Tendinite del capo lungo del bicipite: cause, sintomi, diagnosi e terapie

Tendinite del capo lungo del bicipite è un'infiammazione che impedisce di piegare il gomito e alzare la spalla: ecco cause, sintomi e rimedi

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In generale si può definire tendinite un fenomeno di tipo infiammatorio che riguarda un tendine, ossia la parte terminale di un muscolo che permette il suo ancoraggio sull’osso. La tendinite del capo lungo del bicipite è una condizione di natura infiammatoria che colpisce, per l’appunto, il tendine del capo lungo del bicipite, il muscolo che consente la flessione del gomito e l’elevazione della spalla e che è costituito da due capi muscolari, il capo breve e il capo lungo, il quale passa per la testa dell’omero, e,proprio per il suo decorso anatomico, può andare spesso incontro a fenomeni infiammatori.

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Cause

Le tendiniti sono spesso il risultato di un sovraccarico legato ad eccessivi sforzi fisici, che possono essere correlati o meno allo svolgimento di un’attività sportiva e/o della professione, o comunque di una qualsiasi attività che comporti dei microtraumi ripetuti su un’articolazione. Queste sollecitazioni, infatti, possono modificare strutturalmente i tendini, e innescare, con il passare del tempo, un’infiammazione. Pertanto, il sollevamento di pesi, lo svolgimento di attività sportive che comprendano lanci e tiri come la pallavolo, il rugby o il baseball, un trauma diretto alla spalla, fenomeni degenerativi, usura, o un indebolimento dei muscoli della cuffia dei rotatori, possono essere alcune delle cause della comparsa della tendinite del capo lungo del bicipite.

Sintomi

I sintomi correlati sono principalmente dolore, avvertito durante l’esecuzione di semplici movimenti durante la vita quotidiana, come il vestirsi, lavarsi, mescolare, e, talvolta anche durante la notte, impedendo il riposo. Il dolore, di solito, aumenta durante la palpazione del muscolo bicipite, irradiandosi dalla parte anteriore della spalla e  percorrendo il ventre muscolare del bicipite fino a raggiungere il gomito. Anche la messa in tensione del tendine, durante manovre di stretching,  sembra aumentare la percezione del dolore. Possono inoltre, nella fase acuta dell’infiammazione, comparire altri sintomi come una sensazione di calore, un arrossamento cutaneo, gonfiore, formicolii sulla zona bicipitale.

E’ importante saper riconoscere la sintomatologia per non sottovalutare questo problema, che, se non curato in fretta e adeguatamente, può portare all’insorgenza di complicazioni, come una degenerazione del tendine, fino ad arrivare alla lesione completa o alla comparsa di calcificazioni.

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onde-d-urto_tendiniteDiagnosi

Si fonda su un esame obiettivo, eseguito dall’ortopedico clinicamente, attraverso dei test specifici per valutare, attraverso dei particolari  movimenti della spalla, la compromissione tendinea del capo lungo del bicipite, e anche attraverso la palpazione del tendine stesso per verificare eventuali ispessimenti. Il medico può, eventualmente, richiedere delle indagini strumentali specifiche, come una radiografia, una ecografia o una risonanza magnetica per osservareil fenomeno infiammatorio con maggiore precisione, quantificarne l’entità e localizzarlo correttamente.

Terapia

La prima cosa da fare in caso di tendinite al capo lungo del bicipite, è interrompere qualsiasi attività che possa stressare o sovraccaricare il tendine, quindi evitare di portare pesi, di allenarsi o di effetturare attività sportiva o lavori faticosi. Può essere utile l’applicazione di  ghiaccio nel corso della giornata.

Particolarmente utile in caso di tendinite del capo lungo del bicipite risulta la terapia con le onde d’urto.

Articolo a cura del Dott. Michele Franzese, Ryakos Center

[photo credits: reviewsgang.com, fisioterapiayosteopatiagetxo.es]

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