Castagneti, tartufo e un borgo abbandonato di scalpellini: ottobre in Appennino con le escursioni gratis

C\'è un pezzo di Appennino emiliano che in ottobre diventa una delle destinazioni più riuscite del nord Italia, e non lo sa quasi nessuno. Tra Bardi, Bore, Bedonia e Pellegrino Parmense si chiude la stagione del Passaporto TARO-CENO: escursioni guidate gratuite tra castagneti, cascate e borghi di pietra, con laboratori per bambini e caccia al tartufo. Rimangono poche date, ma vale davvero la pena muoversi.

Alta Val Taro e Val Ceno - Autunno nei boschi

C’è un Appennino che non finisce sulle cartoline e non compare spesso nei weekend consigliati. Le Valli del Taro e del Ceno stanno lì, nell’entroterra parmense, con i castagneti e le cascate e i borghi di pietra che sembrano disegnati per essere scoperti a piedi. Per qualche settimana ancora si possono percorrere con una guida abilitata, e senza spendere un euro.Alta Val Taro e Val Ceno - Albareto - Credit Nemesia Studio (2)

Il Passaporto TARO-CENO è l’iniziativa che ha animato l’estate e l’autunno di questo angolo di Emilia-Romagna, portando escursionisti e famiglie su sentieri che di solito rimangono fuori dai circuiti più battuti. Il programma si chiude il 25 ottobre 2026, ma le date ancora aperte sono tra le più interessanti dell’intero calendario.

Le Valli del Taro e del Ceno: dove si trovano e perché vale la pena

Le Valli del Taro e del Ceno si trovano a sud di Parma, lungo l’Appennino ligure-emiliano, in quella zona di confine tra la pianura padana e il mare che ha sempre avuto un carattere proprio. Comuni come Bardi, con il suo castello medievale che domina la confluenza dei due fiumi, o Bedonia e Bore, più nell’entroterra, sono rimasti abbastanza lontani dal turismo di massa da conservare un’autenticità difficile da trovare altrove.Bardi (PR) - Villaggio fantasma di Lavacchielli (2)

L’ottobre è il momento migliore: i castagneti sono al massimo del colore, le temperature permettono camminate vere senza il caldo estivo, e la stagione del tartufo è entrata nel vivo. Non servono attrezzature speciali né preparazione atletica elevata: la maggior parte delle uscite è adatta a chi cammina con regolarità.

Il Passaporto TARO-CENO: come funziona

Il progetto rientra nell’iniziativa “Dal Taro al Ceno, Tra passaggi e paesaggi”, promossa da otto Comuni dell’area con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Il Passaporto è un libretto fisico disponibile gratuitamente negli Uffici IAT di Parma e della Valtaro e Valceno, e serve a raccogliere i timbri delle singole tappe.Bardi (PR) - Foto di Stefano Grassi (4)
Tutte le escursioni sono accompagnate da guide turistiche e guide ambientali escursionistiche abilitate (GAE). La partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria.

Le ultime escursioni: il programma di ottobre

10 e 11 ottobre a Bore: la castagna come protagonista

Sabato 10 ottobre il paese di Bore ospita “Corazze e Tesori”, un laboratorio per bambini dedicato alla castagna. L’idea è più originale di quanto sembri: partendo dall’Arte Povera e dalle sculture di Giuseppe Penone, i bambini lavorano con stuzzicadenti, lana e gusci per costruire mini-castelli e personaggi ispirati al bosco. Un modo concreto per spiegare ai più piccoli che cosa succede in autunno e perché certi frutti hanno un’armatura di spine.Alta Val Taro e Val Ceno - Castagne

Il giorno dopo, domenica 11 ottobre, la stessa Bore apre le porte agli escursionisti con “Bore e la magia delle castagne”. La guida Giuseppe Zanetti accompagna il gruppo dal centro del paese fino al Monte Costaccia, attraverso boschi di faggio e castagno, fino al Monte Mu e al Crocione che domina la Diga di Mignano. Circa tre ore di cammino, con rientro in tempo per la Sagra della Castagna. Ritrovo alle 9:00 nel parcheggio del centro.

11 ottobre ad Albareto: i mulini e il pane dei poveri

Sempre l’11 ottobre, ma ad Albareto, la guida Davide Costa porta il gruppo “Nella storia della castagna, tra i mulini e Borgo Casale”.Bardi (PR) - Foto di Stefano Grassi (9)
Il percorso risale verso i luoghi dove un tempo giravano le macine, raggiunge Borgo Casale, struttura ricettiva antica oggi in parte ristrutturata, e si addentra in un castagneto tra aneddoti e memorie legate a quello che per secoli è stato chiamato il “pane dei poveri”. Difficoltà media, durata circa tre ore e mezza. Ritrovo alle 8:30 al Palafungo di Albareto.

18 ottobre a Bedonia: sotto terra con il tartufo

Domenica 18 ottobre a Bedonia tocca al laboratorio per bambini “L’Oro Invisibile”, dedicato al tartufo. Il punto di partenza è la sua natura quasi paradossale: un fungo che vive nascosto sottoterra in simbiosi con le radici degli alberi e che vale quanto oro. Ispirandosi all’opera di Alberto Burri, i partecipanti lavorano con argilla, sabbia e pigmenti per creare sculture tattili. Per chi ha bambini ed è in zona in quel fine settimana, è una delle uscite più riuscite del calendario.Bardi (PR) - Villaggio di Cerreto - Val Noveglia

25 ottobre a Pellegrino Parmense: il gran finale

Il programma si chiude domenica 25 ottobre a Pellegrino Parmense con “Pellegrino e il Tartufo”. I dettagli saranno pubblicati a breve su trekkingtaroceno.it, ma il tema è già abbastanza per capire di cosa si tratterà: tartufo, boschi e uno dei borghi più caratteristici della Valceno.

Come iscriversi

Per le escursioni il programma completo e le iscrizioni sono su trekkingtaroceno.it. Per i laboratori per bambini si prenota al numero 346 2128538 oppure via e-mail a giuliamuratori1@gmail.com. Il Passaporto TARO-CENO è disponibile gratuitamente, fino a esaurimento scorte, negli Uffici IAT di Parma e della Valtaro e Valceno.

Foto Val Taro e Val ceno

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