5 bellissime escursioni in Valsassina, adatte anche a bambini

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In provincia di Lecco ci sono numerose escursioni da provare nella meravigliosa Valsassina, valle lombarda facilmente raggiungibile, in grado di regalare emozioni uniche con i suoi paesaggi mozzafiato che guardano il Lago di Como. La Valsassina è racchiusa tra il gruppo delle Grigne a ovest e delle Prealpi Orobie, segnando il confine con la province di Bergamo a est e confinante a nord con la Valtellina in provincia di Sondrio. A seconda che siate escursionisti navigati o famiglie con bambini (anche piccoli), potrete trovare l’itinerario giusto che fa per voi. Scegliete una giornata di sole e godetevi le bellezze delle montagne lombarde.
Di seguito vi proponiamo 5 escursioni in Valsassina, adatte a tutti.

5 bellissime escursioni in Valsassina, per scoprire le montagne del lecchese anche con i bambini

Se vi chiedere dove andare a fare escursioni in Lombardia, vi consigliamo la Valsassina con itinerari interessanti adatti anche ai bambini. Ecco le 5 escursioni più belle da sperimentare per un’escursione in Valsassina.
Parliamo di:

  • sentiero per il Rifugio San Grato, Vendrogno (LC)
  • passeggiata al Pian delle Betulle (LC)
  • sentiero dei Grandi Alberi (LC)
  • anello di Monte di Muggio (LC), Alpe Giumello
  • sentiero per il Rifugio Rosalba (LC)

Passeggiate in Valsassina: Rifugio San Grato, Vendrogno (LC)

Un’escursione adatta a tutti in Valsassina, comprese le famiglie con passeggini da trekking, è per il Rifugio San Grato, Vendrogno (LC). Si tratta di un percorso facile, senza dislivello, ma che vi regalerà una vista mozzafiato. Superato Vendrogno, dovete raggiungere Sanico (un nucleo abitativo con pochissime case in pietra, una chiesetta, una fontana e un lavatoio), lasciando l’auto nel parcheggio gratuito subito fuori il paese. Da qui iniziate il vostro trekking e, prima di cimentarvi in pieno, per chi ha bambini piccoli può concedere loro un piccolo diversivo al parco giochi dopo la chiesetta. Ritornati al parcheggio, proseguite in direzione del rifugio, seguendo un sentiero ombreggiato e pianeggiante. Il percorso dura circa 30 minuti, a seconda del passo ed è adatto anche a chi non è solito a fare camminate o desidera un percorso poco impegnativo. Lungo il tragitto troverete una cappella e un bellissimo scorcio sul lago. Una volta arrivati al rifugio, vi consigliamo di proseguire e raggiungere la bellissima Croce e il balcone che si affaccia sul lago. In prossimità del rifugio ci sono dei prati in cui fare picnic all’aria aperta e se poi non siete stanchi, dal rifugio San Grato si raggiunge in circa quaranta minuti l’Alpe Camaggiore. Se invece avete bambini piccoli e volete comunque vedere l’Alpe, potete ritornare alla macchina e salire al parcheggio per Camaggiore in auto, così percorrerete solo il tratto in piano.

Escursioni in Valsassina: passeggiata al Pian delle Betulle (LC)

Il Pian delle Betulle (1.501 m) è una località montana dell’Alta Valsassina, nel comune di Margno. Circondato da bei boschi di faggi e betulle e sovrastato dal Monte Cimone (1.800 m), il Pian delle Betulle è la meta ideale per un’escursione in montagna, perfetta per una camminata in famiglia. Potete lasciare l’auto a Margno e iniziare la vostra passeggiata per circa 1 ore e 30 minuti con 750 metri di dislivello. In caso, per chi volesse camminare meno, superato Magno può partire dall’Alpe di Paglio nel comune di Casargo, camminando per 20 minuti per 100 metri di dislivello.
Una volta arrivato al Piano delle Betulle potete decidere di proseguire per un’altra passeggiata, scegliendo fra diversi sentieri:

  • Alpeggio di Ortighera – Durata 20 minuti;
  • Alpe Grasso e Alpe Piazza – Durata 30 minuti;
  • Lares Brusaa – Durata 1 ora;
  • Crandola – Durata 1 ora e 30 minuti;
  • Rifugio Ombrega – Durata 1 ora e 30 minuti;
  • Val Biandino – Durata 2 ore e 30 minuti;
  • Rifugio Santa Rita – Durata 3 ore e 30 minuti.

Dove andare a piedi in Valsassina: Sentiero dei Grandi Alberi (LC)

Il sentiero dei Grandi Alberi è un’escursione facile, nella meravigliosa Foresta Regionale del Monte Resegone, permettendovi di vedere grandi alberi monumentali, soprattutto faggi, segnalati e descritti da pannelli didattici. Il Sentiero dei Grandi Alberi di Morterone è ben indicato da segnali bianco/rossi con la sigla GA (Grandi Alberi). Potrete seguire un percorso ad anello  di circa 7 km, con partenza dal piccolo comune di Morterone.
Il percorso può prevedere delle varianti, a seconda del tempo a disposizione e della voglia di cimentarvi in percorsi più lunghi:

  • Frasnida bassa (1.056 m) – 20 minuti A/R;
  • Alpeggio Costa del Palio (1.440 m) e per il Foo di Valmana (1.295 m) – 1 ora e 30 minuti A/R;
  • Foo del Büs lungo strada per Brumano – 40 minuti A/R.

Il percorso completo è di 3 ore con un dislivello di 300 metri.

Trekking in Valsassina: anello di Monte di Muggio (LC), Alpe Giumello

Nella Muggiasca partendo dall’Alpe Giumello potete percorrere l’anello di Monte Croce di Muggio (1.799 m). Potete partire dall’abitato Alpe Giumello (1.531 m), dopo Margno, lasciando l’auto al parcheggio. L’itinerario è tranquillo e raggiungerete l’Alpe Chiaro, in cui troverete un alpeggio in cui è possibile acquistare dei formaggi. Superato Alpe Chiaro il sentiero di stringe e il panorama diventa sempre più spettacolare e vi porterà sul versante settentrionale, passando nel bosco. Arriverete a un certo punto alla Chiesa di San Ulderico (1.392 m), originariamente un eremo dell’XI secolo. Proseguendo poi con il percorso ad anello, una volta lasciato alle spalle il bosco, seguite le indicazioni oer il Monte di Muggio. Una volta arrivati sui prati del Monte di Muggio potete rilassarvi, godendo del magnifico panorama e per il ritorno seguite le indicazioni per Alpe Giumello, chiudendo così il percorso ad anello.

Escursioni in Valsassina: sentiero per il Rifugio Rosalba (LC)

Un’escursione in Valsassina da provare è quella per il Rifugio Rosalba a 1.720 metri, sito su un dosso della Grigna meridionale. Potete partire dal Pian dei Resinelli, prendendo il Sentiero delle Foppe, n. 9 (a titolo informativo ci sono anche altri 3 percorsi che portano al rifugio). Il tempo di percorrenza è di 2 ore per 550 metri di dislivello, difficoltà E (escursionismo).
Potete lasciare l’auto sul piazzale Daniele Chiappa di Ballabio, ma se volete tentare la fortuna potete provare a lasciare l’auto vicino al sentiero. Il sentiero per il rifugio Rosalba inizia con una camminata in un bellissimo bosco di faggi, pianeggiante con un leggero saliscendi fino a quando il panorama si apre sulle guglie della Grignetta. Inizia a diventare ripido e diventa impegnativo dal bivio per il Sentiero dei Morti. Una volta usciti dal bosco affronterete l’ultima parte del cammino, trovando sulla vostra destra l’imponente Torre Cecilia e gli ultimi sforzi ripagheranno della fatica, portandovi al Rifugio Rosalba. Il ritorno è da effettuarsi lungo lo stesso sentiero.
Il percorso con i bambini piccoli non è agilissimo, per cui aiutateli in certi tratti, quando saranno più stanchi.
[Foto di katerinavulcova da Pixabay

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