5 posti bellissimi dove arrampicare in Italia vicino al mare

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Se cerchi posti dove arrampicare in Italia vicino al mare, è bene sapere che nel nostro paese esistono zone tanto suggestive quanto adatte ai climber più esigenti.  Gli appassionati di arrampicata possono cimentarsi in Italia su una grande varietà di pareti, non solo in montagna ma anche in suggestive località di mare. Qui, infatti, si trovano le location più belle per praticare l’arrampicata sportiva con vista mare in uno scenario unico. Voi climber avrete solo l’imbarazzo di scegliere la parete meglio rispondente al vostro livello, cercando vie sempre più stimolanti. Nella nostra indagine abbiamo trovato 5 destinazioni che sanno unire le emozioni del panorama e quelle di una arrampicata a picco sul mare. Dalla Liguria alla Sicilia, passando per Sardegna, Puglia e Campania, ci sono posti che vale davvero la pena tenere presenti per una vacanza in cui fare climbing.

 

 

 

Dove arrampicare in Italia vicino al mare

Ogni arrampicatore avverte fortemente il richiamo della parete. Per una scalata outdoor sul mare vi proponiamo 5 location che, non avendo nulla da invidiare alle località montane, stimoleranno senza dubbio il vostro interesse e la vostra curiosità, se siete fra coloro che amano l’alta quota e vivono la montagna in verticale:

  • Liguria: Finale Ligure e Porto Venere
  • Campania: Palinuro
  • Sardegna: Cala Gonone e Cala Goloritzé
  • Puglia: Ciolo
  • Sicilia: San Vito lo Capo

 

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Dove arrampicare in Liguria: Finale Ligure e Porto Venere

A non più di mezzora da Savona gli amanti delle scalate hanno a disposizione le falesie fra le più belle d’Europa. In soli 10 kmq ci sono ben 150 pareti da scalare. L’arrampicata è resa più piacevole dal clima mite, data la posizione geografica di queste falesie e dalla loro struttura costituita da roccia calcarea ricca di buchi, fessure e canne verticali, dovuti all’erosione esercitata dal mare.

Nei pressi di Finale Ligure potrete trovare le falesie di Capo Noli, a picco sul mare o il Bric Pianarella, il più alto di tutta la zona. Per tiri di 150 metri da non perdere la via “Fivy” e “L’impari lotta del conte di Montesordo e del drago sanguinio”. Ottimi tiri sono anche quelli delle vie Amicizia” e il “Tempio della Gioventù Psichica”.

Sopra l’abitato di Porto Venere (SP) potrete scalare le falesie del Muzzerone, pilastri calcarei bianchi direttamente sul mare, dove domina la vegetazione mediterranea. L’area è praticabile in qualsiasi momento dell’anno: essendo le pareti rivolte verso ovest, d’inverno sarete protetti dai venti freddi provenienti da settentrione, mentre in estate è consigliabile sfruttare le ore meno calde della giornata  se volete affrontare la scalata con minor fatica. Numerosi sono i settori di arrampicata, tutti raggiungibili con sentieri o piccole ferratine.

 

 

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Dove arrampicare in Campania: Palinuro

In Campania Capo Palinuro (30 km dalla cittadina campana) all’interno del Parco Nazionale del Cilento è un buon punto per le arrampicate all’aperto. Nella parte meridionale della regione si trova, infatti, il Gigante Addormentato, una roccia rossa a strapiombo sul mare non lontana da una spiaggetta, dove potrete meritatamente rilassarvi dopo la scalata.

Qui è possibile scegliere fra diversi percorsi. La Molpa e la Vauz (frazione di Foria) sono le falesie più famose: la prima con 40 vie, la seconda con 25 consigliata ai più esperti.

 

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Dove arrampicare in Sardegna: Cala Gonone e Cala Goloritzé

La Sardegna non è solo terra di mare, ma offre anche la possibilità di vivere avventure in verticale fra i profumi della macchia mediterranea. Le migliori location sono  Cala Gonone e Cala Goloritzé nella parte sud del golfo di Orosei.

Cala Gonone ha falesie attrezzate per tutti i livelli di difficoltà, come le vie “Fuili” e “Biddiriscottai” a ridosso del mare, mentre “Poltrona” e “Budinetto” si ergono fuori dall’abitato di Cala Gonone (direzione Dorgali).

 

Non lontano dalla costa ci sono anche le pareti di Monte Oddeu, da sfidare in primavera e in autunno per la temperatura non troppo elevata, ideali per l’arrampicata.
Se amate l’arrampicata tecnica, cimentatevi sulle parete calcaree dell’Aguglia di Goloritzé, sopra l’omonima cala.

 

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Dove arrampicare in Puglia: Ciolo

Nel Salento, nell’area di Ciolo, la roccia più popolare è il Paretone con grandi placche di aderenza per 21 vie (livello di difficoltà da 5a+ a 7b). Ideale per gli amanti del climbing vicino al mare è anche la Guardiola di Corsano, alta quaranta metri circa, che sorge su un piccolo fiordo.

 

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Dove arrampicare in Sicilia: San Vito lo Capo

Altra meta da non perdere per l’arrampicata sportiva è San Vito lo Capo in Sicilia. Infatti tra Trapani e Palermo si aprono diversi sentieri, che si sviluppano sulle rocce rosse che guardano al mare. Qui le scalate non conoscono limiti di stagione (persino in dicembre). Vi consigliamo in particolare la falesia di Calamancina, che si affaccia sull’omonima baia. Le vie più famose sono “Chr.is.to” di livello 8a e “Banana Biologica” di livello 7a+.

 

 

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(foto homepage: Provincia di Savona)

 

 

 

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