Inquinamento da plastica: 5 libri e 3 documentari per capirne di più

L’inquinamento da plastica è uno tra i problemi ambientali più seri con cui dobbiamo fronteggiarci. Dal 1964 ai nostri giorni, la produzione di plastica annuale è passata da 15 a 310 milioni. Questo incremento lo possiamo notare anche da ciò che produciamo in casa, dagli imballaggi e confezioni in plastica nei supermercati, per strada ma soprattutto nei mari. Ad oggi, negli oceani, si contano 150 milioni di tonnellate di plastica e ogni anno aumenta di 8 milioni. Oltre al problema dell’inquinamento c’è anche quello della fauna marina: l’inquinamento da plastica causa, ogni anno, la morte di un milione tra pesci, uccelli e altri organismi. La plastica, tuttavia, è ancora fondamentale per le nostre vite, per esempio per la conservazione di cibo, ma il modo in cui è prodotta e smaltita continua a danneggiare il pianeta non permettendo un’economia circolare. Per approfondire l’argomento abbiamo trovato 5 libri e 3 documentari che possono aiutarti a capirne di più e per dare un contributo:

Atlante mondiale della plastica

LAtlante mondiale della zuppa di plastica è un libro che ripercorre la nascita e gli effetti dell’inquinamento da plastica. Nel libro l’autore riporta alcune soluzioni a contrasto dell’inquinamento ambientale da plastiche che riguarda oceani, fiumi e laghi ma anche l’aria e ciò che mangiamo. Questo volume vuole spingerci a riflettere sul tema per dare così un nostro contributo alla causa.

Michiel Roscam Abbing – 27,70 € – Edizioni Ambiente

Bye bye plastica

In questo libro possiamo ripercorrere una nostra giornata e impareremo a fare a meno di quei materiali plastici che possiamo evitare. Bye bye plastica non solo ci aiuterà a riciclare e ad eliminare quella plastica superflua ma ci permetterà di correggere il nostro modo di vivere. In questo modo potremo, nel nostro piccolo, contribuire a cambiare un futuro che sembra scritto.

Luca Bonaccorsi – 13,30 € ­– Aboca

L’ isola che c’è. Il nuovo continente di plastica e rifiuti

Per via delle correnti, in mezzo all’Oceano Pacifico si è creata una immensa isola di rifiuti: il Pacific Trash Vortex. Questo fenomeno dimostra come le nostre azioni si ripercuotano sugli ecosistemi. Questo libro analizza tutti quei fenomeni legati alla situazione ambientale del momento: l’inquinamento, l’utilizzo delle risorse naturali e il loro esaurimento, le attività produttive e la biodiversità sempre più a rischio con le conseguenze che hanno sulla nostra salute.

– 23,75 € – Libreria Geografica

Stop plastica a mare

Un libro diviso in 30 tappe, una per ogni capitolo, che ha lo scopo di consapevolizzarci e di darci spunti per quelle piccole ma importanti azioni che possiamo fare tutti quotidianamente. Solibello dà attenzione ai problemi e agli effetti che la plastica ha sul mare, anche con l’immagine di copertina che è un sintomo della gravità della situazione e un monito ad agire.

Filippo Solibello – 15,53 € – Mondadori

Un pianeta pieno di plastica

“Un pianeta pieno di plastica” è un libro illustrato in cui Neal Layton affronta il problema della plastica spiegandocene l’importanza e le conseguenze. È un albo che ha l’obiettivo di far capire chiaramente anche ai più piccoli, che sono già più consapevoli dei grandi, cosa e come possono fare per contribuire ad arginare questo problema suggerendo idee concrete per far loro capire che è necessario invertire questa tendenza pericolosa che continua a fare danni.

Neal Layton – 13,20 € – Editoriale Scienza

A plastic ocean

In “A plastic ocean” il regista e giornalista Craig Leeson documenta la presenza di plastica negli oceani e nei mari e le conseguenze che la plastica ha sul biosistema marino e sulla catena alimentare. Accompagnato dalla campionessa di immersione in apnea, Tanya Streeter, ci offre innovative strategie studiate poi con Giacimenti Urbani, l’associazione ce ha il merito di aver ideato “Deplastic, azioni e buone pratiche contro l’abuso di plastica”, una mostra che vuole veicolare l’attenzione sull’inquinamento da plastica e sulle possibili soluzioni a questo problema.

Plastic river

Plastic river è un documentario girato da Manuel Camia nel 2019. Qui ci racconta l’iniziativa di Tiberio, un ragazzo milanese, che con il suo kayak percorre i fiumi e i laghi lombardi per ripulirli dalla plastica. Questo documentario vuole sensibilizzarci sul devastante impatto della plastica sulle acque dei nostri territori e dimostrarci come le nostre azioni giornaliere possano fare la differenza.

L’idea di questo docufilm nasce con un allarme futuro: se non riduciamo l’uso di plastica oggi tra 30 anni ci sarà più plastica che pesci nel mare. “2050: cronache marine” è quindi una campagna di sensibilizzazione che punta alla protezione dei mari e alla riduzione della plastica monouso. È un’iniziativa dell’Istituto Oikos, organizzazione no profit impegnata nel tutelare la biodiversità, inserita nel progetto finanziato da Aics ‘Life Beyond Plastic, che ha l’obiettivo di contrastare l’impatto dell’uomo sull’ambiente e per ridurre l’inquinamento da plastica nei mari.

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