Pick-Up 4×4 per la montagna: i 9 migliori modelli

Pick-Up 4x4 per la montagna Ford Ranger Raptor

I Pick-Up 4×4 per la montagna sono robusti, spaziosi, con un’altezza da terra elevata paragonabile a quella dei fuoristrada e con un grande vano di carico. Spesso hanno un telaio a longheroni, il ponte rigido posteriore, le sospensioni posteriori a balestra, motori con ottima coppia anche ai regimi più bassi e, insieme alla trazione integrale, il differenziale autobloccante e le marce ridotte. Tutte caratteristiche che non fanno pensare prima di tutto al comfort ma perfette per chi in montagna vive e lavora, e ha bisogno di veicoli indistruttibili e affidabili per lo sterrato in qualunque stagione, dalla polvere dell’estate al fango di primavera e autunno alla neve e gelo dell’inverno. Ma perfetti anche per chi la montagna la vive per passione e sport, tra mountain bike, escursionismo, sci in tutte le sue forme, parapendio e ogni altra attività che prevede il trasporto di attrezzatura voluminosa, ingombrante e magari anche pesante.
Quella dei Pick-Up è una tradizione tutta americana, dove questi veicoli da lavoro versatili e resistenti sono comparsi nel 1913 e ancora oggi dominano le classifiche di vendita. In Europa, e in Italia in particolare, quello dei Pick-Up è un mercato ancora giovane, che sconta qualche problema in fatto di immatricolazione: i Pick-Up possono essere immatricolati solo come autocarri N1 e non come autovetture M1, il che impedirebbe di usarli al di fuori delle esigenze di lavoro, ma il cavillo fiscale è aggirabile registrando il mezzo come a uso proprio sia a persona fisica che a una partita IVA. Ma soprattutto è un mercato in crescita costante (+ 60% negli ultimi 5 anni, per un totale di 160 mila immatricolazioni) e che di anno in anno presenta modelli sempre più belli e marchi al debutto in questo segmento: pick-up per l’avventura sempre più curati ed equipaggiati, con allestimenti che nulla hanno da invidiare ai SUV di lusso in fatto di accessori e comfort di viaggio. Il nuovo Volkswagen Amarok, il Ford Ranger, il Mercedes Classe X o il nuovo Renault Alaskan fanno ora concorrenza a modelli storici di Pick-Up 4×4 per la montagna come il Mitubishi L200, il Nissan Navara, il Toyota Hilux, l’Isuzu D-Max o il recente Fiat Fullback.

Ford Ranger

Uno dei pick-up più venduti e diffusi al mondo, con altezza da terra di 15 cm, grande spazio in cabina per 5 persone – e 3 adulti nel sedile di seconda fila) e un vano di carico notevole (il cassone misura 156×156 cm). Ma anche moderna dotazione di sicurezza, assistenza alla guida e comfort: la trazione integrale è inseribile (di default viaggia con la trazione posteriore), il cambio a 6 marce ha le ridotte, e le motorizzazioni sono da 170, 190 o 213 CV. Il prezzo parte da 35.042 euro, ma se si vuole la versione Raptor allora non è un veicolo qualunque e il prezzo sfodna le 60.000 euro.

Volkswagen Amarok

Pick-Up 4x4 per la montagna Volkswagen Amarok

Stile teutonico, con le linee decise e i passaruota larghi, motore esagerato (V6 turbodiesel 3.0, da 204 o 258 CV, non certo parco nei consumi), eventualmente con cambio automatico a 8 rapporti e trazione integrale permanente senza ridotte (oppure manuale a 6 marce e 6 ridotte) il Volkswagen Amarok è un grande Pick-Up a doppia cabina con prestazioni da SUV stradale, maneggevole scattante, e che però sa fare il suo anche nei percorsi fuoristrada più impegnativi.

