Escursioni in Lombardia, i sentieri della incontaminata Valle Adamè

Fra le più belle escursioni in Lombardia c’è un sentiero per un trekking spettacolare nella Valle Adamè, in provincia di Brescia, dentro i confini del Parco Adamello

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Se cerchi luoghi per fare escursioni in Lombardia in zone poco battute e conosciute, ci sono sentieri in Valle Adamè potrebbero sorprenderti, come ha fatto con noi.
In Lombardia forse non è tra le località più gettonate per passare dei giorni in montagna, ma la Valle Adamè è sicuramente una delle valli più spettacolari all’interno dei confini del Parco dell’Adamello, in provincia di Brescia.
Il sentiero che unisce i rifugi Città di Lissone e Baita Adamè percorre la porzione più bassa di questa valle ed è caratterizzato da un paesaggio integro e affascinante: il tracciato del torrente Poia, i pianori paludosi e i gradoni dei costèr lungo i fianchi.
La camminata, esclusa la prima oretta, non è mai faticosa e permette di godersi la bellezza del luogo. I 400 m di dislivello sono alla portata di tutti, bambini compresi, perché la conformazione della valle è pianeggiante. Le distanze da percorrere sono tante ma prevalentemente in pianura.
Ecco le informazioni essenziali:
Partenza: Malga Lincino in Val Saviore (1623 m)
Arrivo: Baita Adamè (2017 m)
Tempo previsto: 2h solo andata

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Come arrivare alla Valle Adamè

Dal centro di Milano si impiegano circa 2 ore e mezza per raggiungere il punto di partenza dell’escursione in Valle Adamè.
La partenza del sentiero si raggiunge in auto salendo da Cedegolo verso Andrista, Fresine e Valle di Saviore. Attraversato il paese e superata la località Rasega, la strada si stringe e risale fino ad arrivare, dopo una serie di tornanti, alla malga Lincino.
Si parcheggia in un pianoro dove si trova la stazione di carico delle forniture per il Rifugio Città di Lissone.
È possibile lasciare la macchina anche prima di raggiungere la malga Lincino, parcheggiando di fronte al Bar Ristorante Stella Alpina. Da qui ci sarà un’altra mezz’ora a piedi per raggiungere il punto di partenza ed iniziare la propria escursione.
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Itinerari a piedi in Valle Adamè

La Valle Adamè è davvero suggestiva: offre scorci che lasciano senza fiato per la vastità degli spazi che la caratterizzano. Dal Rifugio Città di Lissone lo sguardo spazia fino alla testata della valle, dove tratti pianeggianti e ampi vengono percorsi dal torrente Poia e fiancheggiati da ripidi versanti rocciosi.
È una valle solitaria e di particolare bellezza, adatta a famiglie con bambini, popolata da marmotte e camosci. Le rocce arrotondate di granito mostrano l’evidente azione dei ghiacciai e le impervie pareti sono motivo di particolare suggestione.
La Valle Adamé è un ambiente ancora intatto, a cui bisogna avvicinarsi con rispetto, se vogliamo continuare a godere dei suoi tesori.
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Escursione a piedi sul sentiero in Valle Adamè

La direzione che ho preso per la Valle Adamè è quella indicata per il Rifugio Città di Lissone. Quasi 400 m di dislivello separano la partenza dell’itinerario dalla sommità della valle.
La prima parte della salita richiede impegno a causa della pendenza sostenuta delle “scale dell’Adamè”, un tratto caratterizzato da numerose curve, massi e gradoni in pietra tra i quali sbocciano incantevoli fiori.
Le “scale dell’Adamè”, tracciate dagli Alpini durante la Prima Guerra Mondiale, vengono ancora oggi utilizzate per la salita delle mandrie di bovini e caprini in quota per la monticazione e per sfruttare i pascoli naturali nella stagione estiva

Per alleggerire la fatica mi sono concentrato sulla vegetazione incontaminata caratterizzata da larici, abeti, cespugli di rododendro, ginepro comune, ginepro nano e ontano. Proseguendo si può notare il passaggio tra le vecchie rocce metamorfiche della valle di Saviore e quelle di più recente formazione magmatica dell’Adamello che caratterizzano la Valle Adamè.
Giunto in cima, l’accesso alla Valle Adamè mi ha regalato, con il suo panorama che si apre in direzione del Monte Fumo e del Corno dell’Adamè, un momento di autentico stupore.
Dal Rifugio Città di Lissone ho proseguito sul fondovalle lungo il tracciato dell’Alta via dell’Adamello, attraverso un accogliente sentiero escursionistico tra prati idilliaci e brevi ripidi passaggi.
Il profilo trasversale a “U” della valle testimonia l’attività erosiva dei ghiacciai, mentre l’umido pianoro di fondovalle, che un tempo accoglieva un antico lago, è caratterizzato da detriti e rocce trasportate dal torrente Poia.
Il cammino procede con leggerezza e conduce alla malga Adamè e da qui, attraverso verdi pascoli e limpide acque, al Rifugio Baita Adamè, preceduto da un altro deposito di massi franati.
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Il Rifugio Baita Adamè

Il Rifugio Baita Adamè è la meta ideale per ammirare la vastità della valle glaciale più grande del gruppo dell’Adamello, ma anche la base logistica e di partenza per numerosi alpinisti, climber e bouldering.
L’Associazione Gruppo Baita Adamè Onlus gestisce il Rifugio Baita Adamè e renderà la vostra semplice sosta una piacevole esperienza. La scelta dei piatti è varia, gustosa e in grado di soddisfare qualsiasi palato.
Per chiedere informazioni e prenotare potete chiamare al numero 3332039852 oppure scrivere una mail all’indirizzo baitaadame@gmail.com.
[photo Davide Inverardi – Sportoutdoor24]

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