Il primo pulmino Volkswagen elettrico, alimentato a pannelli solari

Vista a posteriori, ci si poteva arrivare prima a trasformare un leggendario pulmino Volkswagen in un mezzo elettrico alimentato dall’energia del sole. Ci hanno pensato Brett e Kira Belen, due coniugi americani che a bordo di questo mezzo hanno percorso 1400 miglia lungo al costa ovest degli Stati Uniti, a partire dalla loro casa in Oregon.

Pubblicità

> Leggi anche: Volkswagen California 2016, la nuova vita del mitico pulmino

Pannelli e batteria

L’idea ha anche un nome (Solar Electric VW Bus) e prende spunto da un VW transporter del 1973, sul cui tetto è stato montato un pannello solare da 1,22 kW. Quando vuoi dare vita al piano superiore che ospita un ampio posto letto, un meccanismo permette di sollevare di 40° la struttura contenente il pannello. La superficie del pannello raccoglie energia che viene trasferita a una batteria, un accumulatore piombo-acido costituito da 12 moduli Trojan T-1275 posizionato dietro il sedile posteriore.

> Leggi anche: Il ritorno del mitico pulmino Volkswagen

In perfetto stile faidate

Brett e Kira si sono costruiti da sé il loro sistema elettrico, sventrando e ricostruendo un Transporter e spendendo 25.500 dollari (van compreso e una serie di altri componenti e controller utili alla conversione del mezzo). La propulsione naturale spinge il VW per 50 miglia a emissioni zero e si carica in due ore e 20 minuti. Non delle performance adeguate a certe auto elettriche, ma queste batterie hanno il vantaggio di costare un terzo rispetto a quelle al litio-ferro e di essere ricaricabile anche dalla rete domestica. Ora i due coniugi pensano alla seconda fase: un pannello da 6 kW e batterie da 32 kW al litio-ferro, che oltre a pesare molto meno porterebbero a 150 km l’autonomia.

> Leggi anche: 15 pulmini Volkswagen

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità