggiata. La zona rientra nel Parco Adda Nord e riscuote grande successo fra gli appassionati di birdwatching. Rimanendo invece a Imbersago troverete il traghetto di Leonardo, un particolare tipo di traghetto a mano, così chiamato perché si attribuisce l’invenzione proprio a Leonardo, anche se tuttavia non ci è certezza. A oggi esistono due soli esemplari tuttora funzionanti, di cui uno unisce i moli di Imbersago e Villa d’Adda (BG), all’interno dell’Ecomuseo Adda di Leonardo da Vinci (l’altro si trova nel Lazio).

3. A piedi nei luoghi di Leonardo in Lombardia: Valsassina e Val Brembana

Del soggiorno lombardo di Leonardo troviamo traccia nelle sue opere, con dettagli di paesaggi e nei suoi scritti. In merito a questi ultimi in pochi fogli del Codice Atlantico sono appuntate brevi descrizioni della Valsassina, della Valtellina, di Chiavenna e di altre località lariane. Per la Valsassina vi suggeriamo qualche passeggiata, da praticare anche con i bambini:

  • sentiero per il Rifugio San Grato, Vendrogno (LC)
  • passeggiata al Pian delle Betulle (LC)
  • sentiero dei Grandi Alberi (LC)
  • anello di Monte di Muggio (LC), Alpe Giumello
  • sentiero per il Rifugio Rosalba (LC)

Leonardo, inoltre, era attratto dalle Prealpi lombarde fra Bergamo e Brescia, dai corsi d’acqua che da esse defluiscono a valle, nonché dal vicino Lago di Garda. Registrò le distanze tra i corsi d’acqua bergamaschi e bresciani della Val Brembana e della Valle Camonica del Lago di Iseo.
In merito alla Val Brembana vi suggeriamo qualche escursione per tutta la famiglia:

  • Passo San Marco
  • Laghi Gemelli
  • Lago del Prato
  • Miniere di Dossena
  • Passo Dordona da Foppolo

4. I luoghi di Leonardo in Lombardia: Pavia

Altra città toccata da Leonardo da Vinci fu Pavia. Qui probabilmente lo scienziato si fermò nel 1490 insieme a Francesco di Giorgio Martini, spesato dalla fabbrica della nuova cattedrale. Nella città lombarda tornò, poi, ripetutamente per più volte negli anni successivi fino al 1513.
Molto probabilmente si interessò alla struttura del Castello Visconteo e in particolare studiò i sistemi idraulici della città e dell’area limitrofa. Rientrò negli studi pavesi del Vinci anche il famoso Regisole, monumento equestre romano, modello per il cavallo progettato in ricordo di Francesco Sforza.

5. I luoghi di Leonardo in Lombardia: Vigevano

Oltre che a Pavia Leonardo da Vinci soggiornò nella vicina Vigevano, dove questa residenza ducale fu la vera sede della corte di Ludovico il Moro (1479-1499). Come ingegnere ducale, Leonardo affrontò il problema della regolamentazione delle acque nelle campagne verso il Ticino, proprio nel periodo in cui era impegnato a Milano nella realizzazione del Cenacolo.
A Vigevano si possono trovare diverse testimonianze dell’eredità culturale di Ludovico Sforza e Leonardo da Vinci: nel Castello Sforzesco, con le Scuderie Ducali, la strada coperta e quella sopraelevata o nella Piazza Ducale che ricorda i disegni di Leonardo sulla città ideale. Nel Mulino di Mora Bassa dell’Est Sesia, la dimora quattrocentesca luogo degli incontri tra Ludovico il Moro e Cecilia Gallerani (la Dama con l’Ermellino), è presente una mostra permanente sulle macchine di Leonardo.

6. I luoghi di Leonardo in Lombardia: Mantova

Anche la bellissima città di Mantova è annoverata fra i luoghi visitati da Leonardo da Vinci. Infatti da Milano nel 1499 si spostò verso Venezia, facendo tappa a Mantova, perché la marchesa Isabella d’Este, che già aveva apprezzato il ritratto di Cecilia Gallerani (la Dama con l’ermellino), volle che Leonardo le facesse a sua volta un ritratto, che non si finì mai.
La meravigliosa città collocata nel sud est della Lombardia è circondata da 3 laghi artificiali, che ne conferiscono un quadro davvero pittoresco. Qui potrete immergervi nelle meraviglie dell’architettura rinascimentale degli edifici eretti dai Gonzaga, come il Palazzo Ducale che ospita la Camera degli Sposi famosa per gli affreschi di Andrea Mantegna. Altro edificio di grandissimo pregio è il Palazzo Te, fatto erigere sempre dai Gonzaga.
 [Foto di Navigazionefiumeadda.it

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