C’è una frase che Eddy Merckx ha detto in più di un’intervista, e che chi pedala spesso conosce a memoria: “Pedala quanto vuoi, tanto o poco, a lungo o in breve. Ma pedala.”
Non è una citazione particolarmente originale. È però significativa se la dice l’uomo che ha vinto 525 corse in carriera, cinque Tour de France, cinque Giri d’Italia e diciannove classiche monumento, e che il mondo del ciclismo chiama ancora oggi “il Cannibale” perché non smetteva mai di vincere.
Nel Brabante Fiammingo, la regione collinare dell’Hageland, le strade su cui il giovane Merckx pedalò per la prima volta sono oggi tracciate su una mappa ciclistica con il suo nome. 
La Eddy Merckx Cycling Route è un percorso di 70 km che parte da Meensel-Kiezegem, il paese natale del campione, e attraversa lo stesso territorio dove lui cominciò ad allenarsi prima di diventare il corridore più vincente della storia del ciclismo.
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Il Cannibale: 525 vittorie in dodici anni
Prima di parlare del percorso, vale la pena capire chi è l’uomo a cui è dedicato.
Eddy Merckx è stato l’unico corridore ad aver vinto tutte e cinque le classiche monumento e tutti e tre i grandi giri.
Nelle circa 1800 corse su strada cui ha preso parte, Merckx ha ottenuto 525 vittorie, 445 delle quali tra i professionisti.
I numeri, letti uno per uno, sembrano inventati. Cinque Tour de France, cinque Giri d’Italia, sette Milano-Sanremo, cinque Liegi-Bastogne-Liegi, tre Parigi-Roubaix, due Giri delle Fiandre, due Giri di Lombardia, una Vuelta a España.
Al Tour de France detiene il record di edizioni vinte (cinque), il record di tappe complessive vinte (34) e il record di giorni in maglia gialla (111).
La sua annata migliore rimane quella del 1974 quando vince, nella stessa stagione, Giro d’Italia, Tour de France e campionato mondiale su strada: soltanto l’irlandese Stephen Roche, nel 1987, è riuscito a eguagliarlo.
Il soprannome “il Cannibale” arrivò durante il Tour de France del 1969. Merckx stava già vincendo tutto quando un giornalista chiese al suo compagno di squadra Vic Van Schil come mai Eddy attaccasse anche quando aveva già la vittoria in tasca. “È un cannibale,” rispose Van Schil. “Non riesce a smettere.”
Merckx era nato a Meensel-Kiezegem il 17 giugno 1945. Ha compiuto ottant’anni nel 2025. Vive ancora nella regione.
Dove si trova la rotta e come è strutturata
Il Brabante Fiammingo è la provincia che circonda Bruxelles a nord e a est, tra la capitale belga e il confine con le Fiandre orientali. Non è la regione più famosa del Belgio per i turisti italiani, che tendono a fermarsi a Bruges o a Gand. Ma chi pedala la conosce bene: qui le strade salgono e scendono su colline brevi e ripide, con quel profilo tipicamente fiammingo che non dà mai tregua ma non è mai davvero impegnativo.
La Eddy Merckx Cycling Route parte dal Café Boerenhof vicino alla chiesa di Meensel e porta in un anello sulle stesse strade dove il giovane Eddy aveva le sue prime esperienze ciclistiche.
Punto di partenza: Café Boerenhof, Binkomstraat 12, 3391 Tielt-Winge (Meensel-Kiezegem)
GPS: N 50.895730°, E 4.923780°
Il percorso di 70 km è interamente asfaltato, segnalato con cartelli tematici dedicati (non con il sistema dei nodi), e passa accanto al Castello di Horst, antico punto di riferimento nel paesaggio dell’Hageland.
Lungo il percorso si attraversano meleti, vigneti e frutteti tipici della regione.
Il dislivello totale è di 359 metri, distribuiti in saliscendi continui che caratterizzano tutta la regione dell’Hageland.
Sulla strada si incontra anche la statua di Merckx. Merckx stesso ha svelato il suo monumento nella Tieltsestraat nel mese di ottobre 2015. Una statua in bronzo davanti alla sua casa natale, che il Cannibale ha inaugurato in persona a settant’anni.
La versione da 150 km per gli ottant’anni
Per festeggiare gli ottant’anni di Merckx, nel Brabante Fiammingo è stata inaugurata una versione extra large della Eddy Merckx Cycling Route: un anello di 150 km con meno di 1.000 metri di dislivello che parte e arriva da Meensel-Kiezegem.
Il percorso si snoda nella regione collinare dell’Hageland, attraverso le strade dove il giovane Eddy iniziò la carriera e dove vinse le prime gare organizzate nei dintorni di casa. Dal punto di vista altimetrico il percorso è tipicamente fiammingo: un continuo saliscendi con pochissima pianura, ma con salite molto brevi.
Chi non è allenato per 150 km può tranquillamente scegliere il percorso da 70 km come primo approccio e completare la versione lunga in una visita successiva.
L’Eddy Merckxroute di Meise: l’altra rotta
Nel Brabante Fiammingo esiste anche un secondo percorso dedicato a Merckx, diverso dal precedente: la Eddy Merckxroute di Meise, di 41 km, che parte dal parcheggio della Sportschuur a Wolvertem.
Questo percorso porta ai piedi della Fluxenberg, da cui si gode un panorama sulla capitale con l’Atomium e la basilica di Koekelberg all’orizzonte. Il percorso passa anche vicino al Giardino Botanico di Meise e attraverso borghi pittoreschi come Oppem e Meuzegem.
La fabbrica di biciclette di Eddy Merckx non si trova più a Sint-Brixius-Rode, ma Eddy vive ancora lì e fa ancora qualche uscita in bici di tanto in tanto. Chi pedala in questi dintorni può teoricamente incontrarlo su strada. Non è una promessa turistica: è accaduto.
Questa rotta non è adatta alle bici da corsa per via di alcuni tratti non asfaltati.
La cultura ciclistica del Belgio fiammingo
Il Brabante Fiammingo non è solo la regione natale di Merckx. È il centro geografico di una cultura ciclistica che non ha equivalenti altrove in Europa.
Le Fiandre hanno prodotto più campioni per chilometro quadrato di qualsiasi altra regione del mondo: da Johan Museeuw a Tom Boonen, da Rik Van Looy a Philippe Gilbert. E hanno costruito attorno al ciclismo un’infrastruttura culturale che va ben oltre le gare.
I wielercafés (i bar dei ciclisti) sono istituzioni sociali: luoghi in cui le partite ciclistiche vengono seguite con la stessa intensità con cui in Italia si segue il calcio, dove le fotografie dei campioni tappezzano le pareti e dove si discute di tattica di corsa come se fosse una questione esistenziale.
Il Café Boerenhof, punto di partenza della Merckx Cycling Route, è uno di questi luoghi. Prima di partire ci si ferma per fare il pieno.
Il sistema delle fietsknooppunten (i nodi ciclabili numerati) che copre l’intero Brabante Fiammingo ha trasformato la regione in uno dei territori più percorribili d’Europa in bicicletta: cartelli a ogni incrocio, percorsi scaricabili su app, strade quasi sempre sicure e ben mantenute. Un sistema che l’articolo sul Limburgo belga in bici descrive in dettaglio, e che vale per tutto il Belgio fiammingo.
Come arrivare
In aereo: l’aeroporto di Bruxelles Zaventem è il punto di arrivo naturale. Da Zaventem a Meensel-Kiezegem si percorrono circa 35 km in auto.
In treno: stazione di Leuven (Lovanio), raggiungibile in treno da Bruxelles in circa 20 minuti, poi taxi o auto a noleggio per circa 20 km verso Meensel.
In auto dall’Italia: autostrada verso Basilea poi verso il Belgio. Da Milano circa 900 km, 8 ore.
Noleggio bici: disponibile a Lovanio e nei principali centri della provincia. Per la rotta da 70 km è adatta una bici da corsa o da gravel. Per la rotta di Meise da 41 km serve una bici da trekking o un’e-bike per i tratti non asfaltati.
Informazioni: visitvlaamsbrabant.behttp://visitvlaamsbrabant.be e cyclinginflanders.cc
Info pratiche
Dove: Meensel-Kiezegem, comune di Tielt-Winge, Brabante Fiammingo, Belgio
Punto di partenza 70 km: Café Boerenhof, Binkomstraat 12, 3391 Tielt-Winge
Punto di partenza Meise 41 km: Parking Sportschuur, Driesstraat, 1861 Wolvertem
Distanze: 70 km (versione standard), 150 km (versione lunga), 41 km (rotta Meise)
Dislivello 70 km: 359 m
Fondo: 100% asfalto per la versione 70 e 150 km; 92% asfalto per la rotta Meise
Segnaletica: cartelli tematici dedicati (non sistema a nodi) per la rotta principale
Arrivo in aereo: Bruxelles Zaventem, circa 35 km dal punto di partenza
Tracce GPS: disponibili su cyclinginflanders.cc e visitvlaamsbrabant.be
Periodo: tutto l’anno; primavera per i frutteti in fiore; estate per i vigneti; autunno per i colori dell’Hageland
Foto visitvlaamsbrabant.be, Croes, Rob C. for Anefo, CC BY-SA 3.0 NL <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/nl/deed.en>, via Wikimedia Commons
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