Mercedes Classe X

Pick-Up 4x4 per la montagna Mercedes Classe X

Il Pick-Up di lusso, un tabù rotto per la casa tedesca che ha presentato un veicolo da lavoro con la qualità delle sue berline in fatto di comfort, affidabilità, sicurezza e qualità. I rumors sulla cessazione della produzione e del progetto si rincorrono da inizio 2020, qualche problemino c’è stato (tra cui un richiamo di 5800 esemplari del 2018 per problemi di frenata) ma per gli appassionati della stella a tre punte questo cassonato realizzato in collaborazione con l’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi rimane un perfetto pick-up 4×4 per la montagna (certo avendo almeno 55.000 euro da mettere sul tavolo).

Renault Alaskan

Pick-Up 4x4 per la montagna Renault Alaskan

Un grande pick-up derivato dal Nissan Navarra, lungo 540 cm, con un cassone da 158 di profondità e 156 di larghezza, motore 2.3 turbodiese da 163 o 190 CV (questo anche con cambio automatico) e trazione 4×4 inseribile manualmente (e solo in condizioni gravose o fuoristradistiche, visto che è limitato ai 100 km/h, solo con ripartizione fissa tra gli assi). Ma in trazione posteriore il pick-up francese si guida bene anche in strada e il comfort nell’abitacolo è decisamente di buonissimo livello. Il tutto a partire da 35.000 euro.

Mitsubishi L200

Pick-Up per andare in montagna Mitsubishi L200

C’è qualcosa da scoprire di un pick-up su strada dal 1978, giunto alla sua quinta generazione? Un mostro di affidabilità e robustezza, oggetto nel 2015 di un profondo restyling, con due varianti da 4 o 5 posti con confort da berlina, nuovo motore 2.2 diesel da 150 CV, ridotte e trazione integrale inseribile. E se c’è bisogno di rimorchiare qualcosa, tira carichi fino a 3 tonnellate.

Nissan Navara

Pick-Up 4 ruote motrici Nissan Navara

Imponente, spazioso, di recente leggermente addolcito rispetto alle forme massicce e possenti conosciute fin dal 1986. Ora c’è una versione a doppia cabina (Double Cab) con quattro porte e cinque posti (cassone da 1,58 metri) oppure la King Cab, cabina singola da quattro posti e cassone da 1,79 metri. In pratica il progenitore di molti Pick-Up 4×4, dal Renault al Mercedes, con altezza da terra da fuoristrada, motore brillante, trazione integrale inseribile manualmente, ridotte e tutto quanto serve per le condizioni di guida più complicate.

Toyota Hilux

Pick-Up trazione integrale Toyota Hilux

Primi esemplari negli anni Sessanta, a oggi 16 milioni messi su strada, il Pick-Up più diffuso al mondo, soprattutto laddove girare in auto non è esattamente la cosa più semplice e confortevole da fare.Giustamente inarrestabile per natura. Dimensioni più che abbondanti, muso imponente, comfort da SUV giapponese (cioè notevole) in Italia si trova solo co il motore 2.4 turbodiesel da 4 cilindri, nella versione 2Wd o 4WD eventualmente anche con marce ridotte. Due sono le versioni – 4 posti con 2 porte o Duoble Cab con 5 posti e 4 porte) e se si vuole andare sul sicuro, il Toyota Hilux è il pick-up 4×4 per la montagna più che perfetto. Da 32.300 euro.

Isuzu D-Max

Pick-Up 4x4 Isuzu D-Max

Muscoloso, massiccio e, nell’allestimento base, decisamente spartano, ma un vero fenomeno in off-road e un vero mezzo da lavoro che, negli allestimenti più curati, può diventare anche un mezzo da famiglia o da appassionati sportivi. Il nuovo motore è un 4 cilindri da 1.9 e 163 CV adeguato al peso ridotto nel restyling del 2017. Marce corte (ma ci sono comunque le ridotte) grande spazio a disposizione sia dentro che fuori dall’abitacolo (la lunghezza complessiva è di 530 cm).

Fiat Fullback

Pick-Up trazione integrale Fiat Fullback

Lo si vede a occhio nudo che papà e mamma sono la Mitsubishi L200, ma il tocco finale è made in Italy: abitacolo spazioso e confortevole, trazione integrale inseribile manualmente, elevata distanza tra il fondo e il terreno, marce ridotte e motore brillante. Insomma, chi vuole un pick-up 4×4 per la montagna italiano l’ha trovato, con prezzi a partire da 31.000 euro.

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