C’è un modo diverso di attraversare l’Isola d’Elba. Non in barca, non in auto, ma passo dopo passo, seguendo il profilo del Monte Capanne e lasciandosi guidare dai profumi della macchia mediterranea.
La Via dell’Essenza è un cammino costiero di circa 67 chilometri che si sviluppa in otto tappe nell’Elba centro-occidentale. Un progetto nato dalla collaborazione tra Parco Nazionale Arcipelago Toscano e Fondazione Acqua dell’Elba, pensato per valorizzare la rete sentieristica e raccontare l’isola attraverso le sue essenze spontanee.
Erica, ginepro, lentisco, cisto, leccio, rosmarino, lavanda e mirto non sono solo piante: diventano il filo conduttore di un’esperienza sensoriale completa.
Un cammino che si vive con tutti i sensi
La Via dell’Essenza non è un semplice trekking panoramico. È un percorso in cui il paesaggio si ascolta, si osserva, si annusa. Non è un caso che l abbiamo inserito fra i migliori cammini da fare in primavera in Italia.
Il mare accompagna quasi sempre il cammino, con il suo azzurro profondo e la luce che cambia durante la giornata. I colori della terra – il verde intenso della macchia, il grigio delle rocce, l’ocra dei sentieri antichi – costruiscono una scenografia naturale che non ha bisogno di effetti speciali. I profumi emergono passo dopo passo: resinosi, balsamici, salmastri. Un invito costante a rallentare.
Il programma 2026: sei occasioni per percorrerla
Nel 2026 sono in calendario sei escursioni guidate gratuite, su prenotazione, inserite nel programma Vivere il Parco. Gli appuntamenti si svolgono lontano dall’alta stagione balneare, per favorire una fruizione più consapevole del territorio.
21 febbraio – La Via dell’Erica
Da Sant’Andrea a Colle d’Orano, tra muretti a secco, macchia mediterranea e scorci che aprono l’orizzonte su Corsica e Capraia. Si toccano il faro di Punta Polveraia, la spiaggetta di Patresi e Cala delle Buche. Percorso impegnativo, 4 ore e 30 minuti, dislivello 372 metri.
28 marzo – La Via dei Ginepri
Da Seccheto a Marina di Campo lungo tratti costieri a picco sul mare e antichi terrazzamenti coltivati. Un itinerario di 6 ore con osservazioni geologiche e panorami continui. In questo senso è imperdibile il Monte Calamita.
11 aprile – Anello sulla Via dei Cisti
Un trekking ad anello da Fetovaia tra ginestre, mirti e viste spettacolari sul golfo. Durata 4 ore, dislivello 300 metri.
19 settembre – Anello sulla Via dei Lecci
A Lacona, tra leccete e sentieri che raccontano il ruolo storico di questa pianta nella cultura mediterranea. Un percorso di 4 ore con guida del Parco.
3 ottobre – La Via dei Lentischi
Tra antiche mulattiere e villaggi costieri, su un tracciato panoramico affacciato sul mare. Dislivello 269 metri, durata 5 ore.
17 ottobre – Anello sulla Via dei Rosmarini
Un percorso più semplice, 3 ore di cammino tra la Foce e la spiaggia di Fonza, immersi nel profumo intenso del rosmarino.
Tutte le escursioni prevedono pranzo al sacco a cura dei partecipanti e sono gratuite su prenotazione.
Mobilità sostenibile e ritorno organizzato
In tre date – 21 febbraio, 28 marzo e 3 ottobre – è previsto un servizio di bus navetta gratuito per riportare i partecipanti al punto di partenza, grazie alla collaborazione con Autolinee Toscane.
Una scelta coerente con i valori di sostenibilità del progetto, che punta a ridurre l’impatto del traffico e favorire la mobilità collettiva sull’isola.
Perché percorrere la Via dell’Essenza
La Via dell’Essenza è un modo concreto per vivere l’Isola d’Elba fuori dalla stagione più affollata. È un invito alla lentezza, alla relazione con il paesaggio, alla scoperta di una biodiversità che qui è ancora protagonista.
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