La prima via ferrata dell’Italia meridionale

ferrata lucana

Sapete quante vie alpinistiche attrezzate ci sono sugli Appennini sotto il parallelo di Roma? La prima e unica verrà inaugurata il prossimo 10 luglio nelle cosiddette Dolomiti Lucane nei pressi dei paesi di Castelmezzano e Pietrapertosa, i due borghi – tra i più belli d’Italia – che ospitano anche il famoso Volo dell’Angelo, la famosa zip-line (14000 presenze lo scorso anno). Tutto ciò rende quest’area della Basilicata una delle zone a maggior tasso di outdoor in tutto il Meridione.

La via ferrata, per dislivello e difficoltà (una serie di scalette e funi d’acciaio), sarà adatta a tutti e classificabile come EEA, da definizione “sentiero attrezzato poco esposto e poco impegnativo con lunghi tratti di cammino”. Lungo queste dorsali rocciose – quasi 3,6 km di lunghezza totale, fra canali e camminamenti e passaggi verticali – si potranno raggiungere così angoli di natura altrimenti inaccessibili: due saranno i tragitti che partono dal ponte romano su Vallone Caperrino e salgono verso Castelmezzano (1731 metri di lunghezza e un dislivello di 250) e verso Pietrapertosa (1778 metri di lunghezza e 330 di dislivello). ferrata lucanaL’attrezzatura necessaria e obbligatoria (il casco per alpinismo, un’imbracatura, un set completo con assorbitore di dissipazione, due connettori, guanti e scarponi da ferrata) può essere noleggiata presso le Biglietterie del Volo dell’Angelo dove è possibile anche trovare un gruppo di guide alpine esperte da cui è consigliabile farsi accompagnare.

Diversamente da quanto avvenga nelle Dolomiti sulle Alpi, qui – lungo i sentieri – non si trovano veri e propri rifugi ma agriturismi che allo stesso modo offrono un riparo e una tavola agli escursionisti. Uno tra tutti, le Costellazioni, una sorta di albergo diffuso con 13 abitazioni immerse nella natura.ferrata lucana

 

 

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