C’è una Lombardia che esiste anche tra le autostrade e i capannoni, nei borghi della media pianura che la maggior parte di chi abita a Milano e Bergamo attraversa in macchina senza mai fermarsi.
Domenica 1 novembre 2026 quella Lombardia apre le porte: è l’ultimo appuntamento stagionale del circuito Pianura da Scoprire, dodicesima edizione delle Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali, che quest’anno ha coinvolto 23 località nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano con oltre 15.000 visite guidate distribuite in undici giornate tra marzo e novembre.
Cinque le tappe di domenica, tutte con aperture e attività specifiche.
Castello di Malpaga, Cavernago (Bergamo): le sale di Bartolomeo Colleoni
A circa 12 chilometri da Bergamo, nel Parco del Fiume Serio, il Castello di Malpaga è la residenza che Bartolomeo Colleoni, condottiero della Repubblica di Venezia, acquistò nel Quattrocento e trasformò in una delle case più raffinate della Lombardia dell’epoca. Colleoni è il personaggio a cui Verrocchio dedicò la statua equestre che campeggia a Venezia in campo Santi Giovanni e Paolo: uno dei comandanti militari più potenti del suo tempo, che si ritirò qui a gestire le sue terre mentre la Repubblica gli pagava il soldo anche da fermo, purché non andasse a lavorare per i rivali.
Le sale affrescate da pittori lombardi e francesi, i soffitti a cassettoni decorati, i camini attivi: domenica si può visitare tutto con guida, più una sessione di “I misteri di Halloween” per chi vuole aggiungere un livello narrativo alla visita storica. Il sito ufficiale è castellomalpaga.it.
Castello Visconteo di Trezzo sull’Adda (Milano): la torre di Bernabò
Trezzo sull’Adda sta a nordest di Milano, sul confine con la Bergamasca, sull’Adda. Il castello fu costruito intorno al 1300 da Bernabò Visconti su una roccia strapiombante sul fiume, sopra una struttura difensiva precedente che la tradizione locale lega alla regina Teodolinda. È lo stesso Bernabò che fu poi ucciso qui dal nipote Gian Galeazzo in un colpo di mano famoso nelle cronache del Trecento lombardo.
Quello che rimane è una torre quadrata di 42 metri, percorribile fino in cima, più le cantine, i sotterranei e i resti del pontile medievale sull’Adda, distrutto nel 1416 dal condottiero Carmagnola. Domenica ci sono visite guidate con salita alla torre e, in serata, l’iniziativa “La maledizione delle streghe” per chi vuole finire la giornata in chiave Halloween. Biglietto: 6 euro intero, 3 euro ridotto.
Solza (Bergamo): armi, armature e vita del Quattrocento
Solza è un piccolo comune sulla riva destra dell’Adda, in provincia di Bergamo. Domenica propone attività di rievocazione storica del Quattrocento con esposizione di armi, armature e abiti d’epoca. Il formato è quello della ricostruzione vivente piuttosto che della visita museale classica: utile per capire come funzionava la vita militare nella pianura padana prima che la polvere da sparo cambiasse tutto.
Palazzo Oldofredi Tadini Botti, Torre Pallavicina (Bergamo)
Torre Pallavicina è uno di quei paesi della pianura bergamasca che esistono da secoli e che quasi nessuno conosce. Domenica apre il Palazzo Oldofredi Tadini Botti, con le sale interne e la loggia. Non ci sono informazioni di dettaglio sulle decorazioni, ma i palazzi nobiliari di questa fascia della pianura lombarda hanno quasi sempre stucchi, affreschi e arredi che smentiscono l’idea che la pianura sia piatta anche culturalmente.
Borgo San Giacomo (Brescia): il centro storico guidato
A Borgo San Giacomo, in provincia di Brescia, la giornata si concentra sulla visita guidata al centro storico e ai suoi principali monumenti. Un’occasione per chi viene da fuori per capire come funzionava un borgo della pianura bresciana medievale, con la sua logica di strade, chiese e strutture difensive.
Il Passaporto dei Castelli
Per chi ha già visitato altri siti del circuito nel corso del 2026: domenica 1° novembre è l’ultima occasione per raccogliere timbri sul Passaporto dei Castelli. Chi avrà totalizzato almeno 20 timbri potrà richiedere entro il 15 novembre il gioco da tavolo dedicato a Bartolomeo Colleoni.
Tutte le informazioni, le mappe e le modalità di partecipazione sono su pianuradascoprire.com.
Come organizzare la giornata
Tutti i siti connessi all’evento sono raggiungibili in auto in meno di un’ora da Milano e Bergamo, e la rete autostradale copre bene la fascia tra le due città. Per chi vuole combinare più tappe in una sola giornata, Malpaga e Solza sono le più vicine tra loro (provincia di Bergamo) e si possono abbinare facilmente. Trezzo sull’Adda è più verso ovest, comoda per chi viene da Milano.
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