Se le temperature estive roventi e il sovraffollamento dei mesi caldi vi hanno stancato, i mesi autunnali regalano una tranquillità ideale per viaggiare. I grandi panorami dorati osservati dalla poltrona di un vagone donano, infatti, una prospettiva speciale. L’operatore ferroviario giapponese JR Pass ha condotto uno studio dettagliato incrociando recensioni della rete, hashtag di Instagram, ricerche online e dati sulle condizioni meteorologiche stagionali. Il loro obiettivo era selezionare le tratte europee in grado di garantire la visibilità migliore della vegetazione stagionale e i climi più nitidi. Ne emerge una classifica di percorsi ideali per chi desidera esplorare la natura attraverso i vetri del treno, e nella gallery si possono scoprire quali sono.
GoldenPass Line, Svizzera
La GoldenPass Line risale alla fine degli anni ’90 dell’800 e percorre 191 km tra la città di Montreux e quella di Interlaken. Il viaggio regala scorci sui massicci delle Alpi, collegando la zona del Lago di Ginevra a vette famose quali Cervino, Monte Bianco e Eiger. L’itinerario tocca la fortezza medievale del Castello di Chillon e il Ghiacciaio di Tsanfleuron situato a 3000 metri d’altezza. Le statistiche meteorologiche indicano cieli sereni per il 52,55% delle giornate autunnali, mentre il costo del biglietto di seconda classe parte da circa 60 euro senza prenotazione del posto. Foto Canva
Tren de Sóller, Spagna
Per trovare giornate più miti e calde occorre spostarsi nell’isola di Maiorca. Una linea elettrica inaugurata nel 1912 collega la capitale Palma al centro urbano di Sóller impiegando le vecchie carrozze d’epoca in legno. Il binario attraversa la Serra de Tramuntana, i rilievi montuosi dell’isola e varie piantagioni di agrumi. Gli appassionati d’arte trovano un punto d’interesse speciale nella stazione di Sóller, sede di due mostre permanenti con opere originali appartenenti a Pablo Picasso e Joan Miró. Il biglietto di andata e ritorno ha un prezzo fisso di 40 euro. Foto By Isiwal/Wikimedia Commons/CC BY-SA 4.0, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia
Ferrovia a scartamento ridotto dei Rodopi, Bulgaria
Il percorso lungo 125 km unisce la Valle di Gornotrakiyska alle catene montuose dei Rodopi e del Pirin. L’infrastruttura rappresenta uno dei capolavori ingegneristici bulgari più celebri. Durante la corsa si incontrano boschi di faggio dorati, vallate verdi e piccoli villaggi storici isolati. Le fermate lungo la linea consentono il collegamento con sentieri per passeggiate ed escursioni. La stagione autunnale della zona registra una media ridotta di precipitazioni pari a 5 giorni di pioggia totali e i pacchetti turistici giornalieri partono da 79 euro. Foto Canva
Ferrovia del Semmering, Austria
Conosciuta come la prima ferrovia a scartamento normale del pianeta costruita per superare un valico alpino ad alta quota, la Semmering unisce Gloggnitz a Mürzzuschlag. I passeggeri osservano imponenti viadotti in pietra e gallerie scavate nella roccia durante i 36 minuti complessivi di percorrenza. Il cielo resta sgombro da nubi per quasi la metà dell’autunno, permettendo di ammirare le sfumature della vegetazione austriaca con una luce pulita. La Tariffa standard per adulto costa circa 10 euro. Foto Canva
Ferrovia dello Schneeberg, Austria
Trattandosi di una delle ultime ferrovie a cremagliera operative sul territorio europeo, i suoi convogli salgono fino alla stazione d’alta quota di Hochschneeberg a 1800 metri di altitudine. Durante l’ascesa la stazione intermedia di Baumgartner offre la possibilità di assaggiare i tradizionali dolci Buchteln ripieni di marmellata, mentre in cima la vista spazia sulle montagne circostanti. Per quanto riguarda i costi, il biglietto di sola andata in bassa stagione parte da 33,50 euro per le persone adulte. Foto Canva
Foto di copertina: Canva
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Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.
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