Le Dolomiti ritornano a suonare

Anche quest’estate ritorna il festival I Suoni delle Dolomiti, una rassegna musicale che dal 2 luglio al 26 agosto trasforma le cime, i boschi e le radure della Val di Fassa in suggestivi palchi naturali. Il festival, organizzato dalla Regione Trentino e dall’Azienda per il Turismo della Val di Fassa, permette di vivere la montagna in un modo completamente diverso, trasformandola in un auditorium dove si esibiscono artisti jazz, classici e della word music di livello internazionale.

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I concerti

I concerti, gratuiti, si tengono in diversi momenti della giornata. Si inizia con l’Alba delle Dolomiti, un saluto musicale a 2mila metri di altitudine a partire dalle 6 di mattina. A seguire, gli altri appuntamenti si svolgono alle 13. Gli spettatori hanno l’occasione unica di godersi la poesia della musica che dialoga mescolandosi con quella dell’ambiente. L’intreccio del silenzio della montagna con le note dei brani suonati è un’esperienza difficilmente replicabile e ogni volta diversa. Tra i nomi di questa edizione de I Suoni delle Dolomiti ci sono Neri Marcorè Gnu Quartet, Stefano Bollani, Markus Stockhausen e Tara Bouman, la Barcellona Gipsy Orchestra e molti altri. Qui il programma completo dell’evento.

I trekking musicali

Il festival è anche l’occasione di esplorare i magnifici paesaggi delle Dolomiti, dichiarate dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità. Nel programma sono infatti inseriti sia due itinerari di trekking e musica da tre giorni (379 euro compresi pernottamenti, pasti, transfer e gadget del festival): “Cosa sono le nuvole” con Ilaria Fantin e Petra Magoni (canzoni d’autore con arciliuto e voce) e “Suoni antichi in cammino sulle Dolomiti” con Mario Brunello, Giuliano Carmignola e Rolf Lieslevand (violino, violoncello e chitarra). Al di là dei trekking di più giornate, in occasione dei concerti è possibile partecipare gratuitamente all’escursione organizzata dalle Guide Alpine del Trentino.

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