C’è un momento, pedalando lungo la costa, in cui smetti di guardare la strada e cominci a guardare l’orizzonte. Succede quasi sempre — a un certo punto la testa si svuota, le gambe girano da sole e quello che resta è solo l’acqua, la luce e il rumore delle ruote sull’asfalto. È difficile spiegarlo a chi non lo ha mai fatto. È impossibile dimenticarlo a chi lo ha fatto almeno una volta.
Il cicloturismo sul mare e sui laghi è una categoria a sé. Non è solo una questione di paesaggio — anche se il paesaggio conta, eccome. È una questione di ritmo: l’acqua rallenta. Ti invita a fermarti, a fare il bagno fuori orario, a mangiare il pesce in un posto che non avresti mai trovato in macchina. Ti restituisce una dimensione del viaggio che l’autostrada ha reso quasi impossibile.
In bici con l’acqua accanto: le ciclovie su mare o laghi più belle d’Italia per una vacanza in bici in questa estate 2026
In Italia abbiamo una fortuna enorme: migliaia di chilometri di coste, laghi alpini, laghi vulcanici, lagune, fiumi che sfociano nel mare. E una rete ciclabile che, lentamente ma con una qualità crescente, sta imparando a seguire tutto questo. I Green Road Awards — l’Oscar italiano del Cicloturismo — premiano ogni anno le ciclovie che si distinguono per infrastrutture, servizi e capacità di valorizzare il territorio. Tra le premiate nelle edizioni che abbiamo coperto, quelle sul mare e sui laghi sono forse le più immediate da desiderare e le più difficili da dimenticare.
Le trovi tutte qui sotto. Alcune sono brevi e percorribili in una giornata. Altre richiedono una settimana e lasciano il segno per anni. Tutte hanno in comune una cosa: l’acqua, sempre in vista, sempre presente, sempre il motivo per cui vale la pena fermarsi ancora un momento prima di ripartire.
Ciclovia del Trasimeno — Umbria
📍 58,4 km | Anello attorno al Lago Trasimeno | Passignano, Castiglione del Lago, San Feliciano
Un anello pianeggiante attorno al quarto lago più grande d’Italia, accessibile tutto l’anno e attrezzato come pochi altri percorsi italiani. Si pedala tra rocche medievali, abbazie, musei e borghi che si specchiano nell’acqua, con la possibilità di imbarcarsi per l’Isola Polvese o l’Isola Maggiore senza lasciare la bici a terra. Fontane, aree pic-nic, colonnine di ricarica e strutture bike friendly distribuiti lungo tutto il tracciato. Oscar del Cicloturismo 2026: il riconoscimento più recente per una ciclovia che da anni è considerata un modello.
➡️ Ciclovia del Trasimeno: il percorso che ha vinto l’Oscar del Cicloturismo 2026
Cycling Riviera — Liguria
📍 33 km | Ospedaletti → Imperia | Riviera dei Fiori
Trentatré chilometri a vista mare su una ex ferrovia costiera trasformata in una delle ciclovie più fotografate d’Italia. Larga, sicura, con doppio senso di marcia e una corsia dedicata ai pedoni, punteggiata di punti ristoro, noleggio e manutenzione. Breve quanto basta per percorrerla tutta in una mattinata, bella quanto basta per volerla rifare nel pomeriggio in senso contrario. Oscar del Cicloturismo 2025, terza classificata già dieci anni prima: non capita spesso che una ciclovia vinca due volte.
➡️ Questa ciclovia è stata votata la più bella d’Italia
Ciclabile dei Trabocchi — Abruzzo
📍 50 km | Ortona → Vasto | Costa adriatica abruzzese
Cinquanta chilometri quasi interamente separati dal traffico, ricavati sul sedime di una ferrovia costiera dismessa che per decenni aveva tagliato fuori questa costa dal resto del mondo. Ora quella stessa costa è uno dei percorsi ciclistici più desiderati d’Italia: spiagge selvagge, falesie a strapiombo sull’Adriatico e i trabocchi — le antiche macchine da pesca su palafitte che sembrano uscite da un altro secolo. Il contrasto tra il blu del mare e il verde scuro dell’entroterra abruzzese è una di quelle cose che si vedono una volta e restano.
➡️ La ciclabile dei Trabocchi: percorso, itinerario, cosa vedere

Bike to Coast — Abruzzo
📍 131 km | Martinsicuro → San Salvo | Costa adriatica, Torre del Cerrano, Punta Aderci
La versione lunga della stessa emozione: include il tratto dei trabocchi ma si estende fino ai confini della regione, a nord verso il Teramano e a sud verso il Molise. Lungo il percorso si alternano aree marine protette, riserve naturali, borghi arroccati sulle colline che guardano il mare e testimonianze medievali come l’abbazia di San Giovanni in Venere. Oscar del Cicloturismo 2020, è il punto di partenza ideale per chi vuole fare sul serio con il cicloturismo adriatico.
