Il fondale è coperto di anfore. Migliaia, ammassate una sull’altra, in parte coperte dalla sabbia e dalle concrezioni, esattamente dove sono finite quando la nave che le trasportava è colata a picco. Era la fine del V secolo avanti Cristo, l’epoca di Pericle e del Partenone. Oggi, con bombole e una guida, si può nuotare sopra quel carico.
Lonely Planet ha inserito il mondo subacqueo della Grecia tra le esperienze europee del Best in Travel 2027. E per chi pensa di conoscere il mare greco solo dalla superficie, è una scoperta.
Un museo sotto il mare
Il relitto di Peristera si trova vicino all’isolotto omonimo, accanto ad Alonissos, nelle Sporadi settentrionali. Fu scoperto nel 1982 da un pescatore e sub del posto e studiato dagli archeologi a partire dagli anni Novanta. La nave trasportava un carico stimato in circa quattromila anfore di vino, e per dimensioni è considerata uno dei più grandi mercantili dell’antichità classica conosciuti. Il relitto giace a una profondità compresa tra i 20 e i 30 metri.

Nel 2020 il sito è stato aperto alle visite subacquee come primo museo sottomarino della Grecia. È una svolta: per decenni, per proteggere il patrimonio archeologico, gran parte dei siti antichi sommersi è stata chiusa ai subacquei. Oggi le visite si fanno con centri immersione autorizzati, secondo regole precise.
Il parco marino delle Sporadi
Peristera si trova nel Parco marino nazionale di Alonissos e delle Sporadi settentrionali, una delle aree marine protette più estese del Mediterraneo. È uno dei rifugi della foca monaca mediterranea, una delle specie di foche più minacciate al mondo, e le sue acque sono frequentate anche dai delfini. Oltre al relitto, la zona offre immersioni in grotte e pareti ricoperte di gorgonie rosse e gialle.
Non solo Alonissos
La Grecia ha migliaia di chilometri di costa e altrettanti punti di immersione. A Kea, nelle Cicladi, giacciono relitti moderni come il Britannic, la nave gemella del Titanic, affondata nel 1916: un’immersione profonda, riservata ai subacquei tecnici più esperti. Nel Peloponneso, al largo dell’isolotto di Sapienza vicino a Methoni, un relitto di epoca romana conserva ancora sul fondo il suo carico di sarcofagi di pietra. E le acque calme e limpide di tante isole sono perfette anche per chi si avvicina per la prima volta alle immersioni o si limita allo snorkeling.

Dopo una giornata in acqua, un tramonto al tempio di Poseidone a Capo Sounion, a sud di Atene, è il modo più appropriato per salutare il dio del mare.
Quanto è impegnativo
Relitto di Peristera: tra i 20 e i 30 metri: serve un brevetto adeguato alla profondità e l’immersione si fa con centri autorizzati
Relitti profondi (Kea): riservati a subacquei tecnici molto esperti
Immersioni costiere e prove: molte si fanno da riva, in acque calme con poca corrente: adatte anche ai principianti con istruttore
Snorkeling: facile, alla portata di chiunque sappia nuotare
Condizioni: in estate l’acqua è intorno ai 22-26 gradi e la visibilità può arrivare a 30 metri; in inverno scende a 15-18 gradi
Per chi: dal curioso che vuole provare la prima immersione al subacqueo esperto in cerca di relitti
Quando andare
La stagione migliore va da maggio a ottobre. A fine primavera e a inizio autunno l’acqua è già o ancora calda e i centri immersione meno affollati. In estate il meltemi, il vento del nord tipico dell’Egeo, può rendere il mare mosso in alcune giornate.
Come arrivare
Per Alonissos si vola su Skiathos o su Volos, poi si prosegue in traghetto o aliscafo. Kea si raggiunge in traghetto dal porto di Lavrio, a sud di Atene. Methoni e la costa del Peloponneso sono comode con l’aeroporto di Kalamata. I centri immersione organizzano le uscite e indicano i requisiti di brevetto per ciascun sito.
Domande frequenti
Si può visitare il relitto di Peristera?
Sì, dal 2020, con i centri immersione autorizzati e un brevetto adeguato alla profondità.
Quanto è antico?
Risale alla fine del V secolo avanti Cristo.
Serve essere sub esperti per immergersi in Grecia?
No: ci sono molti siti adatti ai principianti. I relitti antichi e quelli profondi richiedono invece brevetti specifici.
Quando andare?
Da maggio a ottobre, quando l’acqua è più calda.
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