Inferno ALP, la prima OCR su un percorso di montagna il 20 giugno 2021

Inferno ALP, la prima OCR dedicata in chiave montagna

Gli ultimi quindici mesi ci hanno messo alla prova. Chiusi in casa. Niente Outdoor (diciamo) ma adesso è il momento di uscire. Questo anno dantesco (700 anni dalla morte del sommo) si è rivelato più infernale di quel che potessimo mai immaginare.
Allora va celebrato alla grande, facciamo un ALL IN verso l’outdoor, la corsa e il benessere e aggiungiamo il pepe della sfida.
Perché di fatto queste sono le OCR, la sfida verso noi stessi. Superare ogni ostacolo e andare avanti.
Quando c’è da ricominciare non c’è di meglio che attraversare l’inferno, in questo caso di corsa e superando ogni ostacolo.

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Se non sapete come ecco qua alcune indicazioni dai coach inferno sugli ostacoli che troverete.

INFERNO il 20 giugno vi propone per la prima volta una declinazione di montagna, con INFERNO ALP che si svolgerà a Prato Nevoso. Un percorso di 10 km con dislivello positivo di circa 500 metri e almeno 25 ostacoli. Si parte dai 1600 metri del paese per arrivare fino ai duemila dello Chalet Il Rosso.
Ogni punto del percorso è di fatto facilmente raggiungibile anche dagli spettatori (si dal 1 giugno possono tornare spettatori agli eventi sportivi). O a piedi, o in auto fino allo chalet WHITE HOUSE oppure a CHALET IL VERDE o con la nuova cabinovia del ROSSO che arriva fino al punto più alto dove saranno posizionati alcuni ostacoli e una sorta di gran premio della montagna.

Ecco proprio il concetto di superare gli ostacoli dovrebbe farci provare almeno una volta a correre una Obstacle Race. Non è banale, ma in fondo nemmeno trovare parcheggio sotto casa lo è.
Ci si mette alla prova con ostacoli di vario tipo, superare muri, mantenere l’equilibrio su slackline di 4 metri, colpire un bersaglio lontano, trasportare un sacco da dieci chili o un tronco per un centinaio di metri o i famosi ostacoli in sospensione che richiedono un po’ di forza in più.

Tutte le corse e le manifestazione sportive in tempo di Covid hanno affrontato e stanno affrontando difficoltà e incertezze.
Ci sono gli aspetti economici e gli aspetti di sicurezza, ci sono quelli amministrativi e quelli sportivi, Un vero incubo alle volte. Un vero e proprio INFERNO verrebbe da dire.

Ecco, termine adeguato quando si va a parlare delle manifestazioni OCR (Obstacle Course Race) in Italia visto che INFERNO ne è il vero protagonista dal 2014.
Inferno nel tempo ha organizzato corse in varie regioni e vari ambienti, a Firenze in città, a Milano all’idroscalo, in Trentino sulla neve e Financo in provincia di Pisa (vituperio delle genti, come diceva Dante).

Per i più competitivi in palio ben quattro orologi Garmin, scarpe Icebug, casse di vino e molto altro. In totale il controvalore del montepremi totale supera i 3mila euro per questa gara e per la prossima del 10 ottobre 2021 a Figline Valdarno.

Chi partecipa a tutte le gare, e solo per questi, è prevista la medaglia inferno. Lo scorso anno, particolarmente infernale, fu data a tutti a Figline assieme alla maglia che racchiudeva il messaggio di speranza dantesco “e infine uscimmo a riveder le stelle” come simbolo di rinascita dopo la pandemia.
Stavolta la maglia, scelta online dai partecipanti con un sondaggio, porta scritto “whatever it takes” proprio a indicare la determinazione necessaria per superare gli ostacoli, in gara e fuori.

Di fatto una vera e propria metafora della nostra vita tutti i giorni, non importa arrivare in fondo primi quanto superare ogni ostacolo, possibilmente con il sorriso.

Le iscrizioni sono aperte da tempo e ovviamente sono con posti limitati. In caso di annullamento dell’evento è previsto il rimborso del 100% del costo dell’ingresso, questo per farvi stare tranquilli e non scaricare sui partecipanti il rischio di organizzare. Anche questo d’ora in avanti va valutato prima di iscriversi a una gara.
Usate il nostro codice per avere un risparmio del 10% – iscrizioni su infernorun.it

Le partenze e la distribuzione di “pettorali” (che poi sono dei braccialetti, visto che a strisciare per terra sotto il filo spinato si potrebbero comunque perdere – oops non ve lo avevamo detto che si striscia per terra?) sono svolti secondi i protocolli in vigore.
Fino ad ora sono stati già due gli eventi organizzati con il Covid, uno a ottobre 2020 a Firenze con circa 1300 partecipanti e il secondo sulla neve di Alpe Cimbra a marzo 2021 con 300 diavoli delle nevi.

Ci si può preparare in uno dei Camp Inferno dislocati sulla penisola che trovate qui, sono a Roma, Segrate, Saronno, Bologna e Torino e ne apriranno altri presto.

Sul sito infernorun.it sono disponibili anche video tutorial per gli ostacoli più difficili con i coach di inferno

Sapete a proposito che nel 2021 ricorre il 700mo anniversario della morte del poeta e che INFERNO da sempre ha dedicato i nomi dei propri ostacoli denominando ognuno con un personaggio dell’inferno dantesco, Conte Ugolino, Paolo e Francesca, le Tre fiere, Cocito, Limbo, le Malebolge, la Lorda Pozza e cosi via?

L’evento INFERNO sarà evento di rilievo nazionale riconosciuto dal Coni e prevede due categorie, PRO e OPEN, per entrambe obbligatorio il certificato medico per attività sportiva agonistica.
Nel pacco gara saranno presenti omaggi degli sponsor (hubble, noberasco, …) e durante il weekend sarà possibile anche approfittare delle experience della località montana ad esempio trekking, bike downhill, padel, tennis, equitazione, volley, calcio, ebike e bike muscolari).

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