Tra le novità più interessanti dell’undicesima edizione del Green Road Award c’è un itinerario che non esisteva nemmeno fino a poco tempo fa: la Shardana Bikeventure, premiata con la Menzione Speciale della Stampa assegnata direttamente dai giornalisti presenti in giuria.
Il percorso
La Shardana Bikeventure è un nuovo itinerario di 102 km che attraversa il cuore selvaggio della costa occidentale sarda, collegando lo storico borgo fluviale di Bosa alla terra dei Giganti di Cabras, dove si trovano le statue di pietra più antiche del Mediterraneo. Il percorso si sviluppa in gran parte su strade secondarie, sentieri campestri e tracciati rurali, fondendo l’archeologia nuragica con la mobilità dolce.

Il tracciato guida i ciclisti lungo le tracce delle antiche vie storiche di pellegrinaggio e dei sentieri dei Popoli del Mare, in un percorso pensato per celebrare un turismo lento capace di valorizzare il patrimonio identitario sardo al di fuori delle rotte convenzionali — un modo per trasformare il cicloturismo in un racconto che attinge direttamente alla storia profonda dell’isola.
Servizi lungo il tracciato
Perfetto anche per il trekking a piedi, il percorso è segnalato con cartelli dedicati Shardana Bikeventure e dispone di aree di sosta pic-nic e di punti di assistenza tecnico-meccanica a Bosa e Oristano, con servizi di supporto pensati per i ciclisti itineranti. Bandiere segnaletiche indicano le attività ricettive e le strutture partner del percorso.
Per informazioni: www.shardanabikeventure.com.
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LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA
“I giornalisti presenti in Giuria hanno voluto premiare la Shardana Bikeventure per la sua capacità di trasformare un itinerario in un racconto che vibra: un viaggio che svela una Sardegna ancora segreta, dove la natura più spettacolare dialoga con echi di un’antichità che resiste nel vento. Un percorso che invita a perdersi e a ritrovarsi, fruibile tutto l’anno a piedi o su due ruote, e che soprattutto sa raccontare il territorio con una voce autentica, intensa, capace di accendere immaginari e desiderio di scoperta.”
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