GAG – Giro ad Anello del Gargano — Puglia
📍 350 km | Manfredonia → Mattinata | Parco Nazionale del Gargano, UNESCO
Lo sperone d’Italia visto dalla sella: 350 km attraverso il Parco Nazionale del Gargano tra mare adriatico, faggete vetuste patrimonio UNESCO, borghi arroccati e i trabocchi pugliesi della costa. Vieste, Peschici, il lago di Varano, Monte Sant’Angelo e la Foresta Umbra si succedono in un itinerario che non assomiglia a nessun altro nel Sud Italia. Secondo classificato ai Green Road Award 2026, è percorribile per intero o a tappe, con supporto logistico organizzato per chi preferisce il self-guided.
➡️ GAG Gargano in bici: percorso, tappe e info
Ciclonica — Puglia
📍 350 km | Anello con base a Lecce | 10 comuni salentini, mare, riserve, borghi
Parte e arriva a Lecce, ma nel mezzo c’è tutto il Salento: il mare cristallino della costa ionica e adriatica, i parchi naturali, le riserve, i borghi bianchi dell’entroterra. La struttura a cinque sub-anelli la rende modulabile a piacere — si può fare tutta in una settimana o a pezzi, un weekend alla volta, scegliendo ogni volta un tratto diverso. Terza classificata ai Green Road Award 2025, è uno dei pochi percorsi premiati pensato esplicitamente anche per le famiglie con bambini.
➡️ Questa ciclovia tra le più belle d’Italia è perfetta per le famiglie con bambini
Grand Tour Costa degli Etruschi — Toscana
📍 347 km | Rosignano Marittimo → Piombino | Costa toscana, Bolgheri, Sassetta, Castagneto Carducci
Mare e colline toscane in un unico percorso gravel e MTB dove la lentezza non è un limite ma il punto. Scogliere, dune, vigneti di fama mondiale, borghi medievali e cinque oasi naturali trasformate in stazioni di ascolto multisensoriale: il progetto “Il Senso del Silenzio” invita a fermarsi, togliere le cuffie e ascoltare davvero. Undici stazioni ferroviarie collegate per chi vuole spezzare il percorso in tratti. Menzione Speciale Silenzio ai Green Road Award 2026.
➡️ Grand Tour Costa degli Etruschi: percorso e info
Shardana Bikeventure — Sardegna
📍 102 km | Bosa → Cabras | Costa occidentale sarda
Cento chilometri sulla costa occidentale sarda meno conosciuta, da Bosa — il borgo dai tetti colorati che si specchia nel Temo — fino a Cabras, dove affiorano dal terreno le statue nuragiche più antiche del Mediterraneo. Strade secondarie, sentieri rurali e tracciati campestri lungo le antiche vie dei Popoli del Mare: un itinerario che trasforma il cicloturismo in un viaggio nella storia profonda dell’isola. Menzione Speciale della Stampa ai Green Road Award 2026, è uno dei percorsi più nuovi e già tra i più interessanti.
➡️ Shardana Bikeventure: il nuovo itinerario sardo premiato dalla Stampa

Cammino Minerario di Santa Barbara — Sardegna
📍 600 km ad anello | Iglesias | Sud-ovest della Sardegna
Seicento chilometri ad anello nel Sulcis-Iglesiente, la terra delle miniere dismesse nel sud-ovest della Sardegna. Un paesaggio post-industriale di rara suggestione, dove le rovine degli impianti minerari convivono con una natura che ha ripreso possesso di tutto: coste selvagge, macchia mediterranea, lagune, stagni costieri ricchi di fenicotteri. Menzione Legambiente ai Green Road Award 2024, racconta una Sardegna che non finisce mai sui manifesti turistici e che per questo vale doppio.
➡️ Il Cammino Minerario di Santa Barbara a piedi e in bici
Itinerario dei Laghi — Lombardia
📍 280 km | Confine svizzero → Pavia | Laghi Maggiore, Varese, Comabbio, Parco Campo dei Fiori
Tre laghi, una Lombardia che non ti aspetti. Si parte dal confine svizzero e si scende verso sud costeggiando il Lago Maggiore, il Lago di Varese e il Lago di Comabbio, attraverso aree naturali poco conosciute e piccoli centri che vivono fuori dai radar del turismo di massa. Il Parco Naturale del Campo dei Fiori fa da sfondo verde a buona parte del percorso. Terzo classificato ai Green Road Award 2017, è il punto di partenza perfetto per scoprire la Lombardia lacuale che non è il Lago di Como.
Ciclovia del Fiume Oglio — Lombardia
📍 280 km | Passo del Tonale → confluenza con il Po | Valle Camonica, Lago d’Iseo, Franciacorta
Una discesa lunga e soddisfacente dal cuore delle Alpi fino alla pianura padana, con il lago come regalo a metà strada. La riva orientale del Lago d’Iseo è uno dei tratti più belli dell’intero percorso: borghi di pescatori, viste sull’isola di Monte Isola — la più grande d’Europa in un lago — e la Franciacorta dei vigneti e degli spumanti a fare da finale. Undici aree protette attraversate, un paesaggio lombardo che non smette mai di sorprendere.
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Qualunque ciclovia tu scelga, ricorda che la cosa più importante non è quanti chilometri fai, ma quante volte ti fermi. Buona strada.